Le opportunità di Erasmus+, mercoledì 15 gennaio una giornata informativa. Dalle ore 14.30 presso la sede del Dipartimento istruzione e cultura a Trento in via G. Gilli 3.

Le opportunità di mobilità ai fini dell’apprendimento e di partenariati fra scuole, previste dal bando 2020 del programma “Erasmus+”, saranno al centro della giornata informativa in programma nel pomeriggio di mercoledì 15 gennaio 2020 presso il Dipartimento istruzione e cultura, a Trento, in via G. Gilli 3. Organizzato dal Servizio Europa della Provincia autonoma di Trento, con i suoi due centri di informazione Europe Direct Trentino e CDE, in collaborazione con il Dipartimento istruzione e cultura, l’incontro vedrà la partecipazione di Francesco Barni, referente dell’Agenzia nazionale Erasmus+ di Firenze. Sarà anche l’occasione per conoscere dalla viva voce dei protagonisti alcune esperienze realizzate da scuole trentine e per avere indicazioni sugli interventi che “Erasmus+” prevede a favore del mondo della scuola.

Erasmus+ è il programma europeo per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, che nel periodo 2014-2020 mette a disposizione 14,7 miliardi di euro per offrire a oltre quattro milioni di europei l’opportunità di studiare, formarsi, acquisire esperienza e fare volontariato all’estero.

Beneficiari del programma sono studenti, tirocinanti, insegnanti e altro personale docente, giovani, animatori giovanili e volontari, mentre il suo obiettivo, in estrema sintesi, è creare o migliorare i partenariati tra istituzioni e organizzazioni nei settori dell’istruzione, della formazione e dei giovani e il mondo del lavoro. Punta anche a sostenere il dialogo e a reperire una serie di informazioni concrete, necessarie per realizzare la riforma dei sistemi di istruzione, formazione e assistenza ai giovani. Per quanto riguarda lo sport sostiene le attività amatoriali con progetti transnazionali volti ad affrontare le sfide transfrontaliere per contrastare le partite truccate, il doping, la violenza e il razzismo e promuove il buon governo, la parità di genere, l’inclusione sociale e l’attività fisica per tutti.

Questo il programma dell’infoday:

14.30 – registrazione dei partecipanti

15.00 – apertura dell’incontro – saluti istituzionali

15.15 – azione chiave 1 (KA1) – la Mobilità ai fini di apprendimento e la gestione del budget

16.15 – azione chiave 2 (KA2) – i partenariati per lo scambio tra scuole e i partenariati strategici per l’innovazione e lo scambio di nuove pratiche e la gestione del budget

17.30 – question time

18.00 – chiusura dell’incontro

Per maggior informazioni:

Europe Direct Trentino – Servizio Europa PAT

Via Romagnosi, 7

38122 Trento

Tel: 0461 495058 – 496701- 495088

Oggi, a Monza, Vittorio Brumotti e la troupe di Striscia la notizia sono stati aggrediti durante le riprese di un servizio che documentava il degrado e le attività di spaccio in un parco del capoluogo lombardo.

L’inviato di Striscia si trovava nei pressi dei giardinetti di via Azzone Visconti, zona nota per il traffico droga nonostante la presenza delle forze dell’ordine. È lui a raccontare l’accaduto: «A un certo punto gli spacciatori si sono accorti di alcune telecamere nascoste e hanno aggredito i miei collaboratori, scambiandoli per dei poliziotti. Un membro della nostra troupe è rimasto ferito a una gamba, mentre io ringrazio il giubbotto antiproiettile che è sempre con me. Stavolta ci è andata bene».

Ulteriori aggiornamenti saranno trasmessi all’interno della puntata di domani, alle ore 20.35 su Canale 5.

“La prossima edizione della Slipegada si potrebbe definire una edizione smart”. Così Paolo Baldessarini, presidente del comitato organizzatore della Slipegada, la tre giorni sciistica (e non solo di sci) riservata a chi opera nel credito cooperativo.

“Smart per due motivi – precisa – Il primo: quella in calendario dal tardo pomeriggio di venerdì 7 febbraio a domenica 9 febbraio, sarà ospitata a San Martino di Castrozza. Il secondo: la prossima edizione si annuncia ancora più brillante delle trentotto che l’hanno anticipata. Molti i motivi di interesse della tre giorni proposta dai primissimi anni Ottanta che ha raccolto un numero sempre maggiore di adesioni e un gradimento in costante crescita”.

Main sponsor: Cassa Rurale Dolomiti di Fassa Primiero e Belluno.

Un anno fa, la Slipegada, era stata organizzata in Val di Fiemme sui tracciati di Bellamonte e di Passo Lavazè. Prima volta in cima al podio per “Val di Fiemme Cassa Rurale”, istituto di credito cooperativo nato dalla fusione delle Casse Rurali Centrofiemme-Cavalese e Val di Fiemme. Ad affiancarla sul podio Cassa Rurale Val di Non (seconda) e Cassa Rurale Dolomiti di Fassa Primiero e Belluno (terza).

Ricordiamo che, rispetto al passato, è cambiato il regolamento della Slipegada. “Premia la partecipazione e non solo i risultati nelle singole prove dello sci alpino, dello sci nordico e delle altre discipline che caratterizzano il programma agonistico del trittico – aggiunge Baldessarini – In buona sostanza viene considerata la partecipazione in tutte le prove del programma delle gare offrendo un mirabile esempio di spirito cooperativo dell’unire le forze per centrare un risultato collettivo”.

La Sipegada 2020 scatterà con la doppia prova in notturna di venerdì 7 febbraio: ciaspolada e scialpinistica con arrivo a Malga Ces.

Il giorno dopo, sabato 8 febbraio, le piste di Malga Ces-Valbonetta saranno teatro delle prove di sci alpino.

Domenica 9 febbraio, infine, il Centro del fondo di San Martino di Castrozza ospiterà le gare di sci di fondo. A seguire l’atto conclusivo affidato alla cerimonia di premiazione.

 

*

Foto archivio 2019

L’elegiaca bellezza dei canti di montagna in un concerto eccezionalmente ideato per coro e orchestra, ha visto ieri sera un Auditorium S. Chiara da tutto esaurito, con un pubblico particolarmente coinvolto.

Il Coro della SAT e l’Orchestra Haydn hanno ricordano ieri (11 gennaio 2020) a cento anni dalla nascita il grande compositore Arturo Benedetti Michelangeli.

In programma vi era l’esecuzione integrale del corpus di brani che Michelangeli armonizzò per il Coro della SAT in una nuova veste sinfonico-corale, curata dal compositore trentino Armando Franceschini, con la direzione dal podio del Maestro Luigi Azzolini.

Diciannove le composizioni-armonizzazioni, nate quasi sempre di getto e a gruppi abbastanza organici per contenuti, dialetto e stile che Arturo Benedetti Michelangeli scrisse nel trentennio 1954-83 tra Bolzano e la Val di Rabbi. Il rapporto tra il Coro SAT di Trento e il grande pianista, di cui sono appena iniziate le celebrazioni del centenario della nascita (5 gennaio 1920), è un capitolo esemplare di ciò che la bravura e l’apertura musicale sulla letteratura popolare dei fratelli Pedrotti seppe accendere nei musicisti colti e/o classici, alcuni coinvolti e attivi come armonizzatori.

Per la valenza di questo straordinario connubio artistico il Consiglio Centrale della SAT ha voluto insignire il presidente del Coro Claudio Pedrotti e il direttore Mauro Pedrotti con la massima onorificenza del Sodalizio: la spilla d’oro con il diamantino.

Le motivazioni, stampate su pergamena e incorniciate, hanno corredato il dono, con il quale la presidente della SAT Anna Facchini ha voluto riconoscere nella persona del Presidente del Coro Claudio Pedrotti, “un organizzatore silenzioso…, consapevole della qualità musicale dei Coristi ….alla sfida, sempre vittoriosa, dei concorsi di musica popolare più prestigiosi nel mondo.

Per il direttore Mauro Pedrotti l’omaggio ad un “insuperabile continuatore di Enrico e Silvio Pedrotti nella direzione del Coro della SAT, ne ha saputo rinnovare la natura, con l’entusiasmo dell’umiltà e della convinzione. Con la fiducia della lungimiranza è stato il padre del Coro degli Allievi….. Ha portato il Coro della SAT ai vertici assoluti – in forma d’arte – della musica popolare. Genuino interprete dello spirito del… Sodalizio, ha voluto diffondere nel mondo.. i valori satini della tradizione e della solidarietà.

Accanto alla presidente Facchini anche il direttore dell’orchestra Haydn il Maestro Luigi Azzolini, al quale è stato fatto un dono simbolico, il libro ‘I bambini delle Androne” scritto da Enrico Pedrotti. “Un testo che racconta con garbo e delicatezza – ha sottolineato la presidente della SAT – i primi anni del ‘900. Ripercorriamo qui oggi dunque – ha detto Facchini – attraverso i fili ideali che uniscono la nascita di Arturo Benedetti Michelangeli, il 5 gennaio 1920 e la giornata odierna, una storia in musica di incommensurabile valore”.

Emozione evidente dei premiati, ma in generale di tutti i coristi per questo gradito, quanto inatteso, riconoscimento, al quale la SAT ha voluto riservare tutta la gradevolezza dell’effetto sorpresa.

La singolare e inedita cantata per coro e orchestra è stata realizzata da Armando Franceschini. Compositore sofisticato, qui anche amico e profondo conoscitore dello stile-SAT, ha disposto le canzoni sulla tavolozza orchestrale, dopo averle distribuite con Mauro Pedrotti in cinque ‘capitoli’ (e un sognante epilogo) omologhi, per un «ricamo e allargamento sonoro delle parti corali» fatto con gli strumenti e attribuito all’aura timbrica dilatata di una formazione sinfonica. Un semplice, raffinato, ingrandimento fotografico di ciò che di ‘orchestrale’ si respira nelle stesure originali su due pentagrammi e tre-quattro linee di canto del maestro Michelangeli.

I blocchi musicali comprendevano Canti popolari piemontesi e valdostani (La pastora e il lupo, La scelta felice, La bella al mulino, Il maritino, Lucia Maria, La brandolina, La soir à la montagne, La blonde, Canti popolari lombardi (I lamenti di una fanciulla, La mia bela la mi aspeta, Io vorrei, Era nato poveretto) e Canti popolari trentini (Entorno al foch, Serafin, La figlia di Ulalia, Che fai bela pastora, Vien moretina, Le maitinade del Nane Periòt). In chiusura la celebre ninna nanna trentina ‘Ndorménzete popin, l’ultima armonizzazione di Arturo Benedetti Michelangeli per il CORO della S.A.T.

Un viaggio dunque nella storia della coralità alpina e nella musica che ad Arturo Benedetti Michelangeli suonava in modo così speciale perché gli apparteneva. Come lo spirito semplice e sofisticato di chi sa vivere e spartire l’amore per la montagna e i suoi protagonisti popolari autentici.

Come di consueto la prima assemblea dell’anno dove si approva l’attività finanziaria dell’anno precedente, non può essere occasione migliore, per illustrare l’attività interventistica svolta nell’anno precedente.

 

 

Per quanto riguarda la sola interventistica escludendo quindi la reperibilità notturna e festiva, vi è stata una leggera flessione del 5 % rispetto al 2018, anno nel quale però dobbiamo ricordare che la tempesta “Vaia” a fine ottobre, ci ha visto impegnati per ben 90 interventi con 557 ore uomo. Quindi escludendo quest’evento unico speriamo, l’incremento dell’attività è stata circa del 3%.

Le principali variazioni sulle tipologie di intervento sono di seguito illustrate:
• incendi in genere – 16 %
• incidenti stradali un aumento del 10 %
• In aumento gli interventi per supporto elisoccorso anche notturno, siamo intervenuti 52 volte, un incremento del 6 % rispetto al 2018
• Ricerca e recupero persona una diminuzione del 22 %.
• Prevenzione e vigilanze – 7 % un’impegno comunque importante di 2010 ore.
• Addestramento teorico e pratico, in aumento del 5 % con 144 incontri per formazione pratica e 23 per quella teorica con complessive 3171 ore uomo. Formazione effettuata per oltre il 80 % in modo autonomo con personale interno al Corpo.

In flessione gli interventi fuori provincia, nel 2019 allertati dalle centrali di emergenza, siamo intervenuti 28 volte nei comuni di Tremosine, Limone S/G e Malcesine, con un’impegno complessivo di 283 ore uomo.

Nel comune di Nago-Torbole siamo intervenuti per ogni tipologia di evento ben 155 volte con un impegno complessivo di ore uomo di 2630, ricordiamo l’ultimo incendio devastante del ristorante Tex-mex.

Il mese dove sono stati effettuati più interventi è stato come sempre agosto con 121 uscite. Mediamente si interviene 96 volte al mese, tre interventi al giorno.

Per svolgere questa impressionante attività abbiamo coinvolto in alcuni interventi particolari, il Corpo di Tenno e di Arco, che ringrazio per la fattiva collaborazione e per l’ottima sinergia che si è creata in questi anni.

Il lago ci impegna in modo importante sia per il recupero di persone in difficoltà, che per le ricerche delle stesse, anche per l’anno 2019 abbiamo effettuato molti addestramenti sul lago, per mantenere un’adeguata preparazione del nostro personale.

 

*
Situazione vigili

Nel 2019 sono entrati a far parte del nostro Corpo dodici nuovi vigili in gran parte provenienti dal gruppo allievi, altri che si sono avvicinati al nostro mondo per la prima volta e che si sono integrati alla perfezione. Un grande in bocca al lupo a Antonini Riccardo, Baroni Michelangelo, Boroni Lorenzo, Chierichetti Nicolò, Fumaneri Angelo, Graziola Alessandro, Ischia Davide, Menegatti Martina, Pederzolli Nicola, Rocchio Pietro, Ursul Lina e Zambanini Riccardo.

Alcuni vigili nel corso del 2019, hanno lasciato il corpo per vari motivi, un grande grazie a Claudio Montagni che dopo 30 anni di onorato servizio ha scelto di terminare la sua attività, un saluto ai vigili Casarini Christian, Marzio Andrea e Bortolotti Tomas. A tutt’oggi quindi l’organico del Corpo di Riva del Garda è di 71 vigili (di cui quattro di complemento), 12 vigili onorari, 4 membri sostenitori e 15 allievi.

L’età media è di 34 anni, 24 vigili tra i 18-25 anni, 17 tra 26-35, 7 tra 36-45, 14 da 45-55 e 4 oltre i 55.

 

*
Allievi
Ad oggi sono 15 gli allievi del gruppo; l’attività viene svolta sempre in sinergia con gli allievi del Corpo di tenno con il quale si collabora su più fronti. Alcuni allievi ci hanno lasciato, Armani Francesco e Barighini Dario, nuovi se ne sono aggiunti e quindi un benvenuto a Benini Valerio, Benini Mattia, Papuc Eugeniu e Rotundo Nikolas che siamo sicuri dimostreranno e si impegneranno su quello che noi definiamo il grande gioco di squadra. Da sempre il nostro gruppo allievi si è dimostrato propositivo e motivato per le attività che vengono svolte nel corso dell’anno, non manca certo lo spirito di collaborazione e quel pizzico di divertimento che caratterizza gli incontri insieme. La disponibilità degli istruttori che costantemente si alternano per organizzare e svolgere poi le manovre fa si che si crei un ottimo spirito di squadra.

Il 2019 è stato caratterizzato da molteplici impegni;

• L’anno è iniziato con il corso di nuoto,

• nel mese di febbraio la gita sulla neve a Bolbeno,

• 11 manovre mensili programmate come da calendario,

• 8 manovre di corpo per gli allievi con più di 16 anni,

• A queste si sono aggiunte alcune uscite presso il locale tecnico antincendio (LTA) di S. Barbara, la giornata dello Sport con allestimento di uno stand in piazza della Rocca a Riva del Garda, la giornata del Pompiere “Caserma aperta” svolta in settembre dove ha visto protagonisti i nostri allievi nell’esibizione della manovra di scala Controventata.

• a fine agosto, è stata organizzata una trasferta formativa di 4 giorni a Napoli, Reggia di Caserta, Parco nazionale Vesuviano, Ercolano e presso la Scuola Forestale Carabinieri – Centro Addestramento Castel Volturno, dove abbiamo avuto l’occasione di provare uno dei pochi simulatori in Europa per l’addestramento del personale che coordina lo spegnimento degli incendi boschivi. Queste giornate sono state importanti anche per far capire ai ragazzi le varie realtà del territorio italiano e i vari sistemi organizzati per l’antincendio boschivo. Un bel gruppo di allievi e accompagnatori dei corpi di Riva, Arco, Tenno e Dro per un totale di 35 ragazzi e 15 accompagnatori.

• ad ottobre come di consueto la gita sul lago in collaborazione con la Sat e il gruppo canottieri

• a dicembre gli allievi sono stati impegnati in due incontri formativi uno sul tema della dipendenza dai social network illustrato dalla Polizia Postale di Trento, e l’altro con la collaborazione di due erpetologi del Muse e del Reptiland di Riva che hanno mostrato ai ragazzi alcune specie di rettili vivi, hanno dato una descrizione accurata su come approcciarsi a tali esemplari , di quante specie protette disponiamo nel territorio e quali gli interventi di primo soccorso in caso di morso accidentale.

Un grande ringraziamento a Stefano Ropelato in qualità di responsabile del gruppo e agli istruttori, Gianfranco Tonelli, Valese Stefano, Giusy Cipriani, Spada Massimo, Yari Depentori, Alex Gallon, Bresciani Roberto, Marco Marchi, Sergio Galas ai quali auguro un buon lavoro nel portare avanti quest’importante attività che ci garantisce il ricambio generazionale.

 

*

Attività per il pubblico
Nel 2018 abbiamo organizzato come del resto tutti gli anni, il primo sabato di settembre, la giornata delle Caserme aperte dove tutta la popolazione, può visitare la nostra struttura e partecipare alla visione delle varie manovre organizzate durante la giornata. Manovre prettamente tecniche, dove solo i vigili del fuoco possono operare, ma anche piccoli accorgimenti domestici su come spegnere una pentola di olio che brucia.

Abbiamo partecipato alla festa dello sport a Riva del Garda, con uno stand e con la mostra di attrezzature per il soccorso terrestre ed acquatico.
Anche nel Comune di Nago-Torbole, alfine di avvicinare la popolazione alla nostra realtà è stato organizzato un momento dimostrativo, in occasione della festa dello sport a Torbole presso la colonia Pavese.

 

*

Scuole
Anche quest’anno prosegue l’intenso lavoro nelle scuole, Maurizio Pederzolli, Romulo Guizzetti e la loro squadra di collaboratori, su richiesta dei vari istituti hanno organizzato vari incontri:
Nell’arco del 2019 abbiamo interagito con otto istituti di vario ordine e grado in ambito comunale, extra comunale raggiungendo più 1000 tra infanti e scolari.
Nello specifico abbiamo collaborato con:

• Scuola d’Infanzia di Rione Degasperi, S.Alessandro e Nago sia per attività di prevenzione e nozionistica antincendio, che per la prove di evacuazione.

• Scuola Primaria di Rione, la Scuola Estiva e la Scuole Primarie di Malcesine dove i ragazzi hanno potuto sia in aula che in occasione di visite della caserma assimilare i principi cardine di prevenzione e conoscere l’attrezzatura in dotazione.

• Istituto Professionale Alberghiero Enaip di Varone dove abbiamo incontrato tutte le classi prime con argomento la prevenzione inerente il loro ambito di lavoro.

• Liceo Maffei per l’Assemblea d’Istituto dove centinaia di scolari secondari hanno potuto conoscere l’attività istituzionale del Corpo.

• In particolare abbiamo anche collaborato alla realizzazione della “Giornata della Sicurezza” su richiesta della Polizia Intercomunale Alto Garda e Ledro tenutasi a giugno nel centro di Torbole dove istituti di tutto il comprensorio hanno incontrato le FF.OO e le associazioni di volontariato attive sul territorio.

All’attività nelle scuole quest’anno si sono aggiunti una serie di incontri estivi :

 

• Promossa dalla direzione dell’Hotel Du lac et du Parc, di Viale Rovereto, sette gruppi di ragazzini (turisti) di nazionalità diverse, hanno visitato la caserma e partecipato ad un momento informativo.

• Altri incontri con le colonie estive organizzate dall’istituto Casa Mia, dalla società Benacense, dall’asilo di Rione. Ringrazio per la collaborazione il vigile Carloni Nicolo e il cs. Frizzi Stefano

Sicuramente un progetto molto impegnativo, che ci permette di sensibilizzare i ragazzi ed avvicinarli al volontariato pompieristico, cercando anche di far passare alcune nozioni importanti di educazione civica, che potranno tornare utili a questi ragazzi per diventare dei buoni cittadini.
Un vivo ringraziamento a tutti i vigili che hanno partecipato e sostenuto questa attività.

 

*

Formazione
Nel 2019 il Corpo vigili del fuoco volontari di Riva del Garda, si è accreditato presso la Provincia come ente formatore per i corsi Blsd. Quindi grazie al nostro medico referente Sarti Lucillo, l’infermiera Giuseppina Cipriani, agli istruttori Rigatti Nicolò, Frizzi Stefano, Romulo Guizzetti; abbiamo già effettuato un corso per i nostri vigili neo-assunti, e in futuro si cercherà di allargare anche agli altri vigili del corpo. Grazie alle competenze del medico Sarti Lucillo, vigile onorario si potrà in futuro realizzare incontro monotematici nell’ambito sanitario, sempre misurati sulla nostra attività. Un grazie per questo indispensabile supporto che ci fornite.

Oltre ai corsi AVPR avanzati organizzati dalla Scuola provinciale dove abbiamo partecipato con 15 vigili, il corpo ha organizzato dei corsi come stabilito dall’accordo stato regioni, due sessioni di corso per muletti formando circa 30 vigili, due corsi per utilizzo motosega per circa 20 vigili. Al corso di base organizzato dall’Unione distrettuale abbiamo iscritto 14 vigili.
Nel mese di luglio in collaborazione con i Carabinieri di Riva del Garda, sono state organizzate due serate per affinare la collaborazione e conoscere le reciproche tecniche di intervento in occasione di apertura porte con persone reticenti all’interno.

 

*

Considerazioni conclusive
Nel corso del 2019 molti giovani sono entrati nel Corpo, loro sono il futuro, abbiamo investito molto su di loro e dobbiamo continuarlo a fare, li dobbiamo però aiutare alfine che in aggiunta alla formazione teorico pratica, ci siano i consigli di chi da anni svolge questo importante ruolo all’interno della comunità. Trasmettiamo loro i meccanismi che regolano i grandi gruppi, la convivenza tra persone diverse che condividono un unico scopo, fare il vigile del fuoco.

Dobbiamo trasmettere il più possibile, loro ne faranno un bagaglio che poi con il tempo gli ritornerà utile sugli interventi che dovranno affrontare.
A voi giovani chiedo di essere pazienti e di imparare ad ascoltare e a rispettare chi ha qualche anno più di voi. Ricordatevi sempre che su qualsiasi intervento vi troviate i vigili più esperti, un po’ più anziani, vi faranno da guida e saranno un valido aiuto e una garanzia per la buona riuscita degli interventi in sicurezza. Rispetto delle persone e delle regole, umiltà e reciproco aiuto, sono indispensabili per il buon funzionamento del Corpo, e per una serena convivenza.

Grandi progetti e obiettivi per il 2020, con il bilancio di Previsione che andrà in approvazione oggi, e a seguire in Consiglio Comunale, con l’aiuto dell’amministrazione comunale e in parte della cassa antincendi; si prevede di acquistare una nuova moto d’acqua in sostituzione dell’attuale ormai arrivata a fine vita, un’autopiattaforma da 28 metri necessaria per gli interventi che ordinariamente facciamo, verrà allestito il fuoristrada 110 con i materiali di soccorso acquatico, verrà sostituito l’impianto telefonico analogico degli anni 2000 con uno di tipo digitale, verranno sostituiti i tubolari del gommone ormai usurati, e tutta una serie di acquisti minori ma indispensabili per il buon funzionamento del Corpo.

Anche per quanto riguarda la formazione nel 2020 sono previsti corsi all’APT di Pavia e corsi per completare la formazione secondo l’accordo Stato Regione.
Concludo ringraziando tutti i collaboratori che con grande impegno svolgono le attività che rendono possibile il nostro servizio. Mi dimenticherò sicuramente qualcuno e non me ne voglia. Li elenco non in ordine di importanza.

• Il gruppo Saf, coordinato da Sebastiano Ghezzi e Omezzolli Mauro per le attrezzature

• Gli indispensabili addetti al laboratorio autorespiratori che effettuano il controllo e la pulizia degli autorespiratori e delle maschere, strumento indispensabile per garantire la sicurezza dei vigili in caso di incendio, grazie a Ghezzi Sebastiano e ai suoi collaboratori .

• L’ufficio stampa seguito da Daniele Zanoni, Rigatti Nicolò, Frizzi Stefano, Guizzetti Romulo e Omezzolli Mauro, puntualmente comunicano alle varie testate giornalistiche gli interventi che si svolgono sul territorio. Ricordo a tutti voi che per comodità le chiamate che giungono in caserma da parte dei giornalisti, devono essere dirottate all’ufficio stampa, comunicando a chi chiama l’indirizzo stampa@vvfrivadelgarda.it, riceveranno in tempi brevi la comunicazione, dal primo collaboratore libero.

• Il gruppo di salvamento acquatico seguito dal caposquadra Depentori Yari.

• Ringrazio tutti gli abilitatori, che con costanza e dedizione si impegnano nella formazione dei vigili.

• Il capo plotoni Romulo Guizzetti , Ropelato Stefano e Massimo Spada, con i quali abbiamo iniziato un percorso per la riorganizzazione del Corpo, alfine di ottimizzare, omogenizzare la gestione delle squadre in collaborazione con i rispettivi capo squadra, saranno cosi migliorate le comunicazioni e la ricezione delle istanze da e per il direttivo, saranno loro a filtrare, valutare e trovare con il comandante e direttivo le soluzioni migliori per garantire serenità e un buon andamento del Corpo. Un grazie per l’impegno profuso in tutte le attività del corpo

• Ai Capo squadra che con grande impegno e costanza, su delega del sottoscritto, garantiscono un’ottima gestione delle squadre, dando così puntuale risposta agli interventi richiesti

• Un grazie sincero ai miei più stretti collaboratori del direttivo e in particolare al Vicecomandante, Marco Menegatti, con il quale ci confrontiamo quotidianamente su tutti gli argomenti di interesse del corpo, e dal quale ricevo un’importante supporto per tutte le attività, in particolare lo ringrazio per la puntuale gestione dei servizi di vigilanza.

• La nostra cassiere, Loredana Bondi che con tenacia e precisione, ci garantisce serenità sotto l’aspetto finanziario, e il segretario Nicolò Rigatti, in lotta giornaliera con la burocrazia, che ci richiede sempre più documenti, e ci dà sempre meno servizi. Le regole e le modalità di adempimento delle varie pratiche, cambiano alla velocità della luce ed essere sempre aggiornati richiede un notevole impegno.

• Ringrazio Tonelli Gianfranco, per il costante impegno nel controllo degli impianti antincendio della Rocchetta e di Tempesta, nonchè per il censimento degli idranti di Riva del Garda, Nago-Torbole- Limone e Tremosine.

• Un grazie al nostro chef, Massimo Antonini per i gustosi pranzi e la grande disponibilità

• Finalmente nel 2019 abbiamo completato tutta la documentazione amministrativa relativa al Lta della Rocchetta, ringrazio tutti quelli che hanno lavorato e lo fanno ancora per mantenere in funzione il presidio (Massimo Spada, Antonini, Tonelli ecc.)

• Un grazie a Francesco Montenero, che mantiene efficiente tutta la nostra rete informatica, lavoro ostico, e quotidiano.

• Ringrazio Sarti Andrea che è riuscito a realizzare un sistema di allertamento parallelo agli attuali cercapersone, utilizzando Telegram.

• all’amministrazione comunale di Riva del Garda e di Nago-Torbole, i Sindaci, sempre vicini al nostro Corpo, ringrazio il Direttivo il Vicecomandante, voi tutti, vigili, allievi, vigili onorari, per la disponibilità a supporto delle iniziative intraprese dal Corpo e per la professionalità con la quale affrontate quotidianamente gli interventi. Un particolare ringraziamento di cuore alle vostre famiglie che vi sostengono in questo importante e impegnativo servizio alla comunità. Un sincero grazie.

Cure palliative: entro il 15 gennaio le iscrizioni al corso universitario. Il corso è rivolto alle professioni sanitarie, medici e psicologici.

Scade il 15 gennaio il termine per l’iscrizione al corso universitario interprofessionale di perfezionamento, promosso dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari, in “Cure palliative e gestione del dolore nelle malattie croniche». Il corso, rivolto alle professioni sanitarie, medici e psicologici, è gestito dal Polo universitario delle professioni sanitarie dell’Apss e prevede metodi didattici coinvolgenti e interattivi, con discussione di casi studio, esercitazioni e simulazioni.

Il corso di cure palliative e gestione del dolore mira a qualificare i professionisti sanitari per rispondere ai bisogni delle persone con malattie cronico-evolutive severe con un approccio integrato e multidisciplinare. Il percorso formativo intende sviluppare abilità volte ad affrontare – in modo condiviso con la persona e la famiglia – la gestione dei sintomi, le scelte assistenziali e le reazioni emotive nel progredire della malattia.

Johnny Depp, Luca Argentero e Cristina Marino i superospiti della puntata. E non mancano le emozionanti storie.

 

 

LINK VIDEO

“Trento incontra Chiara”: sabato 25 gennaio arriva Mattarella. Confermata la presenza del presidente della Repubblica per l’evento clou del centenario.

Nel contesto delle celebrazioni per il centenario della nascita di Chiara Lubich, sabato 25 gennaio avrà luogo presso il Centro Mariapoli “Chiara Lubich” a Cadine di Trento, l’evento “Trento incontra Chiara”, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Nel corso dell’incontro, accanto agli interventi delle autorità, fra le quali la presidente del Movimento dei Focolari, Maria Voce, saranno ripercorsi i tratti più significativi della figura di Chiara e saranno offerte alcune testimonianze, da tutto il mondo, di persone che sono state, e sono, ispirate da Chiara e dal suo carisma nel proprio agire personale e sociale: Lawrence Chong di Singapore e Stanislaw Lencz della Slovacchia, imprenditori; Amy Uelman, avvocato e docente universitario degli Stati Uniti; João Braz de Aviz, cardinale del Brasile; Arthur Ngoy e Florance Mwanabute, medici della Repubblica Democratica del Congo, Alberto Pacher, ex-sindaco di Trento ed altri.
L’evento prenderà il via alle ore 16.00 per concludersi attorno alle 17.30.

L’accesso alla sala Marilen, sede dell’evento nel contesto del Centro Mariapoli, per motivi di sicurezza, è riservato e ad invito. Sarà possibile seguire l’evento in videocollegamento nella sala Athenagoras, sempre al Centro Mariapoli, ed in Sala Depero presso il palazzo della Provincia, in piazza Dante. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito www.centenariolubichtrento.it e www.focolare.org.

 

 

Puntata dell’11 gennaio. Canale 5 . Gli osipti del salotto di Silvia sono: Giorgia Palmas e Filippo Magnini, Barbara d’Urso, Michela Quattrociocche e Alberto Aquilani, Pierfrancesco Favino e Katia Ricciarelli.

 

LINK VIDEO

Di certo il nostro movimento non è intenzionato a sostenere il candidato sindaco Franco Ianeselli, in quanto non rispecchia l’identikit che abbiamo delineato. #INMOVIMENTO non parteciperà nemmeno ai tavoli di lavoro coordinati dalle forze politiche PD-FUTURA (prossimo incontro lunedì 13.01.2020), in quanto, coerentemente ai suoi valori e principi, sta lavorando ad un tavolo con PATT e UPT, tavolo definito “POLO TERRITORIALE”.

Noi lavoriamo per qualcosa di diverso, come più volte evidenziato sia da noi, che da Simone Marchiori e Matteo Facchinelli, rispettivamente Segretario Politico Provinciale e Segretario Politico comunale del PATT. Lavorare e sedere a più tavoli di lavoro non è nella nostra natura, in quanto vogliamo essere chiari (e quindi non ambigui), seri e coerenti.

Abbiamo le idee chiare sulla VISION di città e stiamo lavorando seriamente sul PROGRAMMA. Abbiamo anche individuato l’identikit del Candidato Sindaco e, con esso, vagliato già diverse ipotesi.

Ma, ripeto, il nostro impegno, oggi, è esclusivamente rivolto al POLO TERRITORIALE che, assieme a PATT e UPT, abbiamo costituito.

 

*
Lorenzo Rizzoli

Presidente #inMovimento

(Pagina 1 di 3)