LANCIO D’AGENZIA

Anche l’Università di Trento è presente in questi giorni a Linköping, in Svezia, per il lancio della prima Society Quest, l’iniziativa nata nell’ambito del progetto ECIU University. ECIU è la rete che riunisce i 13 atenei più innovativi e dinamici d’Europa (uno per Paese) e che dallo scorso anno annovera tra le sue fila anche l’ateneo trentino. Grazie al progetto ECIU University, finanziato dall’Unione europea, il consorzio ha lanciato proprio in questi giorni la sperimentazione del modello di formazione che potrebbe un giorno cambiare il modo in cui in Europa si frequenta l’università.

Un sistema basato su sfide e problemi concreti da risolvere, proposti agli studenti da aziende e istituzioni di ogni nazione. Gli studenti si organizzano in team multisciplinari e internazionali, creano connessioni e interagiscono tra loro, acquisiscono le competenze necessarie nelle varie università della rete e si mettono al lavoro insieme per trovare la soluzione migliore al problema. E così guadagnano crediti utili per raggiungere il traguardo della laurea.
A questo primo incontro di Linköping i partner degli atenei della rete, come istituzioni, agenzie per lo sviluppo e organizzazioni non governative – per

UniTrento sono il Comune di Trento e HIT – hanno portato le loro proposte. Tanti i temi toccati: dal turismo all’ambiente, dalla residenzialità accessibile al contrasto alla dispersione scolastica. Stimolare la crescita economica, accompagnare la transizione energetica, promuovere mobilità e digitalizzazione sono state le richieste più comuni a molte delle proposte. L’obiettivo finale del progetto è quello di dare vita alla “challenge-based education” una rivoluzione nel modo di intendere l’università, che parte dalla connessione fra mondo del lavoro e formazione. Il progetto parte da casi concreti tratti dai problemi del mondo imprenditoriale e della società per accompagnare gli studenti a rendere la propria formazione ancora più solida e spendibile.

Durante le giornate di questa prima edizione delle Society Quest si sono tenute presentazioni e seminari con discussioni tematiche per contestualizzare le sfide e sviluppare azioni incisive che possano avviare con successo il progetto ECIU University.

Le sfide proposte da UniTrento
Tre i progetti lanciati in questa prima sfida in Svezia dai partner dell’Università di Trento: due da HIT e uno dal Comune di Trento.
Il primo progetto proposto da HIT (Boosting user-centered design skills in SMEs) riguarda l’aiuto a imprese di piccole e medie dimensioni a innovare i propri prodotti digitali (applicazioni mobili e web o software) sotto il profilo dell’usabilità e del design, grazie alle competenze che già provengono dall’Università di Trento. Gli studenti e le studentesse sono organizzati in team e lavorano fianco a fianco sul campo, in senso fisico e virtuale, su prodotti presentati da alcune aziende selezionate da HIT. Il risultato sarà l’ideazione di prototipi che le aziende potranno utilizzare per sviluppare una versione migliorata di ciascun prodotto.

Anche nell’altro progetto coordinato da HIT (Supporting SMEs in adopting innovative technologies) il focus sono le piccole e medie imprese che possono beneficiare di competenze maggiori e più specifiche per migliorare le tecnologie di produzione dei propri prodotti. Ogni anno HIT seleziona quattro o cinque aziende manifatturiere che presentano propri componenti meccanici come oggetto per la sfida. Questi vengono analizzati e ridisegnati attraverso la simulazione con il software CAE (Computer Aided Engineering, messo a disposizione da uno sponsor) da un team composto da studenti e studentesse di ingegneria industriale. Il prodotto finale è ottimizzato nella forma, nella prestazione meccanica e disegnato appositamente per massimizzare i benefici in fase di produzione.

Il progetto proposto invece dal Comune di Trento (STARDUST Trento) riguarda lo sviluppo e poi l’implementazione dell’“ultimo miglio” nel servizio postale. L’idea è di creare un centro postale al di fuori del centro storico cittadino per la consegna dei prodotti postali agli utenti, dotato di infrastrutture per la mobilità green. Le idee degli studenti saranno raccolte tra marzo e aprile e, dopo una fase di valutazione di fattibilità, saranno realizzate a partire dal mese di settembre.

Dal 18 al 21 febbraio 2020, il MUSE propone alle scuole e alla cittadinanza la Settimana degli SDG (Sustainable development goals), gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Oltre 4.600 gli studenti coinvolti, decine di attività legate a temi dell’ambiente, del cambiamento climatico e della sostenibilità e, tra le tante novità, una caccia al futuro all’interno delle sale espositive, l’installazione artistica “Nautilus” di Valentina Furian, ideata per sensibilizzare sull’inquinamento da plastica dei mari, e un nuovo kit didattico, “Tra Cinema e Natura”, realizzato dal Trento Film Festival.

Il MUSE ha posto gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU al centro della propria programmazione e la settimana degli SDG rappresenta per scuole e cittadini l’occasione per esplorare l’attualità, immaginare soluzioni intelligenti per il futuro e promuovere i comportamenti di “cittadinanza attiva”.
Questa mattina, accanto al programma e alle novità di quest’edizione, è stato presentato anche il nuovo kit didattico “Tra Cinema e Natura”, realizzato dal Trento Film Festival in collaborazione con il Centro per la Cooperazione Internazionale e grazie al sostegno del CAI – Club Alpino Italiano.
Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti Michele Lanzinger, direttore del MUSE, Katia Danieli, responsabile del Settore educativo del MUSE, Mauro Leveghi, presidente del Trento Film Festival, e Lorella Franceschini, vicepresidente del CAI – Club Alpino Italiano

“Ci piace pensare – ha detto il direttore del MUSE Michele Lanzinger – che dal 2015 tutto questo si traduce in museo, si riconosce negli Obiettivi dello sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: il nostro sforzo è fare il possibile per operare ai sensi dell’Agenda 2030. Per questo è fondamentale avere rapporti, essere inseriti in un sistema, legarsi al mondo della formazione e della scuola. Forte, in questo senso, è la relazione con la Provincia autonoma di Trento, che ha istituito una propria unità operativa a sostegno e per la promozione dell’Agenda 2030. Forte è la sintonia con il Trento Film Festival, anche su questo argomento”.

“Il progetto didattico che presentiamo oggi – ha affermato il presidente del Trento Film Festival Mauro Leveghi – parte dal cinema e lega il cinema alle tematiche dello sviluppo sostenibile. Rivolgersi alle scuole e alle giovani generazioni sta nelle corde del festival. Uno dei temi rilevanti che emerge è quello del limite: la montagna fa riflettere su questo, non solo sul limite dell’impresa alpinistica, ma anche su quello che l’uomo deve porsi nei confronti della montagna. La montagna è un sensore delle modificazioni climatiche in atto. Ci comunica attraverso vari messaggi quali sono gli impatti dell’azione umana. Ci certifica lo stato di salute del pianeta”.

Stasera Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) torna a occuparsi dei luoghi che dovrebbero essere di tutti, ma che di fatto sono diventati zone di spaccio nelle nostre città. L’inviato Vittorio Brumotti, chiamato ancora una volta dai cittadini esasperati, è andato a Cerignola (Foggia), precisamente nel quartiere San Samuele (conosciuto anche come “Fort Apache”), tristemente noto per lo spaccio di droga e perché proprio a San Samuele verrebbero pianificati molti assalti ai furgoni portavalori di tutta Italia.

La troupe di Brumotti riesce a riprendere con telecamere nascoste come opera l’organizzazione criminale e a documentare l’arrivo delle forze dell’ordine che smantellano il covo dei malviventi. Gli agenti, oltre alla droga, trovano anche munizioni di grosso calibro per fucili d’assalto.

Questa sera, a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35), nel servizio di Roberto Lipari il caso delle 27mila cialde di caffè ordinate dalla presidenza del Consiglio dei Ministri per Palazzo Chigi.

Diecimila euro di caffè: una scorta che equivale, weekend e festività esclusi, a più di cento caffè al giorno. Insomma, in periodo di spending review, il premier Conte è riuscito a fissare un nuovo record: il precedente primato, infatti, apparteneva a Paolo Gentiloni, che si era fermato – nell’ultimo semestre di Governo – a 3.500 euro (circa 9mila cialde). Per questo motivo, l’inviato di Striscia ha offerto al Premier una moka. Conte sta al gioco e dichiara: «Diremo alla Consip, per il prossimo bando, di capire se passare dalle cialde alla moka, per risparmiare».

Casa. Urgente un nuovo piano di politiche abitative. Cgil Cisl Uil critici sul criterio dei dieci anni di residenza: la soluzione non è tagliare fuori le famiglie extracomunitarie, ma investire su nuove abitazioni pubbliche. L’assessora ci incontri.

Non è tagliando fuori le famiglie extracomunitarie dalle graduatorie per il sostegno al canone d’affitto e dalle graduatorie Itea che si risolve il fabbisogno abitativo dei trentini. Per Cgil Cisl Uil del Trentino l’unica strada per dare risposte ai cittadini è avviare una coraggiosa politica della casa, investendo sulla nuova costruzione di alloggi pubblici e sulla ristrutturazione del patrimonio esistente. Questioni, invece, su cui la giunta provinciale non apre nemmeno il confronto, come denunciano i tre segretari Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti.

“Sono passati dei mesi da quando abbiamo chiesto un incontro formale con l’assessora Segnana su questi temi e ad oggi non abbiamo ottenuto alcun riscontro”, sottolineano, chiedendo ancora alla titolare della delega sulle politiche abitative di aprire un confronto partendo dagli ultimi dati relativi alle domande raccolte fino a questo momento per la casa Itea e l’integrazione al canone. “E’ solo partendo dai numeri reali che si può quantificare l’impatto della stretta imposta dalla giunta Fugatti sui criteri di residenza, che ha prodotto qualche risparmio per la cassa della Provincia, non ha dato risposte ai trentini che hanno bisogno di una casa e ha escluso le famiglie non comunitarie. Un bilancio in cui c’è poco da vantarsi”.

Cgil Cisl Uil rilanciano anche la proposta dell’Osservatorio sulle politiche abitative. “Doveva rappresentare il primo punto di partenza per avviare una riflessione costruttiva e oggettiva sulle politiche abitative, ma non è stato ancora avviato alcunché. Sollecitiamo nuovamente assessorato e Itea a prendere in mano questa partita, aprendo un confronto con le parti sindacali nel tentativo di costruire insieme risposte efficaci e non solo di mera propaganda”.

I tre sindacati intervengono infine sul canone moderato, “risposta importante” per rispondere al fabbisogno abitativo di tanti cittadini che non trova sul libero mercato soluzioni accessibili, ma hanno un reddito sopra le soglie del canone sociale. “E’ opportuno investire con determinazione anche su questo fronte, invece non sappiamo se è stata rinnovata la convenzione con le finanziarie per portare a termine il piano triennale di housing sociale”, concludono i segretari.

Apprendo con grande soddisfazione, sia come cittadino che come Presidente, dell’imminente pubblicazione del bando per la riqualificazione dell’Hotel Panorama.

Il Consiglio Circoscrizionale di Sardagna si è sempre opposto in questi anni a utilizzi che ne avrebbero minato la sua vocazione originaria, ovvero quella turistico ricettiva.

Per almeno due volte tale eventualità si era fatta concreta con la possibile localizzazione nell’immobile di attività legate al sociale, certamente meritorie ma da posizionarsi in edifici di diversa natura.

Se l’operazione andasse in porto, sarà un premio alla perseveranza della comunità di Sardagna e, finalmente, significherà la restituzione al Trentino intero di un immobile con un grande potenziale turistico e una vista magnifica

Ex-hotel Panorama di Sardagna: a breve un bando per la riqualificazione. Novità in arrivo per l’ex-hotel Panorama di Sardagna. La Provincia autonoma di Trento pubblicherà prossimamente, al termine di un percorso durato diversi mesi, un bando di riqualificazione dell’immobile che si affaccia sul capoluogo, in splendida posizione panoramica. Tecnicamente il bando si configurerà come una “concessione di valorizzazione”, con oneri di adeguamento e relativi alle manutenzioni ordinarie e straordinarie a carico del vincitore. La destinazione prevista è di tipo turistico-ricettivo, come già previsto dalla relativa assegnazione urbanistica.

Il bando verrà predisposto con l’ausilio di Cassa del Trentino. La procedura è resa possibile dalla modifica introdotta nel giugno 2019 alla legge provinciale 23/90, che prevede la possibilità di coinvolgere investimenti privati per la riqualificazione dei beni di proprietà provinciale non più necessari all’amministrazione.

Partono domani i laboratori dedicati alla comunicazione della scienza nelle scuole materne e primarie trentine. Sono 45 le classi prenotate per questa attività didattica promossa dal progetto E-STaR della Fondazione Edmund Mach che mette in campo azioni di prevenzione e contrasto alla diffusione della zanzara tigre, ma anche una iniziativa di educazione alimentare legata alle proprietà salutistiche della frutta, oggetto di numerose ricerche nei laboratori a San Michele.

La “Signora Zanz”; un’allegra ma birichina zanzara che decide di tornare in Asia quando scopre che i bambini imparano a “combatterla” a scuola, vede come primo protagonista delle attività un bambino che salva il Trentino da questa fastidiosa ospite. Lo spirito che anima questo laboratorio si può riassumere nella frase chiave “Sai papà cosa ho imparato oggi a scuola? A combattere la zanzara!” diffusa nelle scuole trentine già durante la scorsa primavera. Sperimentando in prima persona l’iniziativa, il bambino diventa consapevole delle misure da prendere per prevenire la diffusione della zanzara tigre, diventando così un soggetto attivo nel controllo della diffusione di questa specie che, a sua volta, può trasmettere le conoscenze acquisite ai genitori, accrescendo così l’efficacia delle azioni sviluppate con il progetto.

Dedicata alle classi terze, quarte e quinte delle elementari, invece, la proposta didattica “Diventa una star della frutta!” che si articola sul tema del consumo di frutta nell’alimentazione quotidiana. Il protagonista è un piccolo mirtillo che compie un viaggio vitaminico nel corpo umano, durante il quale incontra altri personaggi. Tra di essi, l’intestino che ospita il microbiota: un grande ecosistema composto da miliardi di microrganismi che aiuta il protagonista a trasformarsi in un “mirtillo super eroe” che ci rifornisce con le sue vitamine, fibre e polifenoli.

L’obiettivo è favorire una giocosa presa di consapevolezza da parte dei ragazzi dell’importanza di mangiare ogni giorno alimenti ricchi di frutta e verdura. Allo scopo il laboratorio si completa con un’attività di osservazione al microscopio e su piastre dei batteri che compongono il microbiota, coinvolgendo i bambini in una lettura semplificata delle ricerche condotte presso l’Unità Nutrizione e Nutrigenomica del Centro Ricerca ed Innovazione della FEM sul ruolo svolto dai polifenoli e dal microbiota intestinale.
Le iniziative di didattica innovativa presso le scuole trentine nascono dal progetto di comunicazione scientifica E-STaR della Fondazione Edmund Mach tramite il bando provinciale “I comunicatori STAR della scienza” con l’obiettivo di stimolare curiosità verso l’innovazione e aumentare l’interazione tra i ricercatori e i cittadini trentini.

Carabinieri Appiano denunciano uomo, è andato a rubare in negozio con borsa schermata ed indossando la maglietta rubata il giorno prima.

I militari della Stazione Carabinieri di Appiano, sono intervenuti sabato presso un noto esercizio commerciale di quel comune, che ha segnalato la presenza di un cittadino di origine straniera che si aggirava con fare sospetto all’interno del negozio.

Immediatamente intervenuti hanno subito individuato e fermato l’uomo mentre stava uscendo dal negozio, identificandolo in un cittadino di origine marocchina di trentacinque anni R.Y., noto alle ff.oo. con precedenti penali per furto ricettazione ed altro.

Hanno anche scoperto che all’interno della borsa che portava con sé, era stata applicata una sorta di schermatura di alluminio per eludere i dispositivi anti taccheggio del negozio. Quindi, all’interno della borsa era presente anche un capo di abbigliamento del valore di circa 50 euro, prima però di portare l’uomo in caserma per le formalità di rito, si è scoperto come la maglietta dallo stesso indossata, fosse in realtà anch’essa rubata nel medesimo negozio appena il giorno prima.

L’uomo è stato quindi denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Bolzano per ricettazione, e furto aggravato.

Domani, ‪martedì 18 febbraio, in prima serata su Retequattro, nuovo appuntamento con “Fuori dal Coro”, il programma di approfondimento condotto da Mario Giordano.

In apertura, ampio spazio al tema tasse e fisco: in Italia la pressione fiscale è molto alta, ma non per tutti. Con servizi e testimonianze, si approfondisce la questione con un focus particolare sul peso fiscale, spesso non equo, che piccole imprese e partite Iva sopportano e gli escamotage che alcune multinazionali utilizzano per pagare meno imposte all’erario italiano. Su questo e altri temi di stretta attualità Mario Giordano intervista Vittorio Feltri.

Al centro della puntata anche il crac Alitalia: con contenuti inediti ed esclusivi si analizza la problematica gestione Alitalia-Etihad che, tra il 2014 e il 2017, secondo la Procura di Civitavecchia, avrebbe portato alla bancarotta della compagnia di bandiera italiana e avvantaggiato, con una serie di operazioni e “accordi irragionevoli e dannosi per gli interessi di Alitalia Sai”, la compagnia degli Emirati Arabi Uniti. Se ne discute in studio con il senatore Gianluigi Paragone.

A seguire, si riaccendono i riflettori sulle pensioni d’oro e i privilegi di politica. A pochi giorni dalla manifestazione di protesta contro il probabile ripristino dei vitalizi parlamentari, indetta sabato scorso dal Movimento 5 Stelle, i microfoni della trasmissione hanno raggiunto testimonianze di ex parlamentari che hanno presentato il ricorso contro e si metterà in luce anche un privilegio della magistratura. Inoltre, l’ex deputata Ilona Staller racconta la sua personale vicenda che, a causa del taglio ha visto ridursi il proprio vitalizio fino a 1.000,00 euro lordi al mese.

Nel corso della trasmissione si parla, con Daniela Martani, della recente protesta degli ambientalisti contro la lana e dell’impatto ambientale che il consumo massivo di questa fibra può comportare.

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