Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Vittorio Brumotti è a Vicenza, più precisamente a Campo Marzo, il parco di fronte alla stazione ferroviaria.

L’inviato di Striscia documenta il diffuso spaccio di droga, che avviene alla luce del sole e a pochi passi dalla gente, tra cui studenti in uscita dalle scuole. «Hanno cocaina a non finire – dichiara Brumotti – e la loro particolarità è che si muovono in bicicletta, con la droga nascosta nella bocca. I passanti e i frequentatori del parco, ogni giorno, sono costretti a dribblare gli spacciatori».

Spacciatori che in un primo momento, alla vista dell’inviato, si dileguano, ma che successivamente reagiscono cercando di colpire lui e la troupe con delle pietre e lanciandogli contro le loro biciclette.

Le telecamere del tg satirico riprendono anche la reazione di alcuni cittadini italiani, che, non gradendo la presenza della troupe, insultano Brumotti («Pezzo di m***a», «Figlio di una mign***a»), lo minacciano di morte («Infame di m***a tra un po’ ti tagliano la gola») e aggrediscono lui e l’operatore.

La Voce del Trentino: “Solidarietà dal presidente Fugatti”.

“Un brutto episodio da condannare, auspicando che si identifichino presto i responsabili”. Lo afferma il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti in relazione all’atto vandalico ai danni della sede del quotidiano on line La Voce del Trentino.

Fugatti esprime inoltre solidarietà all’editore, alla direttrice e ai collaboratori della testata. “La democrazia – ricorda Fugatti – si fonda sulla libertà di espressione, condizionata dal rispetto delle persone e delle proprietà altrui”.

Festival dello Sport: un bilancio da fenomeni. 65 mila presenze agli eventi, oltre 140 appuntamenti, 350 ospiti.

Sembrava insuperabile, il successo della prima edizione, e invece Il Festival dello Sport – “Il fenomeno, i fenomeni” ha conquistato il cuore degli sportivi: dal 10 al 13 ottobre sono arrivati a Trento oltre 350 ospiti che hanno preso parte a oltre 140 appuntamenti, tutti gratuiti, coinvolgendo l’intera città in un’immensa festa dello sport. Organizzato da La Gazzetta dello Sport e dal Trentino (Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Trentino Marketing, Apt di Trento), con il patrocinio del Coni e del Comitato italiano paralimpico, il Festival dello Sport 2019 ha totalizzato 65 mila presenze agli eventi: tutte le sale gremite, comprese le nuove location, i camp nelle piazze animatissimi, le quattro mostre allestite ad hoc piene di visitatori.

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Altissima la qualità di contenuti, con nomi di primissimo piano dello sport nazionale e internazionale che si sono raccontati calamitando anche l’attenzione della stampa, con quasi 400 giornalisti accreditati. I talk e le interviste hanno raggiunto anche il pubblico in collegamento, grazie agli streaming in diretta, su Gazzetta.it e sul sito ilfestivaldellosport.it, e alle dirette Facebook.

Dice Urbano Cairo, presidente di RCS MediaGroup: “Questo Festival intitolato ai fenomeni è stato a sua volta un fenomeno. Fenomenale il palinsesto e la sfilata di ospiti, fenomenale la risposta appassionata del pubblico. Mi complimento con Gianni Valenti, la redazione e lo staff Gazzetta ed RCS per lo straordinario risultato, e ringrazio il Trentino e le istituzioni locali che hanno saputo ospitare nel migliore dei modi questo grandissimo evento.”

“Confermarsi a grandi livelli – evidenzia Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento – non è mai facile, il Festival dello Sport ci è riuscito, portando a Trento alcuni dei più straordinari campioni dello sport internazionale che hanno condiviso con il pubblico le loro storie. E’ un successo davvero fenomenale. Girando per la città si percepiva l’entusiasmo della gente. Mi ha colpito, in particolare, la presenza di tantissimi giovani che, ancora una volta, confermano di rispondere nel miglior modo quando vengono coinvolti su valori e principi importanti. Complimenti a tutta l’organizzazione che ha saputo lavorare con grande professionalità.”

Maurizio Rossini, Ceo di Trentino Marketing, dice: “Il segreto di questo successo è stato il grande gioco di squadra che ha visto coinvolti tanti attori del territorio: amministrazione comunale, APT, CONI, CIP , federazioni e associazioni sportive, operatori turistici e commerciali, il sistema Provincia e gli staff di RCS e Gazzetta dello Sport. È grazie all’impegno e alla passione profusi da tutte queste persone se la seconda edizione del festival si è conclusa con risultati così positivi.”

Conclude Gianni Valenti, vicedirettore vicario de La Gazzetta dello Sport e direttore scientifico de Il Festival dello Sport: “Dopo il successo della prima edizione poteva sembrare impossibile riuscire ad alzare l’asticella, e invece abbiamo centrato il risultato. Lo dimostrano non solo i numeri, ma soprattutto la soddisfazione dei nostri ospiti, entusiasti di aver partecipato, e del pubblico che ha fatto sentire tutto il suo calore. Non esiste da nessuna parte al mondo un Festival come questo e noi della Gazzetta dello Sport ne siamo orgogliosi. Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito ad ottenere questo grande risultato.”

Numerosi brand partner hanno aderito alla seconda edizione del Festival dello Sport. Audi e DAZN Main Partner. Premium Partner: Cassa Centrale Banca, Consorzio Parmigiano Reggiano e UnipolSai. Ecopneus Sustainability Partner del Festival. Partner: Anas, CosmoBike, La Sportiva, Massigen Marco Viti, Pastificio Felicetti, Poste Italiane, Acqua Recoaro, Vespa Elettrica. Birra FORST Birra Ufficiale. Official Apparel del Festival: SUN68. Radio Italia Radio Ufficiale. Avon Cosmetics Supporter di Telefono Rosa a favore delle donne vittime di violenza. Le attività eSports sono state realizzate in collaborazione con ESL Italia e ProGaming, con Aprilia e Armani Exchange come partner e Omen by HP Technological Partner. La mostra Il mito di Schumacher con il Museo Ferrari e con l’Archivio Benetton, con la collaborazione di Stark.

Nella foto (Ph Bozzani) da sinistra: Alessandro Andreatta Sindaco di Trento, Maurizio Fugatti presidente della Provincia autonoma di Trento, Urbano Cairo presidente di RCS MediaGroup, Vincenzo Nibali, Maurizio Rossini Ceo di Trentino Marketing, Gianni Valenti vicedirettore vicario de La Gazzetta dello Sport e direttore scientifico de Il Festival dello Sport

Tavolo Verde dell’Agricoltura: la nuova programmazione agricola 2021-2027. Incontro con l’assessore Zanotelli sulle strategie per il prossimo futuro.

Semplificazione dei procedimenti e delle misure, focalizzazione su progetti d’innovazione e sul mantenimento di elevati livelli di qualità e di sostenibilità, valorizzazione dei giovani, attenzione ai cambiamenti climatici: questi i temi illustrati nel corso della riunione dall’assessore provinciale Giulia Zanotelli al Tavolo verde dell’agricoltura, per garantire la competitività del sistema agricolo trentino anche in relazione alle ricadute positive sulla conservazione del territorio e degli equilibri paesaggistici.

L’assessore Zanotelli, affiancata dalle strutture tecniche e dalla Fondazione E. Mach, ha incontrato nei giorni scorsi tutte le rappresentanze del mondo agricolo provinciale per condividere le linee strategiche della prossima programmazione per lo sviluppo rurale.

Nel corso del dibattito si è posta attenzione al settore zootecnico, a partire dall’obiettivo di assicurarne la sostenibilità e la forte connessione al territorio, aprendo anche una riflessione sulla dimensione delle stalle in relazione alle caratteristiche del territorio Trentino. Emersa anche la necessità di contenere le ricadute negative per le aziende zootecniche; l’introduzione dell’OCM (organizzazione comune dei mercati), ad esempio, può rappresentare un’importante novità per il lattiero-caseario, consentendo di sviluppare ulteriori azioni di sostegno, sviluppo e promozione del settore.

Nella programmazione fino al 2027 si intende tenere ancora conto della gestione del rischio, un ambito di fondamentale importanza specialmente riguardo ai criteri di ripartizione delle risorse tra le amministrazioni, con l’obiettivo di salvaguardare i risultati raggiunti dal sistema trentino. Altro tema affrontato, quello della razionalizzazione dell’utilizzo dell’acqua a scopo agricolo, a beneficio del settore produttivo e dell’ambiente. Innovazione di metodo e tecnologia contraddistinguono la prossima fase di programmazione dello sviluppo rurale, per aiutare le imprese agricole ad affrontare le sfide di mercato.

Le parti hanno condiviso la necessità di fare sistema, anche in vista dei prossimi passaggi normativi, cercando di orientare le scelte attraverso proposte operative, nell’interesse del nostro sistema territoriale. Infine, nel corso della riunione è stato deciso di attivare un percorso di lavoro comune, con confronti frequenti, per giungere alla definizione di scelte strategiche per il territorio e per tutta l’agricoltura trentina.

Chi attenta alla libertà di stampa ha sempre torto. Chi usa la violenza, ha torto due volte. L’attacco proditorio nei confronti della redazione del giornale on line “La voce del Trentino” è quindi un atto grave e che offende tutti, al di là di steccati politici e convinzioni personali. A nome del Consiglio provinciale, esprimo totale condanna e anche preoccupazione per il clima che qualcuno vorrebbe instaurare nel dibattito democratico trentino.

 

*

Il presidente
del Consiglio provinciale
di Trento
Walter Kaswalder

Un atto infame e vigliacco. Con queste parole Giorgio Leonardi, esponente di Forza Italia, condanna l’increscioso atto vandalico ai danni della sede del “La Voce del Trentino”, esprimendo massima solidarietà nei confronti della redazione e preoccupazione per la libertà di espressione che spesso anche nei paesi di occidentali viene osteggiata con modi e toni violenti e per questo inaccettabili.

Non è la prima volta che il quotidiano online trentino viene preso di mira e fatto oggetto di minacce, intimidazioni e atti vandalici, «segno – commenta Leonardi – della radicata volontà di qualche facinoroso di mettere a tacere una voce libera e indipendente. La libertà di stampa è uno degli elementi portanti della democrazia e in nessun modo, tantomeno con azioni violente, deve essere ostacolata e limitata».

“Dinnanzi agli insulti, alle minacce di morte e ai danneggiamenti delle scorse ore alla sede de «La Voce del Trentino», il Gruppo consiliare Lega Salvini Trentino esprime tutta la sua solidarietà al suo editore, al suo direttore e ai suoi collaboratori. Una solidarietà convinta e motivata dal fatto che, quando iniziano ad essere messi nel mirino i giornalisti, non è una singola testata giornalistica bensì un valore fondamentale caro a tutti – la libertà di espressione – ad essere messo nel mirino.

Motivo per cui condanniamo senza appello questi fatti sottolineando come essi, evidentemente, non siano casuali ma dimostrino la presenza di un clima su cui urge riflettere. Ha infatti poco senso vantarsi del fatto che il nostro Trentino sia una terra di pace aperta all’accoglienza se poi viene meno un principio fondamentale per una società democratica – quale dovrebbe essere la nostra – come quello di espressione. Si confida nel lavoro delle Forze dell’ordine nell’individuare e nell’assicurare alla giustizia i responsabili di tali atti.

È quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio.

Attacco alla sede de “La Voce del Trentino”. La solidarietà del Presidente Roberto Paccher.

“Esprimo la mia più sincera solidarietà alla redazione e a tutti coloro che lavorano a “La Voce del Trentino”. Minacciare e insultare gli organi di stampa equivale a minacciare e insultare la democrazia, della quale la libertà di informazione è la prima difesa”.

Così il Presidente del Consiglio regionale, Roberto Paccher

Conferenza: “Promuovere il valore della formazione duale nella Regione Alpina”. Mercoledì 16 ottobre 2019, dalle 9 alle 16.30, presso la Sala Stringa di FBK a Povo.

Mercoledì 16 ottobre 2019, dalle ore 9.00 alle ore 16.30, presso la Sala Stringa della Fondazione Bruno Kessler di Povo si terrà la conferenza dal titolo: “Promuovere il valore della formazione duale nella Regione Alpina”. L’evento internazionale è organizzato congiuntamente dal partenariato del progetto europeo DuALPlus, di cui la Provincia autonoma di Trento è partner, e dal Gruppo Azione 3 di Eusalp – Strategia dell’Unione europea per la Macroregione Alpina.

La sessione mattutina della conferenza, organizzata nell’ambito del progetto DuALPlus co-finanziato dal programma europeo Interreg Spazio Alpino, sarà dedicata alla presentazione dei primi risultati del progetto, il cui obiettivo è promuovere l’eccellenza e l’attrattività del sistema duale. I temi che saranno discussi con esperti europei di formazione duale e con la partecipazione attiva del pubblico presente, spazieranno dalle buone pratiche per l’orientamento dei giovani all’analisi del fabbisogno formativo dei tutor aziendali fino a proposte per una migliore permeabilità dei sistemi di formazione duale.

La sessione pomeridiana, a cura del Gruppo di Azione 3, ospiterà il 3° Forum sulla formazione duale nella Regione Alpina, che quest’anno presenterà i risultati di uno studio comparativo che ha riguardato la diffusione del sistema duale in tutta la Regione Alpina, fornendo indicazioni importanti per il futuro della diffusione delle esperienze di apprendistato. In particolare si discuterà dei fattori che possono rendere attrattivo il sistema duale per l’imprenditore e per lo studente. L’occasione sarà colta per proporre il nuovo tema di lavoro del Gruppo d’Azione 3 per il prossimo triennio: le competenze del futuro.

Commissione speciale maltempo. La relazione finale in aula il 22 ottobre. Riunita a Palazzo Trentini la Commissione speciale maltempo. Esame della proposta di relazione conclusiva.

Si avvia alla conclusione l’impegno della Commissione speciale per i danni provocati dal maltempo voluta in maniera trasversale dal Consiglio provinciale all’indomani della tempesta Vaia dell’ottobre scorso. L’organismo, presieduto da Ivano Job, si è riunito stamane a Palazzo Trentini per esaminare ed approvare all’unanimità la proposta di relazione conclusiva dei lavori dell’organismo (emendata in qualche piccolo passaggio), che sarà sottoposta all’attenzione del Consiglio provinciale nella sessione del 22 ottobre prossimo.

Il consigliere Giorgio Leonardi (Forza Italia), assente per motivi personali, ha inviato una riflessione (allegata alla versione del giornale online (www.consiglio.provincia.tn.it).

Il Presidente Ivano Job, oltre a ringraziare tutti per l’impegno dedicato ai lavori dlel’organismo, ha rilevato con dispiacere gli attacchi alla Commissione rivolti a mezzo stampa da persone “non tecnicamente preparate”: non è bello leggere pagine come queste, ha detto, perché tutti ci siamo impegnati con serietà in questa Commissione ed il lavoro svolto dai consiglieri e da tutto l’apparato provinciale è stato intenso e va rispettato.

Claudio Cia (Agire) ha ringraziato tutti per il lavoro svolto, in particolare il Presidente Job per aver fatto spesso da stimolo ai consiglieri e le minoranze per aver partecipato in maniera costante e con spirito costruttivo ai lavori. Il consigliere di Agire ha riconosciuto che la Provincia si è impegnata molto e che il lavoro dei tecnici è stato eccellente, anche se è ovvio che interventi di questa portata possono aver rappresentato delle criticità.

Per Gianluca Cavada (Lega) la Commissione e la Provincia hanno agito bene, per il bene del territorio trentino e ogni intervento si è potuto compiere anche grazie al prezioso e immane lavoro realizzato nei decenni passati dai bacini montani. Ugo Rossi (Patt) ha rivolto un ringraziamento al Presidente Fugatti e al Presidente Job, per aver garantito la vicinanza ai territori e per aver dato ai commissari la possibilità di valutare e toccare con mano quanto accaduto e reagire con soluzione di continuità tra il prima e il dopo. Questo è stato possibile, ha aggiunto, anche grazie ad una struttura che prescinde dai governi e ad un sistema territoriale fatto di persone che lo presidiano e che traducono positivamente le decisioni prese.

Le critiche rivolte alla Commissione a mezzo stampa sono profondamente ingiuste, ha esordito Lucia Coppola (Futura) che ha chiesto se sia possibile scrivere una nota a firma di tutti che renda visibile il grosso lavoro svolto da questo organismo e rispedisca al mittente queste considerazioni che immotivatamente gettano discredito sull’operato dei consiglieri e sull’istituzione. Personalmente sono stata molto contenta di tutte le audizioni e dei sopralluoghi svolti da questo organismo, ha aggiunto, dalle quali ho appreso molto e potuto toccare con mano la gravità del danno occorso, che ha permesso di documentare anche la questione dei cambiamenti climatici.

Pietro Degodenz (UpT) ha apprezzato la relazione e il lavoro svolto dalla Commissione, ha raccomandato di mantenere alta l’attenzione sul tema della ricostruzione dei sentieri e sui piani forestali, e sul recupero dei pascoli.
Il grazie a tutti per il lavoro svolto è arrivato anche da Luca Guglielmi (Lista Fassa). Riguardo l’articolo citato dal Presidente Job di Questo Trentino, a firma Luigi Casanova “giornalista e custode forestale di stanza a Moena” Guglielmi ha detto che “non è stata una bella uscita e che contiene molte inesattezze”. Non voglio entrare in polemica, ha aggiunto, ma sottolineare come questa Commissione ha prodotto un lavoro trasversale e utile alla Giunta e ai territori per il ripristino e il recupero della normalità dopo un evento di gravità straordinaria.

Alessio Manica (PD) ha rilevato come questa Commissione abbia dato un bell’esempio di capacità di collaborare trasversalmente e abbia fornito alla comunità la percezione di un’attenzione attenta e prolungata, non limitata esclusivamente all’emergenza dei fatti. Non ultimo, Manica ha ricordato l’incontro di settembre dove gli interventi dei tecnici provinciali hanno restituito l’elevato grado di conoscenza del territorio e l’altissima professionalità nel gestirlo che fanno sì che il Trentino sia un modello nella gestione del territorio a livello nazionale: mesi di lavoro che sono stato un valore aggiunto per tutti.

Il dott. Maurizio Zanin, responsabile del Servizio Foreste e Fauna della Pat, ha informato la Commissione che si sta proseguendo il grosso lavoro di ripristino del territorio. Il dirigente ha rilevato due aspetti interessanti: quello che poteva essere visto come un elemento di crisi, ovvero l’intervento di elementi esterni alla Provincia, si sta rivelando un fattore importante. Altro aspetto positivo la registrazione del fatto che quest’anno per fortuna non si sono riscontarti attacchi parassitari di dimensioni preoccupanti. Circa le riprese, ha aggiunto, c’è una prima dimensione, che è quella dell’emergenza che si esaurirà nel 2021 e poi ce ne è una di tipo gestionale che riguarda i valori del mercato con tempi un po’ più lunghi, dai 6 agli 8 anni. Su quest’ultimo aspetto si sta lavorando per trovare soluzioni di equilibrio che consentano la funzionalità e la gestione del territorio con le conseguenti ricadute. In sintesi, ha concluso Zanin, il sistema forestale è riuscito a reagire velocemente e bene ad un fenomeno del tutto fuori scala. 1,5 milioni di schianti in Alto Adige contro i nostri 4 milioni.

Gianfranco Cesarini Sforza, dirigente del Dipartimento protezione civile, ha detto che i lavori e i cantieri stanno proseguendo con discreta regolarità e che il Trentino ha rispettato ampiamente le condizioni per i fondi che lo Stato ha messo a disposizione a seguito della dichiarazione di emergenza, che imponevano che i progetti fossero contrattualizzati almeno per il 70% entro settembre e per il 100% entro dicembre. Anche a Dimaro si procede con la messa in sicurezza dell’area e c’è un piano di emergenza nella zona di via Gole, ancora potenzialmente interessata da eventi alluvionali del rio Rotian. Stanno proseguendo i lavori sui paravalanghe a Pampeago, anche se probabilmente non saranno ultimati entro quest’anno. In ogni caso il livello di pericolosità è calato e ad oggi non ci sono situazioni particolarmente a rischio, ha concluso Cesarini Sforza.

La relazione, approvata all’unanimità, con alcune piccole modifiche, sarà sottoposta all’attenzione del Consiglio provinciale nella seduta del 22 ottobre prossimo.

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