Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Max Laudadio torna a parlare dell’organizzazione dei concerti live in Italia e delle principali società che li organizzano: Friends & Partners Group di Ferdinando Salzano, Vivo Concerti (dove lavora la moglie di Salzano, ndr), Vertigo e Di and Gi, controllate da CTS Eventim. Tutte indagate da Agcm per abuso di posizione dominante, attraverso azioni di boicottaggio e ritorsioni nei confronti di società concorrenti.

Dopo la nota stampa del 15 maggio, in cui TicketOne e CTS Eventim dichiaravano di voler agire in sede penale nei confronti di Valeria Arzenton, Laudadio torna dall’imprenditrice del Gruppo Zed che aveva denunciato per prima a Striscia le pressioni subite da Ferdinando Salzano.

Arzenton dichiara: «Sono rimasta veramente basita dall’apprendere da organi di stampa che ci sia in arrivo una denuncia a mio carico. In ogni caso, ben venga anche questa cosa perché sarò ben lieta di mettere a disposizione delle autorità richiedenti tutti gli atti, tutte le denunce che ho anche depositato presso l’Agcm e di collaborare per mettere luce e, spero, anche di porre fine a questa drammatica situazione». Poi continua: «Penso che questo sia un atto strumentale e soprattutto intimidatorio perché, fatalità, capita proprio quando cominciavano a parlare alcuni colleghi promoter dopo i nostri appelli, i miei in particolare».

Dopo le denunce della signora contro Salzano&Co., infatti, qualche promoter aveva dato la propria testimonianza a Striscia, come Roberto Iacobino. Ora, in seguito all’uscita sulla stampa della presunta denuncia che sarebbe dovuta arrivare alla Arzenton, alcuni promoter raggiunti al telefono da Laudadio sembrano riluttanti a parlare, altri invece raccontano.
Uno confida: «Premetto che io con Salzano sono anni che non lavoro più dopo una miriade di porcate che ha fatto, con dei meccanismi contrattuali che ti portano a perdere soldi. Comunque vada a finire, tu perdi soldi, anche se fai il pieno. Io stesso ho subito dei ricatti allucinanti, uno bello tosto da Salzano: fattura da 386.000 euro. Per avere i soldi devi penare per mesi, devi chiedere l’elemosina e cose di questo genere. Mi ha messo davvero in mezzo a una strada».

Un altro promoter dice: «Noi viviamo costantemente situazioni di sopruso, diktat allucinanti. Tutto quello che ti ha detto Valeria (Arzenton ndr) te lo confermo in toto. Io sto fuori di quasi 400.000 euro». Laudadio gli chiede: «Salzano deve tanti soldi a tante persone?» e lui risponde: «Sì, ma non li dà perché non li vuole dare. Tra i miei colleghi c’è chi è fallito, chi ha dovuto ipotecare casa».

 

L’opinione di Silvio Berlusconi su Matteo Salvini, che conosce da almeno una decina di anni.

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Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi sulle politiche di Matteo Salvini sull’immigrazione e i numeri e le promesse snocciolate su rimpatri e irregolari.

 

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Cgil Cisl Uil – richiesta sollecito incontro politiche abitative sociali Pat Trento Assessora Segnana. Cgil Cisl e UIL sollecitano per l’ennesima volta l’Assessora Segnana a convocarli al più presto presso l’Assessorato delle Politiche Sociali, possibilmente con i Responsabili Amministrativi del Dipartimento, cui sarà tecnicamente delegata la gestione amministrativa ed i rapporti con ITEA, l’Hausing Sociale e gli Enti Territoriali (Comunità di valle e grandi Comuni), cui poi è demandata la costruzione, la gestione, la formulazione delle graduatorie, l’assegnazione degli alloggi e l’erogazione dell’integrazione canone.

Sentire parlare di assegnazione di alloggi gratuita a giovani famiglie dei comuni periferici, a clochard o a giovani studenti, senza tener conto delle condizioni economiche dei possibili beneficiari e per contro di annuncio di obblighi residenziali decennali (palesemente incostituzionali), senza alcuna interlocuzione con le parti sociali, peraltro prevista dalle norme di settore, lascia veramente basiti.

Venire a conoscenza poi dai giornali dell’elaborazione di nuovi criteri per l’accesso all’edilizia sociale o all’integrazione canone – addirittura senza il coinvolgimento dei Caf riguardo allo spostamento delle scadenze per la presentazione poi delle domande – denota grande improvvisazione organizzativa e relazionale.

Alotti, Grosselli e Pomini sottolineano che non si tratta solo di questioni di “merito”, ma anche di “metodo”.

La richiesta è tanto più pressante alla luce della soppressione, ancora dal gennaio 2017 della Commissione Sociale ITEA, in cui venivano informate Organizzazioni sindacali ed Inquilini dello stato della Spa e, cosa che più preme ai richiedenti udienza, delle politiche abitative in attuazione e in programma nei 10.000 alloggi pubblici e delle modifiche ai regolamenti ed appunto ai requisiti in essere per l’accesso, la permanenza e la cessazione del diritto alla casa pubblica.

CGIL CISL e UIL hanno più volte richiesto il ripristino di questo organismo in ITEA, previsto dalla legge 15/2005 (Dalmaso) od in alternativa la costituzione, in seno o a latere dell’Assessorato all’Edilizia sociale, di un Osservatorio Provinciale del Sistema Abitativo o Bisogno Abitativo, previsto già in altre Regioni (es. Emilia Romagna, Lombardia….).

Cgil Cisl e Uil ricordano alla politica e all’amministrazione provinciale che gran parte del patrimonio abitativo pubblico trentino è stato costruito con il contributo Gescal dei lavoratori e delle lavoratrici trentini, oggi in parte pensionati, e delle imposte che i lavoratori dipendenti e pensionati hanno versato e continuano a versare, in misura predominante, rispetto anche alle altre categorie di contribuenti, cui oggi qualcuno vorrebbe destinare uguale diritto ed opportunità. Il Sindacato esige quindi che vengano rispettati e perlomeno messi a conoscenza ufficialmente, con trasparenza.

 

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p.la CGIL del Trentino
Andrea Grosselli

p.la CISL del Trentino
Lorenzo Pomini

p.la UIL del Trentino
Walter Alotti

Il Ministro dell’Interno a Rai Radio1 Un Giorno da Pecora: striscione ai balconi più divertente? ‘Salvini sali che mio marito è fuori’, ho smesso di fumare e perso 4 kg in campagna elettorale.

“Se è vero che all’asilo mi rubarono il pupazzo di Zorro? Alla scuola materna comunale di Via Massena, a Milano, sparì il pupazzetto di Zorro. Ma le indagini non portarono al rinvenimento dei responsabili”. Così a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, che oggi è intervenuto nel programma condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Dove glielo rubarono? “Avevo solo 4 anni, oggi il ricordo è nitido, ma non così chiaro come se fosse ieri. Se me lo ricordo ancora però vuol dire che ci ero rimasto male”.

A proposito di Zorro: ha visto quelli che si vestono così durante i suoi comizi? “Si, e sono simpaticissimi. Se posso suggerirgli delle varianti sui cartoni animati – ha proseguito Salvini a Rai Radio1 – dico Jeeg Robot e Mazinga Z, i due che mi piacevano di più. Per variare i costumi apprezzerei anche un po’ di questi due”. Qual è lo striscione sui balconi dedicato a lei che ha apprezzato di più? “Ce n’erano alcuni simpaticissimi che invocavano dei pompieri ma belli, e poi me ne aveva colpito anche uno con scritto ‘Salvini sali che mio marito è fuori’. Ma io rispetto la vita coniugale altrui”. La campagna elettorale è sempre molto faticosa: dimagrito durante queste settimane? “Ho perso 4 kg, e ho anche smesso di fumare, lo scorso 20 marzo. Magari riprenderò ma intanto sono due mesi che non fumo…”

 

Viabilità: riaperta con senso unico alternato la strada fra Cembra e Lisignago

E’ stata riaperta al traffico, con un senso unico alternato, la S.S. 612, nel tratto fra gli abitati di Cembra e Lisignago. La strada era stata chiusa in mattinata in seguito ad una frana.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento lancia alcune proposte nell’ambito della collaborazione con Bolzano e Innsbruck. Euregio da conoscere e da vivere.

Dall’autostrada del Brennero alla sanità nei territori di montagna, dalla promozione all’incentivazione dell’uso del trasporto pubblico. Sono questi i temi affrontati dal presidente della Provincia autonoma di Trento all’assemblea e alla giunta del Gect che si è svolta stamani a Fortezza.

“Partiamo dalla considerazione che l’accordo per l’A22 – ha commentato – è un ottimo risultato che dà respiro alle politiche sui trasporti dimostrando nel contempo che i nostri territori riescono ad essere all’avanguardia quando si tratta di coniugare i temi dello sviluppo con quelli della salvaguardia ambientale”

Il presidente ha poi ricordato che durante i lavori sono state lanciate alcune proposte che tengono conto delle caratteristiche e delle necessità dei tre territori che hanno moltissimi tratti in comune. “Una di queste riguarda la sanità, con particolare riferimento alle difficoltà che riscontriamo nel reperimento di figure professionali disposte a lavorare nelle nostre vallate, come pure alla necessità di trovare il giusto equilibrio nei servizi garantiti tra centro e presidi di valle.

Dovremo poi lavorare di più sulla promozione pensando ad esempio a dei punti fisici dove veicolare le informazioni ai cittadini ed in particolare ai giovani. Quanto alla mobilità, abbiamo proposto di approfondire la possibilità di estendere ai tre territori dell’Euregio un bonus per gli anziani che potrebbero utilizzare il treno sulla falsariga di quanto abbiamo fatto in Trentino rendendo gratuita la circolazione per chi ha più di 70 anni”

È ampiamente positivo il giudizio delle Nazioni Unite sull’aderenza dell’ordinamento nazionale a quanto stabilito dalla Convenzione di Merida contro la corruzione del 2003. Nell’ambito del secondo Rapporto di valutazione, previsto periodicamente per gli Stati contraenti, l’Italia è risultata soddisfare tutti i prescritti dall’intesa in materia di prevenzione e recupero dei beni.

Oltre a dare atto dei progressi compiuti a partire dal 2012 nella lotta alla corruzione, il report si concentra sull’efficacia dell’azione svolta dall’Anac, affermando che la legislazione italiana “prevede l’applicazione di tutte le disposizioni della Convenzione relative alla prevenzione”.

Il Rapporto, presentato oggi al ministero degli Affari esteri, elogia il lavoro dell’Autorità sotto più aspetti, soprattutto per le buone prassi introdotte. Nello specifico, viene manifestato particolare apprezzamento per lo sviluppo di un modello di controllo sugli appalti pubblici economicamente rilevanti, così da impedire l’infiltrazione mafiosa e quella criminale. Il riferimento è agli “High Level Principles per l’integrità, la trasparenza e i controlli efficaci di grandi eventi e delle relative infrastrutture”, che già l’Ocse aveva definito una best practice internazionale.

Più in generale, per quanto concerne i profili di competenza dell’Autorità, il Rapporto riconosce vari pregi al “modello italiano” della prevenzione: la centralità del Piano nazionale anticorruzione redatto dall’Anac e lo sforzo per coinvolgere nell’elaborazione dei propri atti normativi tutti gli enti della pubblica amministrazione e gli stakeholder; la creazione di una piattaforma online dedicata alle segnalazioni di whistleblowing e l’istituzione di un ufficio specifico per la loro trattazione; la collaborazione con la società civile e l’impegno nella promozione di appositi programmi educativi all’interno delle scuole.

“Il lusinghiero giudizio dell’Onu sull’attività dell’Anac è per noi motivo di particolare orgoglio”, afferma il presidente dell’Autorità Raffaele Cantone. “Il Rapporto non solo riconosce il lavoro svolto nel corso di questi anni, ma dimostra quanto sia importante un’azione di sistema per contrastare la corruzione, nella quale la repressione non può essere disgiunta dalla prevenzione. Una valutazione tanto favorevole, fra l’altro – conclude Cantone – produce ricadute positive in termini di immagine e reputazione internazionale di cui può beneficiare tutto il Paese”.

Confindustria – de Bertoldi (FdI): su Tav imbarazzante silenzio governo. Da FdI ‘Tav subito!’

“Assoluta mancanza di contenuti nella relazione del ministro Di Maio e del presidente del Consiglio Conte all’Assemblea di Confindustria. Meravigliano le mancate risposte in tema di infrastrutture, peraltro ampiamente sollecitate dalla relazione del presidente Boccia.

Fratelli d’Italia si pone fermamente al fianco dello sviluppo del Paese e propone investimenti infrastrutturali ed un’immediata presa di posizione sulla TAV. Alle parole del presidente Boccia bisognava immediatamente rispondere – TAV sì subito -, come impegno di un governo che voglia davvero rilanciare questo Paese.

Ma purtroppo Conte e Di Maio, ancora una volta, si confermano apostoli dell’assistenzialismo estranei, anche concettualmente e culturalmente, al mondo dell’impresa ed alle necessità dell’economia nazionale. Sulla sfida dell’immigrazione interpreto le parole del presidente Boccia come un auspicio a ricollocare le migrazioni in un quadro di legittimità all’interno dei flussi annuali programmati, e non certo come un’indiscriminata ed intollerabile apertura generalizzata delle frontiere, che di certo non sarebbe accettabile per la sicurezza sociale della Nazione e pure per la dignità dei migranti, i quali finirebbero per trasferire povertà da una sponda all’altra del Mediterraneo”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro, a margine dell’Assemblea generale di Confindustria, a cui ha partecipato in una delegazione di Fratelli d’Italia composta dal senatore Urso e dall’onorevole Lucaselli.

I primi raggi di sole dopo giornate nuvolose si fanno sentire, la temperatura massima oggi a Levico Terme ha sfiorato i 26°C, la più elevata da inizio anno.

Di per sé il dato non è eccezionale, eccezionali sono le seguenti informazioni che riassumo per punti:

1) Eccezionale il fatto che la massima più elevata precedente (+24,4°C) sia stata rilevata il 24 marzo e che nei 58 giorni successivi non siano mai stati superati i 24°C.
2) La media delle massime di aprile è stata pari a +16,1°C rispetto ad una media delle massime di marzo di +17,0°C (statisticamente e per ovvie ragioni, aprile dovrebbe essere più caldo di marzo, ma il marzo di quest’anno è stato particolarmente caldo).
3) La media delle massime dei primi 22 giorni di maggio è stata praticamente identica a quella delle massime di marzo (+16,9°C vs +17,0°C), quindi un marzo molto caldo si contrappone ad un maggio particolarmente freddo.
4) La massima di oggi è risultata di 7,6°C più elevata rispetto a quella di ieri, di 12,1°C rispetto a lunedì e ben 13,6°C più elevata rispetto a domenica.

22 MAGGIO 2019: TEMPERATURA MASSIMA A +25,8°C LA PIU’ ELEVATA DELL’ANNO DOPO QUELLA DEL 24 MARZO (DOPO 59 GIORNI)
MEDIA DELLE MASSIME DEI PRIMI 22 GIORNI DI MAGGIO UGUALE A QUELLA DI MARZO.
MASSIMA DI OGGI 14°C PIU’ ELEVATA DELLA MASSIMA DI DOMENICA

 

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Giampaolo Rizzonelli

Elaborazioni e rilevazioni di Giampaolo Rizzonelli www.meteolevicoterme.it

 

 

Le temperature massime dal 1° marzo ad oggi sono riassunte nel grafico della pagina seguente.

 

 

 

Meno burocrazia e più spesa interna: così Riccardo Fraccaro, Ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, ha spiegato, all’incontro con i vertici di Confcommercio Trentino, gli strumenti per rilanciare l’economia nazionale dopo anni di difficoltà.

All’incontro di stamattina c’erano il presidente di Confcommercio Trentino Giovanni Bort con i vicepresidenti Massimo Piffer e Marco Fontanari, il presidente dell’Associazione panificatori Emanuele Bonafini, dell’Associazione Grossisti e PMI Mauro Bonvicin, il direttore Giovanni Profumo e il consigliere provinciale Alex Marini.

Il presidente Bort ha illustrato al Ministro Fraccaro l’articolata realtà di Confcommercio Trentino, ramificata sia nello sviluppo delle attività di rappresentanza del terziario che nell’erogazione di servizi alle imprese anche attraverso le società da Seac Spa a Servizimprese. Tra le istanze delle imprese sollevate dal presidente Bort, la necessità di semplificare la burocrazia e il problema della sicurezza.

Il Ministro Fraccaro si è detto orgoglioso di partecipare all’incontro, consapevole dell’importanza del dialogo e della collaborazione tra lo Stato e le realtà associative come Confcommercio Trentino: «La situazione internazionale è molto complessa – ha detto Fraccaro – e l’Europa, con lo sbilanciamento del potere alla Commissione anziché al Parlamento, non ha avuto un atteggiamento adeguato, in questi anni. Per quel che riguarda l’Italia, il commercio estero ha dato ossigeno alle imprese italiane, ma il mercato interno è ancora in difficoltà e questo comporta gravi rischi per la tenuta delle tante piccole e medie imprese che si rivolgono principalmente ad esso. Con il Governo cerchiamo da un lato di promuovere e incentivare la crescita dell’export, dall’altro miriamo a far ripartire il mercato interno, accrescendo la capacità di acquisto degli italiani».

«Confcommercio svolge un ruolo importante a sostegno delle imprese anche in relazione alle vallate e al territorio nel suo complesso: anche il Trentino, tuttavia, non è un’isola, e c’è quindi la necessità di individuare linee di azione che consentano anche alla nostra provincia di sviluppare dinamiche di crescita».

A proposito della semplificazione, il Ministro ha ricordato i provvedimenti del Governo a tutela della legalità, come il decreto anticorruzione, “Spazzacorrotti”: uno strumento indispensabile per consentire alla pubblicazione amministrazione di procedere con la riduzione del carico burocratico in capo a cittadini e imprese: «Ridurre la burocrazia significa accrescere la fiducia e il senso di responsabilità delle aziende e dei cittadini: per questo abbiamo introdotto una serie di norme che puniscono severamente chi intende approfittare di questa fiducia.

Dall’altro lato, è necessario vincere le resistenze interne affinché anche l’apparato pubblico possa raccogliere le sfide richieste ad un’amministrazione moderna ed efficiente. In un senso più ampio non è sufficiente tagliare alcune righe di una legge per semplificare: paradossalmente si rischia di creare più confusione. Occorre invece riflettere e ragionare approfonditamente per rivedere l’impianto nel suo complesso, non affidandosi esclusivamente all’apporto dei tecnici ma anche a quello di chi, nel contesto normativo e burocratico, vive e lavora, quindi ancora una volta, i cittadini e le imprese».

Il Ministro Fraccaro ha anche annunciato un importante progetto di valorizzazione turistica destinato alla Valle di Sole che dovrebbe diventare la prima valle interamente “biologica” d’Italia. Un progetto campione che ha bisogno del coinvolgimento dell’intera filiera, dall’agricoltura al settore ricettivo, e che può avere interessanti risvolti positivi sull’intero territorio provinciale.

«Mi auguro – l’auspicio del Ministro – che questo incontro possa dare il via ad una collaborazione proficua e utile per il territorio trentino, affinché le istanze delle imprese ma anche delle comunità possano trovare riscontro nell’agire dell’ente pubblico sia a livello nazionale che locale».

L’incontro si è concluso con la visita alla sede di Seac Spa, dalla server farm alle aule dedicate alla formazione.

 

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