Sono speciali i 12 talenti in gara divisi in due squadre. Ed è speciale la Giuria che li giudicherà. L’etoile di fama mondiale Eleonora Abbagnato, la straordinaria attrice di cinema e tv Sabrina Ferilli, lo showman attore e conduttore tv Giorgio Panariello, il mattatore televisivo attore e conduttore radiofonico Gerry Scotti.

“Amici Speciali”, con Tim Insieme per L’italia. Da venerdi 15 maggio in prima serata su Canale 5.

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Depositato dalla Giunta un emendamento al ddl Programma Covid 19. Appalti pubblici: per le urgenze possibile un commissario ad acta.

Fare presto, fare bene con l’obiettivo di proteggere non solo la salute ma anche l’economia. È questo il senso dell’emendamento che la Giunta provinciale di Trento ha presentato oggi al proprio disegno di legge sulle misure urgenti anti Covid ormai in procinto di approdare in aula.

L’obiettivo è quello di consentire di individuare soggetti che possano, in una logica di supervisione, dare impulso alle procedure. Un acceleratore cioè per portare al traguardo commesse pubbliche oggi più che mai indispensabili per riavviare il sistema economico trentino dopo i pesanti contraccolpi dell’emergenza Coronavirus.

Queste figure, qualora le opere non si sbloccassero, potranno assumere anche il ruolo di commissari ad acta e sostituirsi alle amministrazioni o alle strutture procedenti.

“Il ruolo della pubblica amministrazione – ha commentato il presidente Maurizio Fugatti – in un periodo di crisi quale quello attuale, è di immettere il più velocemente possibile nel sistema economico, in funzione anticongiunturale, risorse pubbliche per stimolare la ripresa. La domanda pubblica di beni, servizi e lavori è notoriamente una leva importante: per questo oggi la Giunta provinciale ha deciso di renderla maggiormente efficiente, con questo emendamento che punta a semplificare le regole nel campo degli appalti e a rendere più veloce lo svolgimento delle procedure”.

Istituto Superiore di Sanità e AIFA, insieme, sono impegnati nello sviluppo di uno studio nazionale comparativo (randomizzato) e controllato per valutare l’efficacia e il ruolo del plasma ottenuto da pazienti guariti da Covid-19 con metodica unica e standardizzata. Il plasma dei soggetti guariti viene impiegato per trattare, nell’ambito di questo studio prospettico, malati affetti da forme severe di COVID-19.

Allo studio partecipano diversi centri, a cominciare da quelli che sin dall’inizio di marzo ne stanno già valutando a livello locale l’efficacia. Questo progetto consentirà di ottenere evidenze scientifiche solide sul ruolo che può giocare l’infusione di anticorpi in grado di bloccare l’effetto del virus e che sono presenti nel plasma di soggetti guariti dall’infezione da nuovo Coronavirus.

Fase 2: De Micheli proroga sospensione divieto circolazione dei mezzi pesanti nei giorni festivi.

La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato il decreto di proroga della sospensione dei divieti di circolazione sulle strade extraurbane nei giorni festivi del 10 e 17 maggio per i mezzi adibiti al trasporto cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate. Per i servizi di trasporto merci internazionale resta, invece, la sospensione del calendario dei divieti, fino a nuove disposizioni del governo.

La proroga del provvedimento è necessaria per far fronte all’emergenza Coronavirus e superare un ulteriore elemento di criticità del sistema dei trasporti non più giustificato dall’attuale riduzione dei flussi di traffico.

La Chiesa trentina nei giorni dell’emergenza (7 maggio  2020). Anche in Diocesi di Trento celebrazioni con il popolo dal 18 maggio, compatibilmente con il rispetto delle norme previste dal Protocollo CEI-Governo

Riprenderanno lunedì 18 maggio p.v. anche in Diocesi di Trento le celebrazioni liturgiche con il popolo, come previsto dal Protocollo sottoscritto nella giornata di oggi a Palazzo Chigi tra CEI e Governo italiano.

La ripresa avverrà compatibilmente con la possibilità di applicare tutte le misure precauzionali previste dal documento, nel rispetto della normativa sanitaria disposta per il contenimento e la gestione dell’emergenza Coronavirus.

 

 

Foto: archivio Opinione (tutti i diritti riservati)

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 7 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è 215.858, con un incremento rispetto a ieri di 1.401 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 89.624, con una decrescita di 1.904 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi 1.311 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 22 pazienti rispetto a ieri.

15.174 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 595 pazienti rispetto a ieri.

73.139 persone, pari al 82% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 274 e portano il totale a 29.958. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 96.276, con un incremento di 3.031 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 32.015 in Lombardia, 14.469 in Piemonte, 8.011 in Emilia-Romagna, 6.534 in Veneto, 4.716 in Toscana, 3.248 in Liguria, 4.348 nel Lazio, 3.247 nelle Marche, 2.800 in Puglia, 2.139 in Campania, 2.127 in Sicilia, 1.770 in Abruzzo, 910 nella Provincia autonoma di Trento, 927 in Friuli Venezia Giulia, 633 in Calabria, 583 in Sardegna, 551 nella Provincia autonoma di Bolzano, 170 in Molise, 155 in Basilicata*, 141 in Umbria e 130 in Valle d’Aosta.

 

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*La Regione Basilicata informa che, a seguito di ulteriori verifiche, ha ridotto di 16 unità il numero dei casi totali.

LINK

 

 

Il Comune di Arco ha aggiornato l’organizzazione del servizio cimiteriale alla cosiddetta «fase 2» dell’emergenza sanitaria.

Da oggi e fino a nuove disposizioni i cimiteri sono riaperti, secondo le seguenti misure organizzative:

il cimitero di Arco e i cimiteri frazionali sono aperti al pubblico in orario diurno;

l’accesso è possibile dal cancello principale;

è obbligatorio l’uso della mascherina;

è obbligatorio indossare i guanti in caso di utilizzo degli annaffiatoi;

è obbligatorio il distanziamento di almeno un metro e mezzo tra le persone;

è vietato l’assembramento di più persone in uno stesso spazio;

è consentito l’accesso alla camera mortuaria ai soli parenti “stretti”, al massimo due persone, su appuntamento telefonico (servizio necrofori, numero 348 6108782).

 

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Modalità di accesso per comunicazione funerali:
per l’organizzazione dei funerali e per le pratiche strettamente connesse l’accesso all’ufficio economato (al primo piano del municipio, in piazza Tre Novembre n. 3) è consentito a un solo utente, previo appuntamento telefonico (ai numeri 0464 583532, 583513);

è obbligatorio l’uso della mascherina e dei guanti (o in alternativa l’igienizzazione delle mani utilizzando gli appositi dispenser situati all’ingresso principale e all’entrata dell’ufficio.

Per il disbrigo di tutte le altre pratiche, compresa la richiesta di informazioni, il personale dell’ufficio è a disposizione tramite email all’indirizzo economat0@comune.arco.tn.it, tramite pec all’indirizzo comune@pec.comune.arco.tn.it, e per appuntamento da fissare telefonicamente ai numeri 0464 583532 e 583513.

In onda dal 7 maggio e per tutta la primavera un format nato per valorizzare e promuovere gli associati della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, i loro prodotti e le loro attività, attraverso un racconto “home made” in prima persona che mostra in modo autentico e genuino i volti di chi sta dietro ad ognuna di queste realtà.

In questo periodo di forzata stasi, dove non è possibile dedicare il tempo alla visita del territorio e delle sue eccellenze, la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino ha pensato di portare questi racconti direttamente nelle case dei trentini, attraverso un mezzo in grado di raggiungere tutti: la televisione.

E così, grazie ad una collaborazione con l’emittente Trentino TV, sempre attenta nel raccogliere e sostenere le voci del territorio, è stato ideato il progetto “Volti e storie. Lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino”, format in partenza giovedì 7 maggio, che prevede per tutta la primavera la quotidiana messa in onda, al termine dei telegiornali delle 13.00, delle 20.00 e delle 22.30, di un video della durata di 60 secondi, autoprodotto da un socio.

Racconti semplici e genuini, girati con uno smartphone, che mostrano “senza filtri” quello che si nasconde dietro aziende agricole, strutture ricettive e ristorative, enti di promozione, istituzioni.

“Un modo diverso – ha commentato Francesco Antoniolli, Presidente della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino – per raccontare la nostra associazione attraverso la voce diretta dei soci che potranno presentare la loro storia, le loro caratteristiche distintive, le iniziative in corso durante questo particolare momento e quelle in programma incuriosendo così i telespettatori ad approfondire la loro conoscenza a lockdown terminato. Un approccio – ha proseguito – che rende i nostri soci, che ovviamente sono il nostro orgoglio, assolutamente protagonisti, in linea con quanto fatto sulle copertine delle nostre pagine social, dove campeggia un collage dei loro volti sorridenti, accompagnato dall’hashtag che abbiamo loro dedicato, #soci_stradavinotrentino”.

Sono molti gli operatori che hanno già aderito al progetto, in rappresentanza delle diverse categorie della compagine. La loro eterogeneità consente dunque di mostrare al pubblico le tante componenti che formano l’associazione e, dunque, di spiegare anche gli svariati motivi che le hanno spinte ad entrare a far parte di questa realtà di promozione del territorio e dei suoi prodotti.

A seguito della messa in onda televisiva, i video verranno anche pubblicati su una piattaforma di mezzi digitali: sulla web tv www.trentinotv.it e sull’APP per smartphone e tablet di TRENTINO TV in modalità on demand, ma anche sul canale YouTube della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino e sugli altri canali social dell’associazione. Verranno inoltre inseriti nelle schede dedicate a ogni socio disponibili su Tastetrentino.it/vino, arricchendo così di contenuti il profilo di ogni realtà. Potranno dunque essere fruiti anche al di fuori dei confini provinciali da un target che visita questi canali e dunque sensibile alle tematiche, aumentando così la possibilità per ogni socio di farsi conoscere e apprezzare.

Il progetto “Volti e storie. Lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, è organizzato dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino con la preziosa collaborazione di Trentino Tv ed il supporto di La Trentina.

#stradavinotrentino
#soci_stradavinotrentino

Occorre far riaprire subito i 24mila agriturismi italiani spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza anti coronavirus. E’ quanto chiede la Coldiretti nell’esprimere apprezzamento per la proposta formulata all’unanimità dalle regioni per la riapertura anticipata già dall’11 maggio.

Nel rispetto delle misure di precauzione, ci sono – sottolinea la Coldiretti – tutte le condizioni per riaprire le strutture agrituristiche dopo che sono la chiusura forzata ha fatto saltare sia il periodo pasquale sia i ponti del 25 aprile e del 1° maggio con perdite che nel 2020 rischiano di avvicinarsi al miliardo senza una decisa inversione di tendenza.

La primavera – precisa la Coldiretti – è infatti particolarmente apprezzata dagli amanti della campagna come stagione migliore per assistere al risveglio della natura con piante, fiori e uccelli migratori, ma anche delle attività agricole con i lavori di preparazione dei terreni, la semina e la raccolta delle primizie da portare in tavola. Con l’arrivo della bella stagione sostenere il turismo in campagna significa evitare il pericoloso rischio di affollamenti in città e al mare e anche per questo – precisa la Coldiretti – le strutture agrituristiche devono poter ripartire subito, aprendo i cancelli della cascine, i percorsi naturalistici, le visite agli animali con la pet therapy e gli spazi a tavola dove assaggiare le specialità della tradizione contadina dell’enogastronomia Made in Italy.

L’agriturismo è tra le attività agricole più duramente colpite dall’emergenza e Coldiretti con Terranostra è impegnata nel realizzare un piano, con risorse economiche di sostegno e misure straordinarie di intervento, che preveda anche l’annullamento delle imposte locali e della tassa di soggiorno, la semplificazione burocratica sulle norme edilizie comunali per l’adeguamento delle strutture alle nuove norme di sicurezza, protocolli con indicazioni chiare per la messa a norma e una regolamentazione comune e omogenea in tutte le regioni d’Italia per l’attività di consegna a domicilio e asporto.

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