OPINIONEWS

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«Ma che auguri e congratulazioni! Se trovi la persona giusta alla fine non ti rendi nemmeno conto del tempo che passa: a me non sembra proprio di frequentare sentimentalmente mia moglie da 25 anni come marito più tre anni precedenti di convivenza: 28 anni in totale. A me sembrano passati solo due o tre anni». Questa è l’entusiastica dichiarazione d’amore che Valerio Staffelli, l’inviato di Strisciala notizia, ha fatto commosso al settimanale Chi dopo la cerimonia con cui ha rinnovato i voti matrimoniali con la moglie Matilde Zarcone sposata esattamente 25 anni fa. «Visto il fascino che Matilde esercita su di me non mi sono mai accorto del tempo trascorso. Tra noi c’è passione e complicità.

Non la amo come il primo giorno ma molto di più». Poi, l’”uomo del tapiro d’oro” rivela un dettaglio finora inedito sull’inizio del loro amore. «Un mio amico calciatore si era invaghito di lei e poiché Matilde abitava sul mio percorso per arrivare in centro a Milano, lui mi chiedeva “Passi a prenderla per favore?”. Lei era serissima, bellissima, ma serissima, molto chiusa, quasi brusca. E io dicevo:“Perché devo andare a prenderla? Non ride mai”. Invece, piano piano lei si è aperta con me e ci siamo innamorati. Così il mio amico è rimasto a bocca asciutta e io ho trovato la donna della mia vita. Abbiamo fatto due figli straordinari: Riccardo e Rebecca. Il calciatore? Si è sposato e siamo rimasti amici, l’ho visto pochi giorni fa sul campo da golf. Chi era? Nicola Berti. Quando ci raccontiamo questi aneddoti ridiamo ancora».

 

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La Polizia di Stato, con la collaborazione di Autostrade per l’Italia, ha realizzato in occasione dell’esodo 2019 la campagna di comunicazione #seisicuro per sensibilizzare gli utenti sui rischi di una guida non corretta che accompagnerà, fino alla prima settimana di settembre, gli italiani anche sulla rete di Autostrade per l’Italia.

Presso le principali Aree di Servizio è possibile, infatti, incontrare una vera e propria “carovana” grazie alla quale gli agenti della Polizia Stradale e il personale di ASPI forniranno una serie di servizi di caring per gli automobilisti. Solo negli primi giorni dell’iniziativa, sono circa 4.000 gli automobilisti che hanno potuto ricevere assistenza su traffico e la viabilità direttamente dagli agenti della Polizia Stradale e dal personale di Aspi. Oltre 2.000 tra adulti e bambini hanno compilato il quiz sulla guida sicura, mentre sono stati distribuiti 5.000 gadget, tra etilometri e borracce.

Gli utenti lungo le aree di servizio interessate dalla campagna durante l’esodo potranno usufruire di assistenza sanitaria di primo livello – praticata da medici della Croce Rossa – conoscere in tempo reale le informazioni sul traffico insieme a notizie e consigli per una guida sicura, grazie alla distribuzione di materiale informativo per viaggiare senza rischi.

Presso il Pullman Azzurro della Polizia di Stato e il camper di Autostrade per l’Italia adulti e bambini possono inoltre compilare un quiz digitale sulla guida sicura, ricevendo in dono un etilometro e una borraccia termica.

In alcune Aree di Servizio viene anche offerto il servizio gratuito di lavaggio dei cristalli e dei fanali, uno dei primi requisiti per guidare in sicurezza. Uso dello smartphone al volante, eccesso di velocità e mancato uso delle cinture di sicurezza, utilizzo di alcool e di droghe rappresentano i tre comportamenti scorretti e pericolosi che, secondo le più recenti statistiche, sono le principali cause di incidentalità in strade e autostrade. E’ su questi tre comportamenti che si è focalizzata la creatività della campagna di comunicazione promossa proprio durante i giorni a maggior flusso di traffico per l’esodo estivo.
Un mix di informazioni di servizio e di mini-racconti che, grazie alla presenza del testimonial Dario Vergassola, usa il linguaggio dell’ironia per comunicare tematiche rilevanti per la sicurezza stradale.

Il Direttore del Servizio Polizia Stradale, Dirigente Superiore della Polizia di Stato Giovanni Busacca presente oggi a Teano insieme ad Autostrade ha dichiarato: “La Campagna #seisicuro è il nostro modo di essere vicini alla gente e lo facciamo nelle aree di servizio che sono parti integranti delle città lineari. 40 giorni in 19 aree di servizio tra le più frequentate d’Italia per essere vicini alle famiglie, agli adulti e ai loro bambini.
L’Istat ha certificato per il 2018 la riduzione degli incidenti, dei feriti e dei morti su strada ma questo risultato non ci soddisfa; siamo convinti che vicino al controllo e alla prevenzione su strada occorra una campagna di educazione come quella in essere. Purtroppo la distrazione, la velocità e la mancata precedenza costituiscono da sole più del 40% delle cause di tutti gli incidenti gravi e gravissimi. A tutti quelli che decidono di stare con la Polizia di Stato nelle aree di servizio, insieme ad Autostrade per l’Italia che ringraziamo per la partecipazione all’iniziativa, offriremo assistenza e gadgets per la verifica del livello di alcolemia. Voglio chiudere con un richiamo alla responsabilità di tutti soprattutto l’alcool e la droga sono incompatibili con la guida.”

 

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Giovedì a Trento l’assemblea del Servizio civile. Il 1° agosto dalle 9 alle 17.30 fra la scuola Manzoni e la Cooperazione, invitati circa 400 giovani.

Si terrà giovedì 1° agosto a Trento uno dei due appuntamenti annuali riservati a tutti coloro che, in questo momento, stanno svolgendo in qualunque forma il servizio civile in Trentino. L’appuntamento è presso la scuola secondaria Manzoni, in corso Buonarroti, dalle 9 alle 14.30 e presso la sala della Cooperazione di via Segantini dalle 15 alle 17.30. I circa 400 giovani che stanno svolgendo questa esperienza importante e formativa saranno chiamati a confrontarsi sul tema “Storytelling: il servizio civile si racconta. Temi e tecniche per dire il servizio civile”, con l’obiettivo di ragionare insieme su come il servizio civile possa essere raccontato all’esterno.

I partecipanti saranno organizzati in 12 gruppi di lavoro, ognuno dei quali affronterà un tema specifico con una particolare tecnica espressiva. Ogni gruppo discuterà il tema e poi preparerà una performance che verrà presentata nel pomeriggio, presso la sala della Cooperazione, durante i lavori dell’assemblea plenaria. I 12 gruppi saranno condotti da altrettanti esperti nelle tecniche proposte. Dall’insieme delle performance emergeranno le proposte per raccontare il servizio civile, ogni gruppo avrà a disposizione 10 minuti, le diverse performance saranno presentate da Riccardo Santoni e da Massimo Lazzeri, con l’obiettivo di legarle tra loro e di collegarle al tema dell’assemblea e all’esperienza del servizio civile. Si tratta quindi di un’assemblea diversa dalle precedenti, nella quale si darà la priorità proprio all’espressività e alla creatività, per riuscire a narrare cià che si pensa, si prova e si sperimenta in merito al servizio civile.

 

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Assestamento di bilancio e Rinnovi Contrattuali. Il personale della Scuola lamenta l’assordante silenzio.

Ad un mese circa dalla presentazione del Disegno di Legge sull’Assestamento di bilancio, la cosiddetta manovrina correttiva estiva, molte delle richieste avanzate, in via formale ed informale, dalle Scriventi Organizzazioni sindacali sembrano rimaste lettera morta.
Con diversa modalità si era chiesto al Presidente della Giunta Provinciale ed alle forze politiche presenti in Consiglio Provinciale che fosse posta particolare attenzione all’imprescindibile tema dei rinnovi contrattuali: 40.000 dipendenti provinciali attendono risposte.
Da una lettura cursoria dell’articolato di legge presentato non appariva e non appare evidente uno stanziamento di risorse necessario e sufficiente, rispetto ai rinnovi contrattuali di comparto, per il triennio 2019 – 2020 – 2021. Così come per il pieno riconoscimento delle progressioni di carriera maturate da tutto il personale della Scuola.

Per questa ragione prima, si era inviata una richiesta formale di incontro al Presidente: richiesta rimasta inevasa. Ma non vi sono solo questioni economiche, che pur attengono alla legge che sta per essere approvata: altri sono i temi che la Scuola merita siano affrontati con determinazione, ma anche con un organico e condiviso disegno di riforma.

Urgono interventi di modifica della legge sulla Scuola: gli ambiti territoriali e la conseguente chiamata diretta da ambito, debbono essere cancellati; in tema di valorizzazione del personale docente, quanto approvato in passato impone modifiche urgenti; in materia di autonomia scolastica, debbono essere inserite misure a garanzia e tutela della libertà d’insegnamento e degli autonomi piani di studio delle singole Istituzioni Scolastiche.

Mancano interventi di revisione / adeguamento della normativa vigente in materia di stabilizzazione del personale scolastico, docente e non docente, con più di 36 mesi di servizio. In giorni di immissioni in ruolo del personale docente, decine sono le cattedre che resteranno vacanti per esaurimento delle graduatorie concorsuali. Senza dimenticare le ultime nefaste procedure concorsuali, riservate al personale ATA, AE, FP. Numerose le disponibilità di posti (sia di tipo amministrativo e tecnico, sia soprattutto di personale ausiliario), che rimangono vacanti.

In risposta il silenzio. Persino alcune modifiche alla Legge provinciale sulla Scuola, che peraltro vedono parzialmente accolte alcune nostre richieste, sembrano esser state eclissate dal dibattito e dal confronto politico.
Per non parlare di rinnovi contrattuali e della urgente, improrogabile necessità di reperire le risorse sufficienti a coprire tutte le indennità di vacanza contrattuale.
Tutto svanito dietro le quinte di un proscenio consiliare dominato da un unico tema, di straordinaria importanza: il blocco di stanziamenti costruiti attraverso meccanismi automatici.
Tutto è meritevole di attenzione, sia chiaro. E non è certo compito delle Organizzazioni Sindacali indicare la via delle scelte politiche. Non ce lo possiamo permettere, se non altro per il rispetto dei diversi ruoli.
Certo è che l’immagine di Consiglieri Provinciali intenti a pigiar bottoni, in una febbrilmente lenta maratona senza fine, è desolante.
Inevase le nostre richieste.

 

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UIL Scuola Trento
Segr. Gen
Pietro Di Fiore

UIL FPL Trento
Segr. Gen.
Marcella Tomasi

CISL Scuola Trento
Segr. Gen.
Stefania Galli

FLC CGIL Trento
Segr. Gen
Cinzia Mazzacca

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Giovani disoccupati interessati a lavorare in agricoltura nelle valli trentine. Gli under 35 rappresentano la maggior parte delle adesioni all’iniziativa dell’Agenzia del lavoro.

Prosegue l’impegno dell’Agenzia del lavoro per far incontrare domanda e offerta tra disoccupati e imprenditori agricoli. L’iniziativa promossa dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli e dal collega con delega allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli sta avendo un buon successo, con oltre 850 trentini senza lavoro che hanno dato la propria disponibilità all’Agenzia del Lavoro per operare in agricoltura come stagionali. L’obiettivo è quello di far fronte alle difficoltà manifestate dal mondo agricolo nel reperimento di manodopera per la stagione 2019.

La proposta ha da subito riscosso il favore delle persone in cerca di un’occupazione e delle associazioni di categoria. Le liste con i nominativi degli interessati vengono costantemente aggiornate e messe a disposizione sia dei sindacati agricoli sia dei singoli coltivatori che possono rivolgersi direttamente ai Centri per l’impiego sul territorio. Sono state infatti create delle liste territoriali nelle quali – oltre ai disoccupati – possono rientrare anche studenti, giovani e neodiplomati. L’Agenzia del lavoro propone peraltro agli imprenditori agricoli un supporto nella selezione dei lavoratori. Proprio in questi giorni si sta svolgendo presso la struttura una selezione importante per la ricerca di 40 raccoglitori di frutta.

A supporto dell’iniziativa, l’Amministrazione provinciale ha avviato la revisione di regolamenti e norme, con l’obiettivo di condizionare il mantenimento del sostegno al reddito all’accettazione di offerte di lavoro. L’agricoltura offre infatti importanti opportunità di lavoro, basti pensare che nel 2018 in Trentino erano state effettuate 26.780 assunzioni nel settore primario.

Ad oggi sono 857 le autocandidature di residenti sul territorio provinciale interessati all’iniziativa. La maggior parte delle richieste arriva da Rotaliana e Valle dell’Adige (332), seguono Vallagarina e Alto Garda (196), Valsugana e Primiero (130), Valli di Non e Sole (100), Valli Giuducarie (20) e Valli di Fiemme e Fassa (4). Infine, 75 sono i cittadini non domiciliati in Trentino che hanno fatto richiesta di essere inseriti nelle liste redatte dall’Agenzia del lavoro. Per quanto riguarda le fasce di età, i giovani di età compresa tra i 16 ed i 35 anni rappresentano oltre la metà delle persone interessate, con 461 persone che hanno dato la disponibilità a lavorare nel settore agricolo come stagionali: di questi, 221 hanno meno di 25 anni e 240 hanno un’età compresa tra i 26 ed i 35 anni. Le persone di età compresa tra i 36 e i 50 anni che hanno aderito all’iniziativa sono 196 e, infine, gli ultracinquantenni 200.

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Ristabiliamo la verità dei fatti sullo scontro con Ossanna. Oggi sui giornali è stato dato risalto ad una vicenda abbastanza triste che si è verificata domenica notte in Consiglio provinciale e che ha visto protagonista, suo malgrado, pure il sottoscritto. Siccome le ricostruzioni che ho letto risultano parziali, vediamo di ricostruire la verità dei fatti nel dettaglio.

Come credo sappiano tutti, in Consiglio provinciale sta andando in scena da ormai 10 giorni un duro scontro fra maggioranza e opposizione riguardo ad un assestamento della finanziaria. Fugatti e i suoi hanno dimostrato da subito grande chiusura e di conseguenza le opposizioni si sono accordate per procedere con l’ostruzionismo. Si tratta di una normalissima pratica democratica praticata anche da chi oggi siede in maggioranza. Procediamo emendamento per emendamento e per ciascuno di essi chiediamo la verifica della disponibilità a procedere con voto segreto. Purtroppo però non tutti hanno però rispettato i patti, ad esempio il consigliere Ossanna.

Domenica notte quando si è arrivati a discutere gli emendamenti del consigliere del Patt quest’ultimo, che già ne aveva presentati assai pochi, ha chiesto di non procedere con la richiesta del voto segreto. Consapevole degli accordi presi col resto delle minoranze, non gli ho dato retta. Per tutta risposta Ossanna prima mi ha urlato che sarei “nuovo” e che “non so come funziona in Consiglio”. Poi, visto che non cedevo, mi ha pesantemente insultato e minacciato, quindi ha provveduto a fare quello che la maggioranza voleva, cioè ritirare i suoi emendamenti.

Le minacce e gli insulti di Ossanna li hanno sentiti tutti. Sono io immorale per essermi comportato lealmente nei confronti dei colleghi di minoranza rispettando gli impegni presi o lo è lui, che si fa gli affari suoi e pretende di dare lezioni agli altri? Naturalmente tutta questa “disponibilità” da parte sua avrà un prezzo… sarà un caso ma ad esempio proprio ieri Fugatti ha ammesso di aver fatto passare un emendamento a firma di Ossanna che farà scucire alle casse provinciali la bellezza di 1 milione di euro. In questi comportamenti comunque Ossanna fa a gara col consigliere DeGodenz, il quale cinguetta ogni 5 minuti col vicepresidente Tonina, prende accordi con la maggioranza e sabota proposte del M5S fatte alla luce del sole e nel rispetto degli accordi fra le minoranze.

Per quel che mi riguarda una cosa è certa: non abbasserò mai la guardia di fronte a provocazioni e bassezze varie e continuerò a lavorare per promuovere la trasparenza, la coerenza e per salvaguardare i diritti fondamentali, pur sapendo di vedere bocciate tutte le proposte da chi possiede una scala valoriale del tutto opposta. Su una cosa sola concordo con Ossanna: non so come funziona e se l’esempio è il suo comportamento non voglio proprio impararlo, perché poi farei fatica a guardarmi allo specchio.

 

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Alex Marini (M5S)
Consigliere della Provincia autonoma di Trento

 

 

P.S.

C’è chi riguardo all’accaduto parla di “sceneggiata”. Credo sia una cosa grave etichettare in tal modo questi comportamenti, che andrebbero invece evidenziati e condannati, a meno di non voler considerare “valori” il trasformismo e gli accordi sotto banco. Aggiungo che la mia azione politica è principalmente volta a difendere Democrazia e Giustizia Sociale. Non a caso le richieste del M5S riguardano la trasparenza sui premi ai dipendenti pubblici, la salvaguardia della difesa civica, dei diritti politici e degli istituti di partecipazione popolare, l’esenzione dell’addizionale Irpef per le pensioni fino a 15.000 euro, l’esenzione della tassa di soggiorno per i trentini che fanno le vacanze in Trentino, il sostegno all’educazione civica. Tutte proposte a costo zero o quasi che farebbero fare solo bella figura a chi le approvasse.

 

 

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Un concorso fotografico per scoprire le stagioni dell’Euregio. Fino all’8 settembre è possibile partecipare con le immagini per il calendario 2020.

L’Ufficio comune dell’Euregio è alla ricerca delle più belle immagini stagionali di paesaggi e scorci dei tre paesi dell’Euregio, Tirolo, Alto Adige e Trentino, con le quali sarà progettato il nuovo calendario per il 2020. Da oggi è possibile partecipare al concorso fotografico, il cui tema è costituito dai colori e dalle impressioni delle stagioni, primavera, estate, autunno e inverno in tutta l’Euroregione.

È possibile inviare fotografie di paesaggio, ma anche istantanee che si ispirino all’edilizia tipica e alla cultura regionale, così come delle “teste di carattere” viste dai cittadini dei tre territori. Per la prima volta il calendario Euregio 2020 sarà disponibile sia da parete che da tavolo e una pagina sarà dedicata a tutti i vincitori, con i nomi e le rispettive foto. Il concorso è aperto a tutti i residenti nell’area dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino.

Possono essere inviate, entro domenica 8 settembre 2019 inclusa, fino a 4 foto per tutte e 4 le stagioni (massimo 16 foto) attraverso il form presente all’indirizzo www.europaregion.info/concorso. Le foto dovranno essere caricate con la massima risoluzione possibile, accompagnate da informazioni sul motivo della scelta e da un’immagine/profilo dell’autore. Ogni partecipante potrà vincere un thermos in acciaio inox di alta qualità, con 2 tazze e un’agenda in Euregio design, a condizione che una o più delle foto inviate siano utilizzate per il frontespizio, le foto principali mensili o il collage mensile.

 

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Inarrestabile “Temptation Island” che si conferma leader assoluto della prima serata con una share record del 24.65% (che sale al 28.77% sul pubblico dei 15-64enni) e 3.875.000 telespettatori.

La sesta puntata, quella della resa dei conti finale, del docu-reality condotto da Filippo Bisciglia ha toccato picchi del 38.25% di share e di 4.353.000 di telespettatori.

Numeri importanti anche tra i giovanissimi: 48.2% di share sul target 15-24 anni. In particolare, sulle donne 20-24enni la share vola al 62.7%.

Da segnalare, inoltre, il formidabile successo di visione della trasmissione sui device digitali. “Temptation Island”, solo nell’ultima settimana (quella successiva alla messa in onda della quinta puntata), è al primo posto in Italia nella classifica dei programmi più seguiti online con un totale di 1 milione e 653 mila video visti.

Un volume che rappresenta un tempo di visione che va oltre 34 milioni di minuti complessivi. Un risultato eccellente che corrisponde a 231 mila dispositivi collegati con “Temptation Island” nel minuto medio.

Grande successo anche sui social con 839.300 interazioni complessive (su Facebook, Twitter e Instagram). L’hashtag ufficiale #TemptationIsland ha dominato il podio degli argomenti più discussi della giornata su Twitter.

Stasera, in prima serata su Canale 5, puntata speciale con “Temptation Island – Un mese dopo…”, nella quale scopriremo cosa è successo alle coppie un mese dopo la loro partecipazione al programma.

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Visite guidate alla scoperta degli scavi archeologici nell’antica chiesa di San Pietro. Sabato 3 agosto a Mezzolombardo.

Dal mese di giugno la chiesa di San Pietro, nell’area cimiteriale di Mezzolombardo, è interessata da una campagna di scavo archeologico che sta dando interessanti risultati. Le ricerche in corso saranno presentate sabato 3 agosto dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 in occasione di visite guidate gratuite tenute dagli archeologi che conducono i lavori, Nicoletta Pisu dell’Ufficio beni archeologici provinciale e i tecnici di Cora Società Archeologica.

Le guide verranno effettuate ad intervalli di 30 minuti, in gruppi di massimo 20 partecipanti. Informazioni e iscrizioni presso la Biblioteca (tel. 0461 602648, mezzolombardo@biblio.infotn.it). L’iniziativa è promossa dal Comune di Mezzolombardo in collaborazione con l’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento e la Parrocchia della Natività di San Giovanni Battista.

Le ricerche archeologiche sono ormai diventate parte fondamentale nei lavori di restauro delle chiese antiche e così è accaduto anche a San Pietro, situata nell’attuale cimitero, sul dosso omonimo a ridosso del centro storico di Mezzolombardo. Lo scavo, previsto dal progetto in quanto funzionale alla posa dell’impianto di deumidificazione, è stato fin da subito affrontato alla presenza degli archeologi, che hanno portato alla luce i resti di una chiesa precedente a quella attuale e un importante cimitero circostante. Gli scavi proseguono poiché altre murature ancora più antiche sono state individuate e le tombe si stanno rivelando particolarmente numerose.

L’altura di San Pietro è nota agli storici e agli archeologi per la scoperta di un cospicuo numero di oggetti e di strutture di età romana, avvenuta nel 1836 quando si dovette ampliare il cimitero in seguito ad un’epidemia di colera. A questa, nei primi decenni del secolo scorso, seguirono altre scoperte di “anticaglie”, tradizionalmente attribuite all’età romana. La casualità dei ritrovamenti, la loro descrizione sommaria, la perdita di una buona parte dei reperti impedisce di capire quale fosse il contesto: insediamento o sepolcrale?

Inoltre, nelle fonti dell’epoca si confondono talora i ritrovamenti avvenuti sul dosso con quelli della vicina località detta La Calcara, anch’essa zona archeologica ben nota fin dalla fine del XIX secolo tanto che, nel 1997, scavi della Soprintendenza misero in luce un complesso edilizio poi interpretato come un’azienda agricola di età romana.

Considerate simili premesse, e nonostante la difficoltà di comprendere la natura dei resti archeologici scoperti nei secoli scorsi, il dosso e le sue immediate adiacenze rimangono di grande interesse, come stanno dimostrando i ritrovamenti all’interno della chiesa. L’edificio sacro deve la sua forma attuale ad un’imponente ricostruzione sancita dalla consacrazione del 1558, ma la sua origine è ben più antica, trovandosi menzionato per la prima volta in un documento del 1390. Recenti studi offrono un’ipotesi assai interessante, che vorrebbe il nucleo originario eretto ancora più indietro nel tempo, come cappella del Castello di Mezo San Pietro.

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Quarto appuntamento con “BATTITI LIVE”, l’evento musicale itinerante di Radionorba presentato da Alan Palmieri con Elisabetta Gregoraci, mercoledì 31 luglio in prima serata su Italia 1.

Quest’anno, la rassegna – giunta alla diciassettesima edizione – accoglie alcuni dei nomi più importanti della musica italiana ed internazionale.

Nella quarta puntata, da Gallipoli, saliranno sul palco di “BATTITI LIVE”: Emis Killa; Vegas Jones; Mondo Marcio; Baby; Shade; Mamacita – esplosiva crew hip hop, reggaeton, R&B; il vincitore dell’ultima edizione di Amici Alberto Urso; gli Stadio storica band guidata da Gaetano Curreri; Gigi D’Alessio; Dolcenera; Nek; Benji & Fede; Achille Lauro; Fred De Palma con la pop star latina Ana Mena; Arianna.

Immancabile l’appuntamento con Gabry Ponte e la sua “discoteca italiana”, un remix di successi di ogni tempo pensato in esclusiva per RADIONORBA BATTITI LIVE.
La webstar e attrice 15enne, Mariasole Pollio, ‘inviata speciale’ nella piazza, darà voce ai numerosi fan che potranno interagire rivolgendo domande ai loro beniamini.

Il cast artistico di questa edizione del Radionorba BATTITI LIVE: Alessandra Amoroso, Mahmmod, LP, Il Volo, Achille Lauro, i Boomdabash, Fabrizio Moro, Anastasio, Federica Carta e Shade, Francesco Renga, Irama, Loredana Bertè, Maneskin, Takagi&Ketra, Giusy Ferreri, Gue Pequeno, Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini, Anna Tatangelo, Baby K, Luca Carboni, Rocco Hunt, gli Stadio, Paola Turci, Max Pezzali, Ofenbach, Nek, Giant Rooks, Dolcenera, Cristiano Malgioglio, Tiromancino, Le Vibrazioni, J-Ax, Tormento, Annalisa, Clementino, Bianca Atzei, Jake La Furia, Modà, Levante, Emis Killa, Francesco Gabbani, Enrico Nigiotti, Sergio Sylvestre, da Amici il vincitore Alberto Urso e Giordana Angi, The Kolors, Elodie, Benji&Fede, Mondo Marcio, Dark Polo Gang, Chadia Rodriguez, Luchè, Fred De Palma con Ana Mena, Vegas Jones, Mr Rain & M. Attili, Aiello, Emma Muscat & Biondo, Mamasita, Gabri Ponte ed altre sorprese che si aggiungeranno nel corso del tour.

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