Questa mattina presso la sede di Fratelli d’Italia Trentino il Senatore di Trento e Segretario della Commissione Finanze e Tesoro, Andrea de Bertoldi, e la candidata al Parlamento Europeo, Francesca Gerosa, hanno dichiarato il sostegno di Fratelli d’Italia ai due candidati della coalizione di centrodestra per le suppletive, Martina Loss e Mauro Sutto.

“Sosteniamo convintamente le candidature di Martina Loss e Mauro Sutto, candidature proveniente dalla Lega, alla quale Fratelli d’Italia conferma lealtà e coerenza del proprio agire politico. Come ha detto la presidente Meloni noi siamo monogami, sappiamo che la Lega è il nostro alleato naturale, sappiamo che la Lega governa con noi gran parte delle regioni e sappiamo che la lega dovrà ripresentarsi con noi per il prossimo Parlamento al fine di offrire finalmente un governo stabile e coerente con i programmi della coalizione di centrodestra.- ha dichiarato de Bertoldi, che continua- Siamo, quindi, lealmente al fianco della Lega nelle suppletive, a sostegno di due candidati bravi, giovani, lavoratori autonomi che hanno dimostrato prima di tutto di essere dei veri militanti di centrodestra.

Due persone degne di tutta la nostra stima, che si sono impegnati per il partito e per la coalizione ed ora meritano, quindi, tutto il supporto della coalizione stessa. Fratelli d’Italia quindi, durante la campagna elettorale per Francesca Gerosa alle europee, si impegnerà convintamente a sostenere i candidati Loss e Sutto per garantire, quindi, al Trentino quella maggioranza di centrodestra che ormai è una certezza per tutti i cittadini”.

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Max Laudadio torna a parlare dell’organizzazione dei concerti live in Italia e delle principali società che li organizzano: Friends & Partners Group di Ferdinando Salzano, Vivo Concerti (dove lavora la moglie di Salzano, ndr), Vertigo e Di and Gi, controllate da CTS Eventim. Tutte indagate da Agcm per abuso di posizione dominante, attraverso azioni di boicottaggio e ritorsioni di società concorrenti.

Laudadio si reca da Francesco Renga e riassume le dichiarazioni fatte dalla Arzenton: «Io avanzavo soldi dalla primavera 2018 su attività svolte (Biagio Antonacci, Nek-Renga-Pezzali, Laura Pausini, Claudio Baglioni, Elio e le storie tese, Gianna Nannini, Emma) e questi soldi non arrivavano mai… Volevano le strutture e ci hanno obbligato attraverso il pagamento dei soldi dovuti».

Laudadio domanda: «Ma qualora questa cosa risultasse vera, usare il tuo nome per ricattare…». L’artista dichiara: «Sono delle dinamiche commerciali che non so. Non ne ho idea, non entro in questa cosa qua».

Laudadio allora ricorda un’altra testimonianza della Arzenton: «Subito dopo il primo servizio abbiamo ricevuto una spiacevole sorpresa: 5 date di Francesco Renga, che erano già state confermate ufficialmente per mail, ci sono state tolte». Renga replica: «Di queste robe qui non so niente». Allora l’inviato chiede: «Non ti pare una coincidenza?». Il cantante: «Non lo so. Ma (la data di, ndr) Brescia ci sarà sicuramente». E aggiunge: «Sono cose che non conosco. Mi aspetto che loro facciano il loro mestiere…». Renga poi rivela: «Ci sono andato da Salzano». Laudadio lo incalza: «Cosa ti ha detto?». «Non parlo per sua vece, vai tu, chiedi a lui. Ti aspetta… sembra una minaccia», scherza l’artista.
Se quello che dice Renga è vero sarebbe una novità: sono giorni e giorni che Striscia insiste perché qualcuno si faccia avanti per chiarire.

 

 

Una sola settimana ed in val di Fiemme arriveranno i campioncini della pallavolo italiana del futuro. La macchina organizzativa sta viaggiando a pieno regime, mancano sette giorni esatti alla partenza delle Finali Nazionali Crai Under 13 maschile 3 contro 3, che il Trentino ospiterà per la prima volta nella propria storia. L’appuntamento è allo stadio del ghiaccio di Cavalese, per l’occasione trasformato in una grandissima palestra piena di campi dove i giovanissimi talenti provenienti da tutto lo Stivale si contenderanno il titolo italiano di categoria.

Da venerdì 24 a domenica 26 maggio la Val di Fiemme diventerà così, per tre giorni, la capitale italiana della pallavolo giovanile maschile. In arrivo ci saranno circa 200 fra giovani pallavolisti ed allenatori, cui aggiungere poi i genitori che vorranno salire a Cavalese per godersi, da un lato, le partite dei propri figli e dall’altro le eccellenze del Trentino.

Lunedì 20 maggio, alle ore 11, nella sede di Trentino Marketing in via Romagnosi 11 a Trento, si terrà la conferenza stampa di presentazione ufficiale di queste finali nazionali. Con questo evento si rafforzerà ulteriormente il rapporto fra la Val di Fiemme e la Federazione nazionale pallavolo, che già ha permesso da diversi anni a questa parte alle nazionali maggiori di svolgere a Cavalese i propri ritiri estivi.

 

 

Nidi d’infanzia e Tagesmutter: assegnati i finanziamenti ai Comuni e alle Comunità per il 2019. Il provvedimento segue quello dello scorso dicembre che aveva destinato un primo acconto per i nidi.

Ammonta ad oltre 9 milioni di euro il finanziamento disposto oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore agli Enti locali, destinato ai servizi socio-educativi della prima infanzia di Comuni e Comunità di Valle che gestiscono asili nido e tagesmutter.

Con il provvedimento vengono anche quantificati i trasferimenti complessivi per il 2019, sulla base delle certificazioni trasmesse dagli enti gestori dei servizi. Il livello di contribuzione è confermato in 7.206,50 euro annui per ogni utente del servizio nido d’infanzia, ridotto al 75% per gli utenti a part-time e in 4,466 euro all’ora per il servizio Tagesmutter. Le quote coprono parte dei costi dei servizi e si aggiungono all’acconto di oltre 12 milioni di euro, corrispondente al 50% del finanziamento per gli asili nido, già assegnato agli stessi enti lo scorso dicembre. Il trasferimento fa riferimento al Fondo per il sostegno di specifici servizi comunali ed è comprensivo del conguaglio riferito a settembre-dicembre 2018.

La deliberazione ripartisce dettagliatamente per ciascun ente gli importi assegnati. In questa fase, come previsto dalla normativa, viene trasferito l’80% della quota quantificata per il 2019, rinviando la definizione del saldo ad ottobre del corrente anno. Il trasferimento complessivo 2019 per il servizio prima infanzia sarà, infatti, di oltre 26 milioni di euro.

Come Gruppo consiliare del Partito Democratico del Trentino esprimiamo il nostro sconcerto per quanto si legge nel comunicato stampa “Tante mani, tante storie: una sola scuola” emesso dalla Federazione provinciale Scuole materne di Trento. Nel presentare un pomeriggio di iniziative presso la Scuola dell’infanzia “Sorgente Arcobaleno” di Lona Lases, il comunicato annuncia come saluti delle autorità – al pari del sindaco del Comune – gli interventi del consigliere provinciale della Lega Denis Paoli e addirittura della candidata leghista alle prossime elezioni suppletive Martina Loss. Lascia allibiti che una realtà come la Federazione provinciale Scuole materne di Trento, che svolge un servizio pubblico, non percepisca l’inopportunità e l’insensatezza di trascinare la scuola in campagna elettorale. Nell’augurarci una immediata smentita di quanto annunciato, confidiamo che la scuola rimanga un luogo di crescita e di formazione libero dalle etichette politiche.

Giorgio Tonini – Presidente del Gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico del Trentino

“Il matrimonio di Pamela Prati? L’idea che mi sono fatta è che le sia sfuggita di mano la situazione: ha annunciato questo evento per andare ospite un po’ di qua e di là, però lui non esiste”. A parlare è Anna Falchi, che oggi è stata ospite della trasmissione di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro. La Prati ha annunciato il matrimonio con uno che non esiste? “Si, succede. Un testo di legno è questo…” Questa vicenda surreale l’ha inventata la Prati? “No, sicuramente le sue agenti”. Ieri è stato il compleanno di un suo ex molto famoso, Fiorello. Le ha fatto gli auguri? “No, sono storie prescritte, fanno parte del passato. Non sono rimasta amica dei miei ex fidanzati, a parte Max Biaggi.

Per gli altri…vuoto totale”. E’ contenta che Fiorello, pare, tornerà in Rai? “Mi dispiace per Fazio però. Da quel che dicono…” E forse anche Luttazzi tornerà in Rai. “Sarei molto contenta. L’ultima volta abbiamo fatto tv insieme…mi piacerebbe tornare, accanto a lui, almeno per una puntata”. Che programma le piacerebbe fare? “Qualcosa sul mondo del calcio, ma ora lo fanno solo le giornaliste, e io purtroppo non lo sono. Mi sarebbe piaciuto anche fare ‘la Prova del Cuoco’, che fa in maniera eccellente la Isoardi, che personalmente mi piace più della Clerici”. Come mai preferisce l’ex fidanzata di Salvini alla Clerici? ”E’ sobria, mentre la Clerici era un po’ più sopra le righe”. Spesso lei ha speso parole positive nei confronti del Cavaliere Silvio Berlusconi. Ieri, da noi, Vittorio Feltri ha detto che Berlusconi al posto dei capelli ha la moquette…”Preferisco la sua ‘moquette’ a Feltri, come immagine lui mi sembra un po’ più trasandato. Invece Berlusconi è sempre in tiro e curato, lo adoro”.

Lei è una grande tifosa laziale, sempre presente allo Stadio Olimpico, finale di C. Italia compresa. Che rapporto ha col presidente Lotito? “Quando lo vedo neanche mi saluta neanche, è in competizione con me perché vuol esser l’unico simbolo della Lazio. E invece il vero simbolo dei biancocelesti sono io, è ovvio”, ha concluso la Falchi alla trasmissione di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora.

 

Prima puntata. 16 mag -La 5. Case anonime, poco accoglienti, che non rispecchiano pienamente la personalità dei proprietari: Andrea Castrignano darà loro una nuova vita!

 

 

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Prima puntata

Imposizione misura cautelare arresti domiciliari dirigente medico di un Ospedale della Provincia di Bolzano. Carabinieri Nas Trento. Arrestato medico per truffa e peculato nell’esecuzione di interventi chirurgici a fini rituali.

In data odierna, i Carabinieri del N.A.S. di Trento hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bolzano, nei confronti di un medico chirurgo in servizio presso un ospedale pubblico altoatesino, indagato poiché ritenuto responsabile dei reati di peculato, falsità ideologica e truffa aggravata in danni del Servizio Sanitario dello Provincia Autonoma di Bolzano.

Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno permesso di accertare che il dirigente medico, a partire dal 2015, ha eseguito diverse operazioni di circoncisione rituale (non sostenute dal S.S.P., ma eseguibili solo con ricovero in Day Surgery ed oneri a carico del paziente per un contributo di 897,00 euro), pratiche condotte su minori, attestando falsamente che l’intervento chirurgico fosse necessario a seguito di diagnosi di “fimosi serrata” ovvero “prepuzio esuberante e fimosi”.
In tali occasioni, lo stesso medico si faceva consegnare arbitrariamente dai familiari, per ciascun paziente, un importo di circa 300 euro.

L’indagine trae origine da una attivazione della Direzione Ospedaliera, avviata a seguito di varie segnalazioni interne sulla condotta anomala del professionista: la stessa Direzione riteneva opportuno informare la Procura della Repubblica di Bolzano, avviando nel contempo un procedimento disciplinare nei confronti del medico, procedimento sospeso al fine di non inficiare lo svolgimento dell’indagine giudiziaria.

Nel corso dell’attività, svolta anche in collaborazione con diverse Stazioni Carabinieri dell’Alto Adige e con il Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bolzano, sono stati escussi numerosi genitori dei pazienti sottoposti a tale operazione, 14 dei quali confermavano immediatamente l’assenza di patologie e la dazione di denaro in contanti per ottenere la circoncisione destinata a finalità rituali.

L’emissione della misura restrittiva si è resa necessaria atteso che il medico si è attivamente adoperato per inquinare le fonti di prova e suggerire ai propri utenti versioni forvianti dei fatti da fornire agli inquirenti.

Un gruppo di aspiranti cantanti si esibiscono di fronte ad un muro di 100 giurati capitanati da J-Ax.

 

 

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Prima puntata

Come comunicato dall’Ufficio Stampa del Consiglio provinciale, oggi, nell’ambito dell’assemblea delle minoranze, il capogruppo di Futura 2018, Paolo Ghezzi, ha proposto come componente della “commissione dei dodici” Bruno Dorigatti in rappresentanza delle minoranze consiliari. La figura politica e istituzionale di Bruno Dorigatti, riconosciuta da tutti per la sua autorevolezza, competenza e esperienza, garantirebbe al Trentino la presenza nella commissione di quell’equilibrio dimostrato nel suo ruolo di Presidente del Consiglio provinciale, carica ricoperta per due legislature. Tutti concordavano sulla sua capacità di essere per davvero super-partes. Dorigatti rappresenterebbe poi una cultura democratica ed autonomista che altrimenti non avrebbe posto in questo importante consesso. Futura si augura che anche le altre forze politiche colgano l’occasione della sua disponibilità per convergere con convinzione sul suo nome.

Piergiorgio Cattani
Presidente di FUTURA – Partecipazione e Solidarietà

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