Sul sito de Le Iene www.iene.it l’anticipazione del servizio di Luigi Pelazza che andrà in onda domani martedì 8 ottobre, in prima serata su Italia 1, nel nuovo appuntamento con “Le Iene Show”.  Conducono Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con la Gialappa’s Band.

Luigi Pelazza, racconta la storia di Ciro, clochard a Guadalupe con 30mila euro in banca.

Separatosi dalla moglie e in rotta con la figlia, Ciro decide di lasciare Napoli in cerca di fortuna. Si ritrova a Guadalupe nelle Antille francesi, dove però finisce a vivere per strada. L’uomo, malato di demenza senile, non può tornare in Italia perché ha smarrito tutti i documenti. La Iena proverà a riportarlo a casa.

 

Il LINK dell’anticipazione:

 

Olimpiadi 2026: a Verona comitato di indirizzo col ministro Spadafora.
C’era anche il ministro allo sport, Vincenzo Spadafora a Verona dove si è riunito il Comitato di indirizzo delle Olimpiadi 2026 alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti e di quello della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher. Accanto a loro anche i presidenti di Veneto, Luca Zaia e Lombardia, Attilio Fontana, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, quello di Cortina, Gianpietro Ghedina, il presidente del CONI, Giovanni Malagò e il presidente del CIP, Luca Pancalli.
Un passo avanti importante, anche per l’assicurazione del ministro dell’interesse del Governo verso questa partita che richiede – ha detto – massimo rispetto istituzionale verso i diversi attori che la stanno giocando, nella consapevolezza però delle potenzialità enormi in termini di ricaduta economica e d’immagine sull’intero Paese. Prossimo passaggio a breve, in occasione di una riunione fissata a Roma la prossima settimana, sarà la definizione dei profili della cosiddetta legge olimpica.

“Una riunione proficua – ha confermato il presidente Fugatti – e stiamo procedendo condividendo le scelte più importanti con gli altri partner con cui, come Trentino e Alto Adige, sediamo nel consiglio di amministrazione”.

I lavori si sono concentrati per definire meglio i contorni della complessa articolazione su cui si baserà la governance dei giochi olimpici, con l’obiettivo di completare in tempi rapidi la bozza dello statuto della fondazione chiamata a gestire gli aspetti organizzativi.
Altro tema affrontato riguarda la figura del Ceo di cui sono state definite le caratteristiche, con particolare rilievo all’esperienza nel campo del management industriale ma al tempo stesso anche alla conoscenza dei meccanismi che regolano il funzionamento delle pubbliche amministrazioni. Al termine dei lavori è stata individuata una short list nella quale rientrano tre professionisti – i nomi sono ancora riservati – che ora saranno sentiti dal Comitato.

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Valerio Staffelli consegna il Tapiro d’oro ad Antonio Conte per la sconfitta dell’Inter contro la Juventus, che costa ai neroazzurri il primo posto in classifica.

Valerio Staffelli intercetta Conte a Milano: «Cosa è successo? I ragazzi non hanno fatto quello che voleva?». L’ex giocatore e allenatore della Juventus risponde: «Abbiamo perso, loro si sono dimostrati una squadra molto forte».

L’inviato di Striscia allora domanda: «Voleva essere il Conte di Montecristo per vendicarsi della Juve?». Il neroazzurro replica: «Non ho bisogno di nessuna vendetta. Ora lavoriamo per far andare bene le cose».

E sulla petizione dei tifosi juventini per far rimuovere la “stella” a lui dedicata nella Hall of Fame dello stadio della Juventus dichiara: «La stella cometa? Ma sì, sono ragazzi».

 

 

 

Assolti studenti accusati di tafferugli, Coisp: si sta legalizzando aggressione a Polizia. “E’ paradossale che due ragazzi accusati di aver operato violenza, aggressione e minaccia nei confronti di un pubblico ufficiale, colpendo con un casco da motociclista un poliziotto durante dei tafferugli, siano stati assolti dal Tribunale di Milano per ‘dissenso critico’”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, in riferimento ai due studenti milanesi finiti sotto processo per i tafferugli scoppiati il 16 ottobre 2017 davanti alla sede di Assolombarda. “Che secondo i giudici il fatto non costituisca reato, non è solo sbagliato ma anche pericoloso.

In un momento storico in cui le Forze dell’Ordine vengono prese di mira non solo sul web e sui social network perfino da personaggi del mondo dello spettacolo, ma anche nelle strade e nelle sedi istituzionali come Questure e Commissariati, questa sentenza sembra voler rendere legale un comportamento illecito nei confronti di tutte le donne e degli uomini in divisa. Siamo noi a dissentire molto criticamente da una simile scelta e continuiamo a chiedere al governo maggiori tutele per tutto il personale delle Forze di Polizia, anche con pene certe per coloro che si macchiano di crimini nei confronti degli agenti”, conclude.

Questa sera, lunedì 7 ottobre, alle ore 21.30 su Retequattro, nuovo appuntamento con “Quarta Repubblica”, il talk show su politica ed economia condotto da Nicola Porro.

In apertura, l’immigrazione con le immagini esclusive che documentano il recupero dei migranti, dopo il naufragio di ieri notte a poche miglia dalle coste di Lampedusa. Se ne parlerà in studio con i deputati Alessia Morani (Pd) e Riccardo Molinari (Lega).

A seguire, con l’europarlamentare Carlo Calenda (in diretta alle 22.20 circa) si commenteranno le ultime dichiarazioni del Segretario Pd Nicola Zingaretti, i nuovi equilibri nel parto democratico e il taglio dei parlamentari.

Infine, sempre sulla stretta attualità, con Stefano Fassina (Leu) e il deputato Nicola Molteni (Lega), si seguiranno gli ultimi aggiornamenti riguardo la tragica morte dei due agenti a Trieste.

PROGETTO ACQUA VAL DI NON E FINANZIAMENTO IMPIANTO IRRIGUO CMF LAGORAI: QUALE LO STATO DELL’ ARTE?

Queste due importanti iniziative sono state oggetto di Protocolli di accordo tra Provincia e soggetti collettivi pubblici e privati coinvolti nella locale gestione – valorizzazione della risorsa idrica a scopo agricolo.

In tal senso, nella precedente legislatura, la Giunta ha compiuto importanti passaggi formali poiché per arrivare alla loro stesura è stata necessaria una fase amministrativa – propedeutica alla progettualità ed al suo finanziamento – molto complessa ed articolata. La fiducia in questo sistema è certificata dai numeri.

Per il CMF Lagorai si è arrivati a formalizzare ad un protocollo di utilizzo delle acque che ha coinvolto anche HDE, mentre per quanto riguarda la Val di Non è stato completato il passaggio formale più importante, quello della realizzazione di un grande consorzio irriguo di secondo livello di Valle, unico soggetto con il quale finalmente dialogare e al quale consegnare la responsabilità di accordi e risorse. Fatti che si sono concretizzati anche in uno specifico stanziamento di bilancio.

Dei 6 milioni di Euro pubblici accantonati dalla precedente Giunta e dello stato di avanzamento del progetto nulla è stato più fatto trapelare.

In un mercato difficile, mantenere la qualità attraverso la pezzatura della frutta e disporre di una risorsa idrica sostenibile per pensare anche a forme importanti di diversificazione colturale, è possibile solo attraverso questo tipo di progettualità e le imprese del territorio hanno il diritto di ricevere pubblica informazione.

Promuovere idee di sviluppo apertamente ed in armonia con la propria comunità è uno tra i principali compiti di un’amministrazione provinciale trasparente.

Per i motivi sopra presentati, è molto importante capire limiti e dimensioni di questi due importanti progetti poiché dal punto di vista irriguo, nonostante il notevole impegno di questi anni, ci sono ancora molte lacune da saturare anche in altre zone del Trentino. Si pensi a mero titolo di esempio al basso Chiese dove si ipotizzano ampliamenti degli stabilimenti di lavorazione e trasformazione del prodotto, quando dagli agricoltori della zona arriva forte e chiaro anche l’allarme relativo alla scarsità d’acqua per le colture che già attualmente conferiscono al locale consorzio.

Fondamentale risulta dunque offrire al consorzio locale certezza di intervento per permettere una corretta pianificazione consecutio temporum delle opere da approntare. E’ infatti impensabile ipotizzare un ampliamento degli stabilimenti di lavorazione se anche dal punto di vista colturale non si siano opportunamente adeguate le infrastrutture agro-colturali necessarie.

Tutto ciò premesso,

si interroga il Presidente della Provincia per conoscere

1. quali siano le intenzioni in relazione a questi due grandi progetti irrigui?

2. Si chiede in particolare quali siano le intenzioni di finanziamento degli step realizzativi del progetto acqua in Val di Non e per quando sia previsto il ri-finanziamento finalizzato all’apertura di un prossimo bando della misura PSR 433 irrigazione?

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

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Cons. Michele Dallapiccola, Cons. Ugo Rossi, Cons. Paola Demagri

Nel mese di maggio 2019 esplodeva il “caso” dei 120 milioni di tagli alla sanità trentina.

Gli organi d’informazione davano notizia di una lettera che l’assessora alla salute avrebbe inviato alla direzione dell’ Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, nella quale si indicava di predisporre un Piano di efficientamento al fine di conseguire obiettivi di razionalizzazione della spesa e conseguenti risparmi. Ne scaturirono numerose interrogazioni, prese di posizione che portarono ad un articolato dibattito in sede di comunicazioni della Giunta in Consiglio provinciale.

Nel corso del dibattito l’assessora Segnana, rispondendo alla domanda di chiarimento di alcuni colleghi consiglieri dava conferma dell’esistenza della lettera, affrontandone nella risposta i vari contenuti della stessa.

Da notare che peraltro, nonostante la esplicita richiesta di poter visionare la lettera, sia l’assessora Segnana che il Presidente Fugatti risposero che non l’avrebbero consegnata. E così è stato.

Avvicinandosi ora il periodo in cui si predisporrà la legge di bilancio della Provincia risulta determinante e quindi necessario poter conoscere formalmente i contenuti di tale comunicazione e i contenuti del piano di efficientamento che l’Azienda Sanitaria avrebbe dovuto predisporre secondo richiesta dell’assessora Segnana.

Questo perché la sanità impegna circa ¼ delle risorse di bilancio.

Pertanto,

si interroga il Presidente della Provincia per conoscere
1. se non si ritenga doveroso, e in tal caso si provveda con tempestività, a pubblicare la lettera con cui si chiedeva all’APSS di produrre il piano di efficientamento;
2. se è stato predisposto il piano di efficientamento della sanità trentina come da richiesta dell’assessore Segnana;
3. quali sono i contenuti di detto piano e se non si ritenga di doverli rendere pubblici.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

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Cons. Ugo Rossi, Cons. Michele Dallapiccola, Cons. Paola Demagri, Cons. Lorenzo Ossanna

Domani, martedì 8 ottobre, in prima serata su Italia 1, nuovo appuntamento con “Le Iene Show”. Conducono Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con la Gialappa’s Band.

 

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Tra i servizi della puntata:

Gaetano Pecoraro continua il suo viaggio nelle eccellenze ospedaliere italiane. È il turno dell’ospedale “Bambin Gesù” di Roma, in cui opera il professor Franco Locatelli. La sua tecnica sperimentale “Cart T” utilizza le cellule del sistema immunitario dei bambini affetti da leucemia, manipolandole geneticamente per renderle capaci di riconoscere e attaccare il tumore.

Qui di seguito l’anticipazione del servizio sul sito www.iene.it: LINK

 

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Nicolò De Devitiis intervista il cantautore Tommaso Paradiso che, tramite il suo account Instagram, ha annunciato di voler proseguire da solista e lasciare la band “Thegiornalisti”; la Iena incontra anche il chitarrista Marco Rissa che avrebbe preferito un confronto più diretto con l’ex frontman del gruppo.

Qui di seguito l’anticipazione del servizio su www.iene.it: LINK

 

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Alessandro De Giuseppe continua l’inchiesta sulla morte di Marco Pantani intervistando Fabio Miradossa, lo spacciatore che ha venduto al ciclista gli ultimi grammi di droga.

A proposito della “situazione spazzatura” nella capitale, la Iena Filippo Roma indaga sulla raccolta porta a porta dei rifiuti dei negozi del centro effettuata dagli operatori della società che la gestisce.

 

Ideatore de “Le Iene” e capo-progetto è Davide Parenti. In regia Antonio Monti.

Il programma può essere seguito all’estero in streaming su www.iene.it .

Sicurezza: Pianese (Coisp), chi uccide un agente uccide lo Stato, poliziotti stanchi di essere aggrediti. “Non passa giorno senza che le cronache parlino di poliziotti feriti durante il servizio. È accaduto anche oggi a Venezia, dove degli agenti sono stati aggrediti da un uomo alla stazione ferroviaria di Santa Lucia, mentre la collega ferita a Cecina è in ancora in gravi condizioni. Attendiamo dal governo un segnale chiaro: servono iniziative concrete per proteggere il lavoro e l’incolumità delle donne e degli uomini appartenenti alle Forze dell’Ordine”.

Così Domenico Pianese segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. “Siamo stanchi di essere aggrediti e ancora più stanchi del fatto che chi ci aggredisce la faccia franca senza passare neanche una notte in carcere. Le Forze dell’Ordine lavorano quotidianamente per la sicurezza della collettività e ci aspettiamo che il governo sia al nostro fianco, perché chi uccide una donna o un uomo in divisa uccide lo Stato”, conclude.

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