Un bilancio positivo sia in termini economici sia sul piano dei progetti turistici realizzati sul territorio. È quanto è emerso oggi all’Assemblea dei soci dell’Azienda per il Turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, riunita per approvare il bilancio d’esercizio 2018 e rinnovare gli organi societari.

I rassicuranti dati economici e patrimoniali relativi al 2018, il buon andamento dei flussi turistici d’ambito e l’impegnativa attività dell’anno appena trascorso, sono stati oggi presentati dal presidente Franco Aldo Bertagnolli e dalla direttrice Elda Verones alla quasi totalità dei soci che si sono ritrovati presso la sala Falconetto di Palazzo Geremia.

«Credo che il quadro d’insieme tracciato oggi – afferma il Presidente dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Franco Aldo Bertagnolli – premi il lavoro svolto dalla nostra Azienda negli anni. La strada della differenziazione dell’offerta per raggiungere sempre più turisti è quella giusta. Per il futuro dobbiamo puntare su prodotti turistici innovativi e su una promo – commercializzazione a largo raggio d’azione con l’obiettivo preciso di aumentare la spesa media del turista sul territorio ed il tasso di occupazione del sistema ricettivo» – conclude il Presidente Bertagnolli.

«Credo che il mix fra offerta culturale e natura, enogastronomia e sport sia il punto di forza del nostro ambito” continua la direttrice Verones, “i risultati hanno attestato una crescita costante e strutturale degli arrivi e delle presenze sul territorio. Si tratta quindi di un percorso consolidato, che incoraggia noi e tutti gli operatori, con i quali diamo vita ad un’unica grande squadra. L’importante è continuare sulla strada intrapresa, guardando al futuro con spirito innovativo».

 

Il 2018 un anno straordinario. Importanti novità anche per il 2019

Il 2018 è stato per la città di Trento un anno straordinario per eventi e iniziative, il capoluogo è stato protagonista dell’Adunata degli Alpini, della prima edizione del Festival dello Sport e della tappa del Giro d’Italia; eventi in grado di creare un importante indotto per tutto il territorio. Anche per APT il 2018 ha portato molte novità. Con l’acquisizione del ramo espositivo e del Mercatino di Natale, prima in capo a Trento Fiere, l’Azienda ha visto notevolmente crescere il proprio impegno in tale attività. Anche il 2019 non deluderà di certo le aspettative in termini di novità con #Traverse19, evento dedicato a blogger e influencer, e la ricorrenza del Centenario di Chiara Lubich, con un programma ricco di attività, incontri e mostre dedicate a questa importante figura.

 

I dati statistici, trend positivo

I numeri illustrano che nel comparto alberghiero, extralberghiero ed esercizi complementari hanno soggiornato nell’ambito Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi 395.450 ospiti, il 7,8% in più rispetto al 2017, mentre in tema di presenze, ovvero di pernottamenti, la cifra finale è di 1.187.208, che vale un 6,1% in più rispetto al 2017. Se ne può dedurre che la permanenza media è di tre giornate. Alzando lo sguardo, se analizziamo i dati del periodo compreso fra il 2014 e il 2018, notiamo che gli arrivi sono cresciuti del 36% e le presenze del 21%.

I dati relativi alle provenienze straniere confermano le scelte strategiche di promo-commercializzazione che da qualche anno, in collaborazione con Skirama Dolomiti e Trentino Marketing, APT ha sostenuto. Considerando le provenienze degli arrivi stranieri è emerso che il primo mercato è quello tedesco con 50.000 arrivi annui e un’incidenza del 30% sul totale dei nostri clienti non italiani. Sul mercato tedesco APT ha partecipato a fiere, workshop e sviluppato azioni di promozione offline e online, oltre ad aver organizzato visite mirate presso le strutture con importanti Tour Operator e collaborato con giornalisti di settore.

 

Approvazione all’unanimità del bilancio con il plauso dei soci

Presidente e Direttrice hanno presentato il bilancio dell’azienda illustrando il rendiconto dell’attività dello scorso anno consegnato a tutti i soci.

In seguito alla Relazione del Collegio sindacale il bilancio per l’esercizio 2018 è stato approvato all’unanimità con un totale di entrate di 3.373.103,96 euro e di uscite di 3.365.585,99 euro registrando un utile di esercizio pari a 7.517,97 euro destinato a riserva legale.

 

A seguire l’Assemblea ha votato per il rinnovo delle cariche sociali e la determinazione dei compensi: il Consiglio d’Amministrazione per il triennio 2019-2021 si compone di 15 membri, di cui 5 posti sono riservati da Statuto a 2 rappresentanti del Comune di Trento, Roberto Stanchina e Andrea Vilardi, 1 per i Comuni di Aldeno, Cimone, Garniga Terme, Nicola Fioretti e 2 per i Comuni di Cavedine, Madruzzo e Vallelaghi, Maria Ceschini e Gianni Bressan. È stata presentata un’unica lista composta da 10 consiglieri (Franco Aldo Bertagnolli, candidato presidente, Gloria Bertagna, Camilla Girardi, Maria Teresa Lanzinger, Francesco Antoniolli, Enzo Bassetti, Lorenzo Labalestra, Paolo Prada, Natale Rigotti, Fulvio Rigotti) che è stata approvata con ampia maggioranza dei voti, l’Assemblea ha inoltre riconfermato per il terzo mandato consecutivo alla presidenza Franco Aldo Bertagnolli. Infine è stato votato anche il Collegio sindacale che per il prossimo mandato è composto dalla Presidente Luisa Angeli, nominata dal Comune di Trento, e da Disma Pizzini, Giacomo Bernardi e i sindaci supplenti Aurelio Veneri e Antonio Borghetti, quest’ultimo designato dal Comune di Trento.

 

All’incontro sono intervenuti i sindaci e assessori dei Comuni di ambito, gli amministratori, il collegio sindacale, i presidenti delle associazioni di categoria, i rappresentati dei Consorzi, le Banche e tutte le Istituzioni coinvolte.

 

 

Dopo il successo delle precedenti stagioni, sono iniziate questa mattina, lunedì 6 maggio, le riprese de “L’Isola di Pietro 3”, la serie tv coprodotta da RTI e Lux Vide di Matilde e Luca Bernabei, in onda prossimamente su Canale 5.

Anche in questa terza stagione, la fiction in sei puntate diretta da Alexis Sweet e Luca Brignone, vedrà Gianni Morandi protagonista assoluto insieme a tutti i personaggi più amati, interpretati da Chiara Baschetti (Elena), Alma Noce (Caterina) ed Erasmo Genzini (Diego).

La bellissima isola di San Pietro con il suo splendido mare, i panorami mozzafiato e il sole che si specchia nell’acqua al tramonto faranno ancora una volta da sfondo alle storie dei nostri personaggi. Molte le novità: un nuovo caso da risolvere, amori inaspettati, nuovi adolescenti da conoscere e, soprattutto un nuovo Vicequestore aggiunto del commissariato di Carloforte Valerio Ruggeri (interpretato da Francesco Arca) trasferito da Milano e che sembra nascondere un segreto.

Oltre ad Arca, tra le new entry, spiccano due volti molto amati dal grande pubblico: Caterina Murino (nel ruolo di Teresa Orrù) e Francesca Chillemi (nel ruolo di Monica).
Anche quest’anno Pietro si prenderà a cuore le storie dei ragazzi implicati nel caso: li ha visti crescere e sa che c’è del buono in ciascuno di loro, basta cercarlo e non arrendersi mai. Ma soprattutto anche in questa terza serie Pietro dovrà riuscire a tenere unite le persone che ama di più: la sua famiglia.

 

Ad Asiago il Vicepresidente del Consiglio regionale, Luca Guglielmi, all’incontro per commemorare le vittime civili e militari della Grande Guerra e ricordare il valore della Pace.

“Ad oltre un secolo da quei tragici eventi che hanno segnato per sempre la storia della nostra terra e dei popoli che vi abitano, dobbiamo ricordare il sacrificio dei tanti che parteciparono al Primo conflitto mondiale, sia militari, sia civili che proprio nelle nostre valli si trovarono il fronte sulle porta di casa. Trentini e Veneti, Austriaci e Italiani, oggi insieme per ricordare il valore della Pace, senza dimenticare quel passato doloroso, ma sopratutto il percorso che ci ha portato oggi ad una amicizia che non ha confini e che rappresenta il cuore dell’Europa moderna”. Così il presidente del Consiglio regionale, Luca Guglielmi, al 28mo incontro Italo-Austriaco per la Pace ad Asiago.

A poca distanza da Forte Verena, dove oltre un secolo fa, il 24 maggio 2015, partì il primo colpo di cannone che innescò l’ingresso dell’Italia nella Prima guerra mondiale, sull’Altipiano di Asiago, le delegazioni italiane, austriache, ungheresi, britanniche e russe si sono incontrate per ricordare i drammatici eventi di quel periodo e soprattutto per parlare di Pace, ribadendo l’importanza dell’amicizia di oggi.

Insieme al rappresentante del Trentino-Alto Adige/Südtirol, che ha voluto ricordare tutte le vittime di quel conflitto, militari e civili, era presente il presidente del consiglio regionale veneto Roberto Ciambetti, il Presidente del Consiglio Provinciale di Trento, Walter Kaswalder, l’onorevole Silvia Covolo, il console austriaco Wolfgang Spadinger e il già vicepresidente del consiglio provinciale di Trento, il Prof. Claudio Eccher.

Asiago è stata animata per tre giorni dalle diverse delegazioni che, indossando le divise dell’epoca, hanno partecipato ad una rievocazione storica, insieme a visite guidate, momenti di approfondimento e di dialogo.

Nella giornata di domenica 5 maggio, il momento ufficiale di commemorazione, con la deposizione della Corona presso la Loggia dei Caduti ad Asiago, la sfilata fino al Sacrario Militare e la Santa Messa in omaggio a tutte le vittime civili e militari della Grande Guerra.

La manifestazione, ideata dallo storico Mario Eichta, gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è organizzata dalla Città di Asiago, con la collaborazione tra gli altri, dell’Associazione Nazionale del Fante – Federazione Provinciale di Vicenza, dell’Associazione Nazionale Alpini sezione Monte Ortigara Asiago e il patrocinio dell’Unione Montana dei Sette Comuni.

Biancofiore-FI- Doppio passaporto, l’Austria smetta di fare campagna elettorale in Italia. La Farnesina ha già espresso parere negativo. Il governo austriaco deve smettere di fare campagna elettorale oltre i propri confini a scopo evidentemente evocativo.

Soprattutto dopo che la Farnesina e le autorità italiane hanno già espresso parere assolutamente negativo in merito alla concessione del doppio passaporto che l’Austria vuole concedere ai soli cittadini di lingua tedesca e ladina residenti in Alto Adige, per sogno mai sopito di riannettersi il territorio, nonostante la Quietanza liberatoria del 1992.

Ergo di un trattato internazionale com’è la speciale autonomia dell’Alto ADIGE. La democrazia italiana per Costituzione, garantisce e tutela le minoranze linguistiche presenti sul territorio nazionale anche laddove, è il caso dell’Alto ADIGE autonomo e prospero, assurgano a maggioranza, ma non può certo tollerare ulteriori tentativi di incursione e ingerenza nelle nostre questioni interne.

Non può esistere che un paese membro della UE come l’Italia non rispetti trattati, decisioni e soprattutto la sovranità degli altri Stati membri. Il prossimo parlamento europeo, se l’Austria non la smetterà di provocare, sarà impegnato ad occuparsene.

 

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Michaela Biancofiore

parlamentare FI e Coordinatrice del Trentino Alto Adige

Fugatti risponde a Moranduzzo sui fondi stanziati dalla provincia al comune di trento per il piano anti-degrado. Devid Moranduzzo, Consigliere provinciale della Lega, aveva presentato al Presidente Maurizio Fugatti un’interrogazione la n. 331/XVI – per sapere come fossero stati spesi i fondi stanziati tre anni or sono dall’allora Amministrazione provinciale di centrosinistra al Comune di Trento per la realizzazione di un Piano anti degrado straordinario per la città.

Sull’argomento, Moranduzzo aveva osservato: «Tale stanziamento sarebbe dovuto, almeno in teoria, essere entrato nella disponibilità del Comune di Trento, il quale – c’è da immaginare – si sarà a sua volta già ampiamente attivato per rendere operativo il proprio Piano anti degrado. Tuttavia, dato che il modo con cui detto Piano è stato concretizzato e gli esiti che esso ha avuto non risultano chiari, pare opportuno gettare luce su quali siano stati i provvedimenti adottati dal Comune di Trento per contrastare quelle situazioni di degrado urbano che incidono negativamente sul livello e la percezione della sicurezza dei cittadini».

Ora il presidente Fugatti ha risposto ai quesiti posti dal Consigliere fornendo dati interessanti. Anzitutto, è risultato come la documentazione trasmessa dal Comune di Trento alla Provincia ad ottobre 2018 per la rendicontazione sia incompleta, ed abbisogni quindi di essere integrata. Inoltre, è stato specificato che «[…] subito dopo l’avvio del progetto (aprile 2017), la Provincia, considerata la natura sperimentale dello stesso, ha chiesto al comune di Trento di fornire le prime valutazioni sull’efficacia del progetto. Il comune di Trento ha evidenziato che l’attività sul territorio era iniziata da troppo poco tempo per poterne valutare compiutamente l’efficacia […]».

La risposta all’interrogazione fa inoltre chiarezza sugli effettivi importi stanziati dalla Provincia al Comune: «Per la realizzazione del progetto, della durata di due anni (ottobre 2016-ottobre 2018), la Provincia ha assegnato al comune di Trento un contributo complessivo di euro 901.018,96.= così quantificato:

• euro 405.178,14.= annui relativi al costo del personale (12 agenti di polizia locale oltre alla differenza di costo da C base a C evoluto del responsabile dell’unità operativa);
• euro 90.662,68.= per le spese di attivazione del progetto (2 veicoli attrezzati come unità operative mobili dotati di adeguata strumentazione)».

In seguito alla risposta ricevuta, il Consigliere Moranduzzo ha commentato: «E’ un primo passo per fare chiarezza su come si sia stato attuato, dal Comune di Trento, il Piano anti degrado finanziato con fondi provinciali. Rimango però in attesa che la documentazione richiesta al Comune venga integrata per poter sapere con esattezza come i fondi siano stati effettivamente spesi e, soprattutto, quali siano i risultati concreti».

Temperature in calo e probabili gelate in arrivo. Dopo il maltempo dell’ultimo fine settimana, con la neve che ha fatto la sua comparsa anche a quote medie, e dopo il tempo di oggi soleggiato e con venti da nord in graduale attenuazione, Meteotrentino prevede per domani un cielo sereno o poco nuvoloso al mattino con temperature minime in calo e probabili gelate anche a quote medio-basse.

Oltre all’impresa del ciclista Charly Gaul sul Bondone, l’8 giugno del 1956, consegnata alla storia dello sport, per il maltempo e le nevicate tardive si ricordano le giornate del 16 aprile 1998, che ha portato a Trento 3 centimetri di neve, e del 15 aprile del 1962, con 28 centimetri di neve nel capoluogo. Il 23 maggio del 2013 invece la neve è arrivata fino a 800 – 1000 metri di quota, mentre in montagna non è raro che nevichi anche in giugno.

Sempre domani ma nel pomeriggio – sempre secondo le previsioni di Meteotrentino – le temperature saranno in ripresa nei valori massimi, con un parziale aumento della nuvolosità. Mercoledì il tempo sarà perlopiù nuvoloso con probabili precipitazioni tra il pomeriggio-sera e la mattina di giovedì. Nel corso della giornata di giovedì i fenomeni saranno in graduale esaurimento con schiarite. Venerdì si prevede sia soleggiato.

Mauro Agosti nuovo Segretario politico del Movimento Giovanile del PATT. Emanuele Valduga eletto Presidente.

Votati all’unanimità il nuovo Segretario Politico Mauro Agosti e il Presidente Emanuele Valduga del Movimento Giovanile del Partito Autonomista Trentino Tirolese. Nel corso del Congresso eletti anche i due membri del direttivo Marchesi Roberto e Rusci Elena.

Si è svolto sabato a Trento il Congresso del Movimento Giovanile del Partito Autonomista Trentino Tirolese. La riunione, presieduta dal Vicesegretario reggente Lorenzo Paoli, ha visto la votazione unanime di Mauro Agosti come Segretario Politico e di Emanuele Valduga come Presidente.
Ad aprire i lavori il Vicesegretario reggente Lorenzo Paoli.

“Vorrei ringraziare tutti i presenti – ha affermato Lorenzo Paoli – per essermi stati vicini in questa mia esperienza con il Movimento Giovanile. Ho dato e ricevuto molto dal partito; ritengo ora giusto, dare spazio al rinnovamento. Ringrazio Simone Marchiori, – ha concluso Paoli – compagno di viaggio per molto tempo e i vertici del partito per l vicinanza che sempre hanno dimostrato”.

Il nuovo Segretario Politico Mauro Agosti ha espresso soddisfazione per la nomina.
“Vi ringrazio – ha affermato Mauro Agosti – per lo straordinario attestato di stima e di fiducia, ce la metterò tutta per non deludervi e tenere fede ogni giorno all’impegno che assumo. In questi mesi abbiamo lavorato insieme affinché il Movimento Giovanile potesse riorganizzarsi e vedervi qui così numerosi non può che convincermi della bontà del progetto che abbiamo strutturato”.

Presente anche il Segretario Politico del PATT Simone Marchiori.
“Con oggi – ha affermato il Segretario Simone Marchiori – inizia una nuova fase del Movimento Giovanile, caratterizzata da un rinnovamento sia nelle persone sia nell’impegno. Il Movimento Giovanile ha rappresentato per me un momento di crescita, che mi ha portato con il tempo a ricoprire la carica di Segretario Politico del PATT. Auguro al nuovo Direttivo un buon lavoro e mi metto a disposizione per poter dare il mio pieno supporto affinché molti altri giovani possano crescere all’interno del Partito”.

Espletate le fasi burocratiche tutti si sono trasferiti presso il quartiere Le Albere dove il Movimento Giovanile ha organizzato “l’Aperitivo Europeo” a sostegno dei candidati alle prossime elezioni europee Herbert Dorfmann e Claudia Segnana. Grande partecipazione sia del Patt sia di Progetto Trentino che in questa tornata elettorale sosterrà il candidato della SVP Herbert Dorfmann.

 

Il saluto del presidente della Provincia ai neo pensionati. “Grazie all’impegno di chi ci lavora, alla pubblica amministrazione trentina riconosciute capacità e correttezza”.

Sono 176 i dipendenti provinciali andati in pensione nel corso del 2018; per 85 di questi – gli altri saranno ricevuti nei prossimi giorni – si è tenuta questa mattina in sala Depero la, ormai consueta, cerimonia di saluto, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento competente in materia di personale Luca Comper. “Voglio ringraziarvi – ha detto il presidente – perché quando fuori dal Trentino si parla della nostra pubblica amministrazione, se ne sottolineano capacità e correttezza, efficienza, efficacia e impegno nel pubblico interesse. Sono caratteristiche richieste e valorizzate dall’autonomia che si traduce non solo in competenze gestite direttamente ma anche in un diffuso senso di responsabilità”.

“Se il Trentino – ha aggiunto il dottor Comper – ha raggiunto grandi risultati nel campo economico e sociale diventando un modello in molti ambiti, è anche per l’apporto fornito dalla pubblica amministrazione provinciale, vero volano di sviluppo capace di dialogare e collaborare con le altre componenti della comunità. La digitalizzazione e la riorganizzazione dei processi interessano oggi anche la pubblica amministrazione, ma sarà sempre la risorsa umana il principale fattore di successo per un’organizzazione come quella provinciale”.

“Vi ringrazio – ha concluso il presidente – per quello che avete fatto durante la vostra attività lavorativa, ma anche per quello che potrete ancora fare nella società e per i consigli e l’esempio che potrete dare ai colleghi che saranno chiamati a sostituirvi”.
La cerimonia si è conclusa con le foto di rito, un rinfresco e la consegna, a tutti i pensionati, del distintivo raffigurante l’Aquila di San Venceslao, simbolo della Provincia autonoma di Trento.

È di 15.000 euro l’importo che Scania ha devoluto ad ADMO Trentino nell’asta benefica organizzata in occasione dell’evento I Giorni del Re di sabato 4 e domenica 5 maggio. I fondi copriranno quasi interamente una borsa di studio destinata al Laboratorio Hla dell’ospedale Santa Chiara di Trento a sostegno di un biologo che si occupi delle tipizzazioni, gli esami del sangue che permettono al potenziale donatore di essere inserito nel registro donatori di midollo osseo e di diventare speranza di vita.

Asta benefica Cuore da Re di Scania: devoluti 15.000 euro ad ADMO Trentino

 

 

 

V8, V come vita e 8 come il numero dell’infinito. Vita all’infinito. “Come la V della serie Scania V8 si apre alla vita, questo è anche il fulcro di ADMO Trentino, che da quasi 30 anni recluta donatori di midollo osseo, ultima speranza per chi soffre di malattie del sangue”, ha spiegato la vicepresidente dell’associazione Alessia Zadra dal palco dell’evento I Giorni del Re. La manifestazione è stata organizzata da Scania nel fine settimana del 4 e 5 maggio per celebrare il cinquantesimo anniversario del motore V8.

Ben 15.000 euro provenienti dall’asta benefica Cuore da Re, che si è tenuta nel pomeriggio di sabato, sono stati devoluti ad ADMO Trentino. Per celebrare il cinquantesimo anniversario del leggendario motore V8 è stata realizzata una serie limitata e numerata il cui primo modello è stato messo all’asta. Ad aggiudicarsela è stato Giuseppe Piumatti, Amministratore unico dell’azienda Bra Servizi, leader dei servizi ecologici in Piemonte.

“Abbiamo un’idea chiarissima di ciò che faremo con questa generosa donazione. I fondi andranno a coprire quasi interamente la borsa di studio che devolviamo annualmente al Laboratorio Hla Centro di Immunoematologia e Trasfusionale dell’ospedale Santa Chiara di Trento per un biologo”, ha spiegato Ivana Lorenzini, presidente di Admo Trentino ONLUS. “Abbiamo sempre bisogno di supporto da parte di privati e aziende per continuare a fare quello che facciamo da anni”, ha dichiarato la Presidente. “Italscania e Bra Servizi hanno dimostrato di avere un grande cuore e per questo li ringraziamo infinitamente”.

“Siamo molto orgogliosi di aver consegnato il veicolo numero 1 di questa edizione limitata a Bra Servizi, azienda piemontese estremamente all’avanguardia nel panorama della raccolta rifiuti”, ha evidenziato Franco Fenoglio, Presidente e Amministratore Delegato di Italscania. “Ma soprattutto siamo orgogliosi di poter supportare ADMO per consentire loro di continuare a donare speranza a chi soffre di malattie del sangue”.

“Lo scopo principale di ADMO Trentino è quello di reclutare potenziali donatori di midollo osseo. Questo è spesso confuso con il midollo spinale che invece non si può donare né trapiantare. Il midollo osseo si dona con una semplice trasfusione di sangue. È possibile candidarsi come potenziali donatori se si ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, un peso superiore ai 50 chili e nessuna malattia importante e permanente”, ha aggiunto la Presidente Ivana Lorenzini.

Dando un sostegno concreto allo staff dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, ADMO Trentino permette di incrementare le tipizzazioni, gli esami del sangue necessari affinché un potenziale donatore sia inserito nel registro nazionale e la sua eventuale compatibilità con un malato sia tracciabile. La compatibilità tra non consanguinei è molto rara, pari a 1 su 100.000.

 

“E’ importante l’appello lanciato ieri dai Senatori a vita per una forte partecipazione al voto delle europee e, soprattutto, per un voto informato e consapevole.”

Così in una nota la Presidente del Gruppo per le Autonomie, Julia Unterberger.

“Purtroppo si parla solamente dei litigi – reali o fittizi che siano – interni alla maggioranza, come se quello del 26 maggio fosse un voto nazionale e non sul futuro dell’Europa.

Auguriamoci una correzione di rotta. Queste ultime settimane vengano spese per informare e discutere sull’Europa, sul suo valore, sulle idee per rilanciare il suo progetto di integrazione e crescita.

Sono le elezioni più importanti della pur giovane storia del parlamento europeo. Per questo i cittadini devono andare al voto informati, sapere quanto grande è la posta in gioco, e soprattutto quali gravi conseguenze ci sarebbero con una disgregazione del progetto europeo.”

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