Sono solo delle fake news, quelle che presentano scenari apocalittici in merito alla realizzazione della Valdastico Nord. Fake news diffuse da alcuni che – convinti che il bene di una comunità sia la “decrescita felice” della sua economia – danno una visione totalmente distorta della realtà, spaventando i cittadini con proclami allarmanti e privi di fondamento e basandosi su progetti vecchi, oggi superati sia in termini di soluzioni progettuali sia dalle possibilità offerte dalle nuove tecnologie, innovative e al contempo rispettose dell’ambiente, cosa impensabile solo fino a pochi anni or sono.
Il mio invito è quindi quello di smetterla con strumentalizzazioni che danneggiano solamente i trentini e, sopratutto, i roveretani.

E’ questo quanto dichiarato in una nota dal Capogruppo della Lega Salvini Trentino MARA DALZOCCHIO

 

 

 

 

SINTESI RAPPORTO INIZIATIVE ASCOLTO 2018

Concessione A22, incontri con i soci pubblici e il ministro Toninelli
Traffico -Risolti molti nodi, la trattativa per il rilascio della concessione dell’A22 è ora incentrata sui pedaggi ambientali. Kompatscher incontra i soci e Toninelli.
Quella di domani (mercoledì 10 aprile) potrebbe essere una giornata importante per quanto riguarda la concessione A22. Nel primo pomeriggio il presidente incontrerà i rappresentanti dei 16 soci pubblici che firmarono il protocollo di intesa nel 2016 e che fanno parte della società in house BrennerCorridor Spa.

Incontro con il Ministro Toninelli

Su mandato dei soci, quindi, in tarda serata il presidente della Regione e della Provincia, Arno Kompatscher, porterà avanti la trattativa con il ministro dei trasporti, Danilo Toninelli. Questa mattina (9 aprile) il Landeshauptmann ha riferito ai componenti della Giunta lo stato della trattativa per il rilascio della concessione. “Nelle ultime settimane abbiamo chiarito alcuni aspetti a livello tecnico e politico – ha detto il presidente durante la conferenza stampa – e possiamo dire con soddisfazione che tanti nodi sono stati risolti e siamo giunti a buon punto, come, ad esempio, sulla governance, la nomina del presidente del comitato di indirizzo e il calcolo degli interessi del denaro investito”.

Investimenti per opere pubbliche

Un accordo di massima, ha detto il presidente, vi è anche per quanto riguarda il calcolo in tariffa degli investimenti in manutenzione ordinaria e straordinaria dell’autostrada che ammontano a 3,3 miliardi di euro, ed anche per quanto riguarda gli 800 milioni di “opere funzionali” all’autostrada stessa. “Ciò che manca ancora – ha spiegato Kompatscher – sono i 350 milioni per il miglioramento della infrastruttura intermodale che faciliterebbe il trasferimento il traffico merci da gomma a rotaia e la costruzione del centro intermodale di Isola della Scala”.

Pedaggi ambientali per finanziare l’intermodalità

Secondo il presidente Kompatscher, “è corretto che questo investimento non sia calcolato con la tariffa base visto che non è direttamente collegato all’autostrada, ma per noi – ha detto – esiste una soluzione, e cioè, i pedaggi ambientali sui quali il governo italiano si è già detto favorevole e che sono peraltro previsti da una direttiva europea anche per il finanziamento di opere come queste”. Il presidente chiederà ai soci pubblici un mandato per trattare in questa direzione. “Esistono delle scadenze da rispettare – ha detto il presidente – ma anche noi siamo interessati ad una rapida conclusione e vogliamo incominciare al più presto a far partire gli investimenti sul territorio”.

Un Vivaldelli inedito al PalaRotari (domani, 10 aprile ore 20.30) mette in dialogo vangelo ed arte, a partire dall’Ultima Cena di Gesù.

Il racconto del Giovedì Santo, primo dei tre giorni che cambiarono la storia

A due mesi dal successo del PalaRotari, con quasi 1500 presenze, nuova serata proposta dall’Arcidiocesi di Trento, nella stessa location, con il “fenomeno” Gregorio Vivaldelli. Questa volta il noto biblista non proseguirà nel suo consolidato percorso a commento della Divina Commedia (sarà ripreso a ottobre), ma darà il via a un nuovo progetto sul Triduo Pasquale dal titolo: “I tre giorni che cambiarono la storia”. Vivaldelli, con il suo stile coinvolgente e un linguaggio sempre attento alla vita quotidiana, ripercorrerà le ultime ore di vita terrena di Gesù narrate nel vangelo e illuminate dall’arte, in un incrocio di straordinaria bellezza.

Si comincia domani, mercoledì 10 aprile, alle ore 20.30, al PalaRotari di Mezzocorona (Tn) con il racconto del primo dei tre giorni del Triduo Pasquale, il Giovedì Santo, a partire dall’Ultima Cena.

Una proposta diocesana trasversale aperta a tutti: giovani e adulti, catechisti, operatori pastorali e ogni persona disponibile a lasciarsi sorprendere dal fascino di eventi in grado di generare speranza. Un’occasione che la Chiesa trentina offre in questo tempo di Quaresima e alla vigilia della Settimana Santa per migliorare la qualità della vita. Propria e degli altri.

Organizzazione e info: Biblioteca Diocesana Vigilianum – 0461 360224

Ingresso libero. È possibile usufruire dell’ampio parcheggio interno gratuito.

 

 

Mappa per l’aspirante volontario. La nuova guida pratica alle attività di volontariato a Trento. La guida “Mappa per l’aspirante volontario” nasce dalla collaborazione tra le Politiche Giovanili del Comune di Trento e l’associazione non profit Centro servizi volontariato del Trentino, con la partecipazione dei giovani in forza al Servizio civile del Comune che hanno contribuito ad elaborare la sua progettazione.

La guida nasce con l’intento di orientare gli aspiranti volontari ad una scelta consapevole verso esperienze di volontariato presso associazioni e organizzazioni del Terzo Settore attive nel territorio del Comune di Trento.

Al fine di rendere la ricerca più efficace, la guida è stata articolata in aree tematiche, quali: prevenzione, sostegno e accoglienza di persone in difficoltà; disabilità e disagio psichico; integrazione culturale e inclusione sociale; invecchiamento attivo; educazione bambini e ragazzi; arte e cultura; solidarietà internazionale e mobilità europea; animali e ambiente.
Ciascuna area contiene le organizzazioni di riferimento, 98 in tutto, che oltre a descrivere l’attività principale dell’organizzazione, forniscono informazioni su: attività dell’ente, accompagnamento e formazione, compiti dei volontari, periodo e orari di svolgimento dell’attività di volontariato, competenze, valori acquisibili attraverso l’attività e contatti.

La guida intende quindi promuovere la cittadinanza attiva dei giovani della città di Trento, guardando al volontariato come strumento per la solidarietà sociale, come occasione di crescita personale e integrazione sociale, importante sia per la sperimentazione di sè, che per lo sviluppo di competenze spendibili in altri contesti e infine come risorsa a sostegno di quelle progettualità capaci di generare un impatto sociale significativo all’interno del territorio.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

La Polizia di Stato in provincia di Trento è presente sul territorio con la Questura ed i Commissariati Distaccati di P.S. di Riva del Garda e Rovereto, la specialità della Polizia Stradale (che comprende la Sezione di Polizia Stradale di Trento, la Sottosezione, il COA i Distaccamenti di Predazzo, Malè e Riva del Garda), la specialità della Polizia delle Comunicazioni (Compartimento di Polizia Postale), la specialità della Polizia Ferroviaria (che comprende la Sottosezione Polfer di Trento ed il Posto Polfer di Rovereto), la specialità della Polizia della Montagna (Centro Addestramento Alpino di Moena) e della Polizia del Mare (per il lago di Garda) presente con una squadra nautica.

Totale reati denunciati in provincia di Trento:
Anno 2016/2017: 16451
Anno 2017/2018: 15994
Anno 2018/2019 : 15137

 

Le ultime elaborazioni statistiche su dati di breve periodo hanno evidenziato che dal confronto tra i quadrimestri agosto/novembre 2018 e dicembre/ marzo 2019 emerge che per la delittuosità in ambito provinciale si rileva un calo complessivo dei reati -523 che può considerarsi significativo (si è passati da 5071 a 4548 );  -197  i furti in genere (si è passati da 2424 a 2227) ; -78 furti in abitazione (si è passati da 500 a 442 con un calo percentuale del 15.2%). Nel capoluogo, nel medesimo periodo di riferimento, l’andamento della delittuosità si presenta con i seguenti dati: -283 delitti (si è passati da 1825 a 1542); -184 i furti in genere (si è passati da 986 a 802); – 45 i furti in abitazione (si è passati da 192 a 147 con calo percentuale del 23%).

 

 

A

Acqua Surgiva e Mart lanciano una open call per giovani fotografi. Il Mart di Trento e Acqua Surgiva inaugurano la loro partnership triennale con un progetto dedicato alla promozione del Trentino.

Eccellenze nei rispettivi ambiti, Surgiva e Mart hanno in comune l’impegno a favore della bellezza e della promozione del territorio; rispondono ai bisogni di chi ama l’arte, la natura, il lifestyle e di chi riconosce il valore dell’unicità e per questo hanno deciso di allearsi e di definire congiuntamente una serie di azioni progettuali.

Prima iniziativa sarà quella di offrire a giovani fotografi e videomaker la possibilità di lavorare sui temi comuni del vetro, della trasparenza e dell’acqua che caratterizzano la brand identity di Surgiva e l’architettura del Mart.

Nel 2019 e nel 2020 verranno organizzati due workshop di fotografia e videomaking condotti da artisti contemporanei supportati dall’Area educazione del Mart, che da anni propone innovativi progetti di formazione e avvicinamento ai new media.

Della durata di tre giorni, dal 24 al 26 maggio 2019, la residenza sarà gratuita e aperta a un massimo di quindici partecipanti under 35, selezionati tramite call pubblica.

I partecipanti interpreteranno i temi scelti (vetro, trasparenza, acqua) confrontandosi, durate i tre giorni di immersione totale, con gli elementi naturali del Parco Adamello Brenta e con l’architettura del Museo.

Per il primo anno il workshop sarà condotto da Luca Andreoni, fotografo e docente di fotografia e di storia della fotografia presso diverse istituzioni e scuole, tra cui NABA e l’Accademia di Belle Arti di Bergamo. Per anni Andreoni ha curato e condotto residenze per giovani artisti e fotografi in contesti montani.

Le foto e i video prodotti verranno valutati da una Giuria composta da membri designati da Surgiva e dal Mart; i migliori verranno pubblicati e promossi tramite i siti e i canali social dei committenti.

Le candidature complete di curriculum vitae e portfolio (o sito internet) dovranno pervenire via mail entro venerdì 26 aprile alle 12 a education@mart.trento.it

 

Nuovo appuntamento – mercoledì 10 aprile alle 18.00 – del ciclo di incontri “Scienza a ore sei”, la serie di aperitivi scientifici che vede protagonisti i ricercatori di Università di Trento, MUSE, Fondazione Edmund Mach e Fondazione Bruno Kessler, con il coordinamento della Provincia autonoma di Trento. Nel corso delle presentazioni il pubblico presente alla caffetteria del Muse può dialogare in modo informale con gli esperti e raccogliere informazioni su argomenti di forte attualità e interesse, con ricadute tangibili sulla quotidianità dei cittadini. Il 10 aprile, focus dell’incontro saranno pollini e allergie, con Antonella Cristofori ed F. Cristofolini della FEM, Serena Dorigotti del MUSE e la partecipazione del dottor Romano Nardelli, direttore del reparto di pneumologia dell’Ospedale di Arco.

Le allergie ai pollini sono molto frequenti e fastidiose: causano naso chiuso, starnuti e prurito e irritazione agli occhi durante i mesi primaverili ed estivi. Più comunemente, si può essere allergici ai pollini della betulla o delle graminacee, ma anche molte altre piante possono causare irritazione alle persone sensibilizzate peggiorando in modo rilevante la loro qualità della vita. Nel corso dell’incontro si scopriranno informazioni poco conosciute sui pollini, verranno approfondite le nuove tecnologie per studiare la sua presenza nell’aria, da cosa sono causate le allergie e cosa può fare una persona che ne soffre per vivere meglio.

Scienza a ore sei
Lo spirito dell’iniziativa è quello di dare risposta alla curiosità e alle domande dai cittadini e allo stesso tempo offrire uno spazio di discussione “orizzontale” tra cittadini e ricercatori, che superi il classico schema da “conferenza” in cui tipicamente il relatore fa una presentazione per poi rispondere alle domande del pubblico. A sottolineare il carattere informale e rilassato dell’iniziativa, a tutti i partecipanti sarà offerto anche un aperitivo da consumare durante l’incontro.

L’iniziativa è stata organizzata dai quattro ricercatori post-doc vincitori del bando della Provincia autonoma di Trento “I comunicatori STAR della scienza”.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Poveri Trentini: al posto di professionisti formati all’Emergenza, nei Pronto soccorso troveranno guardie mediche senza alcuna pratica specifica. Non ci si dica più che mancano medici di medicina generale per i troppi pensionamenti!

Cisl medici prende atto che, con lettera protocollata del 9 aprile 2019 a tutti i medici di medicina generale, l’Azienda sanitaria di Trento propone, ai medici appena diplomati per stare nelle sedi di guardia e successivamente fare i medici di base, al contrario, il conferimento di lavoro precario della durata di un intero anno, nei pronto soccorsi ospedalieri, compresi quelli senza punto nascita, dove dovrebbe lavorare, a nostro giudizio, solo il miglior personale della dirigenza medica viste le prestazioni complesse a cui sono adibiti tali professionisti per salvare vite umane.

Avvisiamo quindi tutta la popolazione, soprattutto quella delle Valli che, contrariamente a quanto pubblicizzato dalla Provincia, rimarranno chiuse dieci sedi di guardia medica per mancanza di medici, mentre nei pronto soccorsi ospedalieri periferici verranno impiegati non solo dirigenti medici che si sono formati dopo almeno cinque anni di specializzazione nel campo dell’Emergenza/Urgenza e chirurgia, ma anche medici di guardia senza alcun curriculum specifico. Nella speranza che quelli che accetteranno Trento non vengano poi dirottati, come accaduto dall’anno scorso, presso le carceri di Trento.

La Provincia, inoltre, scavalca e nega in Trentino anche la norma dell’Accordo Nazionale della medicina generale che permette solo ai professionisti titolari di guardia a tempo indeterminato, di lavorare in PS ma solo dopo aver effettuato un Corso specifico nella Urgenza/Emergenza,c on tanto di diploma, per potersi prendere cura dei nostri cittadini. Qui, invece, i nostri cittadini sono discriminati ai sensi dell’art.32 della Costituzione.

 

*
Dottor Nicola Paoli
Segretario Generale Cisl medici del Trentino

(Pagina 2 di 5)