Un’attività di comunicazione internazionale, multicanale e con una forte integrazione fra strumenti online e offline, per promuovere il Trentino quale importante destinazione invernale per lo sci, e non solo.

Vivere l’inverno in Trentino, tra sci, esperienze nella natura, wellness alpino e suggestioni che, partendo dai trend di mercato, si sposano al più autentico stile italiano. Sono le proposte al centro della campagna di promozione avviata da Trentino Marketing per la stagione invernale 2019-2020.

Le iniziative e gli strumenti della campagna di promozione invernale sono stati presentati oggi dall’assessore provinciale al turismo e promozione Roberto Failoni e dal Ceo di Trentino Marketing Maurizio Rossini, in un incontro che si è svolto nella sede di Trentino Marketing e al quale sono intervenuti direttori e presidenti delle Apt territoriali insieme ai rappresentanti di Asat e Unat e di altre categorie legate al sistema del turismo trentino.

Prima di entrare nel merito dei contenuti della nuova campagna Maurizio Rossini ha fornito un aggiornamento sull’andamento della stagione estiva.

“L’estate 2019 – ha detto Maurizio Rossini – ha visto una crescita tra giugno ed agosto del 4,5% di presenze certificate, nello specifico del 3,3% sulla componente italiana e del 6,8% sui mercati internazionali. Se guardiamo il quadro degli ultimi anni è certamente motivo di soddisfazione per tutti vedere che dal 2008 ad oggi il Trentino ha fatto registrare un incremento di quasi 1 milione di presenze certificate. Un risultato che possiamo osservare anche attraverso i numeri della piattaforma digitale, tutti ampiamente in crescita rispetto all’estate 2018.”

“Incontrando in queste settimane operatori di tutto il Trentino – ha commentato l’assessore Failoni – ho colto un sentiment molto positivo non solo rispetto alle presenze ma anche alla reddittività, e questo è un ottimo segnale. Ora guardiamo con fiducia al prossimo inverno, per il quale Trentino marketing ha predisposto una robusta campagna di promozione coprendo tutti i mercati significativi e presidiando tutti i canali. Abbiamo anche previsto la possibilità di specifici ulteriori interventi qualora emergessero, da parte di Apt e operatori, eventuali periodi di criticità sulle prenotazioni”.

L’assessore Failoni ha concluso annunciando per inizio novembre la prima bozza della nuova legge sul turismo.

 

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LE ATTIVITA’ IN SINTESI
Le azioni programmate per la promozione dell’inverno sono rivolte in particolare ai mercati di Italia, Germania, Austria, Svizzera, Rep. Ceca, Polonia e Russia, a cui si aggiungono Inghilterra, Olanda, Belgio, Francia, Svezia, Norvegia e Romania. Gli strumenti individuati sono i media offline e online, le grandi affissioni, gli spot tv e nelle sale da cinema, la piattaforma digitale
Fuori dall’Europa, invece, alcune azioni molto mirate riguardano Stati Uniti, Cina, Corea del Sud e Giappone.

Per l’inverno la campagna ADV sulla stampa italiana e internazionale prevede 44 uscite su importanti quotidiani e periodici nazionali – ad esempio Corriere della Sera, Repubblica, Gazzetta dello Sport, Quotidiano Nazionale, Il Giornale, Il Messaggero, Io Donna, D-La Repubblica, Elle, Grazia – ed internazionali – come Wired, Pani, i Magazine di Lufthansa, British Airways, S7 e Aeroflot – per complessive 29 testate coinvolte e 42 milioni di contatti previsti.

La campagna ADV sulle televisioni ha invece previsto 3978 spot di durata variabile tra 6” e 30” sulle emittenti RAI2 e Rai Sport, Gruppo Mediaset, Sky, Eurosport (con la sponsorizzazione della Coppa del Mondo di sci), le tv di Repubblica Ceca e Polonia Tv Nova e TVN, a cui si aggiungono 125 “cartoline” da 30” all’interno del meteo sulle reti Mediaset, per complessivi 180 milioni di contatti stimati.
Maxi affissioni vestiranno di Trentino il cuore di Milano dal 24 novembre. Spot del Trentino di 30” sono infine programmati per due settimane in 221 sale da cinema su 937 schermi.

Sono 228 milioni i contatti complessivi previsti grazie alle diverse azioni della campagna ADV.
Grazie agli accordi con le Nazionali di Volley, Basket e Rugby, con Trentino Volley e Aquila Basket, con le società calcistiche di Fiorentina, Napoli, Roma, Cagliari, Hellas Verona, Venezia, Bari e Chievo, il marchio Trentino ed un messaggio promozionale, scorrerà sui grandi Led al bordo dei campi di gioco in occasione degli incontri casalinghi.

 

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La campagna digital del Trentino
Nuove suggestioni da declinare attraverso la piattaforma visittrentino e i social ad essa collegati (Faceboook, Instagram, Youtube, Google) sui mercati di riferimento sono state individuate con i territori. Accanto a sci alpino, famiglie sulla neve, relax e benessere, la prima neve, ecco la vacanza romantica e l’immersione nella city life. Questi contenuti saranno declinati in 28 nuove sezioni tematiche da navigare sul sito visittrentino.info.
E novità in arrivo proprio per il sito, a cominciare da un restyling della home page in tutte le sue versioni (pc, tablet, smartphone), l’inserimento di video al posto delle foto nella header, nuove modalità di navigazione per stagioni e per interessi dell’utente.
Oltre 193 milioni i contatti stimati in termini di impression che saranno prodotti dall’insieme di queste attività promozionali veicolate attraverso la piattaforma digitale e i social, con una previsione di 8,2 milioni di pagine e 6,3 milioni di video visualizzati.

 

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Le attività Media&PR
L’ufficio Media&Pr ha pianificato un calendario di attività per la stampa in Italia e all’estero (Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Inghilterra), a partire da una serie di incontri nelle principali piazze mediatiche tra ottobre e novembre. Numerosi i viaggi stampa, individuali e di gruppo, incentrati sui principali temi della vacanza invernale, che coinvolgeranno giornalisti di Italia, Germania, Austria, Svizzera, Regno Unito, Repubblica Ceca, Polonia e Russia.
Il territorio sarà protagonista di alcune trasmissioni televisive sulle reti RAI, Mediaset, Sky, e l’emittente tedesca SAT 1, alle quali si aggiungeranno alcune emittenti della Repubblica Ceca e Polonia. Servizi dedicati al Trentino sono in uscita sulle principali testate nazionali come ad esempio, Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, QN, Il Giornale, il Sole24Ore, Messaggero, Dove, Io Donna e altre in via di definizione su alcune testate estere.

 

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Le attività Infuencer Marketing
Dopo il grande successo dell’evento #Traverse19 il territorio ospiterà nuovamente Traverse grazie ad un Elite Event con l’obiettivo di promuovere il Trentinocome destinazione invernale per un pubblico metropolitano e internazionale. 20 Top influencer internazionali provenienti da Europa, Russia, Giappone e Cina, nella prima metà del mese di gennaio vivranno le Dolomiti trentine grazie ad un Camp esperienziale che combinerà workshop e attività in grado di catturare la dimensione “attiva” della montagna invernale ma anche del well being. Inoltre per l’assenza del tradizionale Ponte dell’Immacolata sarà lanciata una campagna digitale #TrentinoWhiteFriday che sarà aperta a novembre da un party “Total White” con la partecipazione di 10 Top influencer italiani.

La campagna per la promozione dell’inverno prevede complessivamente oltre 500 milioni di contatti, non considerando eventi e Led Sport.

 

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I grandi eventi dell’inverno
Forte attenzione è riservata naturalmente ai grandi eventi come forte elemento di distintività del Trentino nell’arco alpino: sport, cultura ed enogastronomia in particolare arricchiscono la proposta su tutto il territorio con evidenti ricadute, come il Festival dello Sport da poco concluso ha bene evidenziato. Manifestazioni come la 3Tre a Madonna di Campiglio e le gare di Coppa Europa di sci alpino in Val di Fassa e in Paganella, il Tour de Ski e la Coppa del Mondo di Combinata nordica e salto speciale in val di Fiemme, la Marcialonga, la Coppa del mondo di scialpinismo a Madonna di Campiglio. E poi gli eventi dedicati ai sapori come La notte degli alambicchi a Santa Massenza, Eurochocolate Christmas in Paganella, a Trento, Bollicine sulla città. La cultura, infine, con una nuova edizione delI’Ice Music festival in Presena, Fiemme Ski Jazz, le nuove mostre al Mart, al Muse, al Castello del Buonconsiglio, al Museo Civico di Rovereto e alle Gallerie.

 

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Sales support
Nel programma delle iniziative di Trentino Marketing rivolte al trade dopo il workshop Good Buy Trentino – che a fine settembre ha riunito 60 tour operator internazionali provenienti da venti paesi europei ed extraeuropei che hanno incontrato 130 aziende trentine – è prevista la partecipazione alle maggiori Fiere e Borse internazionali del turismo come il TTG di Rimini (svoltosi lo scorso weekend) e prossimamente a Skipass Modena, alla WTM di Londra, al Tourism Expo in Giappone, ACE a Roma, Ecomondo, alla 3Tre on Tour a Mosca e Artigiano in Fiera a Milano Rho. Sono stati inoltre programmati diversi eductour rivolti ai TO di diversi paesi dagli Stati Uniti, alla Russia ad Israele e workshop dedicati agli operatori di Spagna, Russia, Scandinavia, Gran Bretagna e Francia.

Tra i progetti speciali è riconfermato il Fly Ski Shuttle che collega le skiarea trentine con i principali aeroporti del Nord Italia, la collaborazione con i vettori Flixbus e Marino Bus, la giornata del Free Ski Day con i Maestri di sci del Trentino il 14 dicembre e la novità del White Friday a supporto delle prenotazioni nelle settimane pre-natalizie. Confermate infine le collaborazioni con le Associazioni dei maestri di sci DSLV (Germania) e SITN (Polonia), i Maestri di sci del Trentino, la compagnia aerea russa S7.

Per Luciano Rizzi, Presidente dell’APT val di Sole nonché coordinatore della Conferenza Presidenti ApT e Consorzi Turistici “è fondamentale che le Apt si impegnino sempre più sulla costruzione di un prodotto turistico competitivo che affiancato ad un’offerta ricettiva di qualità, rimane il fattore vincente”.
Marco Masè, vicepresidente di Asat, ha evidenziato come “siamo di fronte ad una nuova sfida, quella della riforma del settore turistico. E sappiamo tutti che rimettersi in gioco quando le cose vanno bene è sempre più difficile, ma è necessario farlo per continuare a mantenere la nostra immagine di leadership e per accrescere la nostra competitività soprattutto in ambito internazionale.”

L’assessore Spinelli oggi a Roma alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. E’ intervenuta anche il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli.

L’assessore provinciale allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli ha partecipato oggi a Roma ad una riunione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome a cui è intervenuta anche il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli. Durante la riunione si è parlato delle prossime linee di intervento ed è stata presentato un documento curato dalla “Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del territorio” della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, relativa ai punti di interesse strategico in materia di mobilità, infrastrutture, casa, urbanistica ed edilizia.

L’assessore Spinelli nel suo intervento ha evidenziato l’interesse trentino alla prosecuzione, secondo il calendario previsto, delle opere di collegamento con l’Europa sull’asse del Brennero. Ha parlato anche della possibile elettrificazione della linea ferroviaria della Valsugana, intervento che potrebbe essere interessante in relazione all’ipotizzato “Ring delle Dolomiti” e anche in vista delle Olimpiadi invernali del 2026. A proposito del rinnovo della concessione dell’A22 l’assessore ha auspicato inoltre che vi sia, entro i prossimi mesi, un intervento del ministero che possa contribuire a trovare una soluzione positiva.

Il documento presentato al ministro riassume le posizioni espresse dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome nel corso degli ultimi due anni su temi come mobilità, trasporto pubblico locale, infrastrutture, lavori pubblici, porti e logistica, demanio marittimo, edilizia, urbanistica, politiche abitative.

La precisazione del rettore Paolo Colini sul caso della conferenza del giornalista Biloslavo: «Una questione di sicurezza, gli uffici hanno preferito annullare l’evento».

In riferimento alle notizie di stampa che stanno circolando in queste ore a proposito dell’annullamento della conferenza del giornalista Fausto Biloslavo, l’Università degli Studi di Trento desidera esprimere alcune precisazioni.

Il giornalista Fausto Biloslavo era stato invitato dall’associazione studentesca UDU (Unione degli Universitari) al Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale martedì 15 ottobre per parlare della situazione in Libia in qualità di esperto, per le sue competenze professionali e l’esperienza sui fronti di guerra.

Il rettore, come ha scritto al giornalista ancora nella tarda serata del 15 durante il suo rientro a Trento: «Ho saputo, con sorpresa e rammarico, dell’annullamento dell’evento organizzato da UDU (unione degli universitari)».

«La volontà dell’Ateneo – ha proseguito – non è certo quella di ostacolare il dibattito e la libera espressione di pensiero. La nostra politica è quella di non sindacare nel merito le iniziative delle associazioni studentesche e di sostenerle sempre quando non violano regole generali di comportamento».

«L’amministrazione – ha ripreso – ha voluto evitare di essere criticata per un problema di autorizzazioni (siamo molto attenti alle regole, soprattutto per quanto riguarda i presidi di sicurezza) e non ha guardato alla sostanza. In questo momento, anche a tutela degli studenti che hanno forse commesso un errore di procedura, ma hanno fatto bene nella sostanza il loro lavoro, ci tenevo a farle sapere che la mia volontà e quella della comunità che rappresento, è di operare nel pieno rispetto dei principi che ispirano e motivano la stessa esistenza delle università quali luoghi di esercizio e tutela delle libertà fondamentali. Riorganizzare questo evento è un modo per affermare questi principi».

Autonomia. Cattoi (Lega), da sinistra affermazioni aberranti, Boccia risponda a nostri quesiti. “L’autonomia non è una mera questione economica. Spiace che dall’audizione del Ministro Boccia svolta oggi alla Camera sia invece emerso questo da parte di alcuni colleghi di altre forze politiche. Così come, del resto, spiace constatare il suo silenzio alle nostre numerose domande sul tema”.

Così la deputata trentina della Lega, Vanessa Cattoi, intervenuta durante l’audizione alla Camera del ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, sulle linee programmatiche del suo ministero.

“I quesiti sollevati da alcuni colleghi deputati del gruppo Misto e delle forze politiche più a sinistra dell’attuale governo fanno preoccupare non poco – sottolinea Cattoi -. Secondo costoro, l’autonomia sarebbe solo un privilegio economico, occorrerebbe rivedere l’assetto costituzionale delle Regioni Autonome che ormai potrebbero aver poca ragione di continuare ad esistere e così via. Affermazioni aberranti.

Una lettura totalmente lontana e distorta dal significato vero dell’autonomia, i cui valori vanno ben oltre: benefici in termini di migliori servizi erogati ai cittadini, di tutela delle comunità e delle eterogeneità territoriali; autonomia non come omogeneità, ma come indipendenza e responsabilità che porta alla valorizzazione delle attitudini culturali dei singoli territori per puntare a servizi eccellenti e di qualità, seguendo e coltivando le propensioni che giungono da precise identità culturali e territoriali che dobbiamo salvaguardare.

L’autonomia deve essere sentita e partecipata innanzitutto dai cittadini, che ne devono apprezzare appieno i valori assoluti di responsabilità, efficienza e qualità. Partendo da questa premessa, ho chiesto al Ministro Boccia come questo Governo intenda rapportarsi con le Regioni Autonome e come le vedono inserite rispetto ad un nuovo quadro normativo generale comprendente anche l’autonomia differenziata. Rispetto agli interventi di alcuni colleghi, inconsapevoli del significato stesso della vera autonomia, mi auguro che il Ministro Boccia torni presto in Commissione per rispondere a tutti i nostri quesiti”.

Discorso del Presidente del Parlamento europeo David Sassoli al Consiglio europeo. Questo pomeriggio il presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha aperto il Consiglio europeo a Bruxelles.

Questa è stata la prima volta che ha partecipato al Consiglio nel suo ruolo di Presidente del Parlamento europeo.

Gli estratti chiave del discorso sono di seguito. Il testo completo è disponibile qui.

 

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Futuro dell’Europa

Il Parlamento è la base della legittimità del sistema democratico europeo. Nella nuova legislatura nata dalle elezioni di fine maggio i cittadini europei hanno dato segnali chiari per un’Europa nuova, più vicina alle loro esigenze, più verde, più severa nella difesa dello Stato di diritto, più attenta ai diritti sociali, più efficiente e trasparente nel suo processo decisionale.

L’avvio della presente legislatura è stato complicato. La volontà del Consiglio europeo di non tenere conto degli “Spitzenkandidaten”, sebbene legittima a norma dei Trattati, ha rappresentato, per il Parlamento europeo, una ferita che dovrà essere rimarginata. Per questo motivo abbiamo rivolto un forte appello per la convocazione di una Conferenza sugli strumenti della democrazia in Europa.

In questo momento è ancora in corso il processo delle audizioni mentre per novembre è atteso il voto sulla nuova Commissione Von der Leyen. Questo voto viene calendarizzato con circa un mese di ritardo per motivi non certo imputabili al Parlamento che ha svolto e continuerà a svolgere le sue funzioni con grande attenzione nel pieno rispetto delle competenze che gli attribuiscono i Trattati.

 

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Quadro Finanziario Pluriennale (QFP)

La posizione del Parlamento europeo, e già pronta e si basa in un bilancio ambizioso, pari all’1,3% del reddito nazionale lordo, e sul presupposto che la decisione sulle entrate e le uscite faccia parte di un “pacchetto unico”.

Per le entrate, è necessario introdurre un paniere di nuove risorse proprie che siano meglio allineate alle principali priorità politiche dell’UE e ne incentivino i progressi. Dal lato della spesa, il Parlamento ritiene fondamentale dare impulso ai programmi di maggior successo – ad esempio nei settori della gioventù, della ricerca e dell’innovazione, dell’ambiente e della transizione climatica, delle infrastrutture, delle PMI, della digitalizzazione e dei diritti sociali – mantenendo al tempo stesso inalterato in termini reali l’impegno finanziario per le politiche tradizionali dell’UE, in particolare coesione, agricoltura e pesca.

Dobbiamo poi rispondere al disagio e alle difficoltà economiche di tanti cittadini e per questo siamo convinti che sia necessario rafforzare il modello sociale europeo: reddito minimo europeo, assicurazione europea contro la disoccupazione, misure contro la povertà infantile, garanzia giovani, fondo di aiuto agli indigenti sono misure che devono essere finanziate adeguatamente.

Occorre un bilancio ambizioso per fare crescere l’Europa ma sempre nel rispetto dei nostri valori. Ecco perché sarebbe utile la creazione di un nuovo meccanismo di protezione del bilancio che penalizzi coloro che non rispettano i principi dello stato di diritto senza incidere sui pagamenti ai beneficiari finali o sui riceventi.

 

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Cambiamento climatico

Chiediamo agli Stati membri, che non l’hanno ancora fatto, di aumentare i loro contributi al Fondo Verde per il Clima e di sostenere la formazione di una Banca europea per il Clima.

 

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Brexit

Esprimo soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo con il Regno Unito.

Il PE esaminerà con grande attenzione nelle prossime ore i termini ed i contenuti dell’accordo per verificarne la conformità all’interesse dell’Unione europea e dei suoi cittadini.

 

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Allargamento

Sosteniamo la necessità di aprire adesso i negoziati di adesione con la Macedonia del Nord e l’Albania. Il giudizio della Commissione europea è favorevole e i cittadini di quei paesi non comprenderebbero rinvii.

 

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Turchia

Sono ormai diversi giorni che le nostre opinioni pubbliche guardano con angoscia e rabbia a quello che succede non lontano dai nostri confini. La popolazione curda nel Nord-est della Siria ha combattuto con coraggio i terroristi dello Stato islamico e ora è oggetto di un’aggressione da parte di un Paese membro della NATO.

Condanniamo fermamente e chiediamo l’immediata interruzione dell’azione militare della Turchia nella Siria nord-orientale che costituisce una grave violazione del diritto internazionale e compromette la stabilità e la sicurezza dell’intera regione, causando sofferenze ad una popolazione già colpita dalla guerra ed ostacolando l’accesso all’assistenza umanitaria.

Accogliamo con favore la decisione di operare un coordinamento delle misure nazionali di embargo sulla futura vendita di armi alla Turchia, ma lo consideriamo un primo passo e non sufficiente. Abbiamo il dovere di dare un segnale unitario, promuovendo un embargo comune a livello dell’Unione europea che riguardi non solo le future forniture di armi, ma anche quelle correnti.

È positiva la decisione dell’UE di sanzionare la Turchia per un fatto grave come le trivellazioni al largo di Cipro, ma risulta meno comprensibile che non si faccia altrettanto in merito all’aggressione militare nella Siria Nord-orientale.

Dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per fermare questo atto di guerra e lanciare un’iniziativa discussa in sede NATO, da portare al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. L’UE dimostrerebbe così di agire per la pace, parlando con una sola voce, nelle sedi multilaterali.

In tali circostanze il Parlamento europeo, come affermato già in passato, reitera la richiesta di sospendere i negoziati di adesione con la Turchia.

Riteniamo inaccettabile e respingiamo con forza ogni tentativo da parte delle Autorità turche di effettuare un legame fra la sua azione militare nel Nord-est della Siria e la sorte dei rifugiati siriani in territorio turco.

È bene ripetere ai nostri cittadini che l’Unione europea non finanzia le autorità turche ma contribuisce direttamente all’assistenza e al miglioramento delle condizioni di vita dei rifugiati tramite le attività delle agenzie delle Nazioni Unite e delle organizzazioni umanitarie. Gli esseri umani in difficoltà non possono mai essere utilizzati come merce di scambio per giustificare inaccettabili violazioni del diritto internazionale.

 

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Migrazione

L’Unione europea ha il dovere di assicurare la protezione delle persone che ne hanno diritto anche attraverso la creazione di veri e propri corridoi umanitari europei che, su base volontaria, con l’aiuto delle competenti agenzie umanitarie, consentano a chi ne ha bisogno di arrivare in Europa senza doversi affidare ai trafficanti di esseri umani.

Villa Rosa, l’assessore Segnana visita la struttura di Pergine. In primavera l’avvio del reparto NeMo per la riabilitazione delle malattie neuromuscolari.

Fare di Villa Rosa un polo delle cure per la disabilità a 360 gradi. Questo il tema al centro di un incontro che si è tenuto in mattinata presso la struttura ospedaliera di Pergine Valsugana, dove l’assessore alla salute, Stefania Segnana ha incontrato il dottor Jacopo Bonavita, che da maggio dirige l’Unità operativa di riabilitazione. Erano presenti anche Giancarlo Ruscitti, dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia, Paolo Bordon, direttore dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari ed il sindaco, Roberto Oss Emer e l’Assessore della Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersnstol, Alberto Frisanco.

Fare di Villa Rosa un polo delle cure per la disabilità a 360 gradi. Questo il tema al centro di un incontro che si è tenuto in mattinata presso la struttura ospedaliera di Pergine Valsugana, dove l’assessore alla salute, Stefania Segnana ha incontrato il dottor Jacopo Bonavita, che da maggio dirige l’Unità operativa di riabilitazione. Erano presenti anche Giancarlo Ruscitti, dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia, Paolo Bordon, direttore dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari ed il sindaco, Roberto Oss Emer.

Fra i temi discussi, l’avvio, previsto per la primavera del 2020, del reparto NeMo, per la riabilitazione d’avanguardia delle malattie neuromuscolari, fra cui la SLA, che sarà realizzato attraverso una convenzione fra la Provincia e la Fondazione Serena Onlus, che fa parte a sua volta della Fondazione Telethon. “E’ un progetto molto importante – ha detto l’assessore Segnana – che assume un grande significato per tutto il Trentino, non solo per le prospettive occupazionali del settore medico ed infermieristico, ma soprattutto perché potrà offrire una risposta, in termini di accoglienza e di ospitalità agli ammalati e ai loro familiari, che per questo tipo di malattie sono costretti a curarsi fuori dal Trentino, con l’obiettivo, al contempo, di costituire un centro di eccellenza attrattivo per utenti di altre regioni.

Stiamo definendo la convenzione con Fondazione Serena e stiamo verificando, gli spazi che all’interno di Villa Rosa saranno destinati ad accogliere i pazienti del reparto NeMo, che potrà ospitare 14 persone in ricovero ordinario e 4 in day hospital. Tutto questo – ha aggiunto l’assessore – darà ulteriore contenuto alla struttura dell’ospedale riabilitativo di Pergine che ha potenzialità enormi ed ancora inespresse”.

“Ho trovato grandi competenze ed una struttura davvero all’avanguardia” ha detto il dottor Bonavita nel corso dell’incontro, evidenziando la volontà di lavorare al fine di potenziare ed integrare le attività di Villa Rosa, anche in accordo alle esigenze del territorio”.

I 60 anni del nucleo elicotteri. Fugatti: “Grazie per il senso di sicurezza che sapete infondere”.

Ha 60 anni ma non li dimostra. Il nucleo elicotteri della Provincia autonoma di Trento festeggia infatti quest’anno un importante compleanno forte di una storia che lo ha reso un punto di eccellenza anche al di fuori dei confini provinciali. E per festeggiare la ricorrenza, stamani si sono riuniti nell’hangar 2 della sede a Trento sud i professionisti del nucleo che hanno ricevuto le congratulazioni della Giunta provinciale a partire dal presidente, Maurizio Fugatti accompagnato dal vice Mario Tonina e dagli assessori Stefania Segnana e Roberto Failoni.

Numerose le autorità presenti, con il prefetto Sandro Lombardi che ha parlato anche a nome di carabinieri, questura e guardia di finanza, il presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder, l’assessore comunale Maria Chiara Franzoia, i rappresentanti dei vigili del fuoco volontari, del soccorso alpino, dell’azienda sanitaria e dell’associazione cani da ricerca: tutti a sottolineare l’importanza dell’impiego dell’elicottero diventato ormai strumento imprenscindibile per garantire tempestività ed efficienza nelle missioni di soccorso.

“I trentini ormai sanno di poter contare su una struttura efficiente, che dà sicurezza – ha commentato il presidente Fugatti – e ce ne rendiamo conto a maggior ragione quando i problemi assumono dimensioni enormi, come è successo un anno fa quando la tempesta Vaia si è abbattuta su ampie zone del Trentino.

Voi siete fonte di speranza – ha concluso il presidente – e credo che il miglior modo per rappresentare la gratitudine delle istituzioni per ciò che fate sia la conferma dell’impegno a creare le condizioni affinché tale livello di eccellenza si mantenga nel tempo”. Ne sono una prova le recenti assunzioni (4 nuovi tecnici quest’anno, oltre alla nomina del nuovo accountable manager) nonchè la decisione di acquistare un nuovo Agusta in sostituzione del mezzo incidentato.

Quella di stamane è stata l’occasione per fare un po’ di storia ma anche per scattare una fotografia molto attuale dell’attività del nucleo.

60 anni fa la Provincia ha dotato i vigili del fuoco di un primo elicottero, un Agusta Bell 47 a pistoni utilizzato prevalentemente per lo spegnimento degli incendi. Da allora il nucleo si è fortemente sviluppato: oggi dispone di una flotta di cinque mezzi, tre dei quali dedicati al soccorso sanitario. Sono 42 i professionisti che nelle diverse mansioni compongono lo staff operativo 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno. Mediamente le missioni annuali sono circa 3700, delle quali 2700 sono di tipo sanitario. Moltissime le persone che sono state salvate per la rapidità con cui “l’ospedale volante” è intervenuto nelle situazioni critiche o per i rapidi trasferimenti nei centri specializzati per ricevere le cure più appropriate.

Sabato prossimo, 19 ottobre, tutti i cittadini sono invitati a visitare sia il nucleo elicotteri sia la caserma dei vigili del fuoco a Trento per un’immersione reale nel mondo della protezione civile. Orario: 10-17

Una tre giorni di intense “emozioni” scientifiche grazie alla collaborazione tra il MUSE – Museo delle Scienze e la rivista di divulgazione scientifica FOCUS all’insegna della “freccia del tempo”, vale a dire: come sarà il mondo tra 10 anni? Come vogliamo vivere nel 2029? Come possiamo misurare, controllare e gestire il tempo?

Dal 18 al 20 ottobre 2019 arriva a Trento “Focus Live”, il primo festival in Trentino dedicato interamente alla scienza, raccontata in tutte le declinazioni, dalla fisica alla natura, dalla psicologia alla tecnologia. Per tre giorni il MUSE diventa il grande palco della comunità scientifica italiana con ospiti di rilievo internazionale. Spazio dunque a conferenze, spettacoli e talk show, ma anche laboratori per grandi e piccoli e attrazioni spettacolari.
Titolo della tappa trentina – che s’inserisce tra il debutto al Porto Antico di Genova e la data milanese di novembre al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci – sarà “Alla scoperta del tempo”.

“Trento è davvero una città di Festival. Questa volta tocca a una novità: il Festival della Scienza. Trento ne aveva bisogno, con un museo che ha un rapporto molto vivace e continuativo con la città e i suoi visitatori. Abbiamo voluto cogliere l’opportunità di realizzare assieme a Focus quest’evento per dialogare e riflettere ulteriormente sul tema del Tempo, in tutte le sue declinazioni. Per tutti i partecipanti – ha affermato il direttore del MUSE Michele Lanzinger – sarà una bella occasione per entrare in contatto con i temi più rilevanti del nostro prossimo futuro e costruire, assieme, maggiore consapevolezza che si traduce in scelte di vita e di comportamento”.

“Un Festival della Scienza a 360°, frutto di un meraviglioso connubio tra Gruppo Mondadori e il MUSE, uno straordinario museo in un città centrale per la ricerca in Italia – ha aggiunto il direttore del magazine Focus Jacopo Loredan -. L’obiettivo? Quello di raccontare come saranno il mondo e l’Italia tra 10 anni, raccogliendo idee e testimonianze di centinaia di ricercatori e ospiti di rilievo nazionale ed internazionale. Siamo di fronte a tre grandi emergenze, ecosistemica, demografica e di modello di sviluppo. Saremo capaci di evolvere in modo da gestire i cambiamenti che noi stessi abbiamo provocato? Questa una delle domande a cui cercheremo di dare risposta”.

Telecamere sul luogo di lavoro: dichiarazione di Antonello Soro,Presidente del Garante per la Privacy, su sentenza Corte di Strasburgo. La sorveglianza occulta non può diventare prassi ordinaria. I controlli devono essere proporzionati e non eccedenti.

“La sentenza della Grande Camera della Corte di Strasburgo se da una parte giustifica, nel caso di specie, le telecamere nascoste, dall’altra conferma però il principio di proporzionalità come requisito essenziale di legittimazione dei controlli in ambito lavorativo.

L’installazione di telecamere nascoste sul luogo di lavoro è stata infatti ritenuta ammissibile dalla Corte solo perché, nel caso che le era stato sottoposto, ricorrevano determinati presupposti: vi erano fondati e ragionevoli sospetti di furti commessi dai lavoratori ai danni del patrimonio aziendale, l’area oggetto di ripresa (peraltro aperta al pubblico) era alquanto circoscritta, le videocamere erano state in funzione per un periodo temporale limitato, non era possibile ricorrere a mezzi alternativi e le immagini captate erano state utilizzate soltanto a fini di prova dei furti commessi.

La videosorveglianza occulta è, dunque, ammessa solo in quanto extrema ratio, a fronte di “gravi illeciti” e con modalità spazio-temporali tali da limitare al massimo l’incidenza del controllo sul lavoratore. Non può dunque diventare una prassi ordinaria.

Il requisito essenziale perché i controlli sul lavoro, anche quelli difensivi, siano legittimi resta dunque, per la Corte, la loro rigorosa proporzionalità e non eccedenza: capisaldi della disciplina di protezione dati la cui “funzione sociale” si conferma, anche sotto questo profilo, sempre più centrale perché capace di coniugare dignità e iniziativa economica, libertà e tecnica, garanzie e doveri”.

Domenica treni soppressi fra Trento e Bassano: le corse sostitutive. Programmati lavori di manutenzione straordinaria sulla linea.

Il Servizio trasporti pubblici della Provincia comunica che per lavori di manutenzione straordinaria lungo la Ferrovia della Valsugana, domenica 20 ottobre i treni in servizio sulla linea Trento-Bassano del Grappa saranno cancellati e sostituiti con autobus tra le stazioni di Trento – Borgo Valsugana Est – Bassano del Grappa.

Nell’allegato il prospetto delle corse sostitutive.

 

 

 

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