Crisi di governo, il mondo del lavoro ha bisogno di stabilità.

Cgil Cisl Uil del Trentino guardano con preoccupazione alla situazione di grave stallo politico in cui si trova l’Italia.

Per il sindacato il Paese ha assoluto bisogno di stabilità e l’attuale fase di incertezza determinata dalla crisi del governo sancita ieri con le dimissioni del presidente Conte, se non risolta in tempi rapidi, avrà ripercussioni molto pesanti su un’economia già in affanno e sul mondo del lavoro. In questi quattordici mesi l’esecutivo giallo-verde ha governato in una situazione di equilibrio costantemente instabile, cercando di accontentare gli interessi delle due componenti politiche, varando provvedimenti molto discutibili e su cui i sindacati hanno espresso in diverse occasioni perplessità e contrarietà. Intanto si è perso tempo prezioso sul fronte della crescita e dell’occupazione.

Gli appelli a mettere al centro le questioni dell’economia e del lavoro sono rimasti sostanzialmente inascoltati, nessuna politica industriale, nessun piano serio di rilancio dell’occupazione, nessuna vera riforma delle pensioni, ma provvedimenti onerosi finanziati in deficit e finalizzati solo ad onorare le promesse elettorali.
La questione adesso si sposta sul piano della responsabilità: è auspicabile che tutte le forze politiche in campo facciano un passo indietro rispetto ai loro tornaconti e mettano al centro l’interesse del Paese.

“Siamo certi che il Presidente delle Repubblica, nel rispetto di quanto prevede la Costituzione, farà tutto il possibile per verificare la percorribilità di creare un nuovo governo al Paese. Per quanto ci riguarda crediamo che servano soluzioni coraggiose, in grado di varare una legge di bilancio responsabile ed equa, che risponda ai reali bisogni degli italiani e coerente con gli impegni assunti anche a livello europeo”.

 

“Condivido appieno le preoccupazioni apparse sulla stampa in ordine alla situazione dell’invasione di zanzare nella città di Rovereto con esplicito riferimento alle condizioni in cui attualmente versa il Tribunale, dove l’assenza di manutenzione alle fontane – e la conseguente acqua stagnante, con migliaia di larve – ha generato uno scenario oggettivamente critico, che pertanto abbisogna di essere affrontato e, soprattutto, risolto in tempi quanto più possibile rapidi.

Ribadendo la fondatezza del problema, colgo tuttavia l’occasione per ribadire – da roveretana – l’urgenza di interventi mirati che sì interessi l’area antistante e limitrofa del Tribunale, ma che non si arresti lì. Sono purtroppo molteplici infatti, a livello cittadino, le situazioni critiche che vedono il manifestarsi di sciami di zanzare con tutti i conseguenti e prevedibili disagi per la cittadinanza. Motivo per cui auspico che la notizia apparsa sulla stampa possa fungere da stimolo per una più complessiva e parimenti urgente attenzione a tutte le problematiche cittadine su detto versante”

E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio.

Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza al Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti per le scritte apparse nella notte presso il Trincerone sullo Zugna.
Condanno senza alcuna esitazione qualsiasi gesto di violenza, l’espressione di opinioni divergenti non può e non deve sfociare in attacchi personali.

Sen. Elena Testor (FI) Capogruppo commissione Politiche dell’Unione europea

Scritte contro Fugatti: Conzatti, “Solidarietà al Presidente della Provincia autonoma di Trento”.

“Voglio esprimere la mia solidarietà al Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti per le oltraggiose intimidazioni subìte. In un Paese libero e democratico, è un diritto e dovere di tutti rispettare le idee altrui anche se non se ne condividono i contenuti. È inaccettabile l’utilizzo delle minacce e intimidazioni. In politica, così come in qualunque altro contesto sociale, queste forme di violenza devono essere condannate” lo dichiara in una nota la Senatrice trentina Donatella Conzatti, Vicepresidente della Commissione sul femminicidio e membro della commissione finanze.

“A titolo personale e per nome e per conto del movimento politico che rappresento in Consiglio Provinciale, l’Associazione FASSA, condanno senza attenuante alcuna le scritte ingiuriose apparse sul Trincerone dello Zugna nei confronti del Presidente della Provincia Maurizio Fugatti, a cui va la nostra piena e convinta solidarietà.

In alcun modo, per nessun motivo, la diversità di opinioni, di visioni politiche e/o culturali devono trovare sfogo nell’odio, nelle offese personali, nella violenza anche verbale.”

 

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Cons. Luca Guglielmi

Assunzioni in calo, servono misure urgenti per la crescita e l’occupazione.

Sindacati preoccupati per la perdita di posti di lavoro: “La giunta prenda atto del problema e avvii subito un confronto con le parti sociali”

“Il rallentamento dell’economia mostra i suoi effetti anche in Trentino: 1.500 posti di lavoro in meno nei primi cinque mesi dell’anno sono un dato che preoccupa e che impone l’immediata reazione ad un problema che rischia di avere gravi ripercussioni anche in Trentino”. C’è preoccupazione nei sindacati per gli ultimi dati sul mercato del lavoro elaborati dell’osservatorio di Agenzia del Lavoro. Le cifre mettono in evidenza un saldo negativo tra assunzioni e cessazioni, con le prime che si riducono nei primi cinque mesi dell’anno di 2.500 unità, pari al 5 per cento in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il calo riguarda in maniera trasversale tutti i settori e in maniera più marcata il manifatturiero. Solo a maggio le assunzioni si sono ridotte del 16,4%.

“Di fronte alla conferma di un andamento negativo del nostro mercato del lavoro ci aspettiamo che la giunta provinciale prende atto rapidamente del problema – dicono i tre segretari generali Franco Ianeselli, Lorenzo Pomini e Walter Alotti -. Il prossimo bilancio provinciale, per quanto ci riguarda, dovrà contenere misure e risorse per sostenere la crescita economica e l’occupazione. Misure che, ci auguriamo, l’Esecutivo vorrà cominciare a delineare partendo da un costruttivo confronto con le parti sociali. Per evitare dunque che si ripetano gli errori di metodo che hanno caratterizzato la legge di assestamento, chiediamo che il presidente Fugatti e l’assessore Spinelli ci convochino in tempi ragionevolmente rapidi”.

In un quadro nazionale per nulla rassicurante con una crescita ferma per Cgil Cisl Uil il Trentino ha bisogno di porre da subito le basi per scongiurare un’altra crisi economica. Duplice l’ambito su sui intervenire secondo il sindacato. “Serve una strategia anticongiunturale per ridare fiato all’economia locale e allo stesso tempo, guardando al medio periodo, bisogna rafforzare gli investimenti in innovazione e formazione per costruire basi di crescita solide e creare occupazione di qualità. Anche in questa chiave va valorizzato il ruolo di Agenzia del Lavoro e il contributo delle parti sociali. A quasi un anno di governo la giunta è chiamata a farsi carico delle dinamiche in atto e a cercare, anche con il contributo delle parti sociali, di costruire soluzioni che servano alla nostra comunità e che siano realmente efficaci”, concludono i tre segretari.

 

Domani 22 agosto a Predazzo raccolta firma per ‘Figli costituenti’. +Europa Trento comunica che domani giovedì 22 agosto 2019 a Predazzo, Piazza SS. Filippo e Giacomo, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle 19.30 sarà presente un banchetto coordinato dall’iscritto Gerardo Benuzzi per la raccolta di firma per la proposta di legge di iniziativa popolare di modifica della Costituzione per introdurre garanzie per uno sviluppo sostenibile dell’Italia. Per noi, per i nostri figli.

L’iniziativa sarà presentata a Trento a inizio settembre in vista delle attività di raccolta firme che si svolgeranno in Provincia fino a fine ottobre.

Proposta di legge e informazioni: https://figlicostituenti.eu/

 

Futura condanna senza remore qualsiasi scritta irriguardosa o ingiuriosa verso chiunque e in particolare nei confronti di chi rappresenta l’istituzione provinciale trentina come il presidente Fugatti. La politica dell’odio non porta da nessuna parte. Futura crede nell’opposizione come resistenza civile e nonviolenta, anche a livello verbale. Per questo condanna fermamente le minacce di morte al presidente della Provincia apparse sul Trincerone.

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Il direttivo di FUTURA – Partecipazione e Solidarietà

Secondo padre Alex Zanotelli “non ci si può dichiarare cristiani e votare Lega” in quanto “la politica leghista è antitetica al Vangelo”.

Che dire, questo personaggio sprizza odio da tutti i pori. È indegno utilizzare la religione per dividere le persone tra buoni e cattivi sulla base di opinioni puramente personali e ideologizzate. Rimango sempre dell’idea che la Chiesa (preti compresi) non DEVE fare politica, in caso contrario si tolgano la tonaca e si candidino.

Io sono orgoglioso di professarmi cristiano e cattolico, anche se mi sento sempre meno parte di questa Chiesa Cattolica, per fortuna non tutta, ridotta a fare la sponda a ONG a fini di lucro. Forse la riflessione che andrebbe fatta è proprio in riferimento a preti come Zanotelli che, a causa di questa professata lontananza dalle persone, portano le chiese a svuotarsi.

Come lui si prende la libertà di additarci a non-veri-cristiani, allora noi possiamo dire che lui non è un vero prete, e di cristianesimo vero ne dimostra ben poco, mentre si preoccupa solamente di ricoprire il ruolo di terzomondista fanatico spesso preda di deliri ideologici che con la religione hanno poco o nulla a che fare.

Padre Zanotelli pensi a fare il missionario, anche se devo ricordare che dall’Africa – alla fine – è scappato pure lui. Con questi suoi continui attacchi dimostra solo di essere una persona maleducata, che non ha rispetto per gli altri e per le altrui vedute. Per fortuna anche all’interno della Chiesa stanno emergendo sempre più voci non allineate, a dimostrazione che l’interpretazione del Vangelo non è univoca ed il pensiero unico è sempre sbagliato.

Invece che predicare il Vangelo, questo si preoccupa solo di ragioni di Stato: ecco uno dei motivi della crisi della Chiesa: preti prestati alla politica invece che a Dio. Gli consiglio un esame di coscienza e capire che – forse – ha sbagliato missione.

Questo è quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale Devid Moranduzzo.

Davanti all’intollerabile grammatica delle ingiurie e delle minacce, figlie della pochezza di qualche “voce” del tutto estranea al dibattito democratico, contro la figura e la persona del Presidente della Provincia autonoma di Trento, il Gruppo consiliare provinciale e tutto il Partito Democratico del Trentino esprimono al Presidente Fugatti tutta la propria solidarietà politica ed umana, condannando senza riserva alcuna ogni concessione al rancore ed all’odio e sottolineando l’urgenza di una ripresa vigorosa delle regole del rispetto e della tolleranza.

 

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Partito Democratico del Trentino
Il Gruppo consiliare provinciale

 

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