Immobili provinciali o utilizzati dalla Provincia: approvato il Documento di Programmazione settoriale 2019 – 2021. Riguarda costruzione, sistemazione e manutenzione straordinaria.

In materia di costruzione, sistemazione e manutenzione straordinaria di immobili provinciali o utilizzati dalla Provincia, la Giunta, con un provvedimento proposto dal presidente Maurizio Fugatti, ha approvato il Documento di Programmazione settoriale 2019 – 2021 che prevede interventi per oltre 18 milioni di euro.

Con l’approvazione del documento vengono programmate le risorse per il periodo 2019-2021 sia per i lavori che per i relativi incarichi professionali.

Queste le cifre: 18.360.899,06 euro in totale, di cui 2.493.951,72 euro relativi a somme già utilizzate e 15.866.947,34 euro – di cui 214.180,96 tramite fondi FESR 2014-2020 – relativi a somme da destinare a nuovi interventi e da programmare.

Gli interventi previsti riguardano principalmente le manutenzioni straordinarie e piccoli interventi sui vari edifici provinciali o utilizzati dalla Provincia e in parte sono da ricondurre all’adeguamento normativo. Si tratta di interventi in parte già avviati e programmati nel precedente Piano unico delle manutenzioni 2014/2018, scaduto con la fine della precedente legislatura. Viene inoltre confermata, essendo stata già avviata con il precedente strumento di programmazione, la realizzazione della nuova palazzina presso il compendio “L. Bedetti” della Guardia di Finanza in via Romagnosi a Trento. I lavori preparatori, la demolizione della palazzina B, l’approntamento dell’area area e l’asfaltatura del piazzale con opere complementari sono conclusi, mentre le risorse per la costruzione dell’opera sono stanziate sugli esercizi 2020-2023 per un totale di 13 milioni di euro.

Tra gli altri interventi previsti vi sono: la manutenzione straordinaria dell’edificio Ex Poste di via Gilli (130.000 euro), la manutenzione straordinaria di case cantoniere (150.000 euro), lavori per rotture di parti impiantistiche, perdite di acque piovane dalle coperture, rotture e guasti su dispositivi e impianti di sicurezza di edifici provinciali (1.640.000 euro), interventi per il risparmio energetico (circa 214.000 euro), viene confermata dalla programmazione precedente la realizzazione a Trento di un edificio in legno da destinare a ricovero temporaneo di adulti in difficoltà (1.550.000 euro), sempre a Trento sono previsti ancora i lavori di completamento del piano sottotetto della “Nuova Palazzina Casa Serena” con destinazione d’uso Residenza Sanitaria Assistenziale per disabili gravi (540.000 euro), vi sono poi interventi di manutenzione su edifici scolastici per un totale pari a euro 2.110.000 sugli esercizi 2019 – 2020 e interventi su edifici di Catasto e Tavolare per 200.000 euro.

Con la scadenza della XV Legislatura è decaduto il Piano pluriennale 2014-2018 degli investimenti per la costruzione, sistemazione e manutenzione straordinaria di immobili provinciali o utilizzati dalla Provincia autonoma di Trento. In base alla normativa oggi vigente lo strumento per attuare la programmazione degli interventi in materia di manutenzione straordinaria di immobili provinciali è il Documento di Programmazione settoriale, che oggi è stato approvato.

Che tempo che fa. La trasmissione più social della domenica chiude la stagione dopo 32 puntate con oltre 3,8 milioni di telespettatori di media.

Termina domenica 2 giugno alle 20.35 la sedicesima edizione di “Che Tempo che fa” di Fabio Fazio. Il programma della domenica sera di Rai1 chiude la stagione dopo 32 puntate con oltre 3,8 milioni di telespettatori di media, risultando, inoltre, la trasmissione più social della domenica nell’intera giornata. Ospite della puntata Mara Venier, che lo scorso 26 maggio ha concluso la sua decima conduzione di “Domenica In”.

Per gli appassionati di calcio Fabio Quagliarella, capitano e simbolo della Sampdoria, che ha vinto la classifica marcatori della serie A 2018/19 con 26 gol e Moise Kean, uno grande talento, attaccante della Juventus e della nazionale, convocato dal ct Roberto Mancini per le prossime partite valide per la qualificazione agli europei 2020. E ancora Milena Bertolini, ct della nazionale italiana di calcio femminile che dal 7 giugno al 7 luglio 2019 parteciperà ai mondiali in Francia, e Sara Gama calciatrice italiana, difensore e capitano della Juventus e della Nazionale. Durante la puntata saranno in studio per un omaggio a Massimo Troisi a 25 anni dalla sua scomparsa: Maria Grazia Cucinotta, Enzo Decaro e Lello Arena. L’attualità sarà affidata a una conversazione tra Carlo Cottarelli, Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani, il giornalista e storico Paolo Mieli e Carlo Verdelli, direttore di Repubblica. Ospite del programma anche Alvaro Soler, in radio e nei digital store con il nuovo singolo “La libertad”, contenuto nell’album “Mar De Colores Versión Extendida”.

E infine la cantante LP ai primi posti delle classifiche che suonerà in Italia all’Home Festival di Mestre il 13 di luglio prossimo. Con Fabio Fazio ci saranno l’imprescindibile Luciana Littizzetto e l’elegante presenza di Filippa Lagerback. A seguire “Che Tempo Che Fa – Il Tavolo” con Gigi Marzullo, Orietta Berti, Enrico Bertolino e il Direttore e contemporaneamente Vicedirettore di Novella Bella, Nino Frassica. Al Tavolo oltre a Mara Venier e Max Pezzali ci sarà un parterre di grandissimi comici: Luciana Littizzetto, Teo Teocoli, Vincenzo Salemme, Riccardo Rossi, Mago Forest, Raul Cremona e Ale & Franz.

Che Tempo che Fa è realizzato da Rai1 in collaborazione con l’OFFicina e va in onda dagli studi del Centro di Produzione Rai di Milano con la regia di Cristian Biondani. Che Tempo che Fa è scritto da: Gianluca Brullo, Claudia Carusi, Fabio Fazio, Arnaldo Greco, Piero Guerrera, Veronica Oliva, con la consulenza di Stefano Faure, Giacomo Freri e Giacomo Papi. La scenografia è di Marco Calzavara. Produttore esecutivo Rai Luisa Pistacchio, Produttore esecutivo L’OFFicina Max Giammarrusti.

Coinvolgere le imprese trentine nel Made in Italy. L’assessore Spinelli ha incontrato il sottosegretario Geraci.

Valorizzare e coinvolgere le imprese dei principali comparti industriali trentini all’interno dei programmi – dotati di importanti risorse – di promozione del Made in Italy, promossi dal Ministero dello Sviluppo economico, individuando alcuni specifici progetti e opportunità di lavoro legati al mercato asiatico (Corea del Sud, Giappone e Cina) e americano.

Su questo tema si sono confrontati l’assessore Achille Spinelli e Michele Geraci, sottosegretario al Ministero dello sviluppo economico, oggi a Trento nell’ambito del Festival dell’Economia. Spinelli e Geraci hanno anche parlato della cooperazione in corso tra Provincia autonoma di Trento, Trentino Sviluppo e l’Agenzia Nazionale per il Commercio Estero-ICE nel campo della promozione degli investimenti esteri e della cooperazione tecnologica internazionale, alla vigilia della prevista partecipazione del sistema trentino (con CIBIO come capofila) al Padiglione Italia a Bio Convention Philadelphia 2019, il più importante evento di business matching e cooperazione tecnologica a livello mondiale nel campo delle biotecnologie e del farmaceutico.

 

Dichiarazione Marco Carta . ‘’Un vecchio proverbio diceva ‘male non fare, paura non avere’. Ho continuato a ripetermelo in attesa di vedere il magistrato e ho fatto bene a ripetermelo e ad aver fiducia nella magistratura che ha riconosciuto la mia totale estraneità ai fatti.

Sono molto scosso in questo momento e spero e mi auguro con tutto il cuore che la stampa e il web diano alla notizia della mia estraneità al reato di furto aggravato la stessa rilevanza che hanno dato all’arresto. In questi casi quando sai di essere ingiustamente accusato pensi alla tua famiglia e alle persone a te care che leggono notizie e si allarmano e soffrono inutilmente. Vi prego di restituire a loro la serenità che meritano. Sono una persona onesta e certamente non rubo. Grazie ancora e spero mi aiutiate per me e per loro a fare chiarezza’’.

 

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Marco Carta

I militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnati in servizi coordinati del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, hanno arrestato una persona per minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale.

Da poco superate le 22. Un uomo si presenta alla caserma dei carabinieri di Borgo Valsugana ed inizia a dare calci ai portoni di ingresso e ad urlare, insistentemente, “Carabiniere, Carabiniere”! Le urla richiamano non solo il militare di servizio alla caserma che si sente rivolgere minacce dall’uomo che gli intima di aprire la porta perché così lo malmena, ma anche tutto il vicinato, creando così una sorta di teatro all’aperto. In aiuto al carabiniere, giungono altri militari che risiedono nella caserma che, sempre sotto minaccia di questa persona, lo fanno entrare e cercano di farlo ragionare.

Quest’ultimo è visibilmente ubriaco ed aggressivo. Continua nel suo comportamento di sfida ed insulta pesantemente i carabinieri. Già durante il pomeriggio, C.M., 26enne di origini sinte, aveva dato da fare agli uomini dell’Arma. Prima viene sedata una lite tra lo stesso e la moglie. Poi si interviene presso la stazione dei treni perché l’uomo minaccia un giovane di colore. E già nel pomeriggio, è in evidente stato di ubriachezza ma dietro accompagnamento di alcuni familiari, viene riportato a casa. A questo punto, l’uomo viene tratto in arresto e su disposizione dell’A.G., viene trattenuto presso le camere di sicurezza di questa Compagnia fino alla celebrazione del rito direttissimo avvenuto questa mattina, dove per ora viene sottoposto all’obbligo della firma in attesa di una prossima udienza fissata per fine mese.

Fugatti: Arrivederci “Giro”. Il governatore oggi al Rolle e al Manghen. Orgogliosi dell’impegno per accogliervi al meglio.

Il Giro d’Italia non è solo una faccenda di sport. È leggenda, passione, coinvolgimento, festa. E tutto nasce dai moltissimi che continuano a crederci e ad impegnarsi. “Proprio l’impegno e la soddisfazione di aver centrato l’obiettivo nonostante una calamità di immense proporzioni sono le cose che emergono di più in questa incredibile esperienza”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti che stamani, poco prima del passaggio della carovana, ha voluto fare un ultimo sopralluogo ai passi Rolle e del Manghen, sulle strade che erano state fortemente compromesse dal maltempo di fine ottobre.

Centinaia e centinaia gli appassionati ed i curiosi provenienti anche dalle regioni vicine per assistere all’avvincente tappa, accolti dal calore dei volontari e degli Alpini trentini. Tra loro non solo il campionissimo Francesco Moser, ma anche il commosso proprietario del rifugio al Passo del Manghen che ha ringraziato la Provincia per lo sforzo fatto.”Colgo anch’io nuovamente l’occasione – ha aggiunto Fugatti – per ringraziare i tecnici, gli operai e le imprese che non si sono mai fermati pur di tagliare il ‘nostro’ traguardo.Essere riusciti a riparare ai danni importanti subiti dalla viabilità in tempo per il Giro d’Italia non è solo vincere una sfida, ma riuscire a dimostrare la tenacia e l’affidabilità del popolo trentino. Un bel messaggio che siamo certi l’opinione pubblica nazionale saprà cogliere. Grazie a tutti quelli che lo hanno reso possibile”.

Da domenica 2 giugno alle ore 09.35, su Canale 5, torna “Ciak Junior – Il cinema fatto dai ragazzi” con quattro appuntamenti.

Ciak Junior, che quest’anno festeggia la sua 30esima edizione, è un progetto internazionale di cortometraggi, scritti e interpretati dai ragazzi per i ragazzi, con l’intento di far conoscere agli studenti come nasce un prodotto audiovisivo. Ogni anno, coinvolge migliaia di studenti delle scuole medie e superiori di tutto il mondo. I ragazzi, supervisionati dai fratelli Francesco e Sergio Manfio (ideatori del progetto e, rispettivamente, produttori esecutivi e registi dei film), prendono parte a tutte le fasi produttive del cortometraggio: dalla scrittura del soggetto alla recitazione, fino alle riprese.

Al centro del primo dei quattro appuntamenti il corto “Lo Spirito Verde”, realizzato con gli studenti dell’Istituto Agrario “Patrizi” di Città di Castello (Perugia).
L’interpretazione dei ragazzi umbri, divisi tra ecologisti e bulli, ha convinto la giuria del XXX Festival internazionale Ciak Junior (composta da più di 50 nomi della carta stampata, da autorevoli docenti universitari, giornalisti digitali, blogger e influencer) che ha assegnato loro la statuetta come MIGLIOR GRUPPO DI INTERPRETI. Sulaimon, che interpreta la parte di Nicholas, ha vinto il premio per la MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE, ex aequo con il giovane che interpreta Gabriel nel film “A quattro mani, un corto sul bullismo.

Oltre al cortometraggio scritto e interpretato dai ragazzi, la puntata contiene tante rubriche e i “conduttori” sono sempre due degli studenti autori della storia. A Città di Castello ci sono Laura e Niccolò, che hanno preso in mano il microfono e ci hanno fatto vedere il “dietro le quinte” del film, oltre che le bellezze della loro città. Ai due giovani conduttori è stato consegnato il PREMIO CANALE 5 durante il Festival Ciak Junior di Jesolo (VE) appena concluso.

 

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IL PROGRAMMA SU CANALE 5

– Domenica 9 giugno ore 09.35 va in onda “PINK OR BLUE”, scritto e interpretato dagli studenti II B dell’Istituto “Cornaro” di Jesolo (VE). Un film sulla parità di genere che affronta il tema con ironia stimolando la riflessione in modo efficace.

– Domenica 16 giugno ore 09.35 è il turno di “A QUATTRO MANI”, scritto e interpretato dagli studenti del Laboratorio di Cinema della Scuola secondaria di 1° grado “Lepido” di Reggio Emilia. Bullismo e ostracismo dei compagni di classe non fermeranno Elisa, una studentessa con una grande passione per la musica.

– Domenica 23 giugno ore 09.35 va in onda lo SPECIAL DI JESOLO LIDO, con le immagini e le interviste dalla 30.ma edizione del Festival televisivo Internazionale Ciak Junior, che ha visto la partecipazione entusiasta alle attività di circa 300 ragazzi da 9 Paesi del mondo oltre che da tante città italiane.

«Un evergreen inscalfibile da 23 anni» “Uomini e donne” chiude una stagione da record, confermandosi, anche quest’anno, il programma più visto del day-time con una media di 2.800.000 spettatori e del 22.03% di share.

Numeri eccezionali anche tra il pubblico più giovane. “Uomini e donne” è seguito quotidianamente dal 30% di share tra i 15-24enni con puntate record che hanno raggiunto il 41,2% di share sul target 15-19 anni.

Giancarlo Scheri, direttore Canale 5: «Si è chiusa ieri una stagione record di “Uomini e donne”. Il programma, ideato e condotto da Maria De Filippi, si conferma una vera e propria colonna portante del day time di Canale 5, da 23 anni un evergreen inscalfibile. Con “Uomini e donne” ogni giorno vincono le emozioni, i sentimenti, il divertimento e l’ironia. Tra il pubblico giovane è un cult, un appuntamento irrinunciabile. La forza di questo programma la si legge anche attraverso i numeri social e web: impressionanti.

Complimenti a Maria, alla sua innata capacità di creare un racconto appassionante e coinvolgente, in grado di parlare contemporaneamente a più generazioni. Grazie a lei e al lavoro quotidiano della sua squadra. Arrivederci a settembre».

Ultimo appuntamento con “New Amsterdam”, il medical drama targato NBC, domenica 2 giugno in prima visione assoluta su Canale 5 con gli episodi finali della prima stagione.

Sinossi episodio “COME PREVISTO”
La dottoressa Stauton informa Max che la chemio non sta dando i risultati sperati. Max, sconvolto dalla notizia, aggredisce Reynolds durante la relazione sulla morte dell’agente McNeil, insinuando una sua precisa responsabilità per il decesso. Iggy riceve la visita di Tiara Dobbs, l’assistente sociale che segue il caso di un suo giovane paziente. Il ragazzo dovrà trasferirsi in Missouri con la madre e la notizia scatenerà una violenta crisi. La Dobbs, che assiste alla seduta di Iggy, contesta il suo approccio informale con il paziente e fa aprire un’inchiesta a suo carico.

Sinossi episodio “QUESTA NON È LA FINE”
Mentre combatte contro il cancro, Max non rinuncia all’attività ospedaliera e decide di istituire il “Piano Famiglia del New Amsterdam”, una tessera assicurativa grazie alla quale chiunque può accedere alle cure, secondo quanto stabilito dall’Obamacare. Ma le sue condizioni peggiorano, così Sharpe decide di sospendergli la chemioterapia e di trovare una cura alternativa. Reynolds e Evie continuano ad amarsi e ad approfondire la loro conoscenza, cercando di essere sinceri l’uno con l’altra. Bloom torna a farsi vedere, con l’intenzione di licenziarsi.

Sinossi episodio “LUNA”
Bloom va a casa di Max per comunicargli le sue dimissioni irrevocabili e trova Georgia in un lago di sangue. I soccorsi tardano ad arrivare e Bloom e Max fanno di tutto per salvare Georgia e la bambina. Quando le contrazioni diventano più frequenti, Bloom è costretta a eseguire un cesareo di emergenza. Finalmente l’ambulanza arriva e i medici riescono a stabilizzare Georgia.

Questa mattina è stata finalmente pubblicata la Deliberazione n.316 del 29 maggio 2019, a firma Direzione Generale dell’APSS sul “riordino del Servizio” delle ex guardie mediche:

La montagna ha partorito un topolino!

Infatti l’intenzione di Fugatti e Bordon non è fare due nuove sedi permanenti per i cittadini residenti, come atteso da loro e dai loro Sindaci, con le caratteristiche previste dall’accordo attualmente in vigore in provincia di Trento ma due sedi definite “sperimentali” (non esiste da noi questa figura) da coprire con personale a tempo determinato e solo per sei mesi, guarda caso nel periodo di massima presenza di turisti in quelle zone, “al fine di raccogliere dati sulla reale necessità o meno di riorganizzare” quelle zone.

Quanto avevamo sottolineato, noi come il Giudice Flaim, resta comunque attuale.

Alla luce di queste asserzioni, quindi, abbiamo dato mandato ai nostri legali di verificare le iniziative da intraprendere sulla violazione delle norme contrattuali che prevedono in provincia di Trento solo una guardia ogni 5.000 residenti, vale a dire 108, data la popolazione residente al 31 dicembre 2017; e non prevedono procedure come quelle adottate nella Delibera di Giunta e nella deliberazione del Direttore Generale Bordon, se non con la concordia dei Sindacati della medicina generale, che non c’è a queste condizioni.

 

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Dott. Nicola Paoli
Segretario generale Cisl medici del Trentino

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