“ Finalmente il tema delle minoranze linguistiche è ritornato al centro del dibattito politico. Con soddisfazione apprendo che le commissioni riunite 1 e 3 hanno inserito all’odg del prossimo mercoledì l’esame del mio disegno di legge (ddl 711) di ratifica della Carta europea delle lingue regionali e minoritarie.

Serve un impegno effettivo e non più rinviabile affinché la tutela delle minoranze linguistiche diventi un valore aggiunto per un territorio, unito, ma diverso nelle sue specificità. Deve affermarsi finalmente la consapevolezza che le diversità non sono ostacoli ad un’unione più salda delle comunità europee, ma sono una ricchezza di inestimabile valore che abbiamo il dovere di saper tutelare.

La Carta, è uno strumento di fondamentale importanza per integrare popoli con background linguistici e culturali diversi, propone linee guida su come le lingue regionali o minoritarie dovrebbero essere protette e promosse nella vita di ogni giorno. Auspico che con l’inizio dell’esame dei ddl si possa arrivare alla conclusione dell’iter della ratifica della Carta che ricordo lungo più di vent’anni. Mi auguro che i tempi siamo finalmente maturi”.

Lo dichiara la senatrice trentina della Lega Elena Testor.

Intervento per il soccorso di un base jumper in Valle dei Laghi

Un base jumper tedesco del 1991 è stato soccorso nel tardo pomeriggio di oggi dopo essere precipitato a terra tra i filari delle vigne tra l’abitato di Sarche e Pietramurata, nei pressi del ponte del Gobbo. Il ragazzo si era lanciato dal Monte Casale con la tuta alare e, secondo una prima ricostruzione, avrebbe avuto dei problemi in fase di atterraggio avvitandosi su se stesso e perdendo così il controllo della vela. Nella caduta l’uomo ha perso conoscenza per alcuni minuti e si è procurato dei possibili pluritraumi. L’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è stato dato poco prima delle 17 da un testimone che ha visto l’uomo precipitare.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino e Spleologico ha chiesto l’intervento dell’elicottero che, sorvolando la zona, ha individuato il base jumper ed è atterrato poco lontano. Sul posto anche gli operatori della Stazione di Riva del Garda e i Vigili del Fuoco. L’infortunato è stato stabilizzato dall’equipe medica dell’elisoccorso, recuperato a bordo del velivolo e trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Nel pomeriggio la tradizionale conferenza del presidente Fugatti con l’aggiornamento dei dati sulla diffusione della Pandemia. Coronavirus in Trentino: 111 nuovi positivi e un decesso.

Il bollettino della pandemia Covid19 in Trentino si aggiorna oggi con una persona deceduta e 111 nuovi positivi al tampone molecolare, dei quali due sono stati registrati in una Rsa. Le fasce di età anagrafica dei positivi sono così distribuite: 9 contagiati hanno un’eta tra 0-5 anni, 13 i ragazzi tra 6-15 anni e 29 dei contagiati sono Over 70.

Rispetto alla giornata di ieri, gli ospedali registrano un dato in leggerissimo aumento: 33 persone ricoverate delle quali nessuna è in terapia intensiva. Stabile è anche il numero di classi trentine in quarantena: 50, lo stesso di ieri.

Complessivamente in Trentino sono stati effettuati 261.463 tamponi. Nella sola giornata di ieri sono stati processati 1.177 tamponi da parte dell’Azienda sanitarie e 1.199 da Fem. Ad oggi sono 705 persone in isolamento volontario e oltre 2 mila le persone in quarantena. I dati sono stati resi noti dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e dall’assessore provinciale alla sanità Stefania Segnana in una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il direttore sanitario dell’Apss, Pier Paolo Benetollo.

In apertura di intervento, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha ricordato che domattina è previsto un incontro tra ministri Roberto Speranza (Salute) e Francesco Boccia (Affari regionali ed autonomie) con i presidenti delle Regioni italiane: “E’ probabile – ha detto Fugatti – che il Governo annunci ulteriori restrizioni. Personalmente auspico che eventuali misure siano decise sulla base di criteri di proporzionalità rispetto alla situazione locale. Il Trentino presenta, al momento, una situazione del tutto diversa da città quali Milano o Napoli, oppure della regione Campania”.

Circa il futuro, il presidente Fugatti – rispondendo anche ad alcune domande dei giornalisti presenti in sala – ha detto che “In provincia la situazione si sta aggravando, sono i dati a confermarcelo. E’ altrettanto vero che il fatto di non avere ad oggi alcun paziente in terapia intensiva lo dobbiamo al grande lavoro di prevenzione portato avanti dall’azienda sanitaria in queste settimane”. Fugatti ha escluso, sempre al momento, ipotesi di chiusura delle scuole (“Continuiamo a lavorare per garantire la scuola in presenza”).

L’aggiornamento sui dati della pandemia Covid ha permesso all’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, di annunciare due provvedimenti adottati oggi dalla giunta provinciale: lo stanziamento di 200 mila euro per l’adeguamento delle due Rsa di transito di anziani contagiati da Covid, Dro e Strigno, e la data per gli esami di Operatore socio sanitario, fissata per fine ottobre. “Il finanziamento – ha spiegato Segnana – è necessario per predisporre al meglio gli spazi delle strutture e garantire le migliori attrezzature alle residenze che accoglieranno gli ospiti, mentre registriamo 43 candidature per il ruolo di nuovi Oss”.

Il direttore pro tempore di Apss, Pier Paolo Benetollo, ha informato circa il numero di personale sanitario contagiato da Covid 19: “Negli scorsi giorni abbiamo disposto una ricognizione che, ad oggi, ha portato risultati che possiamo definire soddisfacenti circa la tenuta delle nostre strutture sanitarie.

Complessivamente sono 12 le Rsa che registrano operatori contagiati. Tutti hanno contratto il virus all’esterno e nessuno è stato veicolo di contagio all’interno delle strutture. L’azienda sanitaria conta 7 dipendenti affetti da Covid, quasi tutti contagiati in famiglia, feste o cerimonie”.

Infine, dal direttore Benetollo, è arrivato l’invito a tutta la popolazione trentina di prestare massima attenzione, soprattutto in famiglia, a possibili occasioni di contagio: “In Trentino siamo ancora in grado di riconoscere i focolai e stiamo facendo il possibile per arginarli. Molto dipende dai comportamenti virtuosi della popolazione”.

Roma, 16 ottobre 2020 – ENAV informa che venerdì 23 ottobre, dalle ore 13.00 alle ore 17.00, sono previsti i seguenti scioperi locali:

– Aeroporto di Milano Linate, indetto dall’organizzazione sindacale UNICA;
– Aeroporto di Catania, indetto dall’organizzazione sindacale UGL-TA;
– Aeroporto di Ciampino, indetto dalle organizzazioni sindacali Uiltrasporti, UGL-TA e UNICA;
– Aeroporto di Verona, indetto dalle organizzazioni sindacali Uiltrasporti, UGL-TA e UNICA.

In arrivo 200.000 euro per le Rsa di transito di Dro e Strigno. La Giunta su indicazione dell’assessore Segnana ha finanziato l’acquisto di attrezzature.

Sono in arrivo 200.000 euro da destinare all’acquisto di attrezzature, apparecchiature ed arredi per le Rsa di transito di Dro e di Strigno. Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana ha disposto di incrementare le risorse disponibili.

“La pandemia – spiega infatti l’assessore Segnana – ci ha imposto un cambio di passo in molti settori, nelle Rsa in particolare, proprio per proteggere gli utenti più anziani e fragili, abbiamo da tempo individuato un’altra modalità di ingresso che prevede, appunto la destinazione di alcune strutture alla funzione di transito, dove accogliere temporaneamente gli anziani non autosufficienti prima del loro ingresso in struttura. Per questo – conclude l’assessore – si è manifestata l’esigenza di finanziare la fornitura di attrezzature ed arredi da destinare a tala nuova attività”.

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Moreno Morello indaga sullo strano caso del supermercato di Capena, comune a una trentina di chilometri da Roma, pronto per essere aperto al pubblico, con già gli scaffali pieni di merce, e bloccato per un vizio di forma. Ora, nonostante 67 persone già assunte da gennaio 2020 e pronte a lavorare, sull’edificio pende un’ordinanza di demolizione già deliberata dal Comune della cittadina laziale.

«È paradossale che un semplice vizio di forma possa bloccare un’attività con così tanti dipendenti, soprattutto se si tiene conto del momento economico difficile che stiamo vivendo», ha detto ai microfoni di Striscia Marco De Sanctis, amministratore unico del supermercato. E ha aggiunto: «Vogliamo chiedere all’amministrazione comunale, che tra l’altro ha permesso la costruzione di questo immobile, perché ha interrotto tutto sul più bello».

Il sindaco Roberto Barbetti, intervistato al telefono da Moreno Morello, ha dichiarato: «Evidentemente quando è stata affrontata la pratica non è stato rilevato che c’era qualcosa che non andava».

In attesa che arrivino risposte rassicuranti, il Tg satirico di Antonio Ricci continuerà a indagare sul caso che potrebbe riservare delle sorprese.

Spinelli: il tessuto economico del Trentino rimane sano.“Impegno della Provincia nel settore del porfido”.

“Il Trentino è scosso dalle notizie riguardanti l’inchiesta ‘Perfido’, che ha messo un luce un lento, pluridecennale processo di infiltrazione della ‘Ndrangheta in alcuni settori della nostra economia e finanche delle istituzioni. Mi sembra doveroso in questa circostanza ribadire con forza una convinzione che so essere peraltro largamente condivisa: il tessuto economico del Trentino è sano e rispecchia la natura profonda della nostra terra, presa di mira, pare di capire, anche perché impreparato a confrontarsi con certi fenomeni di malavita organizzata. I miei incontri con le imprese e con le loro rappresentanze sono quasi quotidiani, e ne ho tratto la convinzione che gli operatori economici del Trentino, quasi sempre, non cercano ‘scorciatoie’ né si compromettono con chicchessia. A tutti loro va la nostra solidarietà e il nostro ringraziamento, specie in un momento così difficile per chi fa impresa e crea lavoro quale è quello attuale, a causa della pandemia di Coronavirus.

Per quanto riguarda il settore del porfido, che in questo momento è quello più chiamato in causa, è da tempo al centro dell’attenzione della Provincia autonoma. Nel 2017 è stata varata una nuova legge di settore, e stiamo lavorando per la diffusione di un marchio di qualità che di fatto sottopone anche tutti gli operatori a dei controlli che vanno, appunto, nella direzione della legalità e della trasparenza, oltre che della qualità. Il porfido ha portato benessere nelle nostre valli, da dove un tempo si emigrava, e ha fatto crescere la reputazione del Trentino nel mondo. E’ dunque un bene importante, a cui dobbiamo riservare una particolare attenzione. Rivolgo un ‘grazie’ alle forze dell’ordine e all’autorità inquirente per il prezioso lavoro, che ci aiuterà a fare la necessaria pulizia in una filiera che rimane strategica. Ma l’impegno dobbiamo sentirlo tutti, in primo luogo, assieme alla Provincia, le comunità interessate”. Così l’assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli a proposito dell’inchiesta che ha investito in questi giorni in particolare il settore del porfido trentino.

Una proposta di mozione è stata presentata presso il Consiglio Comunale di Ala dai consiglieri della Lega Vanessa Cattoi, Gianfranco Zendri, Giorgi Angelo e Mauro Martinelli nella quale si chiede di esprimere solidarietà al popolo del Nagorno Karabakh; di condannare l’ennesima aggressione azera nei territori del Nagorno Karabakh; di farsi portavoce presso il Governo affinché riporti nelle sedi opportune la preoccupazione per le molteplici ingerenze del Presidente turco nei territori caucasici come già fatto dalla Lega sia a Roma in Parlamento sia a Bruxelles; di dare massima pubblicità alla questione affinché il popolo Alense, nonché quello italiano tutto, siano resi consapevoli delle aggressioni attuali e storiche nei confronti dell’Armenia, della Repubblica del Nagorno Karabakh e più in generale nei confronti dei cristiani della regione.

I Consiglieri comunali della Lega hanno così commentato la loro decisione di procedere al deposito di questa mozione: “Si tratta di una mozione che ha come scopo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema che non deve passare in secondo piano. Dal punto di vista geo-politico, non si tratta esattamente di un evento irrilevante perché un conflitto aperto fra Armenia e Azerbaijan potrebbe destabilizzare ulteriormente il già fragile Caucaso, coinvolgendo anche altri Stati a partire dalla Turchia e dal progetto ‘neo-ottomano’ di Erdogan”.

Come annunciato ieri sera, nel pomeriggio di oggi (16 ottobre), il presidente Arno Kompatscher ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente numero 45, che sarà in vigore da lunedì 19 ottobre a lunedì 30 novembre e che varrà per tutto il territorio altoatesino. “L’andamento epidemiologico del Covid-19 – spiega Kompatscher – con l’aumento dei contagi registrato negli ultimi giorni in tutta la Provincia di Bolzano, ci ha spinto a introdurre misure più restrittive, fermo restando che di base rimangono valide le norme di comportamento della legge provinciale sulla fase 2 dello scorso mese di maggio”.

 

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Limitazioni per cerimonie, bar e ristoranti

In concreto, la nuova ordinanza prevede il divieto di feste che facciano seguito a cerimonie civili e religiose (matrimoni, battesimi, ecc.) con più di 30 persone, indifferentemente se le stesse si svolgano in luoghi chiusi o all’aperto. Durante le manifestazioni pubbliche, inoltre, sarà vietata la distribuzione di cibi e bevande, e dalle ore 18 nei ristoranti e negli altri esercizi che svolgono attività di ristorazione potranno essere somministrati cibi e bevande solo al tavolo e con posti assegnati. Per quanto riguarda gli orari di chiusura, bar, gelaterie e pasticcerie dovranno abbassare le saracinesche alle ore 23, mentre i ristoranti e, più in generale, gli esercizi di somministrazione dei pasti, non potranno restare aperti oltre le ore 24. Ai cittadini, inoltre, si raccomanda di rinunciare a feste e occasioni di ritrovo con persone non conviventi e ad evitare tutte le forme di assembramento. Riunioni e assemblee, inoltre, se non possono essere rinviate, dovrebbero svolgersi in videoconferenza per evitare aggregazioni di persone nello stesso luogo.

 

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Sport amatoriali, stop alle attività di contatto

Per quanto riguarda le attività sportive di base o amatoriali, stop agli sport di contatto (vedi l’elenco completo in allegato) che si svolgono in palestre o centri sportivi, l’uso degli spogliatoi sarà consentito solo rispettando i protocolli di sicurezza già in essere, mentre l’utilizzo delle docce sarà limitato alle manifestazioni sportive di livello interregionale, nazionale e internazionale. Per quanto riguarda gli sport di contatto di base o amatoriali che si svolgono all’aperto, l’ordinanza contiene la forte raccomandazione di rinunciarvi. Il provvedimento non produce effetti nei confronti di tutte le attività sportive, comprese quelle giovanili, che si svolgono sotto l’egida delle federazioni o delle associazioni sportive come, ad esempio, VSS o USSA. Il tutto, naturalmente, a patto che vengano rispettati in maniera scrupolosa i protocolli relativi alle misure di igiene, prevenzione e sicurezza. “Comportiamoci in maniera responsabile e rispettiamo le regole – è l’appello del presidente Arno Kompatscher – in questo modo riusciremo a proteggere la nostra salute e ad evitare provvedimenti più restrittivi che limiterebbero ulteriormente la vita sociale ed economica”.

 

 

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DIRETTO

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