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CULTURA INFORMA * “FESTIVAL CANZONE EUROPEA DEI BAMBINI“: « TORNA L’EVENTO NELLA CITTÀ DI TRENTO, ALL’AUDITORIUM S. CHIARA (16-17/3) »

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18.18 - martedì 5 marzo 2024

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –

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IL FESTIVAL DELLA CANZONE EUROPEA DEI BAMBINI TORNA NELLA CITTÀ DI TRENTO: IL 16 E 17 MARZO 2024 ALL’AUDITORIUM SANTA CHIARA.

L’evento, realizzato dai bambini per i bambini, rappresenta la fase conclusiva del concorso “Un Testo per noi” promosso dal Coro Piccole Colonne APS, che ha invitato le classi delle scuole primarie italiane a scrivere, con il coordinamento del proprio insegnante, il testo di una canzone.

Le otto classi vincitrici (tra queste anche una trentina), i cui brani sono stati musicati da grandi artisti nazionali – Al Bano, Franco Fasano e molti altri -, condivideranno il palcoscenico con il Coro Piccole Colonne, che interpreterà le canzoni: ai piccoli “parolieri” spetterà il compito di animare la propria canzone con splendide coreografie. Nel corso dei due spettacoli saranno assegnati anche alcuni premi speciali, annunciati oggi.
Dall’11 marzo, inoltre, otto vetrine di attività commerciali del centro di Trento saranno allestite a tema con le canzoni grazie all’iniziativa “Gira la vetrina”, che tradizionalmente accompagna la manifestazione.

Il Festival della Canzone europea dei Bambini, momento conclusivo del concorso Un Testo per noi, promosso dal Coro Piccole Colonne APS e rivolto alle classi delle scuole primarie, torna con la 17^ edizione che si svolgerà sabato 16 (alle 20.30) e domenica 17 marzo (alle 15.30) all’Auditorium Santa Chiara di Trento.
I dettagli sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa da Adalberta Brunelli (responsabile artistica del Coro Piccole Colonne), Maria Antonietta Ventre (presidente della Fondazione Mariele Ventre), Paolo Bergamo (presidente della Federazione Cori del Trentino), Enrico Faes (presidente del Consorzio Trento Iniziative), alla presenza di Elisabetta Bozzarelli (Assessora alla cultura del Comune di Trento).
La manifestazione, nata a Trento nel 1991, torna nel capoluogo, dove mancava dal 2006, grazie all’intenso e prolungato impegno del Coro Piccole Colonne, che a Trento ha la propria sede sociale. Un ritorno avvalorato dal fatto che quest’anno Trento è Capitale europea del volontariato, con il mandato di valorizzare il contributo gratuito al benessere collettivo di associazioni, gruppi, persone impegnati nei campi più disparati, compreso quello della crescita e dello sviluppo dei bambini nella ricchezza della musica.
Il Trentino sarà anche sul palcoscenico del Festival: tra le otto classi vincitrici c’è infatti la classe prima della Scuola primaria di Pieve di Bono – Prezzo (le classi vincitrici sono presentate di seguito).
A presentare i due spettacoli sarà nuovamente Lorenzo Branchetti (che già ha condotto il Festival nel 2016, nel 2018 e nel 2022), noto come il folletto Milo Cotogno, protagonista dello storico programma “Melevisione” in onda sui canali Rai.

Il concorso. Il bando di Un Testo per noi ha invitato i bambini a ideare e comporre, con la guida del proprio insegnante, le parole di una canzone: gli otto componimenti, selezionati dalla giuria tecnica tra circa 200 partecipanti, sono stati realizzati da classi provenienti da tutta Italia, musicati da grandi artisti del panorama nazionale e, infine, dopo essere stati raccolti nel CD “Su le mani verso il cielo”, saranno cantati durante il Festival dal Coro Piccole Colonne, composto da 25 bimbi tra i 6 e i 14 anni. Coreografia e animazione delle canzoni spetteranno invece alle classi autrici, che saranno chiamate a sfoderare la propria fantasia e creatività.

Le canzoni dei bambini sono sempre lo specchio del loro mondo e quest’anno in modo particolare parlano della scuola e di ciò che si impara ogni giorno (dalle preposizioni ai numeri), ma anche di vacanza e tempo libero, delle emozioni positive e dell’importanza dello sport, senza dimenticare l’attenzione all’ambiente e al riuso.

Le canzoni. Le parole degli scolari sono state tradotte in musica da un consolidato e nutrito gruppo di artisti della scena musicale nazionale, amici del Festival della Canzone europea dei Bambini: il cantante Al Bano Carrisi, l’arrangiatore, compositore e direttore d’orchestra M.o Alterisio Paoletti, il cantautore Franco Fasano, i compositori Lodovico Saccol e Paolo Baldan Bembo, il trombonista M.o Sandro Comini, il direttore artistico del Coro Piccole Colonne e del Festival Adalberta Brunelli.

Ecco nel dettaglio le classi autrici con le rispettive canzoni che saranno presentate al Festival:
“Animal Song” della classe I A della Scuola primaria “Elisabetta Vendramini” di Pordenone (insegnante Roberta Selan): un canto che ha per protagonisti molti animali e i loro versi e che diventa un antidoto alla malinconia, musicato da Adalberta Brunelli;
“Cartoni… animati” della classe I della Scuola primaria di Pieve di Bono – Prezzo, Trento (insegnanti Marzia Panelatti, Graziella Artini e Zaira Sansoni): il racconto della “seconda vita” degli scatoloni di cartone, che prendono vita trasformandosi in ingegnose idee gioco per i bambini, musicato da Al Bano e dal M° Alterisio Paoletti;
“Danza per la vacanza” della classe I B della Scuola primaria “Elisabetta Vendramini” di Pordenone (insegnante Roberta Selan): una danza che celebra le vacanze estive e le emozioni positive che regalano, con la musica di Paolo Baldan Bembo;
“DI A DA – La ballata delle preposizioni” della classe III A della Scuola primaria “Anna Frank” di Garlate, Lecco (insegnanti Manuela Palermo e Silvia Cazzaniga): una filastrocca per ricordare le preposizioni giocando con i nomi e le passioni di nove amorevoli zie, musicata da Sandro Comini;
“Il pennello pazzerello” delle classi I e II della Scuola primaria di Ponte di Nizza, Pavia (insegnanti Emilia Rolandi, Elisa Varesini e Cristina Domenichella): un inno alla fantasia e alla creatività che i più piccoli possono esprimere attraverso la pittura e l’arte, sulle note di Lodovico Saccol;
“Mister Cacciavite” della classe III A della Scuola primaria “Elisabetta Vendramini” di Pordenone (insegnante Roberta Selan): un omaggio ai papà tuttofare che in casa aggiustano e riparano armati di attrezzi e buona volontà, musica di Adalberta Brunelli;
“Numeri amici” delle classi III e IV della Scuola primaria Cantalupo nel Sannio, Isernia (insegnanti Marilena Monaco, Maria Anna Monaco e Anna De Riso): un componimento dedicato ai numeri e alla possibilità di creare con le cifre infinite composizioni, con la musica di Franco Fasano;
“Salto, corro, pedalo, tiro. Viva lo sport” delle classi III B e III C della Scuola primaria “Arrigo Boito” di Ponte nelle Alpi, Belluno (insegnante Lucia Santin): una riflessione dedicata all’importanza dell’attività fisica e del gioco, ottimi deterrenti alla sedentarietà che garantiscono una crescita sana, musicata da Al Bano e dal M° Alterisio Paoletti.

Riconoscimenti e premi speciali. Tutte le classi premiate sono vincitrici a pari merito e riceveranno, oltre, oltre all’ospitalità per sabato 16 e domenica 17 marzo, anche il Trofeo Un Testo per noi, appositamente creato da Mastro 7. Verranno inoltre assegnati i seguenti premi speciali:

• Premio Speciale Il Giornalino a “Danza per la vacanza” della classe I B della Scuola primaria “Elisabetta Vendramini” di Pordenone (insegnante Roberta Selan)
• Premio Speciale Mariele Ventre a “Cartoni… animati” della classe I della Scuola primaria di Pieve di Bono – Prezzo (Trento) (insegnanti Marzia Panelatti, Graziella Artini e Zaira Sansoni)
• Premio Speciale Luciano Anesi (intitolato al presidente dell’Associazione Coro Piccole Colonne scomparso nel 2021) a “Mister Cacciavite” della classe III A della Scuola primaria “Elisabetta Vendramini” di Pordenone (insegnante Roberta Selan)
• Premio Speciale Città di Trento a “Cartoni… animati” della classe I della Scuola primaria di Pieve di Bono – Prezzo (Trento) (insegnanti Marzia Panelatti, Graziella Artini e Zaira Sansoni)
• Premio Speciale Federazione Cori del Trentino a Lodovico Saccol per il brano “Il pennello pazzerello.

Gli eventi collaterali. Tra le iniziative che accompagneranno il Festival ci sarà Gira la vetrina: grazie alla collaborazione del Consorzio Trento iniziative, a partire dall’11 marzo 2024 otto vetrine del centro storico di Trento saranno allestite a tema con le canzoni presentate al Festival. Gli allestimenti saranno preparati da alcune scuole dell’infanzia della città (Scuola dell’infanzia Crosina, Scuola dell’infanzia Cristo Re, Scuola dell’infanzia San Martino, Scuola dell’infanzia Maso Ginocchio, Scuola dell’infanzia Torrione e scuola dell’infanzia Melta). Agli ospiti presenti in città e alle Piccole Colonne il compito di votare la vetrina preferita. Nello spettacolo di domenica 17 marzo saranno premiati sia gli autori dell’allestimento che il titolare della vetrina che raccoglierà il maggior numero di preferenze.

Gli obiettivi del festival. Il Festival è il momento conclusivo di un lungo percorso iniziato con la stesura del testo di una canzone. L’obiettivo è quindi quello di far sperimentare ai bambini il piacere di vedere concretizzato il proprio operato: il proporre al grande pubblico la canzone realizzata sul proprio testo, il poter esprimere quanto scritto attraverso il proprio corpo effettuando l’animazione sul proprio brano, permettendo loro di vivere un’importante esperienza formativa di gruppo, di conoscere nuove realtà ed esprimersi in nuove modalità.
Come ogni spettacolo dal vivo, il Festival vede i bambini sul palco ma anche il pubblico in platea, con il quale si crea una forte empatia: tra le finalità dell’evento c’è infatti anche la volontà di donare al pubblico serenità ed emozioni positive. Come fare a capire se questo accadrà davvero? La direzione artistica del Coro Piccole Colonne ha un metodo infallibile: se anche a Trento il pubblico uscirà dalla sala sorridente e già canticchiando i ritornelli delle canzoni – come avviene ormai edizione dopo edizione – l’obiettivo sarà sicuramente raggiunto.

Il Festival della Canzone europea dei Bambini è uno spettacolo unico al mondo, nel quale il protagonista è solo ed unicamente il bambino, attraverso tre forme espressive diverse: la creatività (i testi delle canzoni sono “inventati dai bambini” e frutto di un lavoro scolastico di gruppo), la vocalità (le canzoni vengono cantate dai bambini del Coro Piccole Colonne), l’espressione corporea (alle classi vincitrici spetta anche il compito di “animare” la propria canzone con costumi a tema).
La 17^ edizione del Festival della Canzone europea dei Bambini è organizzata con il contributo del Comune di Trento, della Provincia Autonoma di Trento e della Regione Trentino Alto Adige.

Per maggiori informazioni: www.piccolecolonne.it | http://festival.piccolecolonne.it
Anche su YouTube e Facebook

Biglietti: i biglietti dello spettacolo sono disponibili sul sito del Centro culturale Santa Chiara dal 19 febbraio 2024 (intero euro 20,00, ridotto under 12 e over 65 euro 10,00, gratis fino a 3 anni), https://www.centrosantachiara.it/spettacoli/prevendite

 

 

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