PROVINCIA AUTONOMA TRENTO
Covid-Free (27ma puntata format Tv)

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Associazione Transdolomites - Il progetto del treno Trento - valli Avisio

Intervista al Presidente Massimo Girardi

Buongiorno, vorrei commentare un post che si legge sui social e che mi è stato inviato. Il post recita “Venticinque anni di governo ininterrotto della Città e ci spiegano cosa farebbero se potessero avere il nostro voto….? E’ umorismo”.

Non sarei d’accordo con questo post se le liste che i vari partiti presentano fossero nuove. Ma, ahimè, devo dire di essere totalmente d’accordo con questo post.

I vari Pattini (PATT), Stanchina (PATT), Panetta (+ Trento Viva), Robol (+ Trento Viva), Maule (AzioneUnione), Serra (PD), Gilmozzi (PD), Franzoia (PD), Calza (+ Trento Viva), Tomasi (AzioneUnione), tanto per citarne alcuni, si presentano come “novità” o come “punte di diamante” delle rispettive liste a sostegno del candidato sindaco Franco Ianeselli.
La tanto sbandierata novità è, nella realtà dei fatti, inesistente.

Occorre innanzitutto premettere che alcune forze politiche a sostegno di Franco Ianeselli si sono dichiarate fuori dalla coalizione: a assurdo che PATT e +TRENTO VIVA evidenzino di non essere in coalizione con PD e FUTURA, ma di aver fatto un patto diretto con Ianeselli. Questo evidenzia che la politica fatta da alcune forze politiche (PATT e +TRENTO VIVA in primis) è “di poltrona” più che “di progetto”.

Aspetto “nuovo” di questa coalizione sta nel nome: non si tratta di COALIZIONE DI CENTROSINISTRA AUTONOMISTA, bensì di un progetto diverso, dal nome SI-AMO TRENTO.

Mi chiedo: se le persone sulle quali i partiti puntano sono sempre le stesse, come si fa a dichiarare che si tratta di un progetto nuovo? Il progetto è sempre lo stesso, quello che governa la città da oltre 25 anni!

Aspetto “nuovo” è poi il candidato sindaco. Ora tutti sono fan di Franco Ianeselli, ma questo nome all’inizio non lo voleva nessuno. Ricordo gli incontri di dicembre 2019 e gennaio 2020 con la presidente di Unione per il Trentino ed il segretario politico del PATT: hanno sempre evidenziato NO a Franco Ianeselli come candidato sindaco (NO GRAZIE, l’ex sindacalista non lo vogliamo, dicevano) ed ora, invece, sono i primi fan. Non si tratta, pertanto, di nome condiviso, bensì di NOME IMPOSTO da qualcuno!

Se a settembre verranno eletti i nomi sopra citati, e quindi, Pattini e Stanchina per il PATT, Panetta, Calza e Robol per +TRENTO VIVA, Serra, Franzoia, Gilmozzi per il PD, Maule e Tomasi per AZIONEUNIONE, allora non aspettiamo nessuna novità e potremo dire convintamente “Venticinque anni di governo ininterrotto della Città e ci spiegano cosa farebbero se potessero avere il nostro voto….? E’ umorismo”.

 

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Dottor Lorenzo Rizzoli

 

Foto: Opinione