Cisl medici del Trentino prende atto che il Presidente dell’Ordine dei Medici si lamenta, nell’intervista pubblicata oggi dalla stampa, che la Provincia “spende un terzo del bilancio per la sanità eppure quando si tratta di fare programmazione nessuno ci coivolge”.

Se avesse coinvolto, prima di dichiarare ciò, tutti i sindacati della medicina generale in Trentino, avremmo potuto ricordare, a lui ed al dott.Chiumeo (presente all’intervista in foto,al pari del resto del Direttivo della Scuola), che:

-) entrambi sono attualmente componenti titolari del Comitato di coordinamento per la Formazione specifica in medicina generale,quale organismo di raccordo tra la Provincia Autonoma di Trento, l’Ordine dei medici e l’APSS, necessari per la programmazione della medicina generale, nonchè, consulenti per gli aspetti di ambito finanziario,ai sensi della DG n.419/2013;

-) che il dr.Chiumeo, del Direttivo della Scuola, siede nel Collegio per il Governo clinico aziendale, (LP.16/2010,art.36), con il compito di proporre l’organizzazione e lo sviluppo dei servizi inerenti la medicina generale, nonché per la valorizzazione delle nostre risorse umane e professionali(DG n.389/2018);

-) che lo stesso dr.Ioppi è attivamente impegnato, come Vice Presidente, nel Consiglio sanitario provinciale(art.8 LP 16/2010,DG, n.803/2019) che formula alla Giunta provinciale proposte relative all’elaborazione del progetto del piano provinciale per la salute; esprime un parere sugli schemi di disegno di legge della Giunta provinciale in materia sanitaria e sul piano provinciale delle attività formative del personale sanitario, compresi i medici di base e le guardie mediche, mentre, a richiesta dell’Assessore Segnana, esprime un parere su provvedimenti a carattere programmatorio anche per quanto riguarda la medicina generale.

In tale Consiglio tecnico l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli odontoiatri ha anche altri 9 componenti, 4 della dipendenza, 1 della odontoiatria e 4 convenzionati tra cui uno pediatra,c he al pari suo si dovrebbero occupare di programmazione della medicina generale.

Altrettanto evidente è che, al contrario di quanto pubblicano Direttivo della Scuola attuale e Presidente ordinistico, la Provincia oggi come in passato, è tenuta da sempre, per obbligo di Legge, a definire con le nostre Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, in Assessorato, i rapporti con i nostri colleghi, in relazione agli obiettivi provinciali della programmazione che ci riguardano, alla responsabilità della attuazione dei medesimi; nonchè i criteri e le modalità nella organizzazione del sistema informatico fra operatori-strutture associate-Distretti-APSS-Provincia.

Posso confermare che l’Assessorato alla salute, soprattutto con il sottoscritto, è ora impegnato a risolvere le problematiche contingenti della medicina generale, atte a far fronte alla carenza di medici di medicina generale derivante dall’inutile esperimento delle procedure di selezione ordinariamente previste, al fine di garantire il diritto costituzionale di tutela della salute ai nostri cittadini,migliaia dei quali, attualmente, soprattutto, nelle comunità montane a minor attrattività, non sono appetibili per i nuovi vincitori di concorso.

Rileviamo quindi che il Direttivo della Scuola dovrebbe cercare di programmare la risoluzione dei problemi dei loro neo formati, alcuni dei quali, dopo tre anni di insegnamento alla Scuola, per esempio,pur in zone attrattive,si dimettono dopo poche settimane di lavoro.

Stigmatizziamo infine la strumentalizzazione che si fa della pseudo aggregazione di Viale Verona senza conoscere le risultanze della sentenza in appello.

Confermiamo che le AFT, per Legge di Stato, sono tutt’ora vive e vegete; che i bacini di riferimento sono stati autorizzati legalmente,da poco, a novembre 2019, in Comitato aziendale di Trento.

Infine,in riferimento alla Scuola stessa, diamo una anticipazione sul contratto prossimo venturo: sarà compito della Provincia, insieme alle OOSS della medicina generale del Trentino, definire l’organizzazione della formazione di base,della formazione specifica, della formazione continua e dell’aggiornamento della Scuola stessa.

A futura memoria.

 

*

Dott Nicola Paoli
Segretario Generale Cisl medici del Trentino