Interrogazione. I controlli di Polizia nei locali “giovani”. Premesso che: la stampa locale ha riportato che nei giorni di giovedì 11, venerdì 12 aprile e sabato 13 aprile così come nel corso della settimana successiva la Polizia ha effettuato dei controlli in alcuni locali molto frequentati, soprattutto da giovani, del centro storico di Trento, poi estesi al resto della provincia;

le forze dell’ordine hanno sbarrato gli accessi per non permettere a nessuno di uscire e poi hanno proceduto a registrare le generalità delle persone presenti. La Polizia non ha fornito alcuna informazione riguardo ai motivi del controllo, che per le rigide modalità con cui è stato condotto ha generato preoccupazione da parte degli avventori, che si sono sentiti “schedati” senza alcun motivo, così come da parte dei gestori che hanno visto potenziali clienti evitare i locali interessati dal controllo. Non solo: l’inaugurazione di una mostra su convivenza e integrazione tra Trentino in uno di questi locali è stata fortemente pregiudicata dal controllo eseguito il giorno precedente;

SI INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA PER SAPERE:

1. se la presidenza della Provincia ha chiesto o suggerito alla Questura l’effettuazione di tali controlli;

2. in base a quali criteri siano stati selezionati i locali per il controllo da parte delle forze dell’ordine e in particolare se sia casuale il controllo effettuato il giorno prima dell’inaugurazione di una mostra che parla di integrazione;

3. se non ritenga che controlli generalizzati come quelli avvenuti nelle serate di giovedì 11, venerdì 12 aprile e sabato 13 aprile, effettuati senza spiegarne la ragione, non contribuiscano a generare un sentimento diffuso di insicurezza, invece che di sicurezza, con danni anche economici ai gestori dei locali interessati.

 

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Paolo Ghezzi
consigliere provinciale FUTURA 2018