Dopo aver archiviato l’assemblea dei soci, la prima riunione del consiglio di amministrazione della Cassa Rurale Lavis Mezzocorona Valle di Cembra è stata dedicata anche alla nomina del vicepresidente dell’istituto di credito e del presidente del comitato esecutivo.

Per la prima carica è stata confermata Chiara De Vescovi. Per la seconda il nuovo presidente è Paolo Zanolli.

“Mi ha fatto molto piacere vedere confermata la fiducia dei colleghi del consiglio di amministrazione – spiega De Vescovi, di professione avvocato – Alcuni mesi fa ero stata nominata vicepresidente e avevo raccolto il testimone di Dario Piffer prematuramente scomparso. Dario aveva lasciato un grande vuoto ma anche un grande esempio di attaccamento alla Cassa Rurale. Ora mi attende un mandato pieno, di durata triennale, che affronterò dedicando tutte le energie necessarie perché i tempi sono impegnativi anche alla luce degli scenari nuovi che interessano il credito cooperativo”.

Soddisfatto anche Zanolli. “E’ evidente la gioia ma anche la consapevolezza di assumere un incarico di grande responsabilità a capo del comitato esecutivo – osserva Zanolli di professione imprenditore – La mia prima elezione nel consiglio di amministrazione è del 2017 e, quindi, sono impegnato nel secondo mandato all’interno del board dell’istituto di credito cooperativo. Affronterò con particolare senso di responsabilità questo ruolo considerati i tanti compiti assegnati al comitato esecutivo. Tra questi l’esame delle richieste per l’erogazione dei prestiti. Quindi un incarico di particolare delicatezza”.

La Cassa Rurale Lavis Mezzocorona Valle di Cembra (presidente Ermanno Villotti, direttore Paolo Pojer) è banca solida. Il patrimonio supera i 63 milioni di euro. La raccolta complessiva è di 967 milioni di euro (727 milioni e mezzo di diretta, 239 milioni e mezzo di indiretta). Utile netto: 2 milioni 249 mila euro.

Lo staff della Cassa Rurale, impegnato nella sede e nelle 17 filiali, è di 113 risorse umane (108 dipendenti e cinque collaboratori esterni).

Cassa Rurale è anche banca presente nel sociale. “Nel corso del 2018 – viene ricordato – sono stati erogati contributi a favore di 140 associazioni, società sportive ed enti che operano sul territorio servito dalla Cassa Rurale. L’investimento è stato di circa 470 mila euro”.