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PAOLO VERGNANO * CITTÀ DI ROVERETO (TN) « SÌ ALLE VIE DI COMUNICAZIONE PENSATE PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE, SÌ A QUELLE PENSATE PER IL TURISMO INTERMODALI E AD ALTA CAPACITÀ »

Rovereto industriale e il futuro.

Ho letto con attenzione le parole di Marco Cerutti che, dal suo osservatorio privilegiato all’interno del sindacato, giustamente lancia l’allarme sul possibile crollo del reparto industriale cittadino.

Parole, inoltre, espresse anche durante le audizioni in Commissione Bilancio dagli stessi Sindacati.

Non è chiaramente la prima volta che si lancia questo allarme. Questi ultimi venti anni sono stati caratterizzati da un immobilismo drammatico rispetto al problema.
Tutti solo concentrati sul mantenere l’esistente.

Certo, esiste Meccatronica e Manifattura Domani, entrambi ancora a livello di incubatori, che poco o nulla hanno prodotto, o di contenitori di scuole e università. Ben vengano queste ultime, io stesso sono stato promotore dello sviluppo di CIBIO in Manifattura, ma non possono sostituire l’industria, senza un progetto complessivo.
Che il mercato della meccanica di massa sia in declino è nei numeri. Si prevede un crollo del 70% della richiesta di acciaio nel 2020, un 50% nel 2010, rispetto al 2019; un ritorno agli attuali numeri solo nel 2024/2026.

Il fatto che le industrie del mercato privat-mobility siano a rischio chiusura è nei fatti. Se io potessi consigliare il Sindaco lo esorterei a istituire immediatamente un tavolo di lavoro con la Provincia e Trentino Sviluppo per attirare nuovamente aziende sul territorio.

Come? Detassazione e servizi. Questi sono gli unici argomenti che interessano agli imprenditori. Sulla detassazione, credo nulla si debba dire. Riguardo ai servizi: trasporti, logistica, scuole, formazione, aree… lavoratori specializzati, tutte risorse che abbiamo. Occorre farne un sistema-città.

Ma non basta, occorre cercare un germe, un motivo per convincere le aziende ad inserirsi nel nostro territorio. CIBIO sarebbe un enorme potenziale per Rovereto, attirando industrie chimiche e farmaceutiche. Ma occorre una visione complessiva, che credo in questo momento la Giunta non abbia

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Sono d’accordo con Cerutti, non basta parlare di città-Green. Il concetto di ecosostenibilità deve essere inserito in ogni attività, dall’industria chimica allo sport di massa, in una città che sia piacevole da vivere, ma in cui la crescita occupazionale ed economica, non solo globale ma anche stipendiale, sia il vero obiettivo.

Quindi, sì alle vie di comunicazione pensate per lo sviluppo industriale, sì a quelle pensate per il turismo, intermodali e ad alta capacità.

Il mondo sarà più lento nei prossimi anni, ma la paventata diminuzione demografica della pandemia non avverrà.  Dobbiamo prepararci per la ripresa economica. I tempi ci sono.
Programmazione e aiuto ai lavoratori in difficoltà, affinché non perdano la loro professionalità. Perché loro sono parte del nostro bagaglio di servizi.

A breve voteremo per la nuova amministrazione, sarà il momento di gettare le basi per la città del 2030.

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Paolo Vergnano
Consigliere comunale Rovereto – Forza Italia