CONSIGLIO PROVINCIA AUTONOMA TRENTO - CORECOM

Intervento del Presidente Marco Sembenotti

(Comitato per le Comunicazioni del Trentino)

Si è svolta ieri pomeriggio presso l’Assessorato alla salute di Trento la riunione del Comitato ex art.24 della medicina generale, avente all’OdG, tra le altre cose, sia la richiesta alle OOSS della medicina generale della disponibilità ad effettuare i testi sierologici rapidi su polpastrello al personale docente e non docente di ruolo di tutte le scuole di ogni grado, private e pubbliche trentine che, volontariamente, avesse intenzione di sottoporsi allo stesso, sia l’organizzazione in vista della campagna antiinfluenzale autunnale 2020.

Cisl medici, come assicurato al Ministro Speranza sette giorni fa, su sua richiesta specifica, ha confermato anche alla Provincia Autonoma di Trento la sua disponibilità, con i propri medici di medicina generale, volontariamente, ad effettuare entro fine agosto i test, purchè sia messa nelle condizioni organizzative aziendali di ben operare in totale sicurezza e con le dovute prerogative proprie della categoria dei liberi professionisti convenzionati.

In riferimento alla campagna vaccinale antiinfluenzale autunnale, ed in risposta alle dichiarazioni del dott.Betti, Presidente della sezione trentina di Federfarma, pubblicate oggi su un quotidiano locale, ricordiamo che la vaccinazione è un atto medico, e come tale spetta al medico vaccinare i propri assistiti.

Tranquillizziamo comunque il Presidente Betti, che’ l’emergenza sanitaria è tutt’ora in atto e gli ambulatori hanno gli stessi problemi e gli stessi protocolli di accesso e di attività delle farmacie.

Inoltre, ieri, il Direttore Generale del Dipartimento salute e il Direttore Generale facente funzione dell’Azienda sanitaria, presenti in Commissione, hanno informato Cisl medici e le altre OOSS della medicina generale presenti all’incontro che da quest’anno, come previsto dal Governo nazionale, la vaccinazione antiinfluenzale sarà allargata a tutta la popolazione trentina dai 60 anni in su e la Provincia sta studiando il modo di inserire ulteriori categorie lavorative del Trentino e quelle adulte non ricomprese nelle patologie croniche, che possano fare i vaccini antiinfluenzali in totale sicurezza negli ambulatori dei propri medici di famiglia, tutte gratuitamente. Come previsto dal nostro accordo collettivo nazionale.

Infine, come esposto dall’Assessore Segnana a Cisl medici ed a tutte le altre OOSS della medicina generale sette giorni fa, abbiamo preso atto dell’implementazione del numero 116117 a disposizione dei medici di continuità assistenziale nonché della centrale Covid19 in caso di nuovo lockdown autunnale.

 

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Dott. Nicola Paoli
Segretario generale Cisl medici del Trentino