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AZIONE TRENTO * TRENTO * CIRCONVALLAZIONE FERROVIA: « SÌ ALL’OPERA, CON PROCESSO PARTECIPATIVO PER GARANTIRE ATTENZIONE ALLE PROBLEMATICHE DI CITTADINI E IMPRESE COINVOLTE »

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15:10 - 21/10/2021

AZIONE TRENTO: Si all’opera ma serve un processo partecipativo per garantire grande attenzione alle problematiche dei cittadini e delle imprese coinvolte.

Ieri sera Azione Trento, nella sua composizione dei gruppi territoriali di “Trento Centro” e “Trento Sobborghi” si è riunita per discutere sul tema “Passante ferroviario del Brennero”.

Tale incontro costituisce la conclusione di un percorso che ha visto una prima fase di raccolta delle questioni e problematiche sollevate dalla popolazione direttamente interessata dai lavori di realizzazione dell’opera ed una seconda fase interlocutoria attraverso uno specifico incontro di una rappresentanza di Azione con il sindaco di Trento Ianeselli e l’assessore competente Facchin.

A seguito di tale percorso Azione Trento esprime totale adesione alla realizzazione di tale opera che risulta strategica non solo a livello Europeo e nazionale ma anche, e soprattutto, a livello territoriale.

Grazie a tale opera, infatti, viene a svilupparsi un nuovo concetto di mobilità nel nostro Comune e ciò in funzione di un più agevole spostamento dei cittadini in un’ottica di sostenibilità ambientale e soprattutto di interconnessione tra realtà periferiche cittadine che adesso, data la distanza, “non si parlano”.

Nonostante i benefici che tale opera porterà a livello comunale e non solo, a causa dell’accelerazione avvenuta in questi mesi nella progettazione dell’opera in seguito all’inserimento della stessa nel PNRR, si è assistito ad una inevitabile compressione, del processo partecipativo e di dibattito pubblico, che può creare difficoltà sia per gli interessi dei singoli cittadini coinvolti dall’attuazione dell’opera che per una necessaria ampia condivisione del futuro della nostra città.

Azione Trento, quindi, ritiene che data questa compressione dei tempi, sia necessario mettere in campo strumenti “straordinari” per permettere nel minor tempo possibile di promuovere il processo partecipativo ed il dibattito pubblico, al fine di rendere tale progetto condiviso, garantendo un’implementazione dell’opera che tenga conto delle problematiche riscontrate dai cittadini direttamente interessati dalla realizzazione del passante ferroviario.

A tale scopo Azione Trento rileva come non possa e non debba essere il solo Comune di Trento a farsi carico di tali incombenze, necessitando un intervento attivo e fattivo della Provincia di Trento – risultata in questi mesi “silente” – attraverso gli strumenti già in suo possesso (Osservatorio per lo sviluppo del corridoio del Brennero), nonché con la creazione di ulteriori processi e percorsi partecipativi e di dibattito pubblico.

Azione Trento, proprio per contribuire all’attuazione del più ampio processo partecipativo si propone quale collettore delle motivate istanze dei singoli facendosene anche portavoce ove necessario.

Azione Trento, infatti, nel considerare fondamentale per la città la realizzazione della suddetta opera, ritiene parimenti importante che la stessa venga realizzata tutelando sia le legittime preoccupazioni dei singoli che gli interessi della collettività.

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