Gentile Direttore,

niente di ridicolo, se non la falsità e l’arroganza di un gruppo di persone che mi insultano, attribuendomi pensieri e parole non dette, e mortificando -con le loro bugie- le persone che mi sono vicine, la mia compagna e le mie figlie.

Loro insultano, non io. L’ignoranza e l’arroganza caratterizzano le loro offensive dichiarazioni. Io , con i principali editori italiani, ho rappresentato e rappresento un riferimento per lettori e amatori d’arte che hanno seguìto con passione, mostre, conferenze, conversazioni. Delle loro le offese e menzogne le persone di Futura risponderanno in Tribunale, e ho già dato mandato al mio avvocato per querelarle.

Per la mia gestione del Mart, mai così vivace,r imando alle mostre in corso e alle mostre programmate. E ricordo che il mio mandato eè iniziato celebrando una grande donna: Isadora Duncan, che solo una colpevole ignoranza può fingere di non aver visto. Le mie mostre parlano, gli insulti gratuiti ribaltano la verità. Le stesse persone che oggi non vedono, ripeto, ieri avrebbero censurato Marinetti e Depero.

Mentre delirano non sono in grado di ragionare e fingono di dimenticare il “Manifesto”futurista, che dice quello che loro attribuiscono a me (e che io non ho mai detto): “Noi vogliamo combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica o utilitaristica… Non v’è più bellezza, se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro.

La poesia deve essere concepita come un violento assalto contro le forze ignote, per indurle a prostrarsi davanti all’uomo… Noi vogliamo glorificare la guerra -sola igiene del mondo- il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore dei libertari, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna.”Manifesto futurista del 1909, di F.T. Marinetti, idolatrato da Depero.

 

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Onorevole Vittorio Sgarbi – Presidente Mart Rovereto (Tn)

 

 

 

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