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UNTERBERGER (SVP) * TARGHE ESTERE: « BENE SALVINI AL QUESTION TIME, MA SI FACCIA IN FRETTA »

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15.51 - giovedì 30 maggio 2019

“Nel Question Time di oggi in Senato abbiamo sollecitato il Ministro Salvini a intervenire sulla questione delle targhe estere, che sta creando molti disagi nel nostro territorio. Il Ministro ha riconosciuto il problema, assicurando una correzione normativa. Speriamo sia la volta buona.”

Così in una nota la senatrice SVP Julia Unterberger.

“Con il decreto sicurezza – ha detto in aula Julia Unterberger – è stato introdotto il divieto di circolazione per i veicoli immatricolati all’estero e in disponibilità di soggetti che abbiano stabilito la propria residenza in Italia da più di 60 giorni, con pesanti sanzioni in caso di violazioni.

Successivamente una circolare del Ministero dell’Interno ha previsto che per cittadini europei si possa tenere conto anche della cosiddetta residenza normale.

La definizione di residenza normale è stata introdotta nel nostro ordinamento col Codice della Strada per favorire il rilascio delle patenti di guida ai cittadini degli stati membri. Si tratta quindi di una norma speciale, che non c’entra nulla con la residenza anagrafica.

Con l’uso improprio che nella circolare viene fatta della cosiddetta residenza normale, si è creata una vera e propria confusione normativa. Le autorità competenti hanno cominciato a sanzionare i lavoratori stranieri, i cosiddetti “stagionali” che hanno contratti di lavoro in Italia di durata superiore a 60 giorni e che non essendo residenti in Italia, non dovrebbero essere ricompresi nel divieto.

Per forza di cose il divieto interessa particolarmente le zone di confine, dove gli effetti negativi connessi all’applicazione della norma, sono maggiormente avvertiti dai cittadini e dai lavoratori, specialmente transfrontalieri.

A prescindere dai problemi della Circolare, ci sono anche casi assurdi, legati direttamente alla nuova normativa: da quello del posteggiatore dell’albergo che non può più spostare l’automobile di un cliente straniero, al conducente della Croce Bianca che ha un accordo con l’assicurazione per il soccorso stradale e non può più guidare la macchina della persona coinvolta in un incidente.

Con i colleghi Steger, Durnwalder e Plangger abbiamo messo in campo diverse iniziative, tra cui un’interrogazione in Senato e alcuni incontri al Ministero, dove abbiamo che la circolare interpretativa era sbagliata e i danni che stava arrecando.

Non a caso, due settimane fa, la Giudice di Pace di Merano ha sospeso la sentenza di sequestro del veicolo ai danni di una lavoratrice stagionale slovena, una vicenda che abbiamo seguito con il senatore Durnwalder in qualità di avvocati della Signora. Siamo contenti che il Ministro abbia riconosciuto il problema. Che si risolva quanto prima perché i disagi sono davvero tanti.”

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