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UIL FPL SANITÀ * FLASH-MOB / COVID: VARAGONE, « CHIEDIAMO A FUGATTI E SEGNANA DI MODIFICARE IL DDL 55, RICONOSCE IL PREMIO A POCHI PROFESSIONISTI »

Giuseppe Varagone Segretario Provinciale della UIL FPL Sanità spiega che la ragione di tale protesta è per non dimenticare tutti quei lavoratori come Infermieri , Ostetriche , Tecnici sanitari , O.S.S. , Operatori del 118 ecc. della Sanità Pubblica e Privata del Trentino che in questi mesi di emergenza Nazionale hanno sacrificato la propria vita e quella dei loro famigliari per garantire lo stato di salute a tutte le Persone che si sono ammalate di covid.

E’ sotto gli occhi di tutti la professionalità manifestata e i sacrifici compiuti in primis dai professionisti sanitari nonché dagli operatori di supporto del comparto sanità pubblica e privata.

Sono infatti, di dominio pubblico le immagini che li ritraggono sfigurati e stravolti dopo interminabili ore di servizio con addosso i presidi protettivi che tutti in questo periodo abbiamo purtroppo imparato a conoscere ma che solo chi li ha provati addosso per ore, può comprendere in pieno cosa significhi indossarli e cosa comportano a livello fisico e mentale.

Come UIL FPL Sanità in questi mesi di grande emergenza abbiamo raccolto e fatto carico di situazioni di disaggio e malessere che questi lavoratori della Sanità Trentina hanno vissuto e per questo motivo oggi abbiamo deciso di manifestere per non dimenticare.

Ricordiamo che il DDL 55 della Provincia Autonoma di Trento, riconosce il premio di covid solo a pochi Professionisti, lasciando fuori Lavoratori della Sanità Pubblica e Privata che in questi mesi si sono ammalati durante il servizio e Professionisti che hanno garantito lo stato di salute al Cittadino che ne aveva di bisogno come le Traumatologie, Cardiologie, Oncologie ecc…

Come UIL FPL Sanità chiediamo al Presidente della Giunta Maurizio Fugatti e all’Assessore alla Salute e Politiche Sociali Stefania Segnana di modificare questo Decreto ampliando la platea di beneficiari come da noi richiesto, facciamo presente che nelle altre Regioni Italiane hanno esteso i premi covid ad una piu‘ ampia platea di lavoratori.

Come UIL FPL Sanità abbiamo pensato ad alcune proposte di tipo economico e di riposo compensativo con le quali in qualche modo risarcire gli sforzi e le situazioni di rischio a cui il personale a tempo determinato ed indeterminato è stato sottoposto.

Tenendo conto delle differenti tipologie di lavoratori, di professionalità, di esposizione al rischio biologico, nonché di disagio e di stress lavorativo correlato, abbiamo elaborato una griglia che permetta di definire alcuni criteri, semplici ma oggettivi, al fine d’individuare i destinatari ai quali verranno corrisposte tre differenti fasce economiche di INDENNIZZO ECONOMICO COVID-19 temporaneo la prima di 130,00 euro al giorno , la seconda di 90,00 euro al giorno e la terza di 40,00 euro al giorno in base al tipo di assistenza diretta o indiretta dei Pazienti covid, cumulabile con le altre indennità di malattie infettive, intensive e sub-intensive e altrettanti differenti periodi di congedo di recupero psicofisico, da godere in considerazione degli sforzi e dell’intenso lavoro svolto nel periodo di questa emergenza sanitaria.

Gli importi, erogati per ogni giornata di lavoro o turno nella medesima ed indistinta quota economica a tutte le professionalità (compresi i medici) si differenziano sulla base della fascia indicata nella tabella, sono da intendersi come giornalieri e corrisposti per ogni turno o giornata di effettiva presenza in servizio e sono cumulabili con altre indennità.
Chiediamo che il compenso venga riconosciuto oltreche al personale dipendente, in modalità analoga anche ai lavoratori interinali, liberi professionisti e con rapporto di lavoro co.co.co.. Tale estensione puo’ essere possibile utilizzando i fondi provenienti dalle numerose donazioni effettuate a favore dell’Apss in quest’ultimo periodo.L’indennizzo economico deve essere riconosciuto anche al personale dell’Apss che ha operato presso le Apsp e le case di cura private.

RICONOSCIMENTO DELL’INDENNIZZO ECONOMICO PER GLI OPERATORI CONTAGIATI:
In caso di contagio, al personale che in seguito all’aver contratto il virus venga riconosciuto l’infortunio sul lavoro e malattia Covid o sia stato posto in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva verrà corrisposta l’INDENNIZZO ECONOMICO quale riconoscimento del rischio effettivamente corso.

ESTENSIONE DELLE INDENNITA’ MALATTIE INFETTIVE E TERAPIA SUB-INTENSIVA
In aggiunta all’indennizzo economico, per i reparti e servizi assimilabili nel corso dell’emergenza coronavirus ai servizi sub-intensivi e malattie infettive, previamente identificati a livello provinciale, si estendono le indennità già previste dal vigente CCPL agli operatori dei servizi identificati, cumulabili con le altre indennità:

1-si individuano quali servizi qualificati a livello provinciale da assimilare alla tipolgia assitenziale delle terapie sub-intensive le medicine ad alta intensività, le pneumologie ed i reparti coinvolti ad alta intensività assistenziale, al personale di questi servizi deve essere riconosciuta l’indennità di malattie infettive prevista dall’art.79 comma B del CCPL 2006/2009:

2-si individuano a livello provinciale i servizi da assimilare ai servizi di malattie infettive in considerazione della tipologia, della numerosità dei pazienti trattati ed alla maggior esposizione al rischio di contagio, al personale di questi servizi deve essere riconosciuta l’indennità di malattie infettive prevista dall’art.79 comma C del CCPL 2006/2009:
GIORNI DI CONGEDO ORDINARIO AGGIUNTIVO PER RECUPERO PSICOFISICO: a tutto il personale chiediamo il riconoscimento di un congedo ordinario aggiuntivo come recupero psicofisico, da godere nei prossimi 24 mesi dal termine dell’emergenza sanitaria, secondo le seguenti indicazioni:

FASCIA A: 15 gg aggiuntivi ai tipi di congedo già in godimento
FASCIA B: 10 gg aggiuntivi ai tipi di congedo già in godimento
FASCIA C: 5 gg aggiuntivi ai tipi di congedo già in godimento