PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 14)

Si è aperta a Trento la Conferenza annuale della Società Italiana per le Scienze del Clima. Nei saluti iniziali il ricordo della tempesta Vaia abbattutasi un anno fa.

Si è aperta all’insegna di Vaia stamani nel palazzo della Provincia la Conferenza annuale della Società Italiana per le Scienze del Clima (SISC), grande evento scientifico che vede la presenza a Trento di oltre 130 scienziati ed esperti, italiani e dall’estero. Quest’anno il focus dei lavori è sui cambiamenti climatici. Nei saluti iniziali, del presidente della SISC Silvio Gualdi, del coordinatore scientifico del Tavolo del Clima Roberto Barbiero, e per la Provincia autonoma di Trento della dottoressa Boglarka Fenyvesi Kiss, che ha portato i saluti del presidente Maurizio Fugatti e degli assessori all’ambiente Mario Tonina e alla cultura Mirko Bisesti (impegnati nei lavori del Consiglio), la scelta di Trento quale sede della conferenza è stata motivata dalla bellezza della città e dei suoi dintorni, dalla presenza di centri di ricerca e attività, scientifiche e divulgative, legate alla climatologia, all’ambiente e al tema dei cambiamenti climatici, ma anche dal fatto che il territorio è stato duramente colpito, un anno fa, da un evento “estremo”, la tempesta Vaia. “C’e in Trentino una forte sensibilità attorno a queste problematiche – è stato più volte sottolineato – e ci auguriamo che anche questo evento concorra ad accrescerla”.

Il programma di questa quattro giorni – fino a sabato 26 – è infatti particolarmente ricco. Oltre alla conferenza scientifica – a cui si accede previa registrazione – sono previsti infatti numerosi eventi collaterali rivolti ai media, agli studenti, ai decisori politici, ed in generale a tutta la popolazione, con il coinvolgimento di numerosi attori locali fra cui il Muse, l’Università di Trento, TSM-Step e Trento Filmfestival.