PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (13ma puntata format Tv)

Continua il degrado presso l’area ex Zuffo, oggi adibita ad area camperistica per il rifornimento dell’acqua: spesso si vedono alcuni che si lavano all’aria aperta, oltre a veri e propri assembramenti di persone con il camper.

Lo diciamo da anni e non è difficile individuare i camper abusivi, rispetto a quelli regolarmente parcheggiati: basta osservare l’uso che viene fatto degli spazi liberi attorno ai mezzi stessi, dove in alcuni casi si possono vedere abiti stesi ad asciugare, tavoli, sedie e giochi per i bambini che talvolta finiscono anche per ostruire le manovre di parcheggio dei camperisti regolari che, a loro volta, hanno già denunciato lo stato di insicurezza dell’area.

La situazione è stata più volte segnalata sia ai servizi competenti che alla Polizia Municipale senza nessun risultato. Il timore è che si possano – alla luce dell’emergenza Covid – creare dei focolai, in un simile contesto di abbandono. Nei fatti, si tratta di un enorme danno di immagine e di un potenziale rischio sanitario, perpetrato non per l’impossibilità di migliorare le cose ma per banale incuria.

È questa la famosa Trento turistica che il centrosinistra sbandiera costantemente? Spettacoli come quelli di “risorse” dedite all’igiene personale sotto gli occhi di tutti non fanno altro che far fuggire i turisti dalla nostra città, con buona pace dell’economia locale che subisce l’effetto di politiche poco attrattive nei confronti di chi viene a visitarla.

Questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere comunale Bruna Giuliani