PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

- video Tv integrale -

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

I Suoni delle Dolomiti propongono il concerto del settetto “Septura Brass”, la formazione che riunisce musicisti delle più prestigiose istituzioni musicali londinesi e che ha ridefinito la musica da camera con trascrizioni e arrangiamenti pensati per gli strumenti a fiato.

Il binomio tra la montagna e gli strumenti a fiato è quasi senza tempo. Basti pensare al corno delle Alpi, diffuso da secoli sull’intero arco alpino dapprima probabilmente come mezzo di segnalazione e successivamente come vero e proprio strumento musicale.

I Suoni delle Dolomiti ripropongono questo incontro a Malga Flavona, nello splendido scenario delle Dolomiti di Brenta in Val di Non. Protagonista è un settetto di strumenti a fiato i “Septura Brass” che non imbracciano gli Alpenhorn, ma gli ottoni che solitamente vediamo nelle orchestre sinfoniche. E gli stessi musicisti infatti provengono dalle più importanti istituzioni londinesi come la London Symphony, la Philharmonia, la Royal Philarmonic, la BBC Symphony oltre a la Basilea Symphony e l’Aurora Orchestra dove ricoprono i ruoli principali nei loro strumenti.

Sono guidati da Simon Cox, affiancato alla tromba da Alan Thomas e Huw Morgan, da Daniel West, Peter Moore e Matthew Knight ai tromboni e da Peter Smith alla tuba.

Insieme hanno dato vita a Septura, vantano già sette album nei quali hanno voluto ridefinire la musica da camera con una particolare attenzione agli ottoni. Per questo hanno creato un canone di trascrizioni, arrangiamenti e nuove commistioni che ha conquistato critica e pubblico.
Il BBC Music Magazine ha parlato di “impressionante raffinatezza”, The Observer definisce la loro musica come “irresistibile” e per Fanfare sono “gli ottoni che suonano nel modo più esaltante”.

Difficile non lasciarsi coinvolgere dai colori e dalle atmosfere che Simon Fox e compagni riescono a creare, avvolgenti, potenti e allo stesso tempo sognanti, misurate e sempre pronte a trasformarsi in vigoroso respiro.
Oggi il settetto è ospitato alla Royal Academy of Music di Londra come ensemble in residence e l’etichetta Naxos li ha scritturati per la registrazione di ben 10 album e tra una sessione in studio e l’altra hanno cominciato ad essere richiestissimi con tournée che si sono via via allargate a Svizzera, Germania, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Giappone e, ovviamente, Italia portando ovunque una contagiosa passione per il suono unico ed espressivo del settetto per ottoni.

 

*

Come si raggiunge il luogo del concerto
Il luogo del concerto è raggiungibile da diversi accessi. Partendo dalla Val di Non si può raggiungere Malga Flavona (1860 metri di quota) partendo dal lago di Tovel (parcheggio fino ad esaurimento posti) seguendo il segnavia 314 fino a Malga Pozzol e poi 371 fino a Malga Flavona (ore 3.15 di cammino, dislivello in salita 840 m, difficoltà E); oppure da Malga Arza, che si raggiunge da Cunevo su strada asfaltata (parcheggio fino ad esaurimento posti), e quindi a piedi per il sentiero 330 che porta a Malga Flavona toccando Malga Termoncello, la Val Strangola e la Val Scura (ore 3.40 di cammino, dislivello in salita 560 m, difficoltà E).

Per chi parte da Madonna di Campiglio si consiglia di raggiungere il Passo del Grostè con telecabina da Campo Carlo Magno e da lì procedere a piedi seguendo prima il sentiero 301 che passa tra Monte Turrion Basso e Monte Turrion Alto e poi il 371 che attraversa Campo Flavona e arriva fino a Malga Flavona (ore 2,30 di cammino, dislivello in discesa 400 m, difficoltà E)
In occasione dell’evento l’Apt della Val di Non organizza un servizio di transfer da Cles a Campo Carlo Magno con rientro dal Lago di Tovel, che si raggiunge a piedi passando da Malga Pozzol, a Cles. Quota di partecipazione € 8 previa prenotazione al numero 0463 830133.

 

*

Escursione con le Guide Alpine
È possibile partecipare a un’escursione con le Guide Alpine del Trentino fino al luogo del concerto e ritorno. L’itinerario di andata prevede partenza da Cles in pullman (costo € 8 a carico dei partecipanti) fino a Passo Carlo Magno da dove con telecabina si raggiunge Passo del Grostè (costo biglietto a carico dei partecipanti) e poi a piedi passando tra Monte Turrion Basso e Monte Turrion Alto (ore 2,30 di cammino, dislivello in discesa 500 m, difficoltà E). Per il ritorno – al termine del concerto – si scende a piedi fino al Lago di Tovel da dove con il pullman si rientra a Cles (ore 2 di cammino, dislivello in discesa 400 m, difficoltà E).
La partecipazione è a pagamento prenotando presso l’APT Val di Non al numero 0463 830133 oppure gratuita e fino ad esaurimento dei posti disponibili per i possessori di Trentino Guest card (sul sito visittrentino.info/card o al numero 0463 830133).

In caso di maltempo il concerto verrà recuperato alle ore 21 Auditorium Polo Scolastico, Cles. I biglietti per l’accesso in sala sono distribuiti fino ad esaurimento posti dalle ore 19.