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PRO VITA FAMIGLIA * PRESIDENTE BRANDI, « OGGI ENNESIMO ATTACCO ALLA NOSTRA SEDE A ROMA, AZIONE RIVENDICATA DA “LAIKA” (ARTISTA DI STRADA / COLLETTIVI ESTREMA SINISTRA LGBTQ) »

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21.50 - domenica 24 dicembre 2023

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Oggi avrei voluto solo augurarvi di trascorrere un Buon Natale con la vostra famiglia e i vostri cari, com’è giusto che sia (lo farò a breve, perché ci tengo). Avevo già scritto quella mail, semplice e leggera. Ma poi mi hanno chiamato. Ho dovuto riscrivere tutto in fretta e furia quando mi hanno informato che la sede nazionale di Pro Vita & Famiglia a Roma era stata – di nuovo, per l’ennesima volta e a pochi giorni dall’ultimo restauro – imbrattata da vandali di estrema sinistra.

È accaduto alle 05.00 di questa mattina, 24 dicembre. La Vigilia del Santo Natale. Le telecamere hanno ripreso tutto. Si vedono tre persone incappucciate avvicinarsi alla serranda della nostra sede, e mentre quella al centro incolla i manifesti blasfemi (sotto, in allegato), le altre due si posizionano con ombrelli sotto le telecamere per nascondere l’operazione. Come sempre, chi compie questi gesti non ha il minimo coraggio di metterci la faccia. Sono persone profondamente vigliacche, che si gonfiano di orgoglio solo dietro la maschera dell’anonimato.

Ecco le immagini blasfeme impresse sulle nostre serrande: In una si vedono due Madonne accudire il Bambino Gesù, avvolto in panni arcobaleno, sopra la scritta “Natività”. Nell’altra, San Giuseppe scolpisce una bara con scritto “Patriarcato”.

 

L’ennesimo riferimento alla morte che riceviamo in poche settimane… Gli attacchi espliciti alla fede cristiana – e quindi ai cittadini cristiani – si moltiplicano nelle società occidentali, proprio quelle che si fregiano dei titoli di società “libere”, “democratiche” e dei “diritti”. Tutte parole vuote. Questo attacco blasfemo si verifica per giunta proprio il giorno della Vigilia di Natale. Non hanno alcun ritegno, nessun senso umano del più elementare rispetto.

Sappiamo chi è stato. L’azione è stata pubblicamente rivendicata da “Laika”, un’artista di strada anonima appartenente ai collettivi di estrema sinistra che va in giro mascherata imbrattando gli spazi pubblici con messaggi politici femministi e LGBTQ.

 

Ecco la sua rivendicazione sul proprio profilo Instagram:

“NATIVITÀ – RIP PATRIARCHY. Questo è il mio augurio di buon Natale a tutti gli italiani, che sia di buon auspicio per il futuro: un futuro senza discriminazioni, che si lasci alle spalle i cosiddetti ‘valori tradizionali’, frutto di una scelta misogina, omofoba e patriarcale. Di quel patriarcato che ancora oggi è responsabile della morte di una donna ogni tre giorni per mano di un uomo. La cornice non è casuale: è assurdo che nel 2023 ci siano associazioni sponsorizzate e finanziate dallo stato che promuovano valori medievali, come l’ascolto del battito cardiaco del feto e la cancellazione di un* dei due genitori dai certificati di nascita di famiglie LGBT. Ognuno ha il diritto di fare le proprie scelte riguardo il proprio corpo e il proprio orientamento sessuale. Michela Murgia diceva: La famiglia sono le persone che ti scegli.”

 

Difendere la Vita e la Famiglia non ha niente di “misogino”, “omofobo” o “patriarcale” (qualsiasi cosa significhi). Difendere la dignità della Vita dei bimbi concepiti e la centralità della Famiglia tra un uomo e una donna significa difendere le condizioni stesse di qualsiasi Futuro possibile. Senza Vita e Famiglia, non c’è Futuro.

È per questo che continueremo a promuovere le nostre campagne pubbliche con ancor più coraggio e convinzione, senza farci minimamente intimidire dai continui attacchi. Abbiamo denunciato anche questi ultimi fatti alla Digos, che sta già indagando sull’assalto del 25 novembre, quando dal corteo trans-femminista di Non Una Di Meno fu lanciato dentro la sede un ordigno esplosivo acceso che non è saltato in aria per puro miracolo. Ti aggiornerò prossimamente sugli sviluppi.

Adesso, però, basta! Basta, non voglio più pensare a quello che ci sta capitando, a tutto ciò che ci piove in testa da ogni parte solo perché difendiamo i fondamenti del Bene Comune. Lasciamoli fare: a Natale celebriamo la nascita di un Dio che ha già vinto tutto il male del mondo. Preghiamo che anche queste persone cariche di odio e frustrazione possano un giorno incontrare l’Amore vero, incondizionato e gratuito per le loro vite. Glielo auguro di tutto cuore. Adesso voglio solo godermi questo Santo Natale – in santa pace – con la mia famiglia, i miei amici, i miei cari.

E soprattutto, voglio augurare anche a voi di stare bene, in pace e serenità. Buon Natale! Ci sarà tempo per tornare alla carica, e sono certo che, quando sarà il momento, voi sarete ancora accanto a noi.

Un caloroso e grato abbraccio,

 

*

Antonio Brandi
Presidente Pro Vita & Famiglia

 

Ps: Voglio invitarvi a spendere solo qualche minuto per vedere il video che abbiamo preparato per rivivere le principali campagne e iniziative promosse nel 2023: fa bene al morale rivedere quanto siamo stati capaci di fare insieme, unendo le forze.

È un buon viatico per quanto dovremo fare, sempre insieme, anche nel 2024. Vale la pena guardarlo tutto:

 

 

 

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