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PATT * TERRITORI: « COORDINAMENTI DI PARTITO VAL DI NON E VAL DI SOLE, “ I NONESI E I SOLANDRI SONO LADINI “ »

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22:16 - 8/12/2021

I Coordinamenti del PATT della Val di Non e della Val di Sole intendono sensibilizzare, nel censimento in corso e in scadenza il 20 dicembre, tutti i nonesi e solandri dell’importanza del riconoscersi nelle loro vere radici. A distanza di dieci anni dall’ultimo censimento, avremo modo ora di fare sentire nuovamente la nostra voce: già diversi Consigli comunali nonesi e solandri si sono espressi a favore nella convinzione che il riconoscimento delle origini ladine del territorio delle Valli del Noce rappresenterebbe un ulteriore punto di forza per l’Autonomia del Trentino. Un’Autonomia che deriva certamente dalla millenaria storia di autogoverno trentino, ma che potenzia ulteriormente il suo senso con la presenza viva sul suo territorio delle minoranze linguistiche: basti pensare a quanto scritto nell’Accordo Degasperi – Gruber.

La vera sfida nella difesa e valorizzazione della nostra Autonomia non deve quindi puntare esclusivamente sulla storia, ma anche sulla valorizzazione del senso di appartenenza e sulla valorizzazione di un’identità territoriale di una delle valli più importanti del Trentino, che anche il riconoscimento linguistico può garantire.

Il Partito Autonomista Trentino Tirolese intende favorire tutte le iniziative volte ad una maggiore consapevolezza del popolo trentino nei confronti della propria storia e identità. Anche in questo caso gli Autonomisti sono al fianco delle popolazioni delle Valli del Noce e non per presunte speculazioni economiche sui vantaggi che il riconoscimento linguistico potrebbe portare al territorio, bensì per motivazioni culturalmente, storicamente e scientificamente fondate e dimostrate e soprattutto perché il PATT è sempre al fianco delle comunità trentine nelle loro battaglie per l’affermazione della propria specificità. Una battaglia, quella per l’identità e la storia, che nelle Valli del Noce ha contribuito negli anni scorsi a realizzare importanti iniziative. A dimostrazione che a muovere gli Autonomisti è sempre e solo la volontà di sostenere ogni iniziativa che rafforzi in ogni vallata trentina la consapevolezza e l’orgoglio delle proprie particolarità storiche, linguistiche e culturali.

Esistono innumerevoli documenti e testimonianze letterarie poetiche che dimostrano la particolarità della parlata nonesa e solandra. Per NOI riconoscersi come appartenenti alla comunità ladina significa rafforzare la consapevolezza della propria identità ed essere più attrattivi nei confronti di tutti coloro che sono interessati all’originalità dei popoli. Le esperienze dei territori che hanno avuto il coraggio di approfondire e promuovere orgogliosamente e tenacemente la loro identità linguistica (dai ladini dolomitici ai sudtirolesi, ai valdostani, ai catalani, ai baschi, ecc.) ci dimostra quanto il sapersi distinguere o l’essere riconoscibili aumenta la competitività sotto l’aspetto sociale turistico ed economico e ne rafforza il brand all’esterno.

“UN POPOLO, COME OGNI UOMO, SE NON CONOSCE LA SUA STORIA, RIMANE LIMITATO AL MOMENTO PRESENTE; SOLO CONOSCENDO IL PROPRIO PASSATO L’UOMO PRENDE COSCIENZA E VALORE DI SÉ STESSO PER IL SUO FUTURO” CIT.
Siamo ladini! Certifichiamolo con il censimento.

 

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Coordinamento PATT Val di Non e Val di Sole

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OPINIONEWS

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