News immediate,
non mediate!

OLIVI (PD) – TURISMO INVERNALE: « SOCIETÀ IMPIANTISTICHE PRONTE A RIPARTIRE MA AL LIMITE DOPO QUASI 20 MESI DI MANCATI INCASSI, ORA SBLOCCARE LA SITUAZIONE »

Scritto da
7:37 - 4/12/2021

Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –

Le società impiantistiche sono pronte a ripartire dopo che da marzo 2020 la pandemia ha costretto il comparto sciistico ad un blocco forzoso di tutte le attività.

Le risorse disponibili nelle casse degli operatori sono però al limite dopo quasi 20 mesi di mancati incassi. Per le società più piccole e meno strutturate finanziariamente affrontare i costi della riapertura (personale, costi energia, contratti di fornitura,…) si sta rivelando molto problematico con rischi di far slittare i tempi e perdere opportunità di guadagno.

I ristori previsti dal Fondo per la montagna dello Stato sono in tal senso necessari per non dire decisivi. Gli stessi però ad oggi non sono ancora stati liquidati alle imprese. In tal caso l’ente erogatore è lo Stato ma la Provincia deve farsi sentire per sbloccare finalmente le erogazioni.

Le risorse ci sono perché lo stanziamento complessivo previsto dal Fondo per la montagna di 430 milioni di euro è tale da coprire i fabbisogni stimati dei soggetti gestori. La montagna ha pagato un prezzo molto alto alla pandemia e il tessuto economico sociale è in certi casi al limite. Strozzature burocratiche e ritardi in questo tempo così faticoso non sono ammessi.

Gli impiantisti hanno diritto di percepire un indennizzo pari al 49% del ricavo medio degli ultimi tre anni che hanno preceduto la pandemia. Fare il calcolo di quanto spetta ai singoli operatori non dovrebbe essere molto complicato. ANEF Trentino e Nazionale hanno fatto la loro parte con determinazione. Ora a chi di dovere sbloccare la situazione prima che sia troppo tardi.

 

*

Alessandro Olivi

Consigliere provinciale Pd

 

Categorie Articolo:
OPINIONEWS

I commenti sono chiusi.