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OLIVI (PD) – DDL * COVID: « LE CATEGORIE SONO ALLO STREMO, SE RIAPERTURE DAL 1° MAGGIO COME DA DECRETO DRAGHI C’È DA TEMERE DANNI IRREVERSIBILI PER MOLTE IMPRESE »

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11.45 - venerdì 02 aprile 2021

“Le nostre imprese sono allo stremo: da subito un piano straordinario ed organico di sostegno al territorio, in particolare alla filiera del turismo di montagna, senza aspettare gli aiuti dello Stato che sono insufficienti. Siamo pronti a confrontarci con la Giunta per un piano forte e condiviso e avanziamo le nostre proposte con un Disegno di legge presentato oggi dal Gruppo del PD a prima firma del cons. Alessandro Olivi che chiede a Fugatti di intervenire nei confronti del Ministro del turismo (della Lega) Garavaglia affinchè incrementi le risorse del grande fondo della montagna”.

Le categorie economiche del Trentino sono allo stremo: se le riaperture ci saranno solo dal 1° maggio come stabilisce il Decreto Draghi, c’è da temere danni irreversibili per molte imprese.

Adesso è il momento di intervenire in modo rapido e concreto con misure di sostegno che integrino quelle statali, davvero insufficienti per il nostro tessuto produttivo.

La Giunta ha annunciato una manovra di sostegni provinciali sulla quale siamo pronti a confrontarci con le proposte contenute in un Disegno di legge depositato questa mattina al fine di far convergere gli sforzi di tutti per concretizzare un piano organico di supporto alle imprese, in particolare a quelle del turismo, il più colpito dalle restrizioni, e per i lavoratori stagionali.

Il nostro Disegno di legge prevede nello specifico:

· misure di sostegno straordinarie per gli operatori economici e i lavoratori autonomi che hanno subito danni in conseguenza del protrarsi della pandemia Covid-19 commisurate all’incidenza dei costi fissi aziendali e alla riduzione del fatturato subita nella stagione che va dal 1° dicembre 2020 e il 31 marzo 2021 rispetto al medesimo periodo della stagione 2019-2020;

· forme di premialità per gli operatori la cui redditività è legata prevalentemente alla filiera dell’economia turistica della montagna.;

· un programma per l’occupazione nei settori del verde e della sistemazione del territorio rivolto ai lavoratori stagionali rimasti senza impiego a causa delle chiusure delle strutture turistiche in collaborazione con i consorzi degli enti locali;

· un incremento della dotazione finanziaria del fondo di solidarietà del Trentino per il prolungamento della NASpI dei lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, degli impianti a fune, del commercio al dettaglio e della ristorazione.

“La Giunta faccia in fretta, il tempo per studiare e approfondire è finito. Noi vogliamo collaborare perchè è in gioco una parte importante del futuro dell’economia del territorio e quello di molte famiglie.” – conclude il cons. Olivi – “Chiediamo inoltre a Fugatti di intervenire nei confronti del Ministro del turismo Garavaglia, del suo stesso partito, perchè vengano aumentate le risorse del Fondo per la montagna che, sia nel loro ammontare complessivo che nella loro distribuzione, appaiono inadeguate.”

 

*

Cons. Alessandro Olivi

Gruppo del Partito Democratico del Trentino

 

 

 

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CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

XVI LEGISLATURA

 

 

 

DISEGNO DI LEGGE
Ulteriori misure per fronteggiare le conseguenze economiche della pandemia da COVID-19.

 

 

 

D’iniziativa dei consiglieri Alessandro Olivi, Sara Ferrari, Alessio Manica, Giorgio Tonini, Luca Zeni (Partito Democratico del Trentino)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trento, 2 aprile 2021

DISEGNO DI LEGGE
Ulteriori misure per fronteggiare le conseguenze economiche della pandemia da COVID-19.
Art. 1
Oggetto e finalità
1. Questa legge individua e disciplina azioni e misure per affrontare l’emergenza economica e sociale determinata dal protrarsi della pandemia da Covid-19 con interventi a sostegno in particolare del comparto turistico e dei lavoratori stagionali.

Art. 2
Misure di sostegno per gli operatori economici e lavoratori autonomi
1. La Provincia concede misure di sostegno agli operatori economici e ai lavoratori autonomi che hanno subito danni in conseguenza del protrarsi della pandemia Covid-19 e delle limitazioni imposte all’esercizio delle attività dai provvedimenti adottati a livello statale per ridurre la diffusione dell’epidemia.
2. Il sostegno per gli operatori economici e i lavoratori autonomi è commisurato all’incidenza dei costi fissi aziendali e alla riduzione del fatturato realizzato nel periodo ricompreso tra il 1° dicembre 2020 e il 31 marzo 2021 rispetto al medesimo periodo temporale della stagione 2019-2020.
3. La Giunta provinciale stabilisce con propria deliberazione i requisiti di accesso, i criteri e le modalità di erogazione delle misure previste da questo articolo fermo restando quanto stabilito al comma 2. Con la medesima deliberazione definisce inoltre l’entità del sostegno prevedendo forme di premialità per gli operatori la cui redditività è legata prevalentemente alla filiera dell’economia turistica della montagna. La misura provinciale può essere concessa ad integrazione di quelle previste dallo Stato e anche con condizioni diverse da queste ultime.

Art. 3
Misure straordinarie per i lavoratori stagionali in stato di disoccupazione

1. In ragione della situazione di crisi creatasi in conseguenza dell’epidemia di COVID-19, a integrazione delle misure previste a livello statale la Provincia valorizza, per i lavoratori stagionali del comparto turistico e della filiera ad esso collegata, gli strumenti attuativi della delega in materia di ammortizzatori sociali, nonché gli strumenti di politica attiva previsti nel “Documento degli interventi di politica del lavoro” e attiva in collaborazione con i Comuni, con il Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale, con l’Agenzia del Lavoro e con i Consorzi dei Comuni dei Bim trentini un piano straordinario di sostegno all’occupazione nei settori di intervento nel verde e sistemazione del territorio, rivolto a cittadini maggiorenni residenti in Trentino da almeno 36 mesi che, in conseguenza della pandemia, si trovano in stato di disoccupazione all’atto di presentazione della domanda.

Art.4
Prolungamento della NASpI per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, degli impianti a fune, del commercio al dettaglio e della ristorazione attraverso il Fondo di Solidarietà del Trentino

1. In attuazione di quanto disposto dall’art. 9 della legge provinciale 13 maggio 2020, n. 3 è incrementata di 10 milioni di euro la dotazione finanziaria del fondo di solidarietà bilaterale del Trentino previsto dall’articolo 40 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 (Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183) per la copertura dei costi inerenti le tutele integrative delle prestazioni connesse alla perdita del posto di lavoro di cui all’articolo 8, comma 3 del decreto interministeriale 9 agosto 2019, n. 103593.

Art. 5
Modifica dell’articolo 27 della legge provinciale n.8 del 2020

1. Il comma 2 è sostituito dal seguente: “Per l’anno 2021 le APT sono finanziate per un importo non inferiore a quanto stanziato per l’anno 2020, nel rispetto di quanto previsto al comma 1 del presente articolo.”
2. Dopo il comma 2 dell’articolo 27 della legge provinciale 12 agosto, n.8 è inserito il seguente:
“2 bis. Al fine di sostenere i territori e gli ambiti turistici in sofferenza a causa della crisi provocata dalla pandemia la Provincia costituisce un fondo del valore complessivo di 5 milioni di euro destinato alle APT per progetti di promozione turistica finalizzati alla ripresa e al riposizionamento sul mercato turistico dei rispettivi territori. Con deliberazione della Giunta provinciale sono stabiliti i criteri, i requisiti per l’accesso al fondo, le modalità di assegnazione dei finanziamenti ai singoli ambiti, la valutazione dei progetti ed ogni altro aspetto necessario all’applicazione del presente comma.”

Art. 6
Modificazione dell’articolo 14 bis della legge provinciale n. 14 del 2014

1. Nel comma 1 dell’articolo 14 bis della legge provinciale 30 dicembre 2014, n. 14 le parole “per il solo periodo d’imposta 2020” sono sostituite con le parole “per i soli periodi d’imposta 2020 e 2021”.

Art. 7
Integrazione dell’articolo 13 della legge provinciale n. 3 del 2020

1. Dopo il comma 3 dell’articolo 13 bis della legge provinciale 13 maggio 2020, n. 3 è inserito il seguente:

“3 bis. Al fine di fronteggiare le conseguenze economiche provocate dalla forzata chiusura di impianti di risalita della stagione invernale 2020-2021 ed a salvaguardia della continuità aziendale delle aziende del settore dello sci la Giunta provinciale autorizza Trentino Sviluppo a sostenere, a partire dal 1° dicembre 2020e fino al 30 giugno 2021, i canoni di locazione dovuti in attuazione degli accordi di partnership a sostegno degli investimenti.”

Art. 8
Integrazione dei fondi di garanzia a favore dell’imprenditoria femminile

1. Al fine di favorire la creazione e lo sviluppo di imprese a partecipazione femminile, come individuate dall’articolo 24 quater, con sede legale od operativa in provincia di Trento, e di garantirne l’accesso facilitato e più rapido al credito, la Provincia concede a Confidi Trentino imprese un finanziamento straordinario di 500 mila euro per l’anno 2021, destinato all’integrazione dei fondi rischi.
2. La Giunta provinciale con propria deliberazione può stabilire ordini di priorità nell’accesso alle garanzie o ai finanziamenti derivanti dall’integrazione di cui al comma 1, con particolare riguardo all’impatto negativo, anche presunto, della pandemia da COVID-19, da accertare con modalità procedurali semplificate, ricorrendo ad autocertificazioni.

Art. 9
Inserimento dell’articolo 19 ter nella legge provinciale sugli incentivi alle imprese

1. Dopo l’articolo 19 bis della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 è inserito il seguente:

Art. 19 ter
Misure per la qualificazione del capitale umano delle imprese

1. Al fine di sostenere il rafforzamento delle competenze del capitale umano in una fase di transizione dall’economia analogica a quella digitale e aumentare la produttività del lavoro attraverso la diffusione delle opportunità di apprendimento permanente, la Provincia agevola i programmi pluriennali di formazione continua, frutto di accordi sindacali di tipo aziendale e territoriale, che adottino particolari standard nella rilevazione dei fabbisogni formativi e delle competenze formali, non formali e informali in possesso del personale dipendente nonché nella verifica degli esiti formativi e nell’adozione di strumenti di validazione e certificazione delle competenze acquisite.
2. In una logica di age management, la Provincia prevede maggiorazioni nelle agevolazioni previste dal presente articolo quando nei programmi formativi sia coinvolto personale con più di 50 anni d’età.
3. Con la deliberazione di cui all’articolo 35 sono definiti i criteri per la concessione degli aiuti di cui al comma 1 e 2.
Art. 10
Disposizioni finanziarie
1. Per la copertura degli oneri derivanti dall’applicazione della presente legge si provvede attingendo dal fondo di riserva 20.01.

 

 

 

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DISEGNO DI LEGGE
concernente

Ulteriori misure per fronteggiare le conseguenze economiche della pandemia da COVID-19.

Relazione illustrativa

1. Finalità

Il presente disegno di legge contiene alcune proposte concrete per affrontare l’emergenza economica e sociale determinata dal protrarsi dell’epidemia da Covid-19 adottando misure locali urgenti per la salvaguardia del tessuto produttivo e per la difesa del lavoro, valorizzando gli strumenti dell’Autonomia e il confronto con le parti sociali del territorio senza attendere il solo intervento compensativo a livello statale. In particolare il pacchetto di misure straordinarie è rivolto al sostegno del turismo e della sua filiera, il più colpito dalle restrizioni, a un intervento straordinario per l’occupazione in collaborazione con i consorzi degli enti locali per i lavoratori stagionali rimasti senza impiego, a un incremento della dotazione finanziaria del fondo di solidarietà del Trentino per il prolungamento della NASpI dei lavoratori stagionali del settore turismo e commercio e a programmi formativi per la ricollocazione attiva dei lavoratori delle imprese colpite dalla pandemia.
È inutile sottolineare come i danni della pandemia si facciano di giorno in giorno più drammatici. Se la priorità assoluta è salvare vite, curare i malati e fermare la catena del contagio, immediatamente dopo si colloca la priorità di «curare» le imprese e difendere il lavoro e sostenere i lavoratori. Sotto questo profilo, le prime misure adottate a livello provinciale con le leggi n.2 e n.3 del 2020, benché tempestive, appaiono parziali e le risorse impegnate insufficienti. I proponenti del presente disegno di legge ritengono necessaria una manovra straordinaria, idonea a salvaguardare il tessuto economico-produttivo provinciale, in particolare del fondamentale comparto turistico, uno dei più colpiti alle restrizioni sanitarie, per scongiurare il rischio concreto di un irreversibile ridimensionamento, con tutto ciò che da questo deriverebbe sul piano della dignità delle condizioni di vita e della coesione del sistema trentino.
Queste le priorità:
1) Turismo:
 misure di sostegno straordinarie per gli operatori economici e i lavoratori autonomi che hanno subito danni in conseguenza del protrarsi della pandemia Covid-19 commisurate all’incidenza dei costi fissi aziendali e alla riduzione del fatturato subita nella stagione che va dal 1° dicembre 2020 e il 31 marzo 2021 rispetto al medesimo periodo della stagione 2019-2020.
 forme di premialità per gli operatori la cui redditività è legata prevalentemente alla filiera dell’economia turistica della montagna. La misura provinciale può essere concessa ad integrazione di quelle previste dallo Stato e anche con condizioni diverse da queste ultime
 l’istituzione di un fondo straordinario per la promozione territoriale destinato alle Aziende turistiche trentine (Apt) sulla base di progetti finalizzati alla ripresa e al riposizionamento sul mercato dei rispettivi territori;
 garanzie per la continuità del finanziamento pubblico alle Apt.
2) Lavoro:
 un programma per l’occupazione nei settori del verde e della sistemazione del territorio rivolto ai lavoratori stagionali rimasti senza impiego a causa delle chiusure delle strutture turistiche in collaborazione con i consorzi degli enti locali;
 incremento della dotazione finanziaria del fondo di solidarietà del Trentino per il prolungamento della NASpI dei lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, degli impianti a fune, del commercio al dettaglio e della ristorazione;
 creazione di un apposito fondo presso Confidi per favorire l’accesso al credito delle imprese femminili;
 un programma pluriennale di formazione continua sulla alfabetizzazione digitale in collaborazione con le imprese.

2. Articolato
Il disegno di legge si compone di 10 articoli.
L’art. 1 specifica l’oggetto e finalità della legge e ne delimita il campo di intervento.
L’art. 2 prevede nuove misure compensative rivolte in particolare alle attività costrette alla chiusura, sospensione o limitazione per effetto delle restrizioni nazionali. Contribuzioni che tengano conto del calo di fatturato calcolato anche su base stagionale dell’attività, che integrino quelle previste dallo Stato e a condizioni anche diverse da queste ultime, tenendo conto anche delle categorie di operatori economici che non rientrano in quelle previste dalle misure di indennizzo a livello statale in attuazione anche della mozione 324/XVI recentemente approvata dal Consiglio provinciale.
L’art. 3 detta un piano straordinario per l’occupazione nei settori del verde e della sistemazione del territorio rivolto ai tanti lavoratori stagionali rimasti senza lavoro a causa delle chiusure delle strutture turistiche in collaborazione con il Consorzio dei Comuni, i Bim trentini, il Servizio per il Sostegno occupazionale e la Valorizzazione ambientale (SOVA) e l’Agenzia del Lavoro.
L’art. 4 prevede di incrementare la dotazione finanziaria del fondo di solidarietà del Trentino per il prolungamento della NASpI dei lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, degli impianti a fune, del commercio al dettaglio e della ristorazione.
L’art. 5 prevede per l’anno 2021 che le Aziende turistiche trentine (Apt) siano finanziate per un importo non inferiore a quanto stanziato per l’anno 2020, nel rispetto di quanto previsto al comma 1 dell’articolo (sospensione dell’art.16 per l’anno 2021). Prevede un intervento in favore delle Apt con la proposta di istituire un fondo di 5 milioni di euro per progetti di promozione turistica finalizzati alla ripresa e al riposizionamento sul mercato turistico dei rispettivi territori.
L’art. 6 estende l’esenzione anche per l’anno 2021 dell’IMIS per gli alberghi.
L’art. 7 introduce una modifica alla legge 3/20 con la quale si prevede che la Giunta provinciale autorizzi Trentino Sviluppo a sospendere la riscossione dei canoni di locazione dovuti in attuazione degli accordi di partnership a sostegno degli investimenti a salvaguardia della continuità aziendale delle imprese del settore dello sci.
L’art. 8 prevede l’integrazione dei fondi di garanzia per l’imprenditoria femminile. “Al fine di favorire la creazione e lo sviluppo di imprese a partecipazione femminile, come individuate dall’articolo 24 quater, con sede legale od operativa in provincia di Trento, e di garantirne l’accesso facilitato e più rapido al credito, la Provincia concede a Confidi Trentino imprese un finanziamento straordinario di 500 mila euro per l’anno 2021, destinato all’integrazione dei fondi rischi.
L’art. 9 è finalizzato alla promozione di programmi pluriennali di formazione continua per sostenere il rafforzamento delle competenze del capitale umano in una fase di transizione dall’economia analogica a quella digitale.
L’art. 10 è relativo alle disposizioni finanziarie.

Trento, 2 aprile 2021

cons. Alessandro Olivi

cons. Sara Ferrari

cons. Alessio Manica

cons. Giorgio Tonini

cons. Luca Zeni

 

 

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