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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

MANICA (PD) – INTERROGAZIONE: MUNICIPI: « SEGRETARI COMUNALI SPOSTATI “DI IMPERIO” DALLA PAT PER ARGINARE I DANNI FATTI DALLA GIUNTA FUGATTI »

Segretari comunali spostati “di imperio” dalla Provincia per arginare i danni fatti dalla Giunta Fugatti. Quella dei Segretari comunali per la Giunta Fugatti è una ciambella venuta senza il buco, che la maggioranza leghista pensava di affrontare con una riforma partorita nel giro di pochi minuti ma che invece ha portato gravi disguidi e problemi di funzionamento per moltissimi Comuni trentini. Altro che “un beneficio per gli enti locali” come ebbero a dire allora la Cons.a Ambrosi e il Presidente Fugatti, baldanzosi per una furbata che i Municipi trentini stanno ancora pagando caro.

È quanto premette alla sua nuova interrogazione il consigliere dem Alessio Manica in riferimento alla dichiarazione di illegittimità indirizzata dalla Corte Costituzionale alla Provincia di Trento per la riforma dei Segretari comunali trentini, bocciando l’iniziativa tanto sul piano normativo quanto su quello politico.
“Anche su sollecitazione del Consiglio delle autonomie locali- afferma Manica- la maggioranza leghista è corsa ai ripari facendo inserire nell’ordinamento regionale una norma transitoria per tappare il buco da essa stessa creato. Ma senza grande fortuna visto che decine di Comuni sono ancora prive di un Segretario comunale, cosa questa che ne limita fortemente l’operatività”.

La trovata per uscire da questa impasse pare sia quella di spostare “di imperio” i Segretari comunali nei Comuni che sono ne momentaneamente senza, sostiene il consigliere. “In questi giorni infatti diversi Sindaci ci hanno segnalato il ricevimento di comunicazioni formali da parte dei competenti Servizi della Provincia ma anche di messaggi informali direttamente dall’Assessore competente che informano dello spostamento di imperio del Segretario comunale a scavalco presso un altro Comune momentaneamente scoperto, al fine di consentire assistenza agli organi comunali e garantire la continuità dell’attività amministrativa del Comune interessato”.

Nell’interrogazione il consigliere Manica chiede, pertanto, alla Giunta se prima di effettuare nomine “di imperio” intenda acquisire la disponibilità dei Segretari interessati e su quale base giuridica sia permesso alla Provincia di obbligare i dipendenti di un Comune a lavorare per un altro Ente magari contro la propria volontà e se di questa operazione siano stati interessati i rappresentanti sindacali dei Segretari comunali.