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CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO – ZANOTELLI RISPONDE A COPPOLA * CACCIA: « L’ABOLIZIONE DEL COMITATO FAUNISTICO SEMPLIFICA LE PROCEDURE, MA SENZA RINUNCIARE AL CONFRONTO »

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15:14 - 25/02/2019

L’assessora alla caccia risponde a un’interrogazione della consigliera Coppola (Futura 2018). Zanotelli: l’abolizione del Comitato faunistico semplifica le procedure, ma senza rinunciare al confronto.

​L’abolizione del Comitato faunistico provinciale decisa il 18 febbraio scorso dalla Giunta “non determina in alcun modo una semplificazione dei controlli, delle sanzioni, ovvero delle regole per chi esercita la caccia”. Tiene molto a questa precisazione l’assessora all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli, che apre così la sua risposta a una recente interrogazione presentata da Lucia Coppola (Futura 2018), preoccupata per la cancellazione dell’organismo rappresentativo anche delle associazioni ambientaliste.

Provvedimento che la consigliera giudicava sbilanciato a favore dei cacciatori anziché a tutela della fauna.

Zanotelli ribatte che, al contrario, l’esecutivo, con il disegno di legge di modifica della normativa provinciale sulla caccia (la Lp 24 del 1991) approvato lo stesso giorno, ha deciso da un lato di inasprire le sanzioni amministrative e disciplinari a carico di cacciatori o di altri soggetti che commettono gravi violazioni a danno del patrimonio faunistico provinciale, e dall’altro di responsabilizzare maggiormente la Giunta e il servizio competente della Provincia rispetto all’assunzione di una serie di decisioni inerenti la gestione della fauna selvatica e l’esercizio dell’attività venatoria.

Non per questo, aggiunge Zanotelli, si vuole rinunciare alla partecipazione e al coinvolgimento di tutte le componenti interessate alla gestione faunistica (cacciatori, ambientalisti, agricoltori). L’assessora ricorda infatti che per i provvedimenti più importanti da adottare in merito alla caccia, “rimane necessario acquisire il parere dell’osservatorio faunistico provinciale, organo di consulenza tecnico–scientifica” che la nuova Giunta ha confermato in pieno.

Per Zanotelli, insomma, mentre “la collettività chiede con forza” una semplificazione generale dei processi decisionali – semplificazione realizzata con l’abolizione del Comitato faunistico provinciale –, la Giunta ha voluto comunque garantire una gestione responsabile, partecipata e scientificamente supportata del patrimonio faunistico provinciale, “la cui tutela – assicura – non viene in alcun modo messa in discussione”. Anzi, aumentando le sanzioni l’esecutivo “ha elevato i livelli di presidio”.

Al posto del Comitato faunistico provinciale, conclude l’assessora, opererà il “Tavolo faunistico provinciale”, nuovo organismo che permetterà il confronto tra la Provincia e i portatori di interesse, per la tutela e il miglioramento del patrimonio faunistico, “anche attraverso la programmazione di specifiche iniziative e di progetti che riguardino la gestione di habitat e specie”.

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