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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CODACONS * ANTITRUST: « FORNITURA MASCHERINE PER LA VENTILAZIONE AL POLICLINICO UMBERTO I DI ROMA, ARCHIVIATO IL PROCEDIMENTO CONTRO IL SOTTOSEGRETARIO SILERI »

L’Antitrust ha archiviato il procedimento aperto nei confronti dei Sottosegretario alla salute, Pierpaolo Sileri, relativo alla fornitura di mascherine per la ventilazione al Policlinico Umberto I di Roma.

La vicenda nasceva da un esposto presentato dal Codacons all’Autorità Nazionale Anticorruzione – e da questa girato all’Antitrust per competenza in materia – in cui si chiedeva di accertare possibili violazioni della normativa in tema di conflitto di interesse e incompatibilità dei titolari di cariche di governo. L’esposto fu presentato a seguito di un servizio della trasmissione “Le Iene” dedicato ad un appalto per la fornitura di mascherine all’ospedale romano da parte di una azienda dove, secondo la ricostruzione, lavorava come agente rappresentante la moglie del Sottosegretario, Giada Nurry, appalto confermato dieci giorni dopo la nomina di Sileri.

Nel provvedimento con cui l’Antitrust ha archiviato il procedimento si legge:
“l’Autorità ha rimarcato, in primo luogo, che la gara indetta dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I con Deliberazione del Direttore Generale n. 343 del 31 marzo 2017 è stata definitivamente aggiudicata con Deliberazione dello stesso Direttore Generale n. 368 del 29 aprile 2019, come già accertato in occasione della richiamata Deliberazione AGCM del 20 maggio 2020. Quanto, invece, al Verbale della Riunione del 23 settembre 2019 della Commissione di Gara allegato alla segnalazione, lo stesso non costituisce “approvazione definitiva”, ma rappresenta soltanto una nuova valutazione – peraltro confermativa della precedente – svolta dalla Commissione di gara sulla conformità delle mascherine, in ragione di talune contestazioni mosse, sul punto, da un’altra impresa partecipante alla gara.

Il Collegio ha pertanto ritenuto di confermare, anche alla luce del nuovo documento, la precedente valutazione in termini di non sussistenza di elementi tali da far ritenere che l’esito della gara possa essere stato influenzato da atti di governo, compiuti od omessi, imputabili al Sottosegretario di Stato per la Salute Pierpaolo Sileri.
Per quanto concerne la posizione della Sig.ra Giada Nurry, l’Autorità ha poi escluso ogni possibilità di applicazione della legge n. 215/2004, atteso che tale testo normativo non prevede, con riferimento al coniuge del titolare di carica di governo, alcun vincolo quanto alla possibilità di esercizio di attività professionali, di impresa o di altro genere”.