VIDEONEWS & sponsored

(in )

UNCEM * DL SEMPLIFICAZIONI: BUSSONE, « SONO ARRABBIATO PERCHÉ LA MONTAGNA E LE AREE INTERNE VENGONO ESCLUSE DAL FONDO PEREQUATIVO DI 4,6 MLD, CHI HA CAMBIATO L’ARTICOLO DELLA LEGGE DI BILANCIO? »

“Sono arrabbiato e molto perplesso. Arrabbiato perché la montagna e le aree interne vengono escluse, dall’articolo 59 del DL Semplificazioni, dal fondo perequativo di 4,6 miliardi di euro che era stato previsto dalla legge di bilancio 2021. Perplesso perché quell’articolo della finanziaria viene modificato dal DL Semplificazioni ma non sappiamo chi lo abbia scritto. Politico o tecnico esso sia, oggi tace, nascondendosi e mettendo la testa sotto la sabbia. C’è qualche manina politica che ha cambiato un articolo importantissimo che avevamo scritto con l’ex Ministro degli Affari regionali Francesco Boccia e con il suo Consigliere per la Montagna Borghi.

Avevamo ottenuto, in legge di bilancio, il comma 815, preziosissimo, con quel ‘fondo perequativo infrastrutturale’ da 4,6 miliardi, per invervenire, nei prossimi cinque anni, abbandono, desertificazione, carenza di infrastrutture e servizi, con nuove opere e manutenzioni nei territori montani, interni e rurali del Paese. Entro giugno 2021 si sarebbe dovuta completare la mappatura delle necessità. Invece niente di tutto questo. Perché nel Decreto Semplificazioni di qualche giorno fa, il fondo viene modificato nella sua destinazione. E la montagna con le aree interne vengono escluse.

È molto grave. Chi ha voluto cambiare il comma della legge di bilancio? Chi ha buttato via il principale risultato, importante, ottenuto dagli Stati generali della Montagna, che avrebbe peraltro spinto ANAS e RFI a investire somme analoghe sui territori? Lo chiederò lunedi in Audizione alla Camera. Il Governo chiarisca e chiedo ai Parlamentari di modificare questo articolo 59 del Semplificazioni che spazza via la montagna dai territori destinatari di investimenti del fondo perequativo. Proprio mentre sul Piano nazionale di Ripresa e Resilienza vi sono importanti risorse per aree interne e montane. Ma il Parlamento ristabilisca le priorità che Uncem con Boccia avevano consolidato. La montagna non può essere esclusa dal fondo perequativo. Il Parlamento intervenga. E chi ha voluto quell’articolo 59 del Decreto Semplificazioni esca allo scoperto”.