PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

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Fugatti: “Pubblica amministrazione, cittadini e imprese in un sistema virtuoso per il bene del Trentino”. Oggi incontro della Giunta con i dirigenti e i direttori dell’amministrazione provinciale.

L’importantissimo ruolo svolto dalla pubblica amministrazione, gli intenti della Giunta su come portare avanti in sinergia con l’apparato amministrativo le linee programmatiche della legislatura, la centralità del cittadino e la presa in carico delle sue esigenze, la semplificazione delle procedure, la digitalizzazione e l’importanza del saper comunicare quanto di positivo viene quotidianamente fatto dalle strutture provinciali: sono alcuni temi trattati questa mattina nell’incontro presieduto dal governatore Maurizio Fugatti, che assieme alla Giunta provinciale quasi al completo ha voluto dialogare con i dirigenti e i direttori della Provincia autonoma di Trento. L’appuntamento, denominato #anticipiamoilfuturo e organizzato da tsm – Trentino School of Management nella sala congressi di Interbrennero, è stato molto partecipato ed ha visto anche la presenza di Luciano Hinna, presidente del Consiglio italiano per le Scienze sociali, che ha tenuto una relazione sul tema dell’etica del dipendente pubblico e della cultura del servizio, seguita e condivisa dai presenti anche nel dibattito conclusivo.

“Il Trentino ha bisogno di tutti” – ha detto il presidente Fugatti ringraziando i presenti – “anche e soprattutto di una pubblica amministrazione che continui a svolgere il suo ruolo ancora con più efficienza possibile. Abbiamo bisogno di fare sistema fra cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Siamo padroni del nostro futuro, se produrremo più ricchezza avremo più risorse per sostenere la nostra Autonomia”. Presente anche il direttore generale della PaT Paolo Nicoletti, che ha sottolineato l’importanza della consapevolezza del ruolo determinante dell’amministrazione per la crescita della comunità e il contributo intelligente e costruttivo dell’apparato amministrativo per il governo del territorio. “Dobbiamo essere attori e produttori di sviluppo, in una complementarietà tra pubblico e privato” ha detto Nicoletti, spiegando che ” La burocrazia è connaturata al nostro operare, ciò che conta è che rimanga neutra, sia piuttosto propulsiva e non fattore di rallentamento”.

Al tavolo della sala congressi sedevano anche il vicepresidente della Provincia Mario Tonina e gli assessori Giulia Zanotelli, Achille Spinelli, Roberto Failoni e Mattia Gottardi, che hanno dato il loro contributo ringraziando gli intervenuti per la presenza all’incontro e l’impegno quotidiano profuso a fianco della Giunta in questi primi mesi di legislatura, al di là della condivisione del pensiero politico e soprattutto in vista della condivisione degli obiettivi da realizzare per il bene del Trentino.

Mario Tonina ha incentrato il suo intervento sull’importanza dell’ascolto da parte della Giunta delle istanze dei cittadini, come è avvenuto nel corso degli Stati Generali della Montagna e del confronto aperto, trasparente e costruttivo tra tecnici e amministratori. “Il ruolo della Giunta è fare scelte strategiche e impegnare risorse, ma serve un contributo di idee e suggerimenti per far crescere ancora di più il Trentino” ha sottolineato Tonina, ricordando che il coinvolgimento e la valorizzazione dei dipendenti provinciali all’interno dei servizi è fondamentale. “Ognuno deve sentirsi protagonista: sarebbe bello che tutti fossero ancora più consapevoli e soddisfatti perché il proprio lavoro è svolto nell’interesse della comunità” ha detto ancora il vicepresidente.

L’assessore agli enti locali e rapporti con il Consiglio provinciale Mattia Gottardi ha esordito, rivolgendosi ai presenti e dicendo che “Burocrazia è un termine bellissimo, ma solo se non è una zavorra. Abbiamo una responsabilità nei confronti delle persone che vivono, lavorano e investono in Trentino. Voi siete lo strumento attraverso il quale la società e la politica trasformano la loro azione, realizzando sogni” “Il nostro è come un piccolo Stato nello Stato” ha detto ancora Gottardi, ma questo territorio offre un valore aggiunto: la possibilità di poter incontrare più facilmente le persone ed entrare in reciproca confidenza, così da poter trovare insieme la soluzione a problemi che da soli non è possibile risolvere”.

Giulia Zanotelli, assessore all’agricoltura, foreste, caccia e pesca ha ringraziato il Dipartimento provinciale Agricoltura, foreste e difesa del suolo e tutte le strutture di riferimento per il grande sforzo fatto nell’affrontare le conseguenze della tempesta Vaia. Ha quindi ricordato la determinante collaborazione, il dialogo e l’unione di intenti che restano cruciali nel rapporto fra indicazioni politiche e tecniche. “Siamo pezzi della stessa macchina” ha detto ” se riusciremo a fare squadra e a dialogare potremo raggiungere gli obiettivi che avranno ricadute positive sul nostro territorio e su tutta la comunità trentina”.

“Non chiediamo condivisione delle scelte politiche” ha ribadito anche l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, “ma di lavorare assieme per gli stessi obiettivi: le sfide sono tante e alcune possono creare timori, come il passaggio all’intelligenza artificiale o la riorganizzazione dei metodi di lavoro, ma è necessario mettersi nell’ottica del futuro, con strutture adeguate ai tempi e il corrispondente investimento di risorse”.

“Dobbiamo comunicare ancora meglio e con più decisione il vostro lavoro” ha detto l’assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni, “perché la macchina pubblica è spesso vista in maniera negativa, ma la mia personale esperienza è che tutti i dirigenti e i direttori con cui ho parlato in questi primi mesi di legislatura e con i quali ho condiviso le mie idee le ha portate avanti, lavorando con grande impegno ed efficacia”.

Agli interventi è seguita la relazione di Luciano Hinna, che con una battuta ha definito la burocrazia “come il colesterolo, poco fa bene, troppo è patologico”. “Senza le norme non c’è Stato”, ha detto Hinna, “però l’etica non si crea per legge e con regolamenti” ha aggiunto, incentrando il suo intervento sulla cultura del servizio e sull’importanza del capitale umano, organizzativo e relazionale: tutti elementi che fanno la differenza nel servizio ai cittadini. Hinna ha anche elogiato il Trentino per la cultura della condivisione di valori e la forza di volontà che deriva dall’essere gente di montagna, capace di affrontare le sfide e i cammini più impervi.