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NURSING UP – TRENTO * FLASH MOB PROTESTA: « A MILANO IL 4 LUGLIO MANIFESTEREMO NUOVAMENTE, UNA DELEGAZIONE DI PROFESSIONISTI SANITARI TRENTINI PARTECIPERÀ ALL’EVENTO »

Ora che la tempesta coronavirus è passata ed ha lasciato molte cicatrici sui nostri professionisti che l’hanno attraversata, è nata una nuova fase, caratterizzata dall’emergere di una nuova consapevolezza, quella di essere una professione che vale e che per questo merita rispetto ed un maggior riconoscimento!! Ora non siamo più invisibili e misconosciuti, ormai le immagini con i volti degli infermieri segnati dalle mascherine sono diventate l’emblema di questa pandemia e siamo stati riconosciuti come baluardo a difesa della salute pubblica.

E’ giunto il tempo che ognuno guardi al di là del proprio orticello e getti lo sguardo finalmente su quelli che sono i grandi obiettivi comuni di tutte le professioni sanitarie dei comparti e dove le varie diversità possano trovare una loro convergenza: un’area di separazione contrattuale, dove esaltare le specificità di tutti i professionisti sanitari dei comparti ed ottenere uno stipendio degno dei colleghi europei, la libera professione intramoenia, il riconoscimento di competenze e responsabilità, l’attivazione di nuovi modelli organizzativo/professionali come l’infermiere di famiglia e di comunità, il giusto riconoscimento economico al disagio della turnistica.

L’incentivo coronavirus, erogato “una tantum” in tutta l’Italia ad esclusivo beneficio di solo una parte dei nostri professionisti infermieri e sanitari, non puo’ certo essere una risposta esaustiva al riconoscimento delle nostre importanti funzioni svolte. A livello Europeo molti nostri colleghi con analoga formazione e professionalità guadagnano mensilmente 5-600 euro in più di noi, è giunta l’ora di adeguare il nostro stipendio al loro.

La nostra presa di coscienza non deve essere pertanto solo temporanea e legata al momento che abbiamo vissuto, ma dovrà concretizzarsi in una nuova consapevolezza collettiva, con la riscoperta di una partecipazione attiva e continua nelle piazze e nei luoghi istituzionali, cosa che negli ultimi anni è andata scemando : se restiamo tutti uniti ora si potranno raggiungere importanti obiettivi, anche in un momento come questo, all’apparenza difficile e caotico. Cerchiamo pertanto di guardare cio’ che ci unisce e non ciò che ci divide e crediamoci fino in fondo, una volta tanto! Il momento potrebbe essere propizio per ottenere degli importanti risultati giuridico-contrattuali, se continueremo a procedere divisi ed maniera litigiosa saremo presto dimenticati e rimarremo ancora una volta inascoltati.

Ben vengano le manifestazioni ed i i flash-mob di gruppi spontanei a livello nazionale, che si dichiarano apartitici e asindacali e che mobilitano nuove energie, ora però le stesse dovranno essere convogliate in un progetto di valorizzazione giuridico-economica ed un sindacato come il nostro lo sta rappresentando appieno: siamo organizzati e radicati ormai da anni a livello territoriale e titolati a partecipare ai tavoli che contano in qualità di O.S. maggiormente rappresentativa, siamo firmatari dei contratti sanitari- comparto sanità del pubblico impiego nazionali (2) e nelle Province autonome di Trento(4) e Bolzano(3), per chi vorrà impegnarsi nella nostra associazione sindacale le nostre porte saranno sempre aperte!

Ora, il 4 luglio alle 10.30 manifesteremo nuovamente, questa volta a Milano in P.za Duomo, anche una delegazione di professionisti sanitari trentini parteciperà all’importante evento.

 

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Cesare Hoffer- Coordinatore Nursing up Trento e Dirigente nazionale Nursing up