VIDEONEWS & sponsored

(in )

MART E TRENTO FILM FESTIVAL * CULTURA: « CHI AMA L’ARTE AMA ANCHE IL CINEMA, APPUNTAMENTO DAL 27 AGOSTO AL 2 SETTEMBRE 2020 »

Chi ama l’arte ama anche il cinema! Rinnovata la collaborazione tra il Mart e il Trento Film Festival.
27 AGOSTO – 2 SETTEMBRE 2020

Il Mart e il Trento Film Festival, tra le realtà maggiormente attente alla contemporaneità, alle nuove produzioni e ai progetti culturali di respiro internazionale, rinnovano anche quest’anno il consueto partenariato. In campo azioni di promozione congiunta, co-marketing e vantaggi per visitatori e spettatori, per il primo grande evento post pandemia del Trentino.

 

*

Biglietti ridotti
Come tutti gli anni, i visitatori del Mart e gli spettatori del Trento Film Festival possono godere di sconti e vantaggi reciproci.

Chi visita il Mart con biglietto d’ingresso emesso tra il 25 agosto e il 2 settembre ha diritto a una riduzione sul costo del biglietto per le proiezioni e gli eventi a pagamento in programma al Trento Film Festival.

Chi possiede la Mart Membership Card può acquistare l’abbonamento al Festival a prezzo ridotto, per godersi al meglio il ricco programma. Un vantaggio in più per gli “Amici del Museo”, i primi sostenitori, ambasciatori e appassionati frequentatori del Mart.

Parallelamente, dal 27 agosto al 13 settembre, prezzo ridotto al Mart di Rovereto per chi possiede un biglietto d’ingresso a una delle attività del Trento Film Festival.

 

*

Mostre e progetti espositivi

Le Collezioni
Gli spettatori del Trento Film Festival potranno visitare i due percorsi delle Collezioni permanenti del Mart che attraversano oltre 150 anni di storia dell’arte. In un allestimento coerente con l’architettura di Mario Botta e continuamente rinnovato, vengono presentati i maggiori capolavori delle raccolte museali.
In mostra al primo piano grandi maestri italiani dell’arte moderna come Francesco Hayez, Umberto Boccioni, Felice Casorati, Gino Severini, Giorgio de Chirico, Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Giacomo Balla, Fortunato Depero e le sale dedicate ai trentini Umberto Moggioli e Paolo Vallorz.
I maggiori protagonisti dell’esposizione al secondo piano sono Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Lucio Fontana, Piero Manzoni, Michelangelo Pistoletto, Sol LeWitt, Marina Abramović, Shirin Neshat, Maurizio Cattelan.

 

*

Carlo benvenuto. L’originale
Tra i maggiori artisti della generazione emersa all’inizio del Millennio, Carlo Benvenuto è autore di una raffinata e spaesante metafisica del quotidiano. Al Mart una selezione di circa sessanta lavori realizzati dagli anni Novanta ad oggi: fotografie, sculture e dipinti. Protagonisti della ricerca di Benvenuto sono oggetti appartenenti alla dimensione silenziosa della quotidianità. Riprodotti in dimensioni reali, collocati fuori da un tempo e da uno spazio riconoscibili, perdono la propria funzionalità trasformandosi in immagini di misteriosa poesia.
Attraverso assonanze e riflessi, il percorso orbita attorno a una stanza centrale dove dialogano quattro variazioni di autoritratto. Scelti dall’artista tra i capolavori delle Collezioni del Mart, completano la mostra gli autoritratti di tre grandi maestri del primo Novecento: Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi e Renato Guttuso.

 

*

Focus | Ardengo Soffici. Incontro di Dante e Beatrice
Nel 2021 ricorre il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, avvenuta nel 1321.
Il Mart omaggia il Sommo Poeta e il racconto del suo amore universale con il dipinto Incontro di Dante e Beatrice (1906), di Ardengo Soffici, proveniente dal Palace Hotel di Roncegno Terme. Il Focus presenta l’evoluzione cronologica e artistica dell’opera di Ardengo Soffici (1879-1964). Il grande affresco di Roncegno Terme è esposto insieme ad alcune opere provenienti dalle Collezioni del Mart che delineano le ricerche successive di Soffici, dalle sperimentazioni cubo-futuriste al ritorno all’ordine.

 

*

Focus | Omaggio a Claudia Gian Ferrari
A dieci anni dalla scomparsa, il Mart dedica un approfondimento alla mecenate Claudia Gian Ferrari, tra le maggiori galleriste italiane, indiscussa figura di riferimento per la valorizzazione dell’arte del XX secolo. Viva promotrice culturale, raffinata collezionista, si dedica con passione all’arte italiana della prima metà del Novecento. Alla sua morte lascia al Mart un nucleo di straordinarie ceramiche di Fausto Melotti realizzate a partire dagli anni Trenta, presentate oggi in un inedito dialogo con una selezione di opere realizzate da quei protagonisti dell’arte italiana che Gian Ferrari ha amato e sostenuto con particolare dedizione: Boccioni, Casorati, Sironi, Marussig, Funi, de Pisis, Cagnaccio di San Pietro, Dudreville, Pirandello.

 

*

Focus | After Monet. Il pittorialismo nelle Collezioni del Mart
After Monet è il titolo di un’opera realizzata dal fotografo brasiliano Vik Muniz: un quadro di Monet riprodotto con i cartoncini delle mazzette Pantone in forma di collage e fotografato, in un rapporto dialettico e ironico tra fotografia e pittura. Prendendo a prestito il titolo di quest’opera, il Focus presenta una selezione di opere provenienti dalle Collezioni museali che illustrano un tema centrale della storia dell’arte contemporanea: il dialogo e lo scontro tra fotografia e pittura. In mostra opere di Luca Andreoni, Matthew Barney, Alessandro Calabrese, Umberto Chiodi, Davide Coltro, Alex Da Corte, Vik Muniz, Pierre et Gilles, Agne Raceviciute, Andres Serrano, Laurie Simmons e Allan McCollum, Wolfgang Tillmans, Luigi Veronesi, Giovanni Ziliani.

 

*

Outdoor | Velasco Vitali. Monumento alla resistenza
Al Mart sono arrivati i “branchi di cani” di Velasco Vitali. Installati nel Giardino delle Sculture, sono realizzati con materiali provenienti dalla cantieristica edile come ferro, catrame, piombo, reti metalliche e cemento. Spunto per la creazione di questa serie è l’osservazione dell’abusivismo edilizio e dei progetti incompiuti che costellano l’Italia. Silenziosi e vagamente minacciosi, i cani di Velasco vogliono essere uno spunto per riflettere sulla fragilità del paesaggio e sulla sua tutela. In collaborazione con Arte Sella, il progetto prosegue anche a Castel Ivano dove l’artista ha installato altri “cani”.

Outdoor | Marco Lodola. Circled
È un cerchio di luce e movimento l’installazione di Marco Lodola nella piazza del Mart.
Una scenografia varia e luminosa, che arricchisce con la sua potenza espressiva uno degli spazi architettonici più riconoscibili del museo: la grande piazza che accoglie i visitatori. Ballerini, animali, creature fantastiche alte sino a tre metri seguono sinuosamente la circolarità della cupola di Mario Botta. Un carosello di luci e colori ispirato alla visionarietà dell’arte circense e un tributo all’immaginazione che sembra scaturita dalla potenza narrativa delle fiabe.

MartRovereto
Corso Bettini, 43
38068 Rovereto (TN)
T. 800 397760
T.+39 0464 438887
[email protected]
www.mart.trento.it

Orari
mar-dom 10.00-18.00
ven 10.00-21.00
lunedì chiuso

Tariffe
Intero 11 Euro
Ridotto 7 Euro
Gratuito fino ai 14 anni e persone con disabilità

Ufficio comunicazione
Susanna Sara Mandice
[email protected]
T +39 0464 454124
T +39 334 6333148

Il Mart ringrazia
Provincia autonoma di Trento
Comune di Trento
Comune di Rovereto

Il Mart è sostenuto da
Altemasi di Cavit
Sparkasse Cassa di Risparmio
Surgiva

In collaborazione con
Trentino Marketing