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INPS * RENDICONTO SOCIALE 2018: « IN ALTO ADIGE LAVORATORI AUMENTATI DEL 2,6% E IN TRENTINO DEL 2,2 % CONTRO UNA MEDIA NAZIONALE DI + 0,5% »

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14.56 - martedì 26 novembre 2019

Rendiconto sociale INPS 2018 per le province di Bolzano e Trento: lavoro e occupazione in crescita, lieve incremento del reddito pensionistico.

Quest’oggi, presso la Direzione provinciale INPS di Bolzano, il Presidente del Comitato regionale INPS, Alfred Ebner, il Direttore regionale INPS per il Trentino Alto Adige, Marco Zanotelli, l’On. Luisa Gnecchi – già componente della Commissione Lavoro presso la Camera dei Deputati – hanno presentato, con la partecipazione del Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (CIV) INPS Guglielmo Loy, il Rendiconto Sociale INPS 2018 per le Province di Bolzano e Trento.

L’evento è stato introdotto dal Presidente Ebner e il Direttore Zanotelli ha esposto il contenuto del documento.

“Gli elementi salienti del Rendiconto sociale territoriale presentato quest’oggi – dichiara il Direttore Zanotelli – riguardano imprese, occupazione e pensioni. In linea generale, il 2018 per occupazione e imprese fotografa un anno positivo per entrambe le province. In particolare, in Alto Adige i lavoratori sono aumentati del 2,6% e in Trentino del 2,2 % contro una media nazionale di + 0,5%. In numeri assoluti parliamo di 287.540 assicurati in provincia di Bolzano e di 245.422 in quella di Trento.”

Bene, dunque, occupazione e imprese.
“Queste ultime – continua Zanotelli – hanno raggiunto a Bolzano quota 18.591, registrando un + 2,2% rispetto all’anno precedente. Incremento che si conferma anche nella vicina Trento con un + 1,1%, con 16.704 unità produttive presenti sul territorio, contro un dato nazionale fermo a + 0,2%. In particolare il comparto del manifatturiero in Alto Adige e in Trentino ha espresso un livello di occupazione di grande interesse. Infatti, le oltre 1.900 imprese altoatesine del settore, hanno impiegato in media oltre 31mila lavoratori. In Trentino, le corrispondenti 2.073 aziende, oltre 28mila. Il manifatturiero si conferma dunque, anche in regione, settore trainante per l’occupazione, seguito dal comparto del turismo e del commercio di altrettanto rilievo economico.”

Della stessa opinione anche il Presidente Ebner, che aggiunge “a Bolzano e a Trento i settori del turismo e dell’agricoltura sono entrambi di grande interesse ma connessi, per loro natura, ad attività stagionali. Il comparto manifatturiero, invece, è in grado di esprimere occupazione stabile e una quota consistente del PIL locale. Ciò nonostante, nel 2018 in Alto Adige le imprese agricole sono aumentate del 1,0% raggiungendo quota 4.239 aziende e in Trentino dello 0,3% per un totale di 3.790”.

Ulteriori osservazioni, sempre in tema di lavoro e occupazione, del Direttore Zanotelli riguardano la contrazione in Trentino del numero degli artigiani, che nel 2018 si riducono a 16.306 unità rispetto alle 16.763 dell’anno precedente e la diminuzione dei lavoratori domestici. Quest’ultima tendenza accomuna le due province e “si pone – osserva Zanotelli – come un segno da monitorare per evitare che si creino sacche di evasione o elusione contributiva”.

Altri elementi d’interesse del Rendiconto sociale 2018 riguardano temi quali pensioni e indicatori di povertà.

“In particolare – commenta il Presidente del Comitato regionale – nel 2018 si è registrato un aumento del reddito pensionistico in entrambe le province. I 126.727 pensionati dell’Alto Adige, comprensivi delle nuove 7.240 prestazioni liquidate nell’anno, hanno avuto un incremento di reddito del +5,9% che in termini assoluti si traduce in un reddito medio annuale pari a 19.410 euro.

I vicini 140.488 pensionati trentini, aumentati nell’anno con 7.038 nuove pensioni, hanno registrato un incremento del + 5,3%, per un reddito annuale di 19.358 euro. Importi che nel 2018 si sono tradotti in una spesa pensionistica complessiva di 2,4 miliardi in provincia di Bolzano e di 2,7 miliardi nel vicino Trentino. Sempre in tema di pensioni una piccola osservazione sul gap di genere: dei 2.237 pensionati che percepiscono in Alto Adige una pensione pari o superiore ai 5mila euro solo 336 sono donne. Nella vicina provincia di Trento la situazione è analoga: dei 2.286 pensionati di tale categoria le donne sono solo 342. Un’ultima notazione riguarda il tema della flessibilità in uscita
dal mondo del lavoro e, in particolare, le domande di pensione “quota 100”, sono 723 quelle presentate in provincia di Bolzano contro le 1.162 del Trentino.”

“Qualche indicazione sul tema della povertà – considera Zanotelli – proviene dal numero degli assegni sociali pagati nel 2018 nelle due province: 2.263 in Alto Adige e 2.278 in Trentino e dalle domande per ottenere il Reddito e/o Pensione di cittadinanza. Quest’ultima misura, approntata nell’anno in corso, ha raggiunto la quota di 278 prestazioni erogate in provincia di Bolzano e di 2.088 in Trentino. Andamento che conferma le tendenze della previgente prestazione del Reddito di Inclusione che aveva chiuso nel mese di marzo di quest’anno con 565 domande in Alto Adige e 3.229 in Trentino.”

Il commento conclusivo dell’evento è stato affidato all’analisi del Presidente CIV Guglielmo Loy.

 

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