VIDEONEWS & sponsored

(in )

GHEZZI (FUTURA 2018) * CASA CIRCONDARIALE SPINI DI GARDOLO (TN): ” TROPPI SUICIDI NEL CARCERE DI TRENTO “

Futura 2018 è vicina ai familiari di Sabri El Abidi, detenuto trentaduenne che si è tolto la vita stanotte nel carcere di Spini di Gardolo. Un’altra tragedia umana e sociale. Un altro essere umano morto in cella. A Trento, struttura modello o quasi, cominciano ad essere troppi. I dati statistici parlano di una frequenza ben superiore alla media nazionale.

Sono da poco tornato dalla casa circondariale dove per oltre due ore, insieme agli avvocati Andrea de Bertolini e Filippo Fedrizzi, mentre si svolgevano le operazioni per il ripristino della “normalità”, ho atteso di poter svolgere la visita ispettiva che è un diritto (e direi anche un dovere) del consigliere regionale. Comprendo come non sia stato possibile, nei particolari frangenti delle operazioni di oggi, essere ammesso nella zona di detenzione: di certo mi ripresenterò presto a quei cancelli. Per cercare di capire.

Senza voler fare alcuna speculazione politica su una tragedia umana e sulle circostanze particolari (e complesse, come abbiamo potuto apprendere) del caso di Sabri, le dimensioni della protesta che è divampata dopo che si è diffusa la notizia della morte del detenuto, nel cuore della notte, ripropone il tema dei diritti umani dentro la struttura carceraria di Trento.

Un alto livello di tensione interna, che a detta degli stessi responsabili va al più presto abbassato, non è compatibile con la dignità che va riconosciuta anche ai detenuti: Futura 2018 è coinvinta infatti che la pena debba avere, secondo i principi della nostra civiltà giuridica, una funzione socialmente riabilitativa oltre che “retributiva” dei reati commessi.

Come gruppo consiliare di Futura 2018, insieme alla collega Lucia Coppola, manterremo alta l’attenzione affinché nel carcere di Spini di Gardolo sia ristabilito un clima che non incoraggi le scelte disperate come quella che la scorsa notte ha compiuto il detenuto Sabri El Abidi, nella sua cella al terzo piano, mentre il suo compagno dormiva.

*

Paolo Ghezzi
Capogruppo consiliare di Futura 2018