VIDEONEWS & sponsored

(in )

CONFCOMMERCIO TRENTINO – DETTAGLIO / DIRETTIVO VALSUGANA * ” DANNI DA MALTEMPO, NUOVO LOGO E ANDAMENTO DEL SETTORE I TEMI AL CENTRO DELLA RIUNIONE “

La sezione territoriale dell’Associazione fa il punto sul maltempo e sulle iniziative di promozione della categoria. Danni da maltempo, nuovo logo e andamento del settore sono stati i temi al centro della riunione del direttivo della sezione territoriale della Valsugana dell’Associazione commercianti al dettaglio del Trentino.

 

 

Si è tenuta nei giorni scorsi l’ultima riunione dell’anno del direttivo della sezione territoriale della Valsugana dell’Associazione commercianti al dettaglio del Trentino. La presidente Piera Casagrande ha tracciato un bilancio delle attività svolte nel corso dell’anno, illustrando anche le novità in tema di commercio degli ultimi mesi, come la firma degli accordi sindacali.

Sul tavolo della riunione c’era anche la questione dei danni provocati dal maltempo dello scorso ottobre. Seppur in maniera più lieve rispetto ad altre zone della provincia, anche in Valsugana si sono registrati danneggiamenti e problemi, anche a carico di aziende. Confcommercio Trentino ha già attivato un canale apposito per la raccolta delle segnalazioni delle imprese.

Massimo Piffer, presidente provinciale dell’Associazione, ha illustrato il nuovo logo ed il percorso che vi ha condotto. Nelle scorse settimane a tutti gli associati trentini è stata inviata una vetrofania con il nuovo marchio da esporre sulle vetrine: l’obiettivo è radicare ulteriormente il senso di appartenenza alla propria associazione e il lavoro di squadra.

A margine dell’incontro, inevitabile anche una valutazione dell’andamento del settore: le impressioni dei consiglieri sono concordi con le rilevazioni statistiche che registrano una lieve crescita del settore, non del tutto uniforme. Per molte categorie merceologiche, internet e il web sono concorrenti molto ostili: le percentuali di crescita dell’e-commerce spaventano, sia dal punto di vista strettamente aziendale che per l’impoverimento del territorio a seguito dello spopolamento degli esercizi commerciali.

In controtendenza, tuttavia, il fenomeno “black friday”, nato principalmente in rete, almeno in Italia, ma in grado di provocare ricadute positive anche nei mondo del retail tradizionale.