La previdenza in tilt per il “click day”: cronistoria di un fallimento annunciato. E’ il Commissario Nazionale della Filp Cisal, Vincenzo Morelli, a spiegare, punto su punto, che quanto accaduto ieri è solo la punta dell’iceberg di un problema molto più profondo.

Ieri la previdenza italiana è andata in tilt per il “click day” di centinaia di migliaia di professionisti. FILP-CISAL contesta duramente sia l’attuazione delle norme (artt. 27, 28 d.l. “Cura Italia”) finalizzate a riconoscere un’indennità di 600 € ai professionisti iscritti alla gestione separata che quelle tese a riconoscere la medesima misura ai professionisti iscritti alle casse privatizzate (art. 44 d.l. “Cura Italia” e Decreto ministeriale del 28 marzo 2020, non ancora pubblicato in G.U.).

Con riguardo alla prima indennità, si osserva che alla scarsa chiarezza del decreto, hanno solo in parte supplito le successive FAQ del Governo e i (non tempestivi) chiarimenti della circolare n. 49 dell’INPS.

Inoltre, il rocambolesco accesso in massa alla procedura informatica per la richiesta dell’indennità ha creato, a causa della imperfetta gestione della piattaforma INPS, problemi enormi per tutti i professionisti, con gravi danni per l’utenza.

Al prevedibile “blocco” dei sistemi informatici e al vuoto dei canali di assistenza INPS, si sono infatti aggiunti gli intollerabili e ingiustificabili “bachi” in materia di privacy e gli attacchi informatici, che hanno, infine, obbligato l’INPS allo “shutdown” del sito.

Con riguardo alla indennità rivolta ai professionisti iscritti alle casse previdenziali privatizzate, si evidenzia l’eccessiva lentezza nella pubblicazione del decreto definitivo (lo si ripete, al 1° aprile, data di avvio della procedura, non ancora in G.U.) che ha causato veri e propri blocchi operativi dei siti delle casse di previdenza.

Si segnalano inoltre numerose criticità con riguardo all’ambito applicativo dell’indennità (ad esempio, con riguardo ai professionisti con un reddito complessivo nel 2018 fino a 35.000 euro), così come se questa misura sarà riconosciuta solo fino ad esaurimento delle risorse stanziate, rappresentando in tal senso un vero e proprio “click day”.