“Massima disponibilità da parte nostra nei confronti del settore della ristorazione e turistico così come nei confronti di tutti i settori che stanno subendo gli effetti delle restrizioni causate dall’epidemia Covid-19”, a dirlo il Capogruppo della Lega Salvini Trentino in Consiglio provinciale, Mara Dalzocchio, a seguito della decisione da parte anche dell’associazione dei Ristoratori del Trentino e l’associazione dei Pubblici Esercizi del Trentino, aderenti a Confcommercio Trentino, di scendere in piazza mercoledì 28 ottobre per ricordare il loro grande valore economico e sociale; chiedono alla politica azioni importanti a sostegno delle attività duramente colpite dalla pandemia.

“Non si può far a meno di constatare che da una parte vi è una Provincia attenta alle esigenze dei lavoratori e che ha messo in campo fin da marzo tutti gli strumenti in suo possesso per aiutare le categorie economiche coinvolte dalla crisi, dall’altra  però ci troviamo di fronte ad uno Stato che non mostra attenzione nei confronti della piccola e media imprenditorialità trentina e italiana e anzi ignora le continue richieste fatte anche dai nostri Parlamentari nazionali che chiedono anno bianco fiscale, seri sostegni economici a chi ha la partita IVA, di velocizzare l’erogazione della Cassa integrazione, ma anche altri interventi che sono fondamentali per la nostra economia.

Sono necessari interventi seri anche da parte delle istituzioni comunitarie che si muovono solo per mantenere la riforma Fornero, tutelare le multinazionali, imporre la chiusura di Ospedali o per chiedere tagli che il nostro Trentino non è disposto a fare”.