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COPPOLA (FUTURA) * FASE 2 – DISABILITÀ BES E DSA: « LA PAT SI IMPEGNI AD AIUTARE GLI STUDENTI NEL PERIODO ESTIVO, RISPETTANDO LE NORME DI SICUREZZA »

Il Coronavirus ha obbligato le scuole italiane a chiudere i battenti ed adottare per l’insegnamento la didattica a distanza. Una metodologia efficace ma che ha evidenziato delle criticità ed ha dimostrato come purtroppo l’insegnamento da remoto non è stato in grado di sostituire pienamente quello in presenza, in particolare per gli studenti con disabilità, i bambini/e BES (Bisogni Educativi Speciali) e DSA (Disturbi specifici dell’Apprendimento), per i quali la mancanza di un rapporto diretto con gli insegnanti e con i compagni è stato un limite più pesante rispetto agli altri.

La scuola trentina è stata di fatto travolta, come quella di tutta Italia, dall’emergenza e le singole istituzioni scolastiche hanno cercato di rispondere ai bisogni dei soggetti più fragili come potevano, chi affidandosi a esperti esterni, chi coinvolgendo le associazioni presenti sul territorio, chi chiedendo aiuto alle famiglie.

Le famiglie sono quelle che hanno portato in questo periodo sulle spalle il carico maggiore; così i loro figli che a seguito della chiusura forzata rischiano di perdere tutti i progressi raggiunti faticosamente in mesi o anni di lavoro.

Si ritiene che la pausa estiva possa essere il momento opportuno per riprendere, anche per questi studenti, la didattica in presenza, sperimentando progetti che coinvolgano i soggetti del terzo settore che svolgono questo servizio in convenzione per molte scuole. Sollevando quindi le famiglie che possono riprendere le loro attività e permettendo a tutti gli studenti portatori di disabilità, Bes e Dsa di ritrovarsi pronti alla ripresa delle lezioni in settembre, si spera in presenza.

 

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Ciò premesso il Consiglio della Provincia autonoma di Trento impegna la Giunta provinciale a valutare l’opportunità di:

farsi carico, coinvolgendo insegnanti di sostegno, assistenti educatori e tutte le professionalità che garantiscono il servizio educativo, della organizzazione di progetti educativi e ricreativi per gli studenti con disabilità, BES e DSA, da proporre nel periodo estivo e anche da settembre se ritenuto opportuno, nel rispetto delle norme di sicurezza per gli studenti e gli operatori scolastici.

 

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Cons. Lucia Coppola