Carabinieri di Brunico arrestano giovane pusher con cocaina, eroina e pastiglie di ecstasy.

I militari dell’Aliquota operativa della Compagnia Carabinieri di Brunico, da tempo erano sulle tracce di una giovane donna, indicata quale fornitrice di droga al dettaglio sulla piazza della Pusteria. L’aspetto apparentemente innocente della giovane ragazza, S.R. originaria di Bressanone, di quasi vent’anni, le ha magari consentito di eludere i controlli da parte delle ff.oo.

Ma non lo scorso pomeriggio. I Carabinieri di Brunico, ormai individuata con certezza la ragazza, l’hanno fermata per un controllo apparentemente casuale. Lei ha palesato la solita sicurezza e con fare spigliato ha consegnato i documenti richiesti, ma quando è apparsa un carabiniere donna e le è stato comunicato che il controllo si sarebbe svolto in caserma ha capito subito ed è scoppiata a piangere.

In tasca le sono state trovate diverse pastiglie di ecstasy e alcune dosi di cocaina ed eroina, nonché una ingente somma di denaro.

Le operazioni di perquisizione sono proseguite presso l’abitazione della giovane e alla fine in totale sono stati trovati, circa venticinque grammi di cocaina, quasi tredici grammi di eroina, ventiquattro pastiglie di droga del tipo ecstasy, un bilancino elettronico di precisione e quasi 800 euro in contanti, considerati provento di spaccio.

Un vero e proprio minimarket per la droga e viene ipotizzato che tali sostanze, in mancanza dell’intervento dei Carabinieri, sarebbero state immesse sul mercato nel periodo festivo carnevalesco. La donna, frequentatrice di locali serali/notturni, aveva fra i propri clienti coetanei e amici, tutti gravitanti nella zona tra Bressanone e Brunico.

La donna è stata quindi denunciata in stato di arresto alla Procura della Repubblica di Bolzano che, stante la mancanza di precedenti penali, ne ha disposto gli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza.

La droga sequestrata è stata trasmessa al Laboratorio analisi sostanze stupefacenti carabinieri di Laives per gli esami qualitativi. E’ proprio dalle risultanze che verrà determinata la gravità di ciò che ha commesso la donna. Recentemente in alcune dosi di cocaina sono state rilevate altissime percentuali di levamisolo, altrimenti noto per essere un vermicida per cani, che mischiato alla cocaina in pastiglie tritate, viene fatto passare come “droga di più alta qualità”, mentre invece è un vero e proprio veleno, dagli sconosciuti effetti collaterali sull’uomo.