PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (13ma puntata format Tv)

DISTORSIONI CONCORRENZIALI DERIVANTI DA ALCUNE PREVISIONI CONTENUTE NEL DECRETO MILLEPROROGHE.

Si richiama l’attenzione sulla segnalazione S3916 (pag. 15) relativa a:

In particolare l’Autorità ha ritenuto che le ulteriori proroghe della cessazione del regime di maggior tutela del prezzo del gas e dell’energia elettrica previste dal decreto Milleproroghe (art. 12, comma 3) debbano avere carattere di definitività e non possano essere oggetto di ulteriori rinvii, al fine di evitare effetti anticoncorrenziali particolarmente negativi per l’utenza.

L’Autorità ha poi segnalato che la disposizione di cui all’art. 9, comma 1, del decreto Milleproroghe, nell’estendere – per tutta la durata dell’affidamento del servizio postale universale – il rimborso a Poste Italiane delle agevolazioni previste per le spedizioni di prodotti editoriali, reitera e amplifica ingiustificatamente il trattamento differenziato tra Poste Italiane e gli altri operatori postali, ostacolando la piena liberalizzazione del mercato dei servizi postali.

Infine, l’ulteriore proroga del termine per l’operatività dell’obbligo in capo ai concessionari, previsto dal Codice dei Contratti Pubblici, di esternalizzare i propri contratti affidati senza gara, rappresenta, ad avviso dell’Autorità, un ostacolo allo sviluppo di un mercato concorrenziale. È stato altresì ribadito che la quota del 60% dei contratti dei titolari di concessioni autostradali, da affidare mediante procedure ad evidenza pubblica, dovrebbe essere aumentata alla percentuale prevista per la generalità degli altri concessionari (pari all’80%).

 

 

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