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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

ROSSI (TRENTINO IN AZIONE) – INTERROGAZIONE * INDENNITÀ MALATTIE INFETTIVE: « PERCHÉ NON VIENE CORRISPOSTA ANCHE AL PERSONALE TECNICO DI TRENTINO EMERGENZA? »

Con atto n. 560 del 9 aprile 2021 la giunta provinciale deliberava quanto segue:

1. di disporre, per i motivi espressi in premessa e per il periodo da marzo a dicembre 2020, l’estensione dell’indennità di malattie infettive di cui all’art. 79, comma 1, lettera c) e comma

3 del CCPL di data 11 giugno 2007, al personale operante nei servizi/unità operative individuati dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari;

2. ritenuto che la copertura dell’estensione del riconoscimento dell’indennità di cui al punto 1) non comporta oneri di spesa aggiuntivi sul Bilancio provinciale in quanto le spese
conseguenti risultano già finanziate nell’ambito dei finanziamenti statali di cui al predetto art. 1 del D.L. n. 18/2020 convertito nella legge 24 aprile 2020, n. 27 le cui risorse sono nelle
disponibilità dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari come da ultima assegnazione disposta dalla scheda 2 dell’allegato A della deliberazione della Giunta provinciale n. 2012/2020
oltre che con eventuali risorse disponibili sui fondi del Bilancio dell’Azienda medesima;

3. di trasmettere copia del presente provvedimento all’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Tale indennità è stata erogata al personale che ha operato in reparti Covid.

Va ricordato che anche gli operatori tecnici di Trentino Emergenza hanno gestito, trasportato e movimentato pazienti infettivi Covid.
Gli equipaggi delle ambulanze sono prevalentemente composti di due operatori tecnici autisti. Oppure di un tecnico autista e un sanitario (medico o infermiere).

Il personale tecnico è quindi stato soggetto del medesimo rischio infettivo del personale sanitario a cui è stata riconosciuta l’indennità.
Il suddetto rischio infettivo, è già stato riconosciuto in molte realtà italiane.

 

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Tutto ciò premesso, si interroga la Giunta provinciale per conoscere quanto segue:

1. se è a conoscenza del fatto che l’indennità di cui in premessa non viene corrisposta al personale aziendale con qualifica di operatore tecnico di Trentino Emergenza;

2. se la non corresponsione di tale indennità corrisponde alla volontà della giunta provinciale;

3. a quanto ammonterebbe il costo per la corresponsione dell’indennità anche al predetto personale;

4. se l’ammontare delle risorse statali trasferite all’azienda sanitaria secondo quanto contenuto al punto 2 della delibera di giunta consenta di erogare l’indennità anche al personale con
la qualifica di operatore tecnico di Trentino Emergenza;

5. se si ritiene o meno di dover dare mandato all’azienda sanitaria perché provveda alla corresponsione.

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

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Ugo Rossi