News immediate,
non mediate!

Gianpiero Lui – Candidato sindaco Rovereto (Tn)

Categoria news:
OPINIONEWS

REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE * KOMPATSCHER «OGGI LA BANDIERA LADINA OTTIENE IL GIUSTO RICONOSCIMENTO, CHE LE SPETTA» (INTERVISTA A GUGLIELMI»

Scritto da
16.50 - mercoledì 15 maggio 2024

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

Regione: Kompatscher – Guglielmi, “oggi la bandiera Ladina ottiene il giusto riconoscimento che le spetta”. L’aula del Consiglio regionale approva una mozione per il riconoscimento Istituzionale della Bandiera Ladina.

 

 

“Dopo 100 anni dalla sua nascita la bandiera ladina è ancora viva nel cuore e nelle menti delle popolazioni che essa rappresenta. Questo riconoscimento è un segno tangibile della valorizzazione e del rispetto della nostra identità e della nostra cultura.”.

È il commento a caldo dell’assessore regionale alle minoranze linguistiche Luca Guglielmi dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale della mozione che prevede il riconoscimento istituzionale della bandiera ladina.

“Da ladino credo che oggi sia una giornata molto importante per tutti i ladini. Da oggi tutti i comuni ladini potranno finalmente esporre la bandiera ladina al fianco di quella italiana – ha concluso Guglielmi – è un momento storico che celebriamo con gioia e gratitudine a tutti coloro che hanno sostenuto questo importante passo avanti nella tutela delle nostre tradizioni. Oggi, più che mai, la bandiera ladina sventolerà orgogliosa come simbolo della nostra appartenenza alla ricchezza culturale della nostra regione”.

“Questo è un passo importante per celebrare e rispettare la ricca diversità culturale che caratterizza il nostro territorio – ha dichiarato il Presidente Arno Kompatscher – la bandiera ladina rappresenta non solo un simbolo di identità per la comunità ladina, ma anche un ponte per promuovere la comprensione e il dialogo interculturale. Con questo atto, ribadiamo il nostro impegno per la tutela e la valorizzazione delle minoranze linguistiche e culturali presenti nel nostro territorio.”

 

///

 

Regionalassessor Kompatscher – Guglielmi: „Die ladinische Flagge erhält heute die ihr gebührende Anerkennung“. Der Regionalrat genehmigt den Beschlussantrag, mit dem die ladinische Flagge offiziell anerkannt wird.

„100 Jahre nach ihrer Entstehung lebt die ladinische Flagge in den Herzen und Köpfen der ladinischen Bevölkerung weiter. Diese Anerkennung ist ein deutliches Zeichen der Wertschätzung und Achtung unserer Identität und Kultur“.

So kommentierte der Regionalassessor für Sprachminderheiten Luca Guglielmi die Genehmigung des Beschlussantrags zur offiziellen Anerkennung der ladinischen Flagge durch den Regionalrat.

Guglielmi sagte abschließend: „Als Ladiner denke ich, dass heute ein wichtiger Tag für die gesamte ladinische Volksgruppe ist. Ab heute können alle ladinischen Gemeinden endlich die ladinische Flagge neben der italienischen aufhängen. Wir feiern diesen historischen Moment mit Freude und Dankbarkeit gegenüber all jenen, die diesen wichtigen Schritt zum Schutz unserer Traditionen unterstützt haben. Heute wird die ladinische Flagge mehr denn je als stolzes Symbol für unsere Zugehörigkeit zum kulturellen Reichtum der Region wehen“.

Präsident Arno Kompatscher erklärte, dies sei ein wichtiger Schritt, um die kulturelle Vielfalt, von der unsere Region geprägt ist, zu feiern und zu würdigen. Die ladinische Flagge sei nicht nur ein Symbol für die Identität der ladinischen Gemeinschaft, sondern auch ein verbindendes Element zur Förderung des gegenseitigen Verständnisses und des interkulturellen Dialogs. Mit der Genehmigung dieses Beschlussantrags werde die Verpflichtung betont, die in der Region lebenden Sprachminderheiten zu schützen und wertzuschätzen.

 

 

Categoria news:
OPINIONEWS
© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.