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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

RCC * CONZATTI (FI): « CONTINUEREMO LA NOSTRA BATTAGLIA PER FAR ABBASSARE L’IVA SUGLI ASSORBENTI, IL CICLO NON È UN LUSSO »

Conzatti (Fi): “Continueremo la nostra battaglia per far abbassare l’Iva sugli assorbenti: il ciclo non è un lusso”.

Il Disegno di Legge per abbassare l’Iva sugli assorbenti ma anche sui pannolini per i neonati e sui pannolini per le persone anziane incontinenti, è stato presentato e depositato a giugno 2018 ed è in attesa di calendarizzazione in Commissione ma “non abbiamo lasciato cadere la battaglia perché sia nel Decreto Fiscale sia nell’ultima Legge di Bilancio abbiamo presentato degli emendamenti specifici per chiedere l’applicazione di un’aliquota consona alla Direttiva Europea ma anche consona alla qualifica del bene quale è ovvero un bene di prima necessità di cui tutte le donne usufruiscono”. L’On. Donatella Conzatti di Forza Italia interviene ai microfoni di Radio Cusano Campus, nel corso della trasmissione “Un giorno da ascoltare” con Misa Urbano e Arianna Caramanti per parlare di questa tematica ancora non presa così tanto in considerazione dall’attuale governo.

“Mi sembra chiaro che questi beni non possono essere considerati beni di lusso ma anzi sono beni di prima necessità la cui spesa ricade poi sul bilancio familiare –ha affermato Conzatti-. C’è una discrepanza di prezzo anche sui vari prodotti uguali ma destinati ad un pubblico diverso, come ad esempio i rasoi: quelli femminili costano molto di più ed è una questione di marketing ma anche una questione che altri Paesi in Europa hanno pensato di voler risolvere.

C’è una direttiva del 2006 che permette ai beni di genere femminile di avere un’aliquota ridotta e nell’effettivo c’è il via libera dell’Europa per poterla ridurre come hanno fatto gli altri Paesi europei. Abbiamo proposto di ridurla al 5% e sarebbe quello che ci aspettiamo. Qualche segnale positivo c’è perché sul Decreto Fiscale l’emendamento è stato parzialmente accolto come raccomandazione al governo, la copertura non è impossibile perché parliamo di una copertura di bilancio di 70 milioni che potrebbe essere la svolta per tutte quelle persone in difficoltà economica e per noi donne.

Dal punto di vista politico la stiamo portando avanti come una battaglia che interessa tutti e tutte e quindi semplicemente una battaglia di giustizia perché interessa anche le famiglie con neonati costrette a spendere molti soldi per i pannolini ma anche per tutte le persone anziane colpite da incontinenza che devono acquistare i pannolini appositi. Purtroppo non abbiamo l’appoggio di tutte le forza politiche ma lavoriamo molto bene in questo momento con il Pd, molto attento agli obbiettivi della parità di genere; se si continua ad andare in questa direzione, abbassando l’Iva sul tartufo ad esempio e non sui beni di prima necessità, le cose possono solo che peggiorare ed entro il 2021 vedremo l’IVA alzarsi del 25,2%, 26,5% nel 2022. Continueremo ad impegnarci in questa direzione nonostante il complesso economico dell’Italia e dell’Europa che non è dei migliori in questo periodo, però per quanto riguarda i beni di prima necessità lo Stato dovrebbe avere un occhio di riguardo nei confronti delle persone colpite dalla crisi economica degli ultimi anni e noi continueremo ad persistere con questa battaglia”.